Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Partenariato strategico tra la Repubblica Federativa del Brasile e la Repubblica Italiana

 

Partenariato strategico tra la Repubblica Federativa del Brasile e la Repubblica Italiana

PIANO D’AZIONE


Il Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva,
e
Il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Silvio Berlusconi,

Considerando i solidi e tradizionali legami di amicizia che uniscono l’Italia e il Brasile, rafforzati nel tempo dalla significativa presenza in Brasile di un’ampia comunità di origine italiana;

Riaffermando la comune intenzione di lavorare in stretto collegamento in favore della pace e della sicurezza internazionale, del rispetto ai diritti umani, del rafforzamento del multilateralismo, della conservazione dell’ambiente, del disarmo e non proliferazione e della promozione dello sviluppo con giustizia sociale;

Riaffermando l’intenzione di approfondire il dialogo politico nell’ambito del partenariato privilegiato tra l’Italia ed il Brasile, qui di seguito denominati “Parti”;

Riaffermando l’impegno ad ampliare e diversificare il commercio Italia - Brasile, la cooperazione industriale ed il flusso di investimenti bilaterali;

Consapevoli dei vantaggi e dei mutui benefici derivanti dalla cooperazione delle rispettive industrie nazionali;

Hanno deciso di adottare il presente Piano d’Azione finalizzato all’approfondimento del partenariato strategico Italia - Brasile:

I – Dialogo Politico

Le Parti manterranno un dialogo ad alto livello per la trattazione di temi rilevanti e urgenti sul piano multilaterale. Le Parti daranno particolare attenzione alle questioni relative alla lotta alla fame e alla povertà, cambiamento climatico, ambiente e sviluppo sostenibile, disarmo e non proliferazione, mantenimento e consolidamento della pace.

Le Parti riaffermano l'impegno a contribuire in maniera positiva ad una riforma omnicomprensiva delle Nazioni Unite, incluso il Consiglio di Sicurezza. Le Parti si impegnano a dare continuità alle intese in materia nei fori appropriati.

Le Parti riaffermano l’importanza di un dialogo costruttivo, istituzionalizzato e regolare tra Paesi in via di sviluppo e sviluppati per la costruzione di una nuova architettura finanziaria internazionale. Le Parti salutano i risultati positivi dei Vertici del G-20 a Washington, Londra e Pittsburgh e riconoscono, specificamente, l’alta rilevanza ed attualità del G-20 quale foro per la risposta alle questioni economiche e di “governance” finanziaria internazionale. Le Parti salutano inoltre l’esito del Vertice G8 dell’Aquila.

Sul piano bilaterale, le Parti si congratulano per il positivo e regolare svolgimento delle Riunioni del Consiglio Italo - Brasiliano per la Cooperazione Economica, Industriale, Finanziaria e per lo Sviluppo e dei suoi Gruppi di Lavoro, e delle riunioni del Meccanismo di Consultazioni Politiche. Le Parti riaffermano il carattere complementare e reciprocamente costruttivo di ambedue gli strumenti.

Le Parti prendono nota, con soddisfazione, dell’esito della Riunione di Consultazioni Politiche bilaterali avvenuta il 9 novembre 2009, a margine della IV Riunione del Consiglio Italo – Brasiliano per la Cooperazione Economica, Industriale, Finanziaria e per lo Sviluppo, e concordano di mantenere, con regolarità, strette consultazioni sui temi dell’agenda politica bilaterale e multilaterale.

Le Parti cercheranno di organizzare le riunioni di Consultazioni Politiche preferenzialmente a margine delle riunioni del Consiglio Italia – Brasile, così come concordato nella IV Riunione del Consiglio del 9 novembre 2009, o, altrimenti, in occasioni speciali per fini specifici, definite di comune accordo.

Le Parti si congratulano infine per l’operazione umanitaria congiunta tra Italia e Brasile in Haiti, che testimonia dell’alto livello di integrazione operativa raggiunto dalle due Marine. Le Parti riconoscono il contributo di MINUSTAH alla fornitura di assistenza umanitaria ad Haiti e al mantenimento di un ambiente sicuro e stabile in condizioni di estrema avversità. Le Parti riaffermano il loro impegno nello sforzo internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo di Haiti, con l’imprescindibile contributo delle Nazioni Unite e di MINUSTAH, in stretto coordinamento con il Governo haitiano.

II – Cooperazione in materia giudiziaria

Le Parti reiterano il loro impegno al rafforzamento della cooperazione giudiziaria bilaterale, sulla base dei trattati multilaterali e bilaterali vigenti. Le Parti favoriranno, in questo ambito, l’intensificazione delle relazioni tra le amministrazioni competenti.

III – Concertazione Interregionale

Le Parti sottolineano l’importanza del Partenariato Strategico tra il Brasile e l’Unione Europea e riaffermano la sua rilevanza per la costruzione di un ordine internazionale multipolare.

Le Parti riaffermano il loro impegno per la ripresa dei negoziati dell’Accordo di Associazione tra il Mercosul e l’Unione Europea ed esprimono l’auspicio di poter concludere un accordo ambizioso, equilibrato e omnicomprensivo.

IV – Cooperazione in materia tecnico-militare e di difesa

L’Italia ed il Brasile ricordano che la celebrazione congiunta, a Pistoia ed in altre città d’Italia, nell’aprile del 2010, del sessantacinquesimo anniversario della campagna della Forza di Spedizione Brasiliana nel teatro italiano di operazioni durante la Seconda Guerra Mondiale, è emblematica dell’amicizia e solidarietà tra l’Italia ed il Brasile e dell’attaccamento dei due Paesi ai valori della pace e della democrazia.

Le Parti registrano la soddisfazione mutua per i risultati del Programma AM-X di sviluppo, impianto e produzione di aeromobili ed i benefici derivanti dalla cooperazione tecnica e dall’ interscambio bilaterale del Programma per eventuali future collaborazioni nel settore aerospaziale. Le Parti sottolineano la rilevanza dell’Accordo firmato dallo Stato Maggiore dell’Esercito Brasiliano con un’impresa italiana per la produzione, in regime di partenariato con l’industria brasiliana, di duemilaquarantaquattro (2.044) veicoli blindati per il trasporto di personale, in un periodo di venti (20) anni. Da tale accordo deriva una aspettativa di collaborazione fra industrie italiane e brasiliane per successivi sviluppi nel campo dei mezzi e dei sistemi terrestri.

Le Parti riaffermano la rilevanza, per un progressivo avvicinamento tra le Marine dell’Italia e del Brasile, della pratica di riunioni biennali tra i rispettivi Stati Maggiori delle Forze Armate, dello scambio regolare di visite di ufficiali e del dialogo regolare tra le due Forze nel campo del controllo navale del traffico marittimo.

Alla luce di questa crescente cooperazione, le Parti decidono di sviluppare una relazione privilegiata nel campo della difesa, basata su partenariati industriali e trasferimento di tecnologia. Questa relazione privilegiata tra i due Paesi nel campo della difesa sarà oggetto di accordo specifico tra i rispettivi Ministeri della Difesa. Essa dovrà attribuire priorità, in linea di principio, ai seguenti progetti di collaborazione:

  • sviluppo e produzione di unità navali, specificamente pattugliatori oceanici, fregate e navi di appoggio logistico, comprensivi di sistemi di combattimento, navigazione, armamento e contromisure elettroniche;
  • scambio di esperienze e di tecnologia nel settore del trasporto terrestre e nello sviluppo della produzione di veicoli blindati e sistemi per l’Esercito Brasiliano;
  • sistemi di protezione dello spazio terrestre e marittimo;
  • manutenzione di motori per aeromobili e navi;
  • sistemi radar per la difesa aerea (Radar 3D);
  • aerei e sistemi di addestramento;
  • applicazioni spaziali militari e di sicurezza in materia di: comunicazioni militari via satellite; o osservazione della terra via satellite radar e servizi basati sul SAR (Radar ad Apertura Sintetica).

Le Parti potranno, inoltre, includere aree ulteriori di collaborazione nella lista dei progetti prioritari sopra indicati, quali:

  • sistemi per il Progetto “Amazônia Azul”;
  • sistemi per la “Homeland Security”;
  • digitalizzazione dei sistemi dell’Esercito Brasiliano (Soldato del Futuro, “Battlespace Management System”, etc.)

V – Cooperazione in campo spaziale

Le Parti si impegnano ad approfondire la cooperazione tra le loro rispettive istituzioni nazionali di ricerca e sviluppo scientifico nel campo delle tecnologie spaziali e delle loro applicazioni industriali. In tale contesto, le Parti salutano la comune intenzione di implementare il Protocollo d’Intenti tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’ “Agência Espacial Brasileira “ (AEB), firmato l’11 novembre 2008, relativo a iniziative in aree di comune interesse, quali l’osservazione della Terra per la prevenzione e la gestione di disastri naturali e del cambiamento del clima, le telecomunicazioni e la navigazione via satellite; così come alla cooperazione nelle tecnologie spaziali e nelle loro applicazioni.

Per dare seguito agli obiettivi concordati, le Agenzie Spaziali dei due Paesi proseguiranno l’esame congiunto delle opportunità di collaborazione e, in particolare, considereranno i punti qui di seguito, identificati preliminarmente, come potenziali aree di cooperazione di chiaro interesse e rilevanza per le due Parti:

  • utilizzazione e ricezione dei dati satellitari “COSMO–SkyMed” per applicazioni civili;
  • osservazione della terra via satellite-radar e servizi basati sul SAR (Radar ad Apertura Sintetica) per applicazioni civili;
  • collaborazione nell’area dei palloni atmosferici;
  • seminari e formazione congiunta.

VI – Cooperazione Economica, Commerciale, Industriale e Finanziaria

Brasile e Italia salutano l’insediamento, nel 2006, del Consiglio Italo-Brasiliano di Cooperazione Economica, Industriale, Finanziaria e per lo Sviluppo, quale meccanismo regolare per l’intensificazione dei flussi di investimento e l’ampliamento dell’interscambio bilaterale.

Le Parti realizzeranno attività di promozione degli investimenti nei due sensi, con enfasi specifica sulla preparazione della Coppa del Mondo del 2014 e dei Giochi Olimpici del 2016 e sui progetti infrastrutturali del Programma di Accelerazione della Crescita (PAC). Le Parti concordano quanto all’importanza della conclusione dei negoziati per un Memorandum di Intesa nel settore delle infrastrutture, nel cui ambito potranno svilupparsi utili scambi di esperienze riferite in particolare ai settori della sicurezza ferroviaria e dei sistemi di segnalamento. Nell’area dei trasporti le Parti promuoveranno inoltre possibili intese tra i principali porti dei due Paesi in modo da agevolare gli scambi commerciali con origine e destino nel Mediterraneo. Le Parti concordano altresì sulla necessità di una revisione dell’Accordo aéreo in essere onde favorire l’aumento delle rotte e delle frequenze dei voli, incrementando le possibilità di trasferimento tra i due Paesi.

Le Parti evidenziano l’importanza degli accordi di collaborazione tra la Società di Servizi Assicurativi per il Credito all’Estero (SACE) e il Banco Nacional de Desenvolvimento Economico e Social (BNDES) e tra la SACE e il Banco do Brasil, per stimolare gli investimenti, la cooperazione industriale e il commercio bilaterale, con l’intesa che le risorse messe a disposizione da questi accordi potranno aumentare in funzione dell’evolversi delle relazioni economiche tra i due Paesi. Le Parti si impegnano a stimolare nuovi meccanismi finanziari per ampliare l’accesso al credito e incrementare il commercio bilaterale.

Italia e Brasile segnalano il ritmo notevole di crescita dei flussi commerciali bilaterali fino al 2008 e si impegnano affinché gli scambi tornino a crescere a partire dal 2010, in maniera da riflettere le dimensioni e le potenzialità dei mercati italiano e brasiliano. In questo quadro, salutano la creazione, a margine della IV Riunione del Consiglio Italia-Brasile, del Meccanismo di Monitoraggio del Commercio e degli Investimenti Bilaterali, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche bilaterali, mediante lo scambio di informazioni e delle visioni rispettive tra i settori pubblico e privato dei due Paesi su come migliorare l’ambiente degli affari, promuovere il commercio e gli investimenti e facilitare le transazioni commerciali bilaterali.

In relazione al miglioramento dell’ambiente degli affari, e’ ritenuto di particolare importanza lo sviluppo di una struttura di cooperazione bilaterale nel campo della politica della concorrenza e della protezione del consumatore, in vista della condivisione delle migliori pratiche e esperienze tra le Autorità di difesa della concorrenza italiane e brasiliane. L’obiettivo è di favorire il miglioramento dell’ambiente economico a beneficio dei consumatori e delle imprese in entrambi i Paesi. Tale struttura per la cooperazione e l’assistenza tecnica e’ progettata per comprendere un insieme di attività specifiche, in particolare la tutela della concorrenza, l’attuazione della legislazione antitrust, la legislazione e l’attuazione della protezione del consumatore al fine di aumentare la competitività delle economie italiana e brasiliana.

Le Parti stimoleranno, nell’ambito dell’Accordo tra l’Istituto del Commercio Estero (ICE) e l’Agenzia Brasiliana di Promozione delle esportazioni (APEX), firmato il 10 novembre 2009 a San Paolo, attività di assistenza mutua per la promozione commerciale e lo scambio di informazioni in materia di proprietà intellettuale. Le Parti sottolineano, tra le aree di principale interesse, i settori delle nuove tecnologie, delle industrie creative, ambiente, aerospazio, e biotecnologie, oltre a quelli tradizionalmente contemplati. Tra le modalità di attuazione congiunta, saranno promossi corsi di addestramento per il personale degli enti di sostegno al commercio internazionale. Le Parti stimoleranno inoltre, nell’ambito del Memorandum firmato tra la Società Italiana per le Imprese all’Estero (SIMEST) e il Banco Nacional de Desenvolvimento Economico e Social (BNDES) attività di ricerca di opportunità di investimento per le imprese dei due Paesi, con particolare riguardo per le piccole e medie imprese.

Le Parti si impegnano a ampliare la conoscenza reciproca dei sistemi di sicurezza sanitaria dei prodotti di origine animale e vegetale vigenti nei due Paesi. In questo senso, daranno seguito all’applicazione del “Memorandum di Intesa tra il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali della Repubblica Italiana e il Ministero dell’Agricoltura, Allevamento e Approvvigionamento della Repubblica Federativa del Brasile nell’Area della Sicurezza Sanitaria dei Prodotti di Origine Animale e Vegetale”, firmato il 9 novembre 2009, con l’obiettivo di sviluppare attività che migliorino l’interscambio commerciale (scambio di informazioni tecniche, visite di specialisti e esperti sanitari, ricerche congiunte, formazione di personale sanitario).

Le Parti si impegnano a concludere l’Accordo di Assistenza Mutua Amministrativa per la Corretta Applicazione della Legislazione Doganale e la Prevenzione, Constatazione e Repressione delle Infrazioni Doganali.

Le Parti concordano nel consolidare un partenariato privilegiato nel processo di sviluppo industriale con enfasi sull’innovazione e le tecnologie avanzate. In questo senso, svilupperanno una cooperazione di lungo termine, basata sul trasferimento di tecnologia e capacità. A tal fine, esamineranno le possibilità di cooperazione nei settori, tra gli altri, navale, aeronautico, delle infrastrutture, energia e telecomunicazioni, bonifiche e risanamento ambientale, impiantistica, agroindustria e meccanica.

Avendo a mente tale obiettivo, avvieranno un negoziato su un Piano di Cooperazione Industriale, che potrà, in base alle necessità, essere integrato da Gruppi di Lavoro settoriali. Sarà valutata, in questo contesto, l’opportunità’ di istituire un Comitato di Gestione delle attività e dei progetti concordati.

Italia e Brasile salutano le opportunità di crescita della cooperazione tra imprese dei due Paesi generate dalla grande missione imprenditoriale realizzata nel novembre 2009 a San Paolo dal Ministero dello Sviluppo Economico italiano, con il sostegno di Confindustria, del Ministero degli Affari Esteri italiano, della Federazione delle Industrie dello Stato di San Paolo (FIESP), dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI); e si impegnano a stimolare questo processo regolare di incontri iniziato nel 2006.

Le Parti riconoscono il ruolo fondamentale svolto da Confindustria e FIESP che si concretizza in importanti iniziative imprenditoriali svolte sia in Italia che in Brasile e si rallegrano del rinnovo dell’Accordo di collaborazione tra i due organismi in occasione della Missione di Sistema nel novembre 2009.

Le Parti si impegnano a rafforzare la collaborazione tra il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) dell’Italia ed il Conselho de Desenvolvimento Economico e Social (CDES) del Brasile su temi di reciproco interesse.

VII – Cooperazione tra Piccole e Medie Imprese

Le Parti sottolineano l’importanza delle Piccole e Medie Imprese (PMI) nei tessuti produttivi di Italia e Brasile, nonché l’inestimabile ruolo svolto da queste nella generazione di ricchezza e occupazione.

Le Parti risaltano la rilevanza del Forum Permanente d’Affari Italia-Brasile per le Piccole e Medie Imprese, istituito nel giugno 2009 a San Paolo, come spazio di convergenza delle associazioni imprenditoriali dei due paesi in favore dell’espansione del commercio, degli investimenti e di iniziative congiunte nel settore delle PMI.

Consapevoli dell’elevata importanza e del dinamismo delle PMI di entrambi i Paesi, le Parti rafforzeranno i meccanismi atti ad ampliare la corrente di commercio tra di esse, nel contesto del “Protocollo d’Intenti sulla Collaborazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico della Repubblica Italiana e il Serviço Brasileiro de Apoio às Micro e Pequenas Empresas (SEBRAE)”, firmato il 10 novembre 2009, e del “Protocollo di Intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico italiano della repubblica Italiana e il Ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio Estero della Repubblica Federativa del Brasile”, firmato nel novembre 2008.

Alla luce dell’importanza della collaborazione tra le PMI di entrambi i Paesi, le parti attueranno specifici progetti di collaborazione nel quadro istituzionale del “Protocollo di Intenti tra il Ministero dello Sviluppo Economico della repubblica Italiana ed il SEBRAE”, firmato nel novembre del 2009.

VIII – Turismo

Le parti promuoveranno attività nell’ambito dell’ “Accordo sulla Cooperazione in Ambito Turistico”, firmato l’11 dicembre del 1991, con particolare enfasi sull’attuale domanda di prevenzione dello sfruttamento sessuale di bambini ed adolescenti; di scambio di informazioni e statistiche; e di internazionalizzazione delle imprese turistiche.

Le Parti daranno priorità al turismo sostenibile per la gestione dei patrimoni ambientali, culturali e storici e si scambieranno informazioni ed esperienze in questo campo.


IX – Energia

L’Italia e il Brasile svilupperanno azioni e incentiveranno progetti di politica energetica, in particolare in relazione alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico.

Italia e Brasile riconoscono le opportunità offerte dal Programma di Accelerazione della Crescita per la promozione degli investimenti e la cooperazione tra imprese nel campo della generazione e trasmissione dell’energia elettrica.

Le Parti attribuiscono priorità allo sviluppo e all’utilizzo delle energie rinnovabili nei loro rispettivi sistemi elettrici, e riaffermano l’intesa comune di favorire la diffusione delle tecnologie legate alle fonti rinnovabili, inclusi i biocombustibili.

Italia e Brasile, in qualità di co-presidenti della “Global Bioenergy Partnership” (GBEP), ribadiscono il loro impegno a promuovere la creazione di un mercato internazionale per i biocombustibili e sottolineano l’importanza di allargare il numero di membri del GBEP.

Le Parti collaboreranno, nel quadro del GBEP, per lo sviluppo di criteri e indicatori di sostenibilità, volontari, rilevanti, pratici e scientificamente fondati al fine di orientare gli studi della bioenergia a livello nazionale.

Le Parti lavoreranno ad un’iniziativa congiunta, utilizzando la struttura concordata nell’ambito del GBEP, per contribuire ad una metodologia comune di misurazione della riduzione delle emissioni di gas serra derivante dall’uso dell’etanolo in sostituzione dei combustibili fossili.

Italia e Brasile lavoreranno insieme per promuovere lo sviluppo di progetti nell’ambito del Meccanismo di Sviluppo Pulito (MSP) del Protocollo di Kyoto, usando metodologie connesse ai biocombustibili, ivi inclusi progetti per incentivare l’uso dell’etanolo da parte dei possessori di veicoli equipaggiati con tecnologia “flex-fuel”.

Le Parti, in considerazione dell’importanza strategica del settore energetico, concordano di favorire la collaborazione tra aziende italiane e brasiliane nel settore degli idrocarburi.

X – Cooperazione Culturale e Accademica

Le Parti evidenziano l’importanza della cultura come strumento di promozione e rafforzamento delle reciproche relazioni, soprattutto in considerazione dei profondi vincoli storico-culturali tra Italia e Brasile, forgiati dalla presenza in Brasile della maggiore comunità di origine italiana fuori dall’Italia.

In questo contesto, i due Paesi esprimono soddisfazione per i negoziati ai fini dell’elaborazione del Programma Esecutivo Culturale e per il lancio, da parte italiana, dell’ampio programma di eventi che avranno luogo in tutto il territorio brasiliano a partire dal 2011.

Italia e Brasile attribuiscono priorità al rafforzamento della cooperazione culturale e accademica come mezzo per favorire il continuo ravvicinamento e la conoscenza reciproca tra la società italiana e quella brasiliana.

Le Parti riaffermano che l’incremento della cooperazione culturale e accademica sarà promossa anche attraverso il coordinamento degli sforzi tra il settore pubblico e il settore privato.

Le Parti si impegnano a dare continuità alla realizzazione di corsi, conferenze e cicli di seminari con particolare riguardo all’insegnamento delle rispettive lingue.

Alla luce di quanto disposto dal Piano d’Azione del Partenariato Strategico Brasile-UE, l’Italia e il Brasile cercheranno di conseguire la creazione di reti, partenariati, iniziative congiunte e scambio di ricercatori tra le istituzioni universitarie italiane e brasiliane. In questo contesto, sarà promossa la conclusione dell’accordo in corso di negoziazione tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e la Associaçao Brasileira de Reitores de Universidades Estaduais e Municipais (ABRUEM), con lo scopo, tra gli altri, di favorire la mobilità degli studenti di dottorato e post-dottorato.

XI – Cooperazione Scientifica e Tecnologica

Italia e Brasile si congratulano per il buon andamento del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-Brasile, come attesta la recente approvazione di nove (9) progetti in diverse aree, con particolare riguardo all’area delle tecnologie di inclusione sociale.

Le due Parti si congratulano per la formalizzazione del nuovo Accordo tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il Conselho Nacional de Desenvolvimento Cientifico e Tecnológico (CNPq), del Memorandum di Intesa tra il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) e la Empresa Brasileira de Pesquisa Agropecuária (EMBRAPA), del rinnovo della Convenzione tra l’Ambasciata d’Italia a Brasilia e il Conselho Nacional de Secretários Estaduais para Assuntos de Ciência, Tecnologia e Inovação (CONSECTI), del Memorandum di Intesa tra l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) e l’Instituto Nacional de Meteorologia, Normalização e Qualidade Industrial (INMETRO).

Le parti terranno nel 2010 la prima riunione della Commissione Mista Permanente prevista nell’Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Brasile, nella quale saranno esaminate le iniziative bilaterali in corso e saranno definite le prossime tappe della cooperazione bilaterale scientifica e tecnologica. I temi dell’agenda della prima Riunione della Commissione Mista Permanente saranno concordati attraverso i canali diplomatici.

Italia e Brasile esploreranno le possibilità di partecipazione congiunta nei progetti di ricerca sviluppati nell’ambito del Settimo Programma-Quadro sulla Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico dell’Unione Europea.

Le parti appoggeranno le attività derivanti dal rinnovo dell’Accordo tra l’Ambasciata d’Italia a Brasilia e CONSECTI, avvenuto in occasione della IV Riunione del Consiglio Italo-Brasiliano di Cooperazione Economica, Industriale, Finanziaria e per lo Sviluppo, il 9 novembre del 2009. Le Parti riconoscono, in questo ambito, l’interesse a proseguire le attività proficuamente realizzate, come i seminari svolti nell’ambito dell’Accordo nei settori del design, dell’innovazione, dei parchi tecnologici e dell’inclusione sociale.

Italia e Brasile adotteranno, inoltre, azioni di cooperazione nei settori della ricerca agraria nel quadro del Memorandum di Intesa tra il CRA e la EMBRAPA firmato il 3 novembre del 2009.

Le Parti registrano con soddisfazione la cooperazione tra la Regione Piemonte e lo Stato di Minas Gerais, promossa attraverso il “Programma Strategico di Cooperazione Scientifica e Tecnologica”, il quale riguarderà le aree dei bio-combustibili di seconda generazione e per il settore automobilistico.

XII – Cooperazione Decentrata

Italia e Brasile, in linea con le politiche estere condotte dai due Governi, seguiranno, nell’ambito del Consiglio Italo-Brasiliano di Cooperazione Economica, Industriale, Finanziaria e per lo Sviluppo, le azioni e le attività sviluppate dalla Cooperazione Decentrata, anche per quanto riguarda le azioni della Commissione Intersettoriale del Programma “Brasil Proximo”, istituita nel maggio del 2009, con la partecipazione delle rispettive agenzie di cooperazione.

Con l’obiettivo di scambiare informazioni e rafforzare il potenziale economico regionale di entrambi i Paesi, le parti appoggeranno iniziative, programmi e progetti nell’ambito della Cooperazione Decentrata tra Regioni e enti locali italiani e Stati e Municipi brasiliani, riconducendo a livello nazionale il coordinamento delle suddette iniziative, alla luce del “Protocollo Addizionale all’Accordo di Base di Cooperazione Tecnica tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Federativa del Brasile sulla Cooperazione Decentrata” firmato il 17 ottobre del 2007.

XIII – Cooperazione triangolare

Sulla base delle positive esperienze di cooperazione bilaterale sviluppate in diversi settori, le Parti si impegnano a coordinare e realizzare attività di cooperazione in Paesi terzi, a beneficio delle popolazioni locali nei settori, tra gli altri, della protezione dell’ambiente e della lotta alla povertà urbana, nei termini del “Memorandum d’Intesa tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Federativa del Brasile per la Realizzazione di Attività di Cooperazione con Paesi Terzi” firmato il 27 marzo del 2007.

XIV – Salute

Le Parti consolideranno l’iniziativa, adottata nella III Riunione del Consiglio Italo-brasiliano di Cooperazione Economica, Industriale, Finanziaria e per lo Sviluppo, di includere il settore della salute tra le linee principali della cooperazione bilaterale, anche per quanto riguarda l’area della salute e sicurezza del lavoro. Nel contesto della firma avvenuta a Roma, il giorno 11 novembre del 2008, del “Memorandum d’Intesa sulla Cooperazione nel Settore della Salute e delle Scienze Mediche”, le Parti definiranno le aree tematiche prioritarie nel campo della salute e adotteranno un programma di attività nel quadro istituzionale del Memorandum, anche per quanto riguarda possibili collaborazioni nel settore della telemedicina.

XV – Cooperazione Sportiva

Le Parti si congratulano per il rinnovo dell’Accordo di cooperazione tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e il Comité Olimpico Brasileiro (COB) e per il negoziato su un nuovo strumento bilaterale di cooperazione sportiva che includa, tra le altre, le seguenti aree:

  • preparazione atletica e sviluppo tecnico in discipline sportive ad alta prestazione;
  • medicina sportiva e anti-doping;
  • promozione dello sport per persone diversamente abili;
  • scienza, tecnologia e infrastrutture dello sport;
  • inclusione sociale per mezzo dello sport;
  • sport per la terza età;
  • informatica applicata allo sport;
  • promozione degli sport legati all’identità’ culturale;
  • equipaggiamenti sportivi
  • costruzione e manutenzione di impianti e equipaggiamenti sportivi
  • preparazione e organizzazione di grandi eventi

XVI – Azioni a beneficio delle comunità italiana e brasiliana

Le Parti si impegnano a lavorare per una rapida conclusione dell’Accordo di Riconoscimento Reciproco in Materia di Patenti di Guida Nazionali.

In sintonia con il Piano di Azione del Partenariato Strategico Brasile-Unione Europea, le Parti ribadiscono il ruolo positivo della emigrazione come fattore di interscambio umano ed economico nei Paesi di origine e di destinazione. Con questo spirito, le Parti si impegnano a rafforzare il dialogo bilaterale regolare nelle questioni consolari e migratorie, specialmente per quanto riguarda le prestazioni di assistenza ai rispettivi cittadini in caso di detenzione in posti di polizia, aeroporti e posti di frontiera. Si impegnano inoltre a facilitare i flussi di circolazione dei rispettivi cittadini tra i due Paesi.

Le Parti valuteranno la possibilità di stipulare un Memorandum d’Intesa per l’istituzione di un meccanismo bilaterale di consultazione nelle questioni consolari e migratorie.

XVII – Azioni

La realizzazio


946
 Valuta questo sito