Presidenza italiana dell’Iniziativa Centro Europea 2019
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Governo Italiano

Presidenza italiana dell’Iniziativa Centro Europea 2019

 

Presidenza italiana dell’Iniziativa Centro Europea 2019

sig. ministro - primo cnc 2019.02.22

L’INIZIATIVA CENTRO EUROPEA

  •          Il quadro generale

Il 1 gennaio 2019 l’Italia ha assunto la Presidenza di turno dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), che manterrà per tutto il corso del 2019. Si tratta per l’Italia di un ritorno alla guida dell’organizzazione a diciotto anni di distanza dall’ultimo mandato e nel trentesimo anniversario dalla costituzione del nucleo originario dell’Iniziativa.

L’InCE (o CEI nell’acronimo inglese) è l’organizzazione regionale più antica e articolata operante nel Centro e Sud Est Europa. Istituita l’11 novembre 1989 a Budapest con il nome di “Quadrangolare”, nell’ambito del dialogo politico tra Italia, Austria, Ungheria e l’allora Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia, divenuta “Pentagonale” con l’ingresso della Cecoslovacchia nel 1990 ed “Esagonale” con l’ingresso della Polonia nel 1991, viene denominata Iniziativa Centro-Europea nel 1992.

Oggi l’InCE è un forum intergovernativo di cooperazione regionale che – dopo il ritiro dell’Austria dall’Iniziativa nel 2018 - conta 17 Paesi membri, di cui 9 sono membri UE (Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria), 5 sono inclusi nelle future prospettive di allargamento (Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia) e 3 sono beneficiari di politiche di vicinato (Bielorussia, Moldova e Ucraina). I Paesi aderenti all’Iniziativa che non sono membri dell’UE vedono nell’InCE un saldo ancoraggio della prospettiva europea e una preziosa opportunità per acquisire standard comunitari. Tra l’altro, la capacità di impegnarsi nella cooperazione regionale è uno dei criteri prioritari presi in considerazione dalla Commissione Europea per misurare i progressi di un Paese nel percorso di avvicinamento all’UE. L'InCE gode inoltre dello status di osservatore presso l'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).

Gli obiettivi dell’InCE sono organizzati intorno a due macro priorità di medio termine, “Promuovere la Connettività” e “Valorizzare la Diversità, e includono buon governo, sviluppo economico, tutela dell’ambiente, cooperazione inter-culturale, libertà dei media, cooperazione scientifica, educazione e formazione. Attorno a tali obiettivi si sviluppa il dialogo politico e la progettualità dell’Iniziativa.

L’Iniziativa si finanzia attraverso contributi dei Paesi membri, e tra questi l’Italia è il principale donatore; essa opera attraverso una Dimensione Governativa, una Dimensione Parlamentare ed una Dimensione Economica:

-          La Dimensione Governativa dell’InCE è assicurata dalla Riunione dei Ministri degli Affari Esteri, convocata annualmente in primavera; la Presidenza di turno può decidere di convocare anche un Vertice dei Capi di Stato e di Governo, l’ultimo dei quali si è tenuto a Zagabria, sotto Presidenza croata, il 4 dicembre 2018. La gestione operativa fa capo al Comitato dei Coordinatori Nazionali, che si riunisce a cadenza periodica.

-          La Dimensione Parlamentare dell’InCE si sviluppa attraverso riunioni periodiche delle delegazioni parlamentari degli Stati Membri nell’ambito dell’Assemblea Parlamentare, della Commissione Parlamentare e delle Commissioni Generali (Affari politici e affari interni; Affari Economici; Affari Culturali). La Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea parlamentare InCE detiene per il 2019 la Presidenza della Dimensione Parlamentare.

-          La Dimensione Economica, infine, è volta a promuovere la partecipazione attiva del mondo imprenditoriale alla cooperazione regionale.

  •          Dimensione operativa

L’Iniziativa dispone di un Segretariato Esecutivo, che ha sede a Trieste, e di un Ufficio di collegamento tra l’InCE e la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) di Londra. L’InCE e la BERS si avvalgono di un consolidato legame istituzionale di collaborazione, grazie al Fondo InCE presso la BERS, istituito dal Governo italiano nel 1992 e finanziato dalla sua istituzione con oltre 47,5 milioni di euro. Il fondo sostiene in particolare progetti di assistenza tecnica in supporto allo sviluppo economico e sociale della regione (Technical Cooperation Programme), contribuendo nel corso degli anni a mobilitare investimenti internazionali e della stessa BERS per oltre 6 miliardi di euro. Il fondo sostiene altresì un programma per il trasferimento di buone prassi (Know-How Exchange Programme), cui ha contribuito dal 2004 con oltre 2,9 milioni di euro, teso al raggiungimento degli standard comunitari da parte dei Paesi InCE non membri dell’UE.

Il Segretariato gestisce inoltre direttamente il Fondo di Cooperazione, istituito nel 2001 con contributi versati annualmente in misura proporzionale da tutti gli Stati Membri ed attraverso il quale sono stati finanziati oltre 1000 progetti in tutti i settori di azione dell’InCE, per un ammontare di circa 10 milioni di euro.

L’InCE si caratterizza per un approccio alla cooperazione regionale di tipo fattivo e progettuale, combinando fondi propri dedicati al finanziamento di iniziative di cooperazione regionale (Fondo InCE presso la BERS, Fondo di Cooperazione) alla gestione e partecipazione diretta in progetti finanziati dall’UE, attraverso un’Unità per i Progetti Europei incardinata presso il Segretariato Esecutivo di Trieste. L’InCE partecipa attualmente a 16 diversi progetti finanziati dall’Unione Europea, per un valore totale di 32 milioni di euro (di cui 3,2 milioni di euro amministrati direttamente dal Segretariato Esecutivo) in diversi settori quali trasporti, cultura, economia blu, innovazione sociale, salute, energie rinnovabili, migrazioni e protezione civile.

  •          Priorità della Presidenza italiana 2019

La Presidenza italiana per il 2019 si pone l’obiettivo di valorizzare e rafforzare l’InCE quale foro intergovernativo unico nel suo genere e nella sua specificità, con una membership variegata e una struttura agile adatta a facilitare il dialogo politico su molteplici tematiche differenti. Grazie alla sua dinamicità, infatti, l’InCE favorisce lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra i suoi Paesi Membri, a sostegno delle riforme e dell’integrazione regionale ed europea di quelli che aspirano all’adesione alla UE.

In questa prospettiva, la Presidenza italiana auspica che il ruolo dell’InCE quale facilitatore del dialogo politico e acceleratore di riforme nei Paesi della regione possa trovare una nuova valorizzazione sia presso le istituzioni UE che più in generale nell’ambito della cooperazione multilaterale internazionale, in primis rivalutando il suo status di osservatore presso l’Assemblea Generale ONU.  

Funzionalmente agli obbiettivi di rilancio dell’InCE, la Presidenza italiana si propone di rafforzare il dialogo e la cooperazione, tra gli altri, sui temi della connettività, della cultura, della diplomazia scientifica, della lotta alla corruzione, e della valorizzazione della diversità, con un’attenzione particolare agli aspetti riguardanti la dimensione locale.

Per maggiori informazioni sull’Iniziativa Centro Europea e sulle sue attività:

 

CEI Executive Secretariat

Via Genova, 9 - 34121 Trieste, Italia

Tel. +39 040 7786 777

cei@cei.int / www.cei.int

Office for the CEI Fund at the EBRD

One Exchange Square - London, EC2A 2JN, UK

cei.ebrd@cei.int / www.ebrd.com

https://www.cei.int/office-for-the-cei-fund-at-the-ebrd

Dimensione Parlamentare dell’Iniziativa Centro Europea:

http://ceipd.camera.it/1


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