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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia Italiana - 10 aprile 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia Italiana - 10 aprile 2008

Mariangela Pira. Bentornati ad Esteri News. Vediamo con il nostro sommario quali sono le notizie principali di questa edizione. 

Italia – Latino America relaciòn. La presentazione degli atti della Conferenza Italia – Latino America. Il Direttore dell’Istituto Italo – Latino Americano, l’Ambasciatore Bruni, sulle intensità delle relazioni tra i due Paesi.

Il made in Italy tra Cina e Egitto. Importante vittoria nella lotta alla contraffazione ottenuta dalla Ferrero in Cina. Parleremo anche della più grande missione mai organizzata del Sistema Italia in Egitto.

Fare sistema per competere. Internazionalizzazione. Fare sistema per competere. Il Ministero degli Esteri vuole essere all’ascolto delle necessità delle imprese e stringere con loro un nuovo patto di collaborazione. 

Gli appuntamenti esteri. I prossimi appuntamenti della Farnesina. Il Major Economies Meeting il 16 e 17 aprile e l’inaugurazione del Museo Nazionale dell’Emigrazione. 

La copertina di oggi.
La copertina: i rapporti tra Italia e Cile. Lunedì 7 aprile c’è stata la presentazione degli atti della Conferenza Italia – Latino America. L’intensità delle relazioni tra i due Paesi è merito della Farnesina, parte attiva in questo processo. Lo vediamo in concreto con il Cile. La scheda a cura di Davide Tentori.
La “Collezione Farnesina” a Santiago. Davide Tentori. Sono in continua ascesa le relazioni diplomatiche tra Italia e Cile. La frequenza dei contatti tra Santiago e Roma sono cresciuti negli ultimi due anni nel quadro del generale rilancio della presenza italiana in America Latina. In un contesto caratterizzato da interessanti prospettive di investimento per gli operatori italiani, si avverte la necessità di riequilibrare il saldo negativo della bilancia bilaterale. Il valore delle esportazioni cilene verso l’Italia è fortemente collegato alla vendita di rame e dei suoi derivati, il cui prezzo è aumentato del 300% negli ultimi anni. Il salto di qualità a livello diplomatico è però riconducibile all’accordo di collaborazione culturale, scientifico e tecnologico siglato fra il Ministro D’Alema e il suo omologo Foxley lo scorso 16 ottobre. L’accordo contempla espressamente la tutela della proprietà intellettuale e il trasferimento di conoscenza. Dopo il successo della Primavera Italiana, in un significativo programma di promozione culturale, il Presidente Giorgio Napolitano ha inaugurato la Collezione Farnesina presso il Centro Culturale della Moneta durante la sua ultima visita ufficiale. L’esposizione comprende oltre 100 opere tra pitture, sculture, e mosaici degli artisti italiani del ‘900. De Chirico, Guttuso, o Palladino potranno così essere ammirati dalla popolazione cilena.
On. Donato Di Santo – Sottosegretario MAE. Abbiamo fatto un grande, forte salto di qualità. Tutta l’America Latina, tutti i governi latinoamericani e tante altre entità istituzionali sono state presenti a questa III Conferenza di pochi mesi fa. L’Italia è tornata al centro dell’attenzione dell’America Latina. In un anno sono passati dall’Italia ben dieci Presidenti latinoamericani, una cosa che non succedeva, probabilmente non era mai successa in queste dimensioni. La Conferenza è stata un momento importantissimo di sviluppo delle relazioni economiche, culturali, istituzionali, sociali con l’America Latina, quindi questa è stata la grande novità di questa III edizione.
Mariangela Pira. In questa intervista, il Segretario Generale dell’Istituto Italo – Latino Americano, l’Ambasciatore Paolo Bruni, ci spiega quali sono stati i passi avanti nella relazione tra i due Paesi.
Amb. Paolo Bruni – Segretario Generale Istituto Italo – Latino Americano. E’ un istituto, un organizzazione internazionale, che riunisce l’Italia e 20 Paesi dell’America Latina da 41 anni, e quindi è il luogo ideale per il raffronto tra quello che i Paesi latinoamericani desiderano nel rapporto con l’Italia e il nostro Paese. In più, l’IILO ha sviluppato una grande attività nel campo della cooperazione allo sviluppo, nel campo della cooperazione economica, scientifica, con questi Paesi, e oggi sta soprattutto arricchendo questo rapporto con intese con i maggiori organismi internazionali latinoamericani: banche di sviluppo, organizzazioni economiche, in modo da creare una rete di connessione, di conoscenze, di incontri, tra le realtà latinoamericane e quelle italiane.

Cina: Ferrero, vittoria per il made in Italy. Mariangela Pira. La collaborazione tra imprese e istituzioni ha portato questa settimana a un’importante vittoria in Cina. Nella partita lunga tre anni tra Ferrero e Montresor, la multinazionale italiana strappa una vittoria. La dichiarazione inappellabile della Suprema Corte di Pechino che i suoi cioccolatini Ferrero Rocher sono stati copiati dai concorrenti cinesi Tresor Dorè e non viceversa. Soddisfazione espressa anche da Riccardo Sessa, Ambasciatore italiano in Cina.
Riccardo Sessa – Ambasciatore italiano in Cina. E’ stata una giornata di grande festa in Ambasciata perché, naturalmente, perché questa è, come è stato riconosciuto dai giornali del mondo intero, a cominciare dal Financial Times di ieri, una vittoria della diplomazia italiana, e quindi Lei può immaginare quanto io sia orgoglioso e fiero di questo sforzo congiunto che ha visto le istituzioni e il Sistema Paese dopo anni non facili ottenere giustizia dalla Suprema Corte del Popolo di Pechino con la sentenza che, come Lei sa, ha dato ragione alla nostra Società, quindi ha ingiunto alla Società cinese di sospendere le vendite dei loro prodotti e di cambiare la confezione e, in più, comminando un’ammenda. E’ un caso ed è una vittoria di cui, ovviamente, non dobbiamo essere orgogliosi solo noi, ma io credo che anche la stessa Cina, perché è la conferma che in Cina da oggi comincia ad esserci una coscienza, una cultura, della tutela della proprietà intellettuale che è molto più ampia, e che è molto importante. Quindi, questo lascia sperare che altri casi che noi abbiamo, e altri casi che altri Paesi hanno, potranno facilmente trovare una soluzione.
 
Egitto: missione delle imprese italiane. Mariangela Pira. E’ partita questa settimana la più grande missione del Sistema Italia mai organizzata. Oltre 300 imprenditori in Egitto per due giorni per una serie di colloqui con il mondo delle imprese egiziano. Presenti il Premier Prodi, il Presidente di Confindustria Montezemolo, e l’ABI. Egli ha siglato un Memorandum of Understanding con due società egiziane, relativamente all’applicazione di tecnologie di ultima generazione ad alcune centrali elettriche in Egitto. Intesa SanPaolo accorderà linee di credito per lo sviluppo di relazioni commerciali tra aziende italiane ed egiziane. La Farnesina, ha spiegato durante la missione il Segretario Generale Giampiero Massolo, sarà sempre più in grado di rispondere alle esigenze delle imprese.

Canale Diplomatico.
Italia Internazionale: fare sistema per competere
. Mariangela Pira. Il dossier della settimana. Italia Internazionale significa capacità strutturale di crescere, certo grazie all’export, ma anche alla collaborazione delle Istituzioni. Il Ministero degli Esteri vuole essere all’ascolto delle necessità delle imprese e, assieme ad altre realtà istituzionali, con le imprese stringere un nuovo patto di collaborazione. La scheda a cura di Gianni Marotta.
Gianni Marotta. Ridisegnare il modo di fare sistema per aumentare la competitività a livello internazionale. La conquista dell’Esposizione Universale, in programma per il 2015 a Milano, ne ha già costituito un’eccellente prova. Il Ministero degli Esteri, nel corso di un seminario di studi intitolato “Italia Internazionale: Fare Sistema per Competere”, organizzato in collaborazione con la LUISS, la Libera Università di Scienze Sociali e con Confindustria, ha presentato le sue azioni all’interno del Rapporto 2020 per il rilancio della diplomazia economica. Si partirà da un Consiglio per la Competitività, un modello ispirato al Business Council for Britain, che avrà il compito di coordinare l’azione di Ambasciate e Consolati e Uffici del Commercio con l’Estero. Con lo Steering Group Sistema Paese le Ambasciate sosterranno le aziende italiane anche nella gestione delle grandi commesse. Gli uffici dell’Istituto per il Commercio con l’Estero si concentreranno sulle aree che presentano maggiori opportunità di sviluppo. All’interno della Segreteria Generale, il coordinamento dell’azione diplomatica verrà concentrato in una unità per il Sistema Paese.
Mariangela Pira. L’intervista al Segretario Generale del Ministero Affari Esteri, Giampiero Massolo, si inserisce in questo quadro di rafforzamento della cooperazione interistituzionale per creare un nuovo ambiente di collaborazione tra pubblico e privato. Sentiamo.
Giampiero Massolo – Segretario Generale Ministero Esteri. Le parole d’ordine sono aprirci, fare squadra, semplificare. Noi stiamo mettendo su uno Steering Group che riunisce le principali amministrazioni che sono deputate a sostenere l’internazionalizzazione del Sistema Italia, le nostre principali Direzioni Generali competenti, gli altri pezzi di Sistema Paese, quindi la Confindustria, il mondo bancario, l’ICE, tutte le componenti che di questo Sistema fanno parte. E con quale scopo? Con lo scopo, intanto, di preparare meglio e in modo sempre più coerente, per sostenerla al meglio, la proiezione esterna dell’Italia. Si tratta di rendere più efficiente la razionalizzazione della rete sul territorio, di dirigere la presenza degli uffici verso la realtà dove sempre maggiori e sempre più nuovi sono gli interessi del Paese, ma d’altra parte fare in modo che  la tradizionale forma di supporto ai nostri cittadini all’estero non ne risenta, i servizi continuino a essere erogati con la stessa valenza che in passato.

Agenda della Settimana.
Mariangela Pira. Ci colleghiamo subito con Roma, dove per noi c’è Pasquale Ferrara, responsabile dell’Ufficio Stampa del Ministero Affari Esteri. Bentornato.
Pasquale Ferrara – Capo Servizio Stampa del Ministero Esteri. Grazie a Lei.
Mariangela Pira. Ministro, qual è il primo appuntamento di cui parliamo quest’oggi?
Major Economies Meeting: 17 – 18 aprile. Pasquale Ferrara. Si tratta dell’incontro delle principali economie industrializzate, o in fase di industrializzazione, che si terrà a Parigi il 17 e 18 aprile. Il tema è un tema molto importante, anche  per la vita quotidiana dei cittadini. Si tratta dei cambiamenti climatici e della sicurezza energetica. Come si sa, esiste un negoziato più generale nell’ambito delle Nazioni Unite che riguarda i parametri del Protocollo di Kyoto per il controllo delle emissioni dei gas serra. Questo incontro ha un carattere più informale. E’ stato previsto dal Vertice di Heiligendamm del G8 su iniziativa proprio degli Stati Uniti, e consentirà uno scambio di informazioni, di buone pratiche, un confronto sereno tra Paesi molto importanti sotto il profilo economico in vista del raggiungimento di un consenso per collaborare insieme, anche sotto il profilo tecnologico, per limitare i danni del cambiamento climatico su scala globale.
Mariangela Pira. Ecco, parliamo anche dell’appuntamento “Artisti Arabi tra Italia e Mediterraneo”. In quale iniziativa questo si inquadra?
“Architetti italiani e Mediterraneo 1814 – 2000”. Pasquale Ferrara. Ecco, è un’iniziativa che fa parte di una rassegna, una rassegna culturale più ampia, che si chiama significativamente “Convergenze Mediterranee”.  L’obiettivo è quello di mettere in luce le relazioni culturali tra l’Italia e i Paesi arabi della Sponda Sud del Mediterraneo. Ci sono in particolare due mostre che meritano di essere menzionate. La prima riguarda proprio gli Artisti Arabi tra Italia e Mediterraneo. Si tratta dell’esposizione delle opere di 60 artisti provenienti da Libano, Siria, dall’Egitto, e dall’Italia. Ci sarà un confronto molto simbolico, ma anche molto immediatamente percepibile, durante la mostra, tra questi artisti e il loro referente, sia un maestro dell’arte italiana, sia uno stile italiano. Questa mostra comincia l’11 aprile in Libano, e ci sembra molto importante che in questo momento si dia questo segnale anche in un Paese che sta vivendo una fase politica molto travagliata. Accanto a questa prima mostra ce n’è un’altra, che riguarda gli “Architetti italiani nella Sponda Sud del Mediterraneo tra il 1814 e il 2000”. L’architettura italiana ha avuto un’influenza notevolissima in termini non solo di urbanistica ma anche di recupero del patrimonio storico e archeologico di questi Paesi. Quindi, un’iniziativa indirizzata più verso la dimensione del dialogo tra le civiltà piuttosto che lo scontro tra le civiltà.
Mariangela Pira. Ringraziamo Pasquale Ferrara, Responsabile dell’Ufficio Stampa del Ministero degli Esteri per essere stato con noi. Grazie mille, a presto. 
Pasquale Ferrara. Grazie a Lei. E’ sempre un piacere.

Mariangela Pira. E vi ricordo che per ulteriori informazioni potete fare riferimento al sito internet www.esteri.it per i viaggi, i servizi, e le opportunità. Sul sito internet avrete anche la possibilità di rivedere questa puntata di Esteri News. Grazie per averci seguito, e alla prossima settimana.


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