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Governo Italiano

Settore cereali - Importazione nell’ambito di contingenti tariffari (Frumento tenero)

 

Settore cereali - Importazione nell’ambito di contingenti tariffari (Frumento tenero)

Regolamenti di base

Reg. (UE) 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli.

Reg. (CE) 1301/2006 Norme comuni per la gestione dei contingenti tariffari.

Reg. Delegato (UE) 2016/1237 del 18.05.2016 che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli di import, di esportazione e di fissazione anticipata relativa ai prodotti agricoli.

Reg. di esecuzione (UE) 2016/1239 del 18.05.2016 recante le modalità di applicazione del regime dei titoli di import ed export

Regolamento del settore

Reg. (CE) 1342/2003 della Commissione del 28.07.2003 che stabilisce modalità particolari di applicazione del regime dei titoli di imp/export nel settore dei cereali e del riso.

Regolamento applicativo

Reg. CE 1067/2008 della Commissione del 30 ottobre 2008 relativo all’apertura e alla gestione di contingenti tariffari per il frumento tenero di qualità diversa dalla qualità alta proveniente dai paesi terzi e recante deroga al regolamento 1234/2007 del Consiglio.

Prodotti interessati

Frumento tenero del codice 1001 99 00, di qualità diversa dalla qualità alta.

Regime

Obbligo di titolo

Richiesta dei titoli/Titoli elettronici

L’operatore dovrà indicare nella domanda di certificato l’effettiva attività commerciale svolta con Paesi terzi nel settore cerealicolo nei 24 mesi precedenti l’anno di richiesta del titolo comprovandola con idonea documentazione doganale.

Le richieste di titolo, redatte secondo gli appositi formulari previsti dall’all. I del Regolamento di esecuzione 2016/1239 o su carta semplice intestata alla ditta (in caso di malfunzionamento delle applicazioni informatiche), dovranno essere compilate in conformità all’art. 2 del succitato regolamento avendo cura di indicare il CODICE EORI della Ditta o del richiedente, e indirizzate al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ufficio XI - Viale Boston, 25 - 00144 Roma.

Nei casi in cui la ditta si dovesse impegnare ad osservare particolari adempimenti o si dovesse assumere la responsabilità di specifiche dichiarazioni, è necessario che tali attestazioni vengano redatte su carta intestata alla ditta richiedente e firmate dal titolare dell’azienda o da un suo legale rappresentante.

Al fine di velocizzare le operazioni di sdoganamento, i titoli possono essere rilasciati anche in modalità elettronica, secondo le indicazioni di cui al seguente link: http://siie.sviluppoeconomico.gov.it

Nel far presente che la suddetta modalità non comporta alcun costo, si segnala l’opportunità di prendere visione di tutti i comunicati predisposti nel corso di questi anni per la diffusione dell’uso del titolo elettronico nella sezione COMUNICATI dell’Agroalimentare.

Per qualsiasi delucidazione relativa ai titoli elettronici, si può scrivere alla casella di posta elettronica dedicata: assistenza.siie@mise.gov.it

Cauzione

La cauzione è pari a 30 euro/Tonn.

La cauzione può essere prestata:

  • in contanti, mediante deposito provvisorio nei modi d’uso presso la tesoreria provinciale competente per territorio, in relazione alla sede sociale del richiedente;
  • sotto forma di garanzia fidejussoria  da una banca o da una società assicuratrice autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, con sede nell’Unione europea
  • a valere su una garanzia fidejussoria cumulativa di importo non inferiore a 10mila euro e trasmessa in originale al Ministero

nota:

  • cauzione non dovuta fino a 100 Euro
  • cauzione non richiesta(*) oltre 100 Euro fino a 499,99 Euro

In tal caso, la domanda deve essere completata con la seguente dichiarazione:

"La ditta si impegna, ai sensi dell’art. 18, par. 2 del Reg. UE 907/2014 a versare la somma equivalente a quella che avrebbe dovuto corrispondere se avesse costituito cauzione e se quest’ultima fosse stata successivamente in tutto o in parte incamerata"

(*) è facoltà dell’Amministrazione competente, ove lo ritenesse opportuno, decidere di non accettarla.

Data e modalità di presentazione

Il contingente tariffario è suddiviso in tre sottocontingenti in funzione dell’origine del prodotto

  • Origine Stati Uniti sottocontingente I n. d’ordine 09.4123 per tonn. 572.000 annue
  • Origine Paesi Terzi (eccetto Stati Uniti e Canada) sottocontingente II n. d’ordine 09.4125 per tonn. 2.378.387 annue
  • Origine tutti i Paesi terzi sottocontingente III n. d’ordine 09.4133 per tonn. 122.790 annue

Il dazio all’importazione nell’ambito dei suddetti contingenti tariffari è di 12 Euro per tonnellata.

Dal 2017 al 2023, il 1° gennaio di ogni anno, è aperto un contingente tariffario di tonn. 100.000 per le importazioni provenienti dal Canada (n. d’ordine 09.4124).
Le importazioni nell’ambito del contingente tariffario sono esenti da dazio.

Il sottocontingente II (09.4125 ) è diviso in quattro sottoperiodi trimestrali:

  • 1 gennaio - 31 marzo di tonn. 594.597
  • 1 aprile – 30 giugno di tonn. 594.597
  • 1 luglio - 30 settembre di tonn. 594.597
  • 1 ottobre - 31 dicembre di tonn. 594.596

Il richiedente, ogni settimana, può presentare entro le ore 13 del venerdì una sola domanda di titolo per numero d’ordine.

Nell’istanza, che dovrà indicare un solo paese di origine, si dovranno precisare:
- il numero d’ordine del contingente
- la quantità richiesta espressa in chilogrammi

La domanda può essere revocata mediante lettera, telecomunicazione scritta o messaggio elettronico entro le ore 13 del giorno in cui è stata depositata.

Rilascio dei titoli

Il titolo viene rilasciato il venerdì della settimana successiva a quella di presentazione delle domande.

Validità

Il titolo è valido esclusivamente per il paese di origine indicato ed è utilizzabile fino alla fine del secondo mese successivo al mese di rilascio effettivo.

Personale dedicato:

Vincenzo SCIRGALEA: vincenzo.scirgalea@esteri.it  tel. 06 5993 2276
Tiziana LAI:  tiziana.lai@esteri.it tel. 06 5993 2416 
e-mail del settore:  dgue-11@esteri.it


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