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Governo Italiano

"Sistema Italia" e Mae: obiettivi raggiunti

 

‘’Cabina di regia per l’Italia internazionale’’ - Un nuovo metodo non burocratico di strettissima collaborazione ad alto livello tra il Ministero degli Esteri, quello dello Sviluppo economico con l’Ice, la Presidenza del Consiglio, Confindustria, Abi, ed altre entità pubbliche e private per  pianificare e gestire assieme  le grandi “missioni di sistema” all’estero, quelle cioè guidate dal Primo Ministro o da un esponente di primo rilievo del Governo, con le quali l’Italia presenta il meglio della sua imprenditoria (come è accaduto recentemente in Russia, dove erano presenti 560 imprese). Questo nuovo metodo serve, altresi’, a meglio focalizzare il supporto all’export, razionalizzare le missioni imprenditoriali, e quelle politiche. Insomma, un deciso partenariato pubblico/privato per agire assieme a favore del Sistema Italia. Novità che al Ministero si è tradotta anche nella creazione di una struttura specifica della Segreteria generale che ha come mission di assicurare la dinamica di questo processo, che oramai è avviato con evidente successo.
‘’Comitato strategico per lo sviluppo e la tutela all’estero degli interessi nazionali in economia’’ - Ha il compito di advisor del Governo sui temi dell’azione dei “Fondi Sovrani” e sui fenomeni della globalizzazione economica e finanziaria. In tale contesto vi e’ il rafforzamento dei contatti regolari ed al più alto livello con i grandi players dell’economia nazionale.
‘’Intesa Governo e Regioni in materia di rapporti internazionali’’ - . Si tratta di uno strumento di “multilevel governance” di straordinaria portata, indispensabile dopo la riforma del titolo V della Costituzione, ed anche in vista di un più deciso federalismo. Il Ministero degli Esteri, quello dello Sviluppo Economico, quello delle Regioni e queste ultime hanno deciso, con un vero e proprio patto, avallato dalla Conferenza Stato Regioni lo scorso dicembre, di agire assieme e in concordia nell’azione estera. E’ l’inizio di un nuovo percorso, che farà risparmiare fondi ed energie, canalizzandole laddove servono, per lo sviluppo dei nostri territori, per la loro internazionalizzazione, per valorizzare e sostenere l’azione delle Regioni, nel quadro più vasto della politica estera del Governo. Ha già cominciato a dare i primi risultati: l’azione svolta in comune con le Autonomie Territoriali per l’emergenza umanitaria a Gaza. Nell’ambito dell’’Intesa’’ si sono strutturate alcune “cooperazioni rafforzate” con Regioni come la Sicilia, le Marche, la Campania, il Friuli Venezia Giulia, con risultati evidenti e misurabili.

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