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Governo Italiano

Cancellazioni debitorie effettuate dall’Italia ai sensi dell’Articolo 5 della Legge 209/00

 

Cancellazioni debitorie effettuate dall’Italia ai sensi dell’Articolo 5 della Legge 209/00

 

L’Articolo 5 della Legge 209/2000 prevede che nei casi di catastrofe naturale e nelle situazioni di gravi crisi umanitarie, al fine di alleviare le condizioni delle popolazioni coinvolte, possano essere annullati, parzialmente o totalmente, i crediti di aiuto accordati dall’Italia al Paese colpito da tale evento. Per crediti di aiuto si intendono i crediti a tassi particolarmente agevolati e con durate di rimborso molto lunghe, che vengono concessi dall’Italia ai Paesi in via di Sviluppo le cui bilance dei pagamenti consentano l’assunzione dell’onere della restituzione.
Al di fuori dell’Iniziativa HIPC (Heavily Indebted Poor Countries) rafforzata, ma in attuazione della legge n. 209, l’Italia ha accordato la cancellazione parziale del debito derivante da crediti di aiuto ai seguenti Paesi:
Marocco - € 20 milioni circa per far fronte ai danni causati dal sisma che ha colpito il Paese nel febbraio 2004.
Pakistan - € 81 milioni circa al fine di alleviare l’onere finanziario per il Paese delle spese sostenute per accogliere i rifugiati afgani durante la guerra del 2001-2002 contro il regime dei Talebani.
Sri Lanka - € 7,13 milioni per finanziare progetti di ricostruzione del Paese e alleviare le condizioni della popolazione colpita dallo tsunami del dicembre 2004. L’Accordo bilaterale è stato firmato il 1° dicembre 2005.
Nel febbraio 2002, sempre ai sensi dell’art. 5, erano stati cancellati € 21 milioni circa di debito del Vietnam, che aveva subito delle alluvioni particolarmente rovinose per l’economia locale.


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