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Governo Italiano

Governance

 

Governance

Al fine di rendere più efficace le politiche di attrazione degli investimenti esteri, si è provveduto ad una sostanziale ristrutturazione della governance del settore. La connessione fra tutti gli attori istituzionali coinvolti è stata resa più efficiente, rapida e funzionale, aumentando, così, l’efficacia del sistema. Lo scopo finale è la realizzazione di un modello di governance unico ed integrato per tutto il territorio nazionale, che permetta di individuare in modo coerente strategie e obiettivi dell’attrazione dei capitali dall’estero e seguire direttamente i grandi investitori istituzionali e i fondi sovrani interessati all’Italia, tutelando al contempo gli interessi nazionali in settori strategici.

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I principali attori dell’attrazione degli investimenti sono:

 

  •  Cabina di Regia per l’internazionalizzazione (2011): la politica dell’attrazione investimenti è diventata a pieno titolo oggetto della Cabina di Regia co-presieduta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministro dello Sviluppo Economico, che annualmente discute le priorità e le strategie da attuare; è finanziata con risorse ad hoc all’interno del quadro del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia (DL. 133/2014).
  •  Comitato Interministeriale Attrazione Investimenti Esteri (CIE - 2014): istituito con Decreto Legge n.133 del 12 settembre 2014 (c.d. Decreto Sblocca Italia - art. 30), il Comitato è presieduto dal MISE ed è composto da rappresentanti di MAECI, MEF, Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Il CIE può avvalersi della partecipazione di rappresentanti delle amministrazioni centrali e territoriali di volta in volta coinvolte nel progetto d’investimento.

 

Il CIE svolge una duplice funzione: formulare proposte, anche normative, per rendere più efficaci le attività di attrazione degli investimenti esteri e favorire specifici progetti di investimento in Italia, attraverso l'interlocuzione con le Amministrazioni centrali e locali coinvolte nelle diverse procedure amministrative sottese all'investimento stesso.

Gruppo di Lavoro Indici Internazionali. A dicembre 2017, la Cabina di Regia ha istituito in seno al CIE un “Gruppo di Lavoro Indici Internazionali”, di cui fanno parte, MAECI, MISE, MEF, ICE-Agenzia, Banca d’Italia e ISTAT. Il Gruppo ha il compito di identificare i più rilevanti indici internazionali, al fine di migliorare, grazie ad attività mirate, il posizionamento del Paese nei vari ranking.

 

 

  • All’estero la strategia di governance a sostegno del Sistema Paese si attua attraverso il rapporto che gli investitori hanno con le nostre 126 Ambasciate e 80 Consolati in tutto il mondo. L’obiettivo è innanzitutto di stringere collaborazioni sempre più consolidate con investitori istituzionali e fondi sovrani e pensionistici nei Paesi in cui è attiva la Rete Italiana. La governance all’estero dell’attrazione degli investimenti è rafforzata, inoltre, dalla presenza dei 9 Desk dedicati di ICE-Agenzia con personale specializzato negli investimenti.

 

 

 

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  • ICE-Agenzia: è stata individuata dal DL 133/2014 come agenzia nazionale per la promozione degli investimenti. All’estero ICE opera mediante i suoi 81 Uffici e, dal 2015, attraverso i 9 Desk Attrazione investimenti aperti a San Francisco, New York, Londra, Istanbul, Dubai, Singapore, Pechino, Hong Kong e Tokyo. A luglio 2017, ICE-Agenzia ha firmato una convenzione con INVITALIA per la creazione di un Gruppo di Lavoro Integrato (GLI), in modo da costituire un punto unico di riferimento operativo per gli investitori.
  • Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome: un ruolo fondamentale nella governance nazionale è svolto dalle Regioni, rappresentate in seno al CIE dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni, le quali individuano le opportunità di investimento sui territori ed accompagnano gli investitori nella realizzazione dei loro progetti.
  •  Gruppo di Coordinamento per l’esercizio dei poteri speciali (c.d. Golden Power): gli investimenti effettuati in Italia in specifici settori sono sottoposti al vaglio di questo Gruppo che assicura la protezione degli interessi strategici nazionali (Decreto Legge n° 21 del 15/03/2012).
  •  Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CDP): controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è l’Istituto Nazionale di Promozione e ha come obiettivo lo sviluppo dell’economia nazionale, anche attraverso la crescita, l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il principale impiego delle risorse finanziarie è rappresentato dai prestiti verso lo Stato e le amministrazioni locali, dall'investimento nel capitale di rischio di imprese italiane che operano anche all'estero e dalla partecipazione in progetti immobiliari, infrastrutturali e finanziari ritenuti strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale. Le risorse finanziarie derivano in parte anche dalla raccolta obbligazionaria effettuata sui mercati esteri e, a tale scopo, le società del gruppo CDP hanno costituito diversi fondi di investimento a cui partecipato investitori istituzionali stranieri. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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