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Governo Italiano

Settore lattiero - caseario - Importazioni nell’ambito di contingenti tariffari

 

Settore lattiero - caseario - Importazioni nell’ambito di contingenti tariffari

Regolamenti di base

Reg.Ue 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli

Reg. Delegato (UE) 2016/1237 del 18.05.2016 che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli di import, di esportazione e di fissazione anticipata relativa ai prodotti agricoli.

Reg. di esecuzione (UE) 2016/1239 del 18.05.2016 recante le modalità di applicazione del regime dei titoli di import ed export.

Regolamento applicativo

Reg. CE 2535/2001 del 14.12.2001, come da ultimo modificato da Reg. UE 2017/1585, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n.1255/1999 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di latte e prodotti lattiero-caseari e l'apertura di contingenti tariffari

Prodotti interessati

Latte e prodotti lattiero caseari di cui al Reg. CE 2535/2001

Regime generale

Obbligo di titolo. Sono previsti contingenti tariffari non suddivisi per Paese di origine, nonché contingenti specifici per singoli Paesi Terzi (Svizzera, Norvegia, Islanda, Nuova Zelanda, Ucraina, Turchia, ecc..)

Si evidenzia che le importazioni dalla Svizzera della voce 0406 (formaggi) sono effettuabili a dogana, mentre per gli altri Paesi è richiesto un titolo di importazione

Richiesta dei titoli

Le richieste di titolo, redatte sugli appositi formulari previsti dall’All. I del Regolamento di esecuzione 2016/1239 o su carta semplice intestata alla ditta, (in caso di malfunzionamento delle applicazioni informatiche) dovranno essere compilate in conformità all’art. 2 del già citato regolamento avendo cura di indicare il CODICE EORI della ditta o del richiedente.

Le domande, firmate dal titolare della ditta o da un suo delegato, e indirizzate al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ufficio XI - Viale Boston, 25 - 00144 Roma – dovranno essere inviate unitamente alla cauzione preferibilmente via fax al n. 06 5993 2141.

Nei casi in cui la ditta si dovesse impegnare ad osservare particolari adempimenti o si dovesse assumere la responsabilità di specifiche dichiarazioni, e’ necessario che tali attestazioni vengano redatte su carta intestata alla ditta richiedente e firmate dal titolare dell’azienda o da un suo legale rappresentante.

La Ditta è tenuta ad inviare la documentazione in originale (istanza titolo e atto comprovante la cauzione prestata) limitatamente alle domande corredate da cauzione singola (quietanza di mod.123T, fidejussione o polizza assicurativa)

Cauzione

L’importo della cauzione è pari a 10 euro/100kg

La cauzione deve essere costituita entro le ore 13 del giorno di presentazione della domanda.

La cauzione può essere prestata:

  • in contanti, mediante deposito provvisorio nei modi d’uso presso la tesoreria provinciale competente per territorio, in relazione alla sede sociale del richiedente;
  •  sotto forma di garanzia fidejussoria prestata da una banca o da una società assicuratrice autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, con sede nell’Unione europea
  •  a valere su una garanzia fidejussoria cumulativa di importo non inferiore a 10mila euro e trasmessa in originale al Ministero

nota:

  • cauzione non dovuta fino a 100 Euro
  • cauzione non richiesta(*) oltre 100 Euro e fino a 499,99 Euro

In tal caso, la domanda deve essere completata con la seguente dichiarazione

"La ditta si impegna, ai sensi dell’art. 18, par. 2 del Reg. UE 907/2014 a versare la somma equivalente a quella che avrebbe dovuto corrispondere se avesse costituito cauzione e se quest’ultima fosse stata successivamente in tutto o in parte incamerata"

(*) è facoltà dell’Amministrazione competente, ove lo ritenesse opportuno, decidere di non accettarla

Data di presentazione

Le richieste debbono pervenire entro le ore 13 dei giorni lavorativi del calendario comunitario (data di deposito). Le istanze pervenute oltre tale orario saranno considerate depositate il giorno lavorativo successivo.

Rilascio dei titoli

Il titolo viene rilasciato non oltre il giorno lavorativo successivo alla data di presentazione della domanda

Validita’

Il titolo è valido fino alla fine del terzo mese successivo a quello del rilascio

Annotazioni particolari

Ogni titolo è rilasciato per un solo codice della nomenclatura combinata a 8 cifre

Personale dedicato:

Dott. Giovanni RAMELLA ZAMPA Tel 06 5993 2430 giovanni.ramella@esteri.it
Sig.ra Ida DEL VECCHIO Tel 06 5993 2281 ida.delvecchio@esteri.it

Fax del settore +39 06 5993 2141


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