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Governo Italiano

G8: la riunione dei Ministri degli Esteri a Trieste (25-27 giugno 2009) porta intese su nucleare, pirateria, Medio Oriente e Afghanistan

 

G8: la riunione dei Ministri degli Esteri a Trieste (25-27 giugno 2009) porta intese su nucleare, pirateria, Medio Oriente e Afghanistan

I Ministri degli Esteri del G8, riunitisi a Trieste a fine giugno dietro impulso del MAE, hanno fatto presente la necessità di garantire “pace e sicurezza” a livello internazionale, passando per la stabilizzazione in ambito regionale e temi come la non proliferazione nucleare e la pirateria. Al termine dei lavori, il Ministro Frattini ha parlato di un “vertice importante che ha raggiunto conclusioni concrete sui grandi temi di politica estera”.

Impegno per la non proliferazione nucleare
Per i  Ministri degli Esteri del G8 la proliferazione di armi di distruzione di massa rappresenta la minaccia principale alla sicurezza internazionale. Di qui l’impegno ad agire insieme per rafforzare il quadro giuridico multilaterale, in vista della conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione (2010).

Task force internazionale contro i pirati
La proposta è di creare una rete di cooperazione internazionale per la formazione della guardia costiera dei paesi che affacciano sul Golfo di Aden. Ma anche di intervenire per rimuovere le cause del fenomeno: povertà e instabilità politica.

Nucleare iraniano, cercare soluzione diplomatica ma il tempo non è illimitato
Si sottolinea la necessità di “cercare una soluzione diplomatica alla questione del dossier nucleare iraniano”, ricordando il diritto di Teheran ad un programma civile nucleare. A settembre, in occasione dell'incontro a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il G8 farà una prima verifica sulla riapertura o meno della via diplomatica da parte dell’Iran.

Israele congeli gli insediamenti
La richiesta esplicita è che “entrambe le parti  adempiano ai loro impegni della Road map, compresi il congelamento degli insediamenti e la fine inequivocabile della violenza e del terrorismo”. Si ribadisce poi la posizione dei due popoli in due Stati e la necessità di migliorare la condizione umanitaria dei palestinesi, in particolare a Gaza.

Afghanistan: servono elezioni credibili
E’ stato espresso il “pieno appoggio” a sostenere delle elezioni presidenziali “credibili” in Afghanistan, il prossimo 20 agosto, e via libera all'apertura del Presidente Ahmid Karzai che ha invitato i talebani ad andare a votare. Per la stabilizzazione dell’area è necessario trovare soluzioni politiche e soprattutto, concretizzare forme di “cooperazione regionale”: l’Afghanistan collabori con il Pakistan, ad esempio, nel controllo delle frontiere, per frenare il traffico della droga.


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