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Governo Italiano

Balcani e UE: il Presidente del Comitato delle Regioni sostiene la macroregione Adriatico-Ionica

 

Balcani e UE: il Presidente del Comitato delle Regioni sostiene la macroregione Adriatico-Ionica

Il progetto di macroregione Adriatico-Ionica si dota di una roadmap in vista dell'inizio della nuova programmazione europea nel 2014 e dei prossimi ampliamenti dell'UE ai paesi dei Balcani, Il progetto, già lanciato durante una conferenza al Comitato delle regioni (CdR), è stato discusso a Bari quale modello di integrazione macroregionale nell'Europa sudorientale e la Presidente del CdR, Mercedes Bresso, ha sottolineato il ruolo di regioni ed enti locali nel lancio della Strategia per la macroregione Adriatico-Ionica.

"L'Unione europea può utilizzare lo strumento delle macroregioni per rafforzare il processo di integrazione nell'area dei Balcani. Insieme agli Stati ed alle regioni partner, il Comitato delle regioni lavorerà affinché una strategia per la macroregione Adriatico-Ionica possa essere implementata a partire dal 2014" ha affermato la Presidente del CdR, Mercedes Bresso, intervenuta venerdì 17 settembre alla Fiera del Levante di Bari, alla conferenza organizzata dalla regione Puglia e dal ministero degli Affari esteri italiano con i rappresentanti delle regioni italiane.

La Presidente Bresso ha aggiunto: "È indispensabile che il dibattito sulle priorità politiche di questa strategia macroregionale avanzi in parallelo con i progetti realizzati sul campo dalla regioni. Per questo invito i ministri degli Affari esteri degli otto Stati partner dell'Iniziativa Adriatico-Ionica, attualmente presieduta dal Montenegro, a tenere il loro summit annuale 2011 a Bruxelles, presso la sede del Comitato delle regioni".

Il sen. Alfredo Mantica, sottosegretario agli Affari esteri del Governo italiano ha salutato positivamente il sostegno del Comitato delle regioni, ricordando che "la macroregione Adriatico¬Ionica è un progetto al servizio del processo di integrazione europea e di sviluppo del Sud-Est dell'Europa. Tutte le istituzioni europee, gli Stati e le regioni partner hanno la responsabilità o l'opportunità politica di lavorare insieme per la sua realizzazione". A questo proposito il sen. Mantica ha ricordato gli impegni assunti, nel maggio scorso, con l'adozione della Carta di Ancona, da parte degli otto Stati partner dell'Iniziativa Adriatico-Ionica (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia).

Il Presidente della regione Puglia, Nichi Vendola (IT/PSE), co-organizzatore della conferenza, nel salutare la presenza a Bari dei rappresentanti di nove regioni (Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria) ha auspicato che tutte le regioni italiane possano condividere il percorso della macroregione. Vendola ha sottolineato: "L'Adriatico¬Ionio è un architrave fondamentale per il progetto euromediterraneo. In un mondo che parla di competizione, è in questo luogo che vogliamo dimostrare le virtù della cooperazione".

Le regioni adriatico-ioniche organizzeranno due conferenze sulla strategia per la macroregione Adriatico-Ionica il prossimo 6 ottobre a Bruxelles, nell'ambito degli Open Days 2010.

Il Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni (CdR) è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Il compito dei suoi 344 membri, provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'UE, è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell'Unione gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e di informarli sulle politiche dell'UE. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali.

 

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a

Comitato delle Regioni ufficio stampa
Tel. +32 (0)2 282 8288
PresseCdR@cor.europa.eu

Per maggiori informazioni:
www.cor.europa.eu/macroregions
www.opendays.europa.eu
www.europuglia.it
www.aii-ps.org


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