Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

La cooperazione comunitaria con i Paesi ACP - Il Fondo Europeo di Sviluppo (FES)

 

La cooperazione comunitaria con i Paesi ACP - Il Fondo Europeo di Sviluppo (FES)


IL FES (Fondo Europeo di Sviluppo) è lo strumento nel quadro del quale si realizza la politica di cooperazione allo sviluppo verso 77 dei 79 Paesi del Gruppo ACP (il Sud Africa è oggetto di una specifica linea di bilancio mentre Cuba rifiuta gli aiuti comunitari dall’agosto 2003, a seguito delle proteste europee per le condanne inflitte ad oppositori politici nel precedente aprile) ed i Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM).

La cooperazione si realizza tramite il finanziamento di progetti di sviluppo a livello nazionale e regionale (consolidamento istituzionale, sostegno al bilancio, realizzazione di infrastrutture, assistenza tecnica, sostegno al settore dell’educazione, contributo alla diversificazione delle colture agricole, etc.). Dopo essere stati individuati in stretta collaborazione con i Paesi beneficiari, i progetti sono presentati dalla Commissione nell’ambito del competente Comitato di gestione per sottoporli al voto degli Stati Membri.

Con una dotazione di 13.800 Milioni di Euro (MEURO) per il periodo 2002 – 2007 (più un ammontare di risorse non spese nel corso dei precedenti quinquenni di circa 10.000 MEURO), il FES opera attualmente nel quadro dell’Accordo di Cotonou del 2000 ed è giunto alla sua IX edizione dalla prima convenzione di Yaoundé.  L’Italia ne rappresenta il quarto contribuente con una chiave di finanziamento, decisa in Consiglio, pari al 12,54% del totale (1.730,52 MEURO sull’intero periodo – 334,548 MEURO di contributo nel 2006).

Il X FES, per il periodo 2008 – 2013, avrà una dotazione di 22.682 MEURO ai quali si aggiungono 2.030 MEURO per prestiti a valere sulle risorse proprie della BEI (Banca Europea degli Investimenti).  La chiave di finanziamento italiana salirà al 12,86%, corrispondente a 2,916 miliardi di Euro sull’intero periodo.

Le risorse disponibili saranno quasi interamente (97%) destinate a finanziare progetti di sviluppo a livello nazionale e regionale nei Paesi ACP, mentre il restante 3% sarà diviso tra progetti a favore dei PTOM e copertura delle spese di gestione.

 


306
 Valuta questo sito