Italian Design Day 2018 - Eventi in programma
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Italian Design Day 2018 - Eventi in programma

 

Italian Design Day 2018 - Eventi in programma
  • Basilea (“Ambasciatore IDD”:  Francesco Canesi Lissoni) 28 aprile

Nella prestigiosa e suggestiva cornice del Vitra Design Museum, sabato 28 aprile u.s., si e' svolta la seconda edizione dell'Italian Design Day organizzata dal  Consolato d’Italia a Basilea.

Si sottolinea la disponibilita' riscontrata anche quest'anno nel management del Vitra Design Museum ad ospitare l'evento, come confermato dalle favorevoli condizioni di accesso che ci sono state accordate e dal saluto di introduzione ai presenti del Direttore Marc Zehntner. Egli ha infatti sottolineato l'eccellenza del Salone del Mobile di Milano di cui e' assiduo visitatore ed esaltato il design made in Italy, che costituisce la maggioranza dei pezzi in esposizione al Vitra nonche' dell'omonima produzione in partnership con architetti/designer italiani.Presenti oltre 100 partecipanti, tra cui addetti ai lavori, compresi numerosi stranieri che operano a Basilea, citta' rinomata per la ricchezza del panorama culturale e artistico cosi' come per l'elevato potere d'acquisto dei professionisti che lavorano nel settore chimico-farmaceutico.

L'intervento dell'architetto-designer Francesco Canesi Lissoni, figlio d'arte, indicato da codesto Ufficio come Ambasciatore del design a Basilea, ha evidenziato l'eccellenza dell'omonimo studio, fondato dal rinomato Piero Lissoni, ha riscosso notevole apprezzamento da parte del pubblico.

L'evento e' stato ideato e condotto in maniera innovativa, con la proiezione di immagini e video, tra cui quello di presentazione della recente edizione del Salone del Mobile e altri veicolati da codesta Direzione Generale nell'ambito della campagna Vivere all'italiana'. Prezioso il contributo per il positivo esito dell'evento di alcuni connazionali qualificati residenti a Basilea che supportano fattivamente e su base volontaria le iniziative intraprese da questo Consolato.

  • Tunisi (“Ambasciatore IDD: Gianni Veneziano”) 9 marzo

 

Il 9 marzo sarà inaugurata in Tunisia la seconda edizione della Giornata del Design Italiano, che quest’anno svilupperà il tema del rapporto tra design e sostenibilità, intesa in senso economico, sociale e ambientale.

In Italia, già a partire dagli anni Sessanta, il design ha accompagnato la crescita economica del Paese divenendo un elemento caratteristico della produzione e un volano dell’economia, grazie ad una produzione che lega bellezza ed originalità del disegno alla qualità delle materie prime e ai metodi di produzione, espressione delle culture e delle tradizioni dei diversi territori.

Più attuale che mai, il concetto della sostenibilità si fonde oggi con l’industria del design, al fine di dimostrare come sia possibile unire arte, cultura, professionalità e responsabilità sociale. Il design sostenibile àncora la progettazione di nuovi prodotti alla valutazione dell’impatto ambientale e alla scelta dei materiali, delle forme e delle strutture, in una costante ricerca del miglior compromesso tra parametri ambientali e tecnico-economici. L’individuazione di soluzioni tecniche mirate si accompagna inoltre sul piano progettuale ad una visione più ampia, che studia l’impatto sulla qualità della vita, fornendo allo stesso tempo un contributo significativo per la salvaguardia dell’ambiente e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’Italia si distingue oggi nella ricerca nel settore del design sostenibile attraverso un continuo dialogo fra scuole di design e correnti artistiche, mettendo in collegamento la spiccata tradizione artigianale italiana con l’innovazione tecnologica.

Per questo motivo, Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha posto il design al centro della sua azione di promozione “Vivere ALL’Italiana”, che mira a promuovere la cultura e il sistema produttivo italiani attraverso un’azione integrata, tra cultura ed economia, lingua e ricerca scientifica. In occasione della seconda Giornata del Design Italiano, in oltre 100 sedi diplomatiche in tutto il mondo, eventi e conferenze vedranno la partecipazione di “Ambasciatori del Design italiano”– testimonial scelti tra designer, imprenditori, giornalisti, critici, comunicatori, docenti – che racconteranno il rapporto tra design e sostenibilità.

L’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura accoglieranno a Tunisi l’architetto e designer, Gianni Veneziano. Laureato alla prestigiosa Facoltà di Architettura di Firenze, si trasferisce negli Stati Uniti, dove collabora con diversi studi di architettura, tra cui Stanley Tigerman e Skidmore, Owings and Merrill. Visiting Professor presso numerose università nazionali e internazionali, tra cui la Circle Campus di Chicago; docente presso numerose scuole e università, come la facoltà di Architettura e Disegno Industriale a Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Bari. Fondamentale è anche la sua attività artistica che negli anni lo porta a curare numerose rassegne nazionali e internazionali, passando per San Francisco, Chicago, Vienna, Londra, Parigi e Milano. Il suo studio di Milano, Veneziano+Team, fondato con Luciana Di Virgilio, riunisce professionisti e «pensatori concettuali» capaci di interagire in molteplici situazioni progettuali. Varie le sue collaborazioni con aziende italiane leader nel settore: Barovier&Toso, Gervasoni, Lumi, Nodus, Riva 1920, Sisal, Valli&Valli, Vistosi, e altre ancora.

Riguardo al programma, l’Istituto Italiano di Cultura ospiterà il 9 marzo, a partire dalle ore 10.00, una conferenza, intitolata “CHANGE THE SIGN”, tenuta dall’architetto Gianni Veneziano. Un gioco di parole e di suoni racchiude, nel titolo della conferenza stessa, un pensiero che ben si confà al tema scelto da Paola Antonelli per la XII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, “Broken Nature – Design Takes on Human Survival”. Il rapporto con la natura èil punto focale di Broken Nature: formato da una miriade di legami diversi che mutano, ci induce a cambiare il nostro modo di pensare all’ambiente. Così l’idea di cambiamento, «change», si riflette nell’operato di artisti e progettisti, e cioè del segno quotidiano, «the sign», di chi progetta e lascia irrimediabilmente un’impronta nell'oggi proiettato nel domani. La conferenza che sarà tenuta da Gianni Veneziano a Tunisi si presenta quindi come un fil rouge che lega le tematiche proposte con il lavoro che l’architetto e designer porta avanti da anni, affiancato dal suo team: proverà a sviscerare alcuni elementi imprescindibili dei mutamenti in fieri nel rapporto uomo-natura, alla base di un cambio di paradigma improcrastinabile. Il salone dell’IIC, per l’occasione, ospiterà una mostra fotografica di alcuni tra i progetti più rappresentativi, dal 1987 al 2008, del lavoro dell’architetto nell’ambito del design.

Alcuni dei più noti marchi del design italiano del mondo automobilistico, FIAT, e dell’arredamento made in Italy, come Poltrona Frau, Cassina, Cappellini, Tecno, Molteni, iGuzzini, SMEG, Casa Alberti e Valli&Valli, saranno in mostra in un evento organizzato in collaborazione con la Camera Tuniso-Italiana di Commercio e d’Industria e l’Ufficio ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, con il prezioso contributo di importanti distributori locali come ITALCAR, KBR, SO.IN.DI e DUAL-B. Sarà inoltre inaugurata la mostra “The sign of Photography”, curata da Luciana Di Virgilio: un percorso attraverso l’obiettivo fotografico di alcuni tra i principali creatori di immagini, a testimoniare come la fotografia sia fondamentale attore protagonista nella cultura del progetto, dalla scala dell’architettura a quella dell’oggetto. In mostra, opere di Matteo Cirenei, Massimo Gardone, Giacomo Giannini, Carlo Lavatori, Efrem Raimondi, Omar Sartor, Delfino Sisto Legnani, Valentina Sommariva, Emilio Tremolada, Tom Vack, Federico Villa, Miro Zagnoli.

La seconda Giornata del Design italiano punta cosi’ i riflettori sulla sostenibilità e sul rapporto dell’uomo con la natura, aprendo la strada al prossimo Salone del Mobile, a Milano dal 17 al 22 aprile 2018, e soprattutto alla XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, che si terrà dal 1° marzo al 1° settembre 2019. Come suggerisce anche il tema scelto per Dubai 2020 “Connecting minds, creating the future”, la soluzione ai problemi del pianeta può maturare solo attraverso la collaborazione tra le diverse culture, la cooperazione tra nazioni e mettendo in connessione tra loro le menti, in un continuo brain storming per conquistare traguardi sempre più importanti grazie ad una maggiore consapevolezza.

 

  • Doha (“Ambasciatore  IDD ” Dario Curatolo)  1 marzo

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Angelino Alfano ha aperto a Doha la seconda edizione della “Giornata del Design Italiano nel Mondo”, celebrata dalle Ambasciate italiane in oltre 100 capitali e dedicata quest'anno al tema “design e sostenibilità”.

Il Ministro Alfano ha preso parte alla conferenza "Ten Words About Design", a cura dell’Architetto Designer Dario Curatolo, organizzata dall’Ambasciata nella suggestiva cornice del Msheireb Centre, progetto urbano nato su espresso desiderio di S.A. Sheikha Moza bint Nasser per promuovere un linguaggio architettonico capace di coniugare innovazione, sostenibilità e tradizione architettonica. Il “Msheireb Downtown Doha” prevede la trasformazione dell’antico distretto commerciale della città in un quartiere moderno attraverso l’impiego dei più elevati standard di green building, nel rispetto delle radici culturali qatarine. Gli arredi d’interni delle nuove unità abitative verranno costituiti per la quasi totalità da prodotti di design italiano.

L’intervento del Ministro alla Giornata del Design Italiano a Doha riflette la proficua ed articolata collaborazione tra Italia e Qatar, e tra imprese italiane e qatarine, nei settori dell’architettura, del design e dello sviluppo urbano sostenibile. Fortissima e’ nel Paese la domanda di design italiano: nell’ultimo biennio si è registrato un aumento del 6% dell’export di design Made in Italy e un quarto del nostro export totale è oggi riconducibile a questo settore.

L’Italia è un Paese del G7, ma non è la superpotenza economica del mondo. L’Italia è nella NATO, ma non è “la” superpotenza militare. Dove, invece, siamo una vera superpotenza, secondi a nessuno, è nella cultura e nella bellezza, grazie anche al design” ha affermato il Ministro Alfano.

Durante la conferenza l’Architetto Curatolo ha guidato il pubblico in un percorso concettuale ispirato a dieci parole chiave che simboleggiano le caratteristiche di eccellenza e unicità del design italiano, condividendo l’esperienza del suo personale processo creativo. A seguire, il Professore di design Marco Bruno della Virginia Commonwealth University School of the Arts di Doha e l’Architetto Giampiero Peia hanno presentato concreti esempi di prodotti di design sostenibile, rispettivamente incensiere della tradizione culturale qatarina realizzate con l’argilla secondo tecniche apprese nei laboratori artigianali piemontesi e la prima serra idroponica dall'innovativa forma esagonale.

 

  • Copenaghen (“Ambasciatore IDD Francesco Barbaro)- 1-31 marzo

Si è celebrato ieri il 1 marzo, a Copenaghen, l’Italian Design Day 2018, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Danimarca e dall’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen (IIC). L’iniziativa, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la collaborazione della Triennale di Milano e del Salone del Mobile, si è svolta presso l’IIC di Copenaghen, alla presenza dell’Ambasciatore Stefano Queirolo Palmas e davanti ad un pubblico qualificato.

Marco Sammicheli, Design Curator e docente del Politecnico di Milano, in qualità di Ambasciatore del Design italiano in Danimarca per il 2018, ha coordinato un seminario dedicato al rapporto fra graphic design e sostenibilitá, tenutosi in occasione dell’apertura della mostra “DAILY ACT: VISUAL COMMUNICATION AND NEW BEHAVIOURS” del grafico Francesco Barbaro (giovane vincitore del bando “Residenza D’Artista”, promosso da Ambasciata d’Italia e IIC). L’evento di Copenaghen ha infatti permesso l’unione tra la cornice dell’Italian Design Day e il programma delle “Residenze d’Artista”, lanciato nel 2015 e ormai avviato alla sua settima replica nei piu’ vari ambiti disciplinari. Si tratta di un’opportunita’ offerta a giovani talenti italiani, distintisi in settori in cui la cooperazione culturale fra Italia e Danimarca è particolarmente intensa, che hanno così la possibilitá di risiedere per varie settimane presso la foresteria della Residenza dell’Ambasciatore d’Italia ed entrare in contatto con il dinamico ambiente culturale della capitale danese. Dopo aver premiato giovani emergenti nella fotografia, musica jazz, design di interni e nell’arte del disegno antico, in questa edizione, dedicata al Graphic design, Francesco Barbaro è stato selezionato fra piú di quaranta candidature ricevute permettendogli di realizzare la mostra nei locali dell’IIC. Durante l’evento, oltre a Barbaro e Sammicheli (che è stato anche responsabile della curatela della mostra), sono intervenuti altri graphic designer di successo tra cui i danesi Claus Miller (autore della mostra all’Auditorium per i Nobel della Pace nel 2007 a Roma), Peter Folkmar (fondatore e direttore di POST Graphic Design Festival, tutor di Barbaro per questa Residenza) e l‘italiana Maria Di Pierro (project Manager per MOSTRO Graphic Design Camp).

La mostra resterà aperta fino al prossimo  31 marzo.

  • Belgrado ("Ambasciatore IDD" Francesco Fresa)

Si svolgerà il 1 marzo 2018 il secondo Italian Design Day, la giornata internazionale del design italiano, un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, la Triennale di Milano, ICE Agenzia, il Salone del Mobile di Milano, l’Associazione per il Disegno industriale, la Fondazione Compasso d’Oro e la Fondazione Altagamma, per celebrare l’eccellenza del design italiano nel mondo, importante settore della cultura e dell'economia italiane. L’iniziativa vedrà coinvolti 100 “ambasciatori” della cultura italiana (designer, imprenditori, giornalisti, critici, comunicatori, docenti...) che in oltre 100 sedi in tutto il mondo racconteranno il rapporto tra design e sostenibilità.

In occasione del secondo Italian Design Day l’Istituto italiano di cultura di Belgrado presenta una tavola rotondasul design contemporaneo che si terrà giovedì 1 marzo alle ore 18.00 presso la Facoltà di Architetturadi Belgrado a cui parteciperanno l’architetto Francesco Fresa dello studio Piuarch di Milano, che viene in veste di “Ambasciatore del design italiano”, l’architetto Vladan Djokic, decano della Facoltà di Architettura di Belgrado, l’ingegnere Danilo Franchi dell’Energo group, l’architetto Tijana Djordjevic Building Automation Architect presso 2G Srl di Milano e l’architetto Zoran Djukanovic della Facoltà di Architettura di Belgrado in veste di moderatore, i quali, basandosi sulle proprie esperienze e diverse visioni individuali, si confronteranno sul tema del rapporto tra design e sostenibilità, quest’ultima intesa in senso economico, sociale e ambientale. L’obiettivo è di indagare cosa il mondo del progetto è in grado di apportare quale speciale contributo al rispetto della natura e dell’essere umano.

L’edizione 2017 dell’Italian Design Day ha riscosso un grande successo, facendo registrare il coinvolgimento di circa 20.000 operatori del settore del design nelle oltre 100 città del mondo in cui si è tenuto.

L’Italian Design Day 2018 si situa in ideale sintonia con il tema “Broken Nature – Design Takes on Human Survival”, prescelto per la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, che si terrà dal 1° marzo al 1° settembre 2019. Le politiche sostenibili sono oggi, infatti, un tema centrale sia nell’azione dei governi, sia nelle scelte del settore privato, e l’Italia, leader mondiale nel settore del design con un fatturato di circa 32 miliardi di euro, presenterà idee, progetti e soluzioni di qualità promuovendo un dibattito internazionale che fungerà da viatico per l’Esposizione del 2019 e da punto di riferimento per l’Expo 2020 Dubai, dedicato a “Connecting minds, creating the future” e che ha tra i propri temi di approfondimento proprio quello della sostenibilità.

Il design italiano è contraddistinto da un continuo rinnovamento dei temi e degli schemi che la creatività degli autori e lo stimolo dei committenti alimentano di continuo. L’invenzione e l’originalità nel progetto, la qualità dei materiali impiegati, la curata fabbricazione degli oggetti, il processo produttivo rispettoso dell'ambiente, di chi lavora e di chi userà i prodotti, la grafica del packaging e della pubblicità di altissimo livello, sono tutte caratteristiche che hanno reso famoso, prestigioso e riconoscibile il design italiano.

 

  • Lisbona ("Ambasciatore IDD" Rosanna Pavoni) 

L’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona partecipa alla Seconda Edizione della Giornata del Design Italiano nel Mondo con una serie di iniziative tra le quali l’Esposizione “Svicolando. Omaggio a Vico Magistretti”, messa a disposizione dalla prestigiosa Fondazione Studio Museo Vico Magistretti di Milano, che verrà inaugurata il 1 marzo presso il Centro Culturale di Belém dall'Ambasciatrice del Design italiano’ nominata per Lisbona, Rosanna Pavoni, direttrice della suddetta Fondazione, e da Luisa Violo, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona.

L’Esposizione, curata da Nadir Bonaccorso, architetto italiano residente in Portogallo, è composta da schizzi, fotografie, appunti, lettere, fax e alcuni oggetti storici ancora oggi in produzione e racconta una storia di progetti e prodotti attraverso il fil-rouge del rapporto professionale e personale con i creatori delle aziende che hanno intrecciato il proprio successo con quello di Magistretti.

Il programma della Giornata del Design Italiano messo a punto dell’Istituto Italiano di Cultura prevede inoltre un pomeriggio di “porte aperte” al Babled Design Studio di Lisbona dalle 14.00 alle 16.00 del 1 marzo, per visitare la mostra di oggetti unici in vetro disegnate da Emmanuel Babled e realizzate per la ditta Venini di Murano. L’atelier del designer Emmanuel Babled, creato a Lisbona nel 2016, realizza opere di arte/design che si distinguono per le forme originali e per l’eccellenza dei materiali, nel rispetto del principio di produzione artigianale e sostenibilità.

Martedì 6 marzo alle 19.00, in occasione della chiusura della Mostra dedicata a Magistretti, è prevista al Centro Culturale di Belém la conferenza “Architettura e design italiano nel periodo d’oro” del Prof. Marco Mulazzani, docente di Storia dell’Architettura all’Università di Ferrara, con presentazione dell’Architetto Nadir Bonaccorso.

La Giornata del Design Italiano nel Mondo verrà celebrata anche al Nord del Portogallo. Grazie alla collaborazione con l’ESAD, Escola Superior de Artes e Design, dopo la tappa di Lisbona, la Mostra ‘Svicolando’ prosegue alla Casa del Design di Matosinhos, dal 14 al 26 marzo e sarà preceduta, il 26 febbraio, dalla Conferenza “Archivio in viaggio. Uno sguardo sull’opera di Vico Magistretti” della dott.ssa Rosanna Pavoni (www.esad.pt).

  • Algeri ,  (“Ambasciatore IDD”: Lorenzo Damiani)   1 marzo e ss.

 

In occasione dell’Italian Design Day, l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura di Algeri presentano un programma particolarmente aritcolato che prevede conferenze sul tema del rapporto fra sostenibilità e design, iniziative per la promozione di giovani designer italiani e un workshop sulla sostenibilità con la partecipazione di studenti di scuole di design italiane e locali per la realizzazione, con materiali di riuso e sostenibili, di prototipi che verranno presentati in successive esposizioni. Il programma, che verrà inaugurato il primo marzo  presso il Museo delle Arti Moderne e Contemporanee di Algeri (MAMA), si inserisce nel più ampio  quadro dell’iniziativa “Italia, Culture, Mediterraneo” che il MAECI realizza nell’Area MENA nel 2018.

 

  • Barcellona ( “Ambasciatori IDD”: Odoardo Fioravanti e Giulio Iacchetti) 1-9 marzo

 

In occasione dell’Italian Design Day, il Consolato Generale e l’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona  hanno sviluppato  due iniziative sul  tema  del rapporto tra design e sostenibilità: il progetto “Naturalmente creativi” mira a riunire il meglio della presenza più giovane del settore creativo italiano in Spagna, selezionato attraverso la piattaforma sviluppata dalla Rete diplomatica italiana in Spagna  “ITmakES”, per promuovere  il dialogo e la cooperazione tra professionisti italiani e spagnoli; il progetto “Ferri  Taglienti”, affidato al noto designer Odoardo Fioravanti, mira invece a esplorare il delicato rapporto tra natura e artificio, tra “quello che precede l'uomo e quello che dall'uomo procede”. I due progetti nascono dalla consapevolezza che, a fronte di un crescente degrado ambientale, il ruolo del design e del designer sia quello di ripensare il mondo in cui viviamo, dalla progettazione delle citta' e delle abitazioni a quella degli oggetti di uso quotidiano, al fine di riequilibrare il rapporto tra produzione, ambiente e società.

 

  • Dubai   (“Ambasciatore  IDD ” Fabio Novembre)  1 marzo

 

In occasione dell’Italian Design Day, l’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi lancia, in collaborazione con ICE, Consolato Generale a Dubai e vertici del Design District,  una "notte bianca" del design italiano al Dubai Design District, il più grande e rinomato "cluster" di moda e design dell'area mediorientale con oltre 400 tra atelier, showroom e studi di architettura. L’iniziativa, che sarà inaugurata dal designer Fabio Novembre, crea un percorso  guidato attraverso le tappe italiane che caratterizzano il Distretto (studi di architettura e brand manifatturieri di design/arredo) e punta a valorizzare il meglio delle industrie culturali italiane in vista di Expo 2020 Dubai.

 

  • New Delhi ( “Ambasciatori  IDD”:  Raffaella Mangiarotti,  Marco Ferreri  e Andrea Anastasio) 5 marzo

 

In occasione dell’Italian Design Day, l’Ambasciata d’Italia a New Delhi lancia l’evento "Italian Design and Indian Craft" che si articola in una conferenza, cui prenderanno parte i principali esponenti del panorama del design indiano, e nell'installazione di una "Craft arena" presso la Residenza dell’Ambasciatore italiano, nel corso della quale ci sarà  una performance con un gruppo di artigiani indiani che realizzeranno alcune creazioni. L’iniziativa,  costituirà il primo passo verso la costituzione di un panel di esperti che riunirà istituzioni, architetti, designer e produttori in vista dell'organizzazione dell'High Level Forum bilaterale sul Design, con l’obiettivo di avviare  forme di collaborazione strutturata  fra realtà del mondo del design italiane ed indiane.

 

  • Tel Aviv (“Ambasciatore IDD”: Stefano Micelli) 1 marzo

 

In occasione dell’Italian Design Day, l’Ambasciata italiana e l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv realizzeranno un'iniziativa  in grado di sposare il tema prescelto per la seconda edizione della giornata del design italiano nel mondo, “design e sostenibilità”, con l’edizione 2018 del Giro d’Italia, le cui prime tre tappe (4-6 maggio) si svolgeranno proprio in Israele.  L’Italian Design Day in Israele sarà difatti dedicato al design della bicicletta  con l’organizzazione di una conferenza,  in cui saranno messi a confronto l'"ambasciatore" del design italiano ed esponenti del mondo del design israeliano attivi nel settore del biking, accompagnata dall’esposizione di esemplari di biciclette disegnate realizzate dalle aziende italiane De Rosa- SK Pininfarina.  


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