Rapporti con le Autonomie territoriali
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Governo Italiano

Rapporti con le Autonomie territoriali

 

Rapporti con le Autonomie territoriali

Il “potere estero” delle Regioni e delle altre autonomie territoriali, riconosciuto dall’ordinamento italiano, implica la necessità di un raccordo costante e strutturato tra il Governo e gli stessi Enti territoriali per assicurare unitarietà e coerenza alla politica estera del Paese e per svolgere in forma coordinata le attività di promozione all’estero dei territori italiani. Contribuire a tale raccordo

interistituzionale, in forma agile e dinamica, rientra tra le funzioni del MAECI, impegnato nel gestire, sviluppare e alimentare la rete di collegamenti tra Presidenza del Consiglio del Ministri, altri Ministeri, articolazioni interne al MAECI, Istituzioni UE, Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura, Regioni, Province e Comuni, mondo produttivo ed accademico, in una logica di rafforzata consultazione tra i diversi soggetti del sistema Paese, sancita dalla riforma del 2012 della Cabina di regia per l’Italia internazionale.

L’apposita Intesa tra Governo e Regioni in materia di attività internazionali, conclusa nel dicembre del 2008 nell’ambito della Conferenza Stato Regioni, costituisce tuttora la cornice operativa per tale coordinamento.
E’ in tale contesto che il MAECI presiede la procedura per la conclusione di accordi internazionali tra Regioni italiane e Stati esteri (fino alla concessione alla Regione interessata dei “pieni poteri” di firma da parte del Ministro) ed esprime il proprio parere su intese e gemellaggi che gli enti territoriali italiani intendono concludere con enti omologhi stranieri. 

Nel raccordo con le autonomie territoriali rientra la collaborazione per le attività di cooperazione allo sviluppo delle Regioni (cooperazione decentrata) e la gestione condivisa dei programmi di promozione dei territori italiani attraverso partenariati con enti territoriali omologhi in diverse aree geografiche (tra i più significativi i programmi in America Latina, Mediterraneo, Balcani e Cina). 
E’ compito del MAECI anche esprimere pareri in merito alle leggi regionali (anche per l’eventuale promozione da parte del Governo del giudizio di legittimità davanti alla Corte costituzionale) nonché alle richieste di autorizzazione alla costituzione di gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT) tra Enti territoriali e altri soggetti di Paesi UE e territori limitrofi.

 


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