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Governo Italiano

Dichiarazione di valore per i titolari di protezione internazionale

 

Dichiarazione di valore per i titolari di protezione internazionale

La dichiarazione di valore in loco è un documento ufficiale in lingua italiana rilasciato dalle Rappresentanze diplomatiche italiane a coloro che, avendo conseguito un titolo di studio presso istituti di istruzione stranieri, desiderano proseguire gli studi in Italia o avviare le procedure di riconoscimento dei titoli di studio a fini professionali.

La dichiarazione di valore non costituisce alcuna forma di riconoscimento del titolo in questione, ma è un documento di natura informativa il cui scopo consiste nel descrivere il valore acquisito dal titolo di studio nel Paese di origine, in modo da consentire all’Università italiana o al Ministero competente di valutarlo rispettivamente ai fini del proseguimento degli studi in Italia o dell’esercizio professionale.

Le informazioni riportate nella DV riguardano autenticità e legittimità del titolo, stato giuridico e natura dell'istituzione che lo ha erogato; il valore del titolo nel Paese in cui esso è stato rilasciato ai fini scolastici, accademici e/o professionali; i requisiti di accesso al relativo corso di studio conclusosi con quel titolo; la durata legale del corso medesimo ed ogni altra informazione ritenuta utile alla sua valutazione in Italia.

L’Ufficio VII della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (DGSP), attraverso la rete diplomatico-consolare, fornisce assistenza per il rilascio della dichiarazione di valore in loco, esclusivamente ai titolari di protezione internazionale ai sensi delle norme vigenti, in quanto impossibilitati per il proprio status a rivolgersi al Paese di origine per ottenerla. L’assistenza è gratuita.

La procedura prevede la trasmissione all’Autorità consolare italiana competente, tramite corriere diplomatico, della documentazione originale presentata dal richiedente. Laddove ne ricorrano i presupposti e le condizioni, l’Ambasciata redige la Dichiarazione di Valore e la trasmette all’Ufficio VII DGSP. Per esigenze di riservatezza connesse allo status del richiedente, la procedura può richiedere anche diversi mesi. 

Per avviare la procedura, l’interessato/a dovrà scrivere un email all’indirizzo dgsp-07@esteri.it per identificarsi correttamente. Dovrà pertanto indicare nell’email le generalità complete e corrette, il domicilio, l’email personale e il recapito telefonico. Dovrà inoltre allegare allo stesso email una copia scan a colori del titolo di studio, del permesso di soggiorno (fronte/retro) e della carta d’identità o documento di viaggio rilasciato dalla Questura (fronte/retro).

Successivamente, una volta ricevuto riscontro positivo a questo email dalla DGSP Ufficio VII, l’interessato/a potrà far pervenire, esclusivamente a mezzo posta con ricevuta di ritorno o corriere espresso, l’apposita istanza di rilascio della Dichiarazione di valore (redatta obbligatoriamente ed esclusivamente sul modello scaricabile qui) al seguente indirizzo:

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

DGSP Ufficio VII

Piazzale della Farnesina, 1 - 00135 Roma 

L’istanza, compilata in tutte le sue parti, deve essere firmata dal richiedente per esteso e in caratteri latini leggibili.  L’interessato/a avrà cura di verificare e dichiarare nell’istanza che i dati anagrafici riportati sul permesso di soggiorno e quelli indicati dal titolo di studio non siano discrepanti.

All’istanza devono essere allegati i seguenti documenti obbligatori:

  1.       Titolo o certificato di studio in originale (non sono ammesse copie, copie autenticate o autocertificazioni)
  2.       Copia a colori del permesso di soggiorno, in corso di validità, attestante il possesso dello status di titolare di protezione internazionale in Italia
  3.       Copia a colori di un documento di identità italiano munito di fotografia e in corso di validità (carta d’identità rilasciata dal Comune o documento di viaggio rilasciato dalla Questura)

È possibile eventualmente allegare anche:

  1.       Delega in carta libera in lingua italiana a seguire la pratica in nome e per conto dell’interessato e a inviare e ricevere documenti, rilasciata a favore del legale rappresentante di un Centro di assistenza ai rifugiati ufficialmente riconosciuto. Tale Delega deve contenere espressamente le generalità complete del delegante e del delegato (nome completo, data e luogo di nascita, eventuale ragione sociale), indirizzo di residenza del delegante e del delegato, domiciliazione esplicita presso il delegato.  Le firme del delegato e del delegante devono essere leggibili e autenticate nei modi di legge ovvero accompagnate da fotocopia della carta d’identità recante firma. Alla delega deve essere unita copia del provvedimento di riconoscimento del Centro di Assistenza.

Non saranno procedibili le istanze e le eventuali deleghe che non siano completamente e correttamente compilate in tutte le loro parti, secondo le indicazioni sopra riportate, o che non siano firmate per esteso e in maniera leggibile.

Ad avvenuta trasmissione al Ministero della documentazione originale e della dichiarazione di valore da parte dell’Ambasciata o Consolato competente, esse verranno restituite all’interessato mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo in Italia indicato nell’istanza. Qualora l’interessato modifichi il proprio domicilio, è tenuto a comunicare immediatamente il nuovo indirizzo per email a dgsp-07@esteri.it .


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