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Governo Italiano

Mediterraneo e Medio Oriente

 

Mediterraneo e Medio Oriente

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Incontro del Ministro Luigi Di Maio con il Presidente dell'Alto Consiglio di Stato dello Stato di Libia, Khaled Ammar Al-MeshriIl Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha ricevuto oggi alla Farnesina il Presidente dell’Alto Consiglio di Stato dello Stato di Libia, Khaled Ammar Al-Meshri. Il...
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Quadro generale

La DGAP sovrintende alle relazioni con i diciannove Paesi dell’area MENA (Nord Africa e Medio Oriente). La Direzione segue sia i rapporti bilaterali che multilaterali regionali, elaborando documentazioni e relazioni preparatorie per le visite governative e delle più alte cariche dello Stato ed impartendo direttive alla rete diplomatica-consolare italiana dell’area. La Direzione, inoltre, tratta questioni di stringente attualità quali lo svolgimento delle crisi libica e siriana e la transizione dei Paesi dell’area verso una più compiuta democrazia. La DGAP segue altresì temi di consolidato rilievo quali  il processo di pace arabo-israeliano, i formati di cooperazione euro-mediterranea, i flussi migratori, la questione nucleare iraniana, lo sviluppo delle imprese italiane nella regione, il sostegno ai rapporti economico-commerciali.

La DGAP è il punto di riferimento per le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane dell’area, così come per le Regioni, gli enti locali e le altre amministrazioni statali. Inoltre, per quanto riguarda lo sviluppo delle proprie  attività nella regione, fanno riferimento alla Direzione Generale sia il mondo imprenditoriale  sia quello culturale e scientifico italiano.

La regione del Mediterraneo allargato  costituisce un’area di sfide, ma anche di opportunità

La regione del Mediterraneo allargato (Nord Africa e il Medio Oriente) costituisce un’area di grandi sfide, ma anche di importanti opportunità per il nostro Paese, soprattutto alla luce delle sistemiche trasformazioni avviatesi  con gli  eventi occorsi a partire dal 2011. Infatti,  in parallelo alla  ricerca della sicurezza e della stabilità per la vasta regione, nonché al contrasto ai flussi migratori  irregolari,  si pone la necessità  di assicurare gli approvvigionamenti energetici e l’ulteriore sviluppo delle attività economiche e  commerciali. Queste ultime da realizzarsi anche attraverso l’incremento di visite ufficiali, con eventuali delegazioni imprenditoriali al seguito.

Impegno crescente, coerente e costante della politica estera italiana

E’ ben nota l’importanza politica, geostrategica ed economica per l’Italia dell’area del Nord Africa e del Medio Oriente, che merita un impegno crescente, coerente e costante della nostra politica estera. Per vincere le sfide in termini di sicurezza, di risorse energetiche e di potenziale economico che caratterizzano la regione, è necessario anche un approccio multilaterale che affianchi l’azione bilaterale con i Paesi dell’area. Tra gli strumenti per portare avanti  tali azioni si pone l’Unione per il Mediterraneo che costituisce un’evoluzione e un arricchimento del Processo di Barcellona, reso possibile grazie soprattutto  all’impulso dei Paesi mediterranei dell’Unione Europea  (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Grecia e Cipro).


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