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Governo Italiano

Istituto Italo Latino Americano

 

Istituto Italo Latino Americano

L'Istituto Italo-Latino Americano (IILA) nasce con la Convenzione internazionale sottoscritta a Roma il 1 giugno 1966 dall'Italia e da 20 Paesi latinoamericani (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay e Venezuela). Ai sensi dell'art.1 della Convenzione gli scopi dell'Istituto sono i seguenti:

  •          Sviluppare e coordinare la ricerca e la documentazione sui problemi, le realizzazioni e le prospettive dei Paesi Membri nel campo culturale, scientifico, economico, tecnico e sociale;
  •          Diffondere nei Paesi membri i risultati di detta ricerca e la documentazione relativa;
  •          Individuare, anche alla luce di tali risultati, le possibilità concrete di scambio, assistenza reciproca e azione comune o concertata nei settori sopra menzionati.

Nel perseguire tali scopi l'IILA svolge le seguenti attività:

  •          Nel campo culturale realizza attività mirate a far conoscere la realtà letteraria ed artistica dell'America Latina nelle sue più interessanti espressioni ed a porre in evidenza il contributo della presenza italiana: esposizioni, incontri con scrittori e cineasti latinoamericani, premi letterari, concerti, rappresentazioni teatrali, pubblicazione di studi e ricerche. 
  •          Nel campo socio economico l'Istituto ha, nel corso degli anni diversificato le proprie attività: accanto alla realizzazione di seminari, tavole rotonde, convegni internazionali sulle principali tematiche di politica finanziaria, economica e sociale, viene promossa la collaborazione con le principali istituzioni regionali e sub-regionali latinoamericane. Vi è inoltre una collaborazione con la Commissione Europea, sia mediante l'affidamento e l'esecuzione di progetti specifici, sia mediante la partecipazione a progetti che si avvalgono degli strumenti comunitari di sostegno alle PMI euro-latinoamericane. Viene inoltre sviluppata la collaborazione con le Università ed altre istituzioni nazionali dei Paesi membri e gli Enti locali italiani attraverso programmi formativi destinati ad amministratori locali ed a giovani imprenditori latinoamericani.
  •          Nel campo tecnico-scientifico l'IILA privilegia settori di particolare importanza nel contesto latinoamericano, quali ad esempio sanità, ambiente, geologia, alimentazione, energia e risorse umane, mediante seminari, simposi, studi, ricerche e corsi di formazione realizzati in collaborazione con Governi, istituzioni scientifiche ed accademiche ed enti specializzati dei Paesi membri.
  •          L’IILA opera anche come efficace strumento di cooperazione per la realizzazione di progetti di sviluppo in diversi settori di azione sostenuti dalla Cooperazione allo sviluppo italiana, dalla Direzione Generale per la Mondializzazione del MAECI, nonché nell’ambito di iniziative europee. Ciò si estrinseca attraverso progetti a valenza nazionale, regionale o sub-regionale che si sviluppano in settori considerati prioritari tanto dal nostro Paese quanto dai Paesi latinoamericani destinatari. I progetti riguardano in particolare il rafforzamento istituzionale, la formazione e capacity building, il supporto alle PMI e alle cooperative (in particolare femminili), la valorizzazione e tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo dell’artigianato ed il recupero degli antichi mestieri, la formazione tecnico-scientifica, il settore agro-alimentare. L’Organizzazione opera anche in progetti nei settori della pace, giustizia e sicurezza (sminamento umanitario, contrasto alla criminalità organizzata transnazionale) finanziati dalla Direzione Generale per la Mondializzazione, e partecipa a progetti della Commissione Europea quali “Eurosocial” a favore della coesione sociale in America Latina e “El Paccto” di sostegno alla sicurezza e al contrasto alla criminalità organizzata nel Subcontinente. 

Gli organi dell'Istituto sono:

  •          Il Presidente: rappresenta l'ente e convoca e dirige le riunioni del Consiglio dei Delegati e del Comitato Esecutivo;
  •          Il Consiglio dei Delegati: è composto di un delegato per ciascuno degli Stati membri. E' l'organo che dirige l'Istituto nelle sue attività ai sensi della Convenzione istitutiva e mediante piani organici e periodici di lavoro idonei a consentire a tutti gli stati membri l'effettiva partecipazione all'attività dell'Istituto. Il Consiglio elegge il Presidente ed i vice presidenti, nomina il Segretario, impartisce le direttive al Segretario in merito al perseguimento delle finalità dell'Istituto, ai programmi di attività ed alla gestione del patrimonio sociale, approva i bilanci, approva i rapporti semestrali del Segretario sull'attività dell'Istituto, stabilisce i criteri statistici per determinare i contributi degli Stati membri, autorizza il Presidente ad accettare legati, donazioni e sovvenzioni;
  •          Il Comitato Esecutivo: è composto dal Presidente dell'Istituto e dai tre vice Presidenti. Delibera sulle questioni ad esso devolute dal regolamento del Consiglio dei Delegati.
  •          Il Segretariato: è composto dal Segretario e da tre vice segretari. Il Segretario è nominato dal Consiglio dei Delegati, dura in carica per un periodo di tre anni e può essere confermato per altro periodo. Il Segretario cura e coordina l'attività dell'Istituto, sotto la direzione del Presidente, secondo le decisioni e le proposte del Consiglio dei Delegati.

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