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Governo Italiano

Settore ortofrutticolo - Contingente tariffario di conserve di funghi agaricus

 

Settore ortofrutticolo - Contingente tariffario di conserve di funghi agaricus

Regolamenti di base

Reg. (UE) 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli.
Reg. (CE) 1301/2006 Norme comuni per la gestione dei contingenti tariffari.
Reg. Delegato (UE) 2016/1237 del 18.05.2016 che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli di import, di esportazione e di fissazione anticipata relativa ai prodotti agricoli.
Reg. di esecuzione (UE) 2016/1239 del 18.05.2016 recante le modalità di applicazione del regime dei titoli di import ed export.

Regolamento applicativo

Reg.(CE) 1979/2006 del 22 dicembre 2006 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari per l’importazione di conserve di funghi dai paesi terzi come modificato dal Reg. UE 637/2014

Prodotti interessati

Conserve di funghi agaricus:

NC 0711 5100
NC 2003 1020
NC 2003 1030

Regime

Contingente tariffario a dazio agevolato:

NC 0711 5100 12% ad valorem
NC 2003 1020 e 2003 1030 23% ad valorem

Richiesta dei titoli/Titoli elettronici

Nella richiesta, che dovrà riportare il numero d’ordine del contingente che si intende richiedere, l’operatore dovrà indicare l’ effettiva attività commerciale svolta con Paesi terzi nel settore dei prodotti trasformati a base di funghi.
Il Reg. CE 1979/06 individua due categorie di importatori che possono presentare domande:
IMPORTATORI TRADIZIONALI (art.4 par.1)
NUOVI IMPORTATORI (art.4 par.2)
Gli importatori tradizionali non possono richiedere una quantità superiore al 150% del proprio quantitativo di riferimento.
I nuovi importatori non possono richiedere una quantità superiore al 1% del quantitativo stabilito per la Cina e per gli "altri paesi terzi" (Allegato I), come modificato dal Reg. UE 637/2014

Le richieste di titolo, redatte secondo gli appositi formulari previsti dall’all. I del Regolamento di esecuzione 2016/1239 o su carta semplice intestata alla ditta (in caso di malfunzionamento delle applicazioni informatiche), dovranno essere compilate in conformità all’art. 2 del succitato regolamento avendo cura di indicare il CODICE EORI della Ditta o del richiedente, e indirizzate al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ufficio XI - Viale Boston, 25 - 00144 Roma.

Nei casi in cui la ditta si dovesse impegnare ad osservare particolari adempimenti o si dovesse assumere la responsabilità di specifiche dichiarazioni, e’ necessario che tali attestazioni vengano redatte su carta intestata alla ditta richiedente e firmate dal titolare dell’azienda o da un suo legale rappresentante.

Le istanze potranno essere anticipate via fax, unitamente alla cauzione ed alla documentazione ove prevista, al n. 06 5993 2117

Al fine di velocizzare le operazioni di sdoganamento, i titoli possono essere rilasciati anche in modalità elettronica, secondo le indicazioni di cui al seguente link: http://siie.sviluppoeconomico.gov.it

Nel far presente che la suddetta modalità non comporta alcun costo, si segnala l’opportunità di prendere visione di tutti i comunicati predisposti nel corso di questi anni per la diffusione dell’uso del titolo elettronico nella sezione COMUNICATI dell’Agroalimentare.

Per qualsiasi delucidazione relativa ai titoli elettronici, si può scrivere alla casella di posta elettronica dedicata: assistenza.siie@mise.gov.it

Cauzione

IMPORTI CAUZIONE

40 euro a Tonnellata
La cauzione deve essere costituita entro le ore 13 del giorno di presentazione della domanda.
La cauzione può essere prestata:

  • in contanti, mediante deposito provvisorio nei modi d’uso presso la tesoreria provinciale competente per territorio, in relazione alla sede sociale del richiedente;
  • sotto forma di garanzia fidejussoria prestata da una banca o da una società assicuratrice autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, con sede nell’Unione europea
  • a valere su una garanzia fidejussoria cumulativa di importo non inferiore a 10mila euro e trasmessa in originale al Ministero

nota:

  • cauzione non dovuta fino a 100 Euro
  • cauzione non richiesta(*) oltre 100 Euro fino a 499,99 Euro

In tal caso, la domanda deve essere completata con la seguente dichiarazione

"La ditta si impegna, ai sensi dell’art. 18, par. 2 del Reg. UE 907/2014 a versare la somma equivalente a quella che avrebbe dovuto corrispondere se avesse costituito cauzione e se quest’ultima fosse stata successivamente in tutto o in parte incamerata"

(*) è facoltà dell’Amministrazione competente, ove lo ritenesse opportuno, decidere di non accettarla

Data di presentazione

Le richieste debbono pervenire entro le ore 13 dei primi cinque giorni lavorativi di gennaio.
Le istanze pervenute oltre tale orario saranno considerate depositate il giorno lavorativo successivo.
L’istanza di titolo può essere revocata mediante lettera, telecomunicazione o messaggio elettronico entro le ore 13 del giorno in cui è stata depositata

Rilascio dei titoli

Il rilascio avviene nel mese di gennaio, ai sensi dell’art.10 del Reg. CE 1979/2006

Validità

I titoli, che non sono trasferibili ed obbligano ad importare dal paese di origine, sono validi dalla data di effettivo rilascio fino al 31 dicembre dell’anno contingentale richiesto.

Personale dedicato

Tiziana LAI:  tiziana.lai@esteri.it tel. 06 5993 2416 
e-mail del settore:  dgue-11@esteri.it


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