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Paesaggio con Pan e Siringa

 

Paesaggio con Pan e Siringa

Soggetto: Paesaggio con Pan e Siringa 
Autore: Ambito di Francesco Albani 
Datazione: Prima metà sec. XVII 
Ubicazione: Parigi 
Iscrizione: retro: Prov. Monte di Pietà. 1895; Roma, Monte di Pietà, “Paese con Dio Pane e Siringa” 
Misure: diametro cm. 47,5 (68 x 68 con cornice) 
Materiale: Olio su rame 
Inventario MAE: inv. 22, ex 793 (2013)) 
Codice ICCD: 01273738 
Stato di conservazione: Mediocre 
Provenienza: Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, INV. N. 1398, F.N. 898 
Documentazione: Archivio storico Ambasciata di Parigi, Registro inventariale dei beni in affidamento, aprile 2013 (inv. 21); Archivio Cera STRP, SBAS Roma GNAA Barberni, fascc.4-5. 
Bibliografia: L’Ambasciata d’Italia a Parigi. Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville, a cura di Erminia Gentile Ortona, Maria Teresa Caracciolo, Mario Tavella, 2009, cit. 

Il dipinto, come il precedente in pendant, si ispira al racconto delle Metamorfosi di Ovidio (I, 689-713) ove si narra dell’incontro tra Pan e la ninfa seguace di Diana, Siringa: qui Pan, figlio di Ermes, metà uomo e metà capro, è raffigurato al centro della scena, mentre cerca di raggiungere Siringa, sfuggita nei pressi di una palude, presso le sponde del fiume Ladone. L’artista coglie il momento drammatico della trasformazione di Siringa in un vegetale: le sue mani, infatti, sollevate al cielo per la disperazione, iniziano a trasformarsi in canne di fiume. Anche in questa composizione sono rappresentati degli amorini di cui uno svolazza nel cielo mostrando la torcia, simbolo dell’amore, ancora accesa. Nel margine sinistro una figura femminile, nuda, giace distesa sotto gli alberi. Per le notizie storico-critiche, cfr. la scheda dell’opera inv. 22


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