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Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia Italiana - 8 maggio 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia Italiana - 8 maggio 2008

Mariangela Pira. Bentornati a Esteri News. Vediamo con il nostro sommario le notizie principali di questa edizione. 

Le opportunità con le Olimpiadi di Londra. Le Olimpiadi di Londra si trasformeranno in un’importante opportunità di business per le aziende italiane. Think London, agenzia di promozione economica dell’area londinese, ha presentato a Milano le opportunità di business connesse a questo evento, che si terrà nel 2012.

Le prospettive di crescita in Ungheria. Moltissime opportunità di crescita in Ungheria. Dal settore dei trasporti al comparto dei media, con la radio e la TV. Partono inoltre i primi progetti di cooperazione transnazionale, finanziati dall’Unione Europea.

Moldova: le relazioni con l’Italia. Il dossier della settimana vede la Moldova protagonista. Le relazioni con l’Italia, e l’apertura a ottobre di una nostra Ambasciata.

Gli appuntamenti esteri. Parleremo del Forum della Pubblica Amministrazione, in programma dal 12 al 15 maggio, e di “Present-Day India”, che si terrà il 13 maggio all’Università LUISS di Roma.

La copertina di oggi.
Olimpiadi di Londra: opportunità di business.
Le Olimpiadi di Londra si trasformeranno in un’importante opportunità di business per le aziende italiane. Recentemente, Think London, agenzia di informazione economica dell’area londinese, ha presentato a Milano le opportunità di business in vista delle Olimpiadi del 2012. Alcune gare connesse ai giochi di Londra, inclusa quella per lo Stadio Olimpico, sono state già aggiudicate nei mesi scorsi, ma restano da bandire alcune importanti opere, tra cui gli stadi per la pallacanestro e la scherma, nonché la maggior parte delle commesse relative a forniture di beni e servizi. Cerchiamo di capirne di più nel servizio di Gianni Marotta.
Gianni Marotta. Tra quattro anni le Olimpiadi tornano in Europa, facendo tappa a Londra. L’Ambasciata d’Italia inserisce con regolarità le informazioni relative alle gare per le Olimpiadi 2012 nel sistema Extender. Le aziende italiane interessate hanno l’opportunità di consultare direttamente la lista delle gare di prossima pubblicazione all’indirizzo Internet www.london2012.com, dove è possibile anche registrarsi. L’Olympic Delivery Authority ha inoltre predisposto un portale dedicato, che consente di gestire l’attività relativa alle gare d’appalto interamente per via informatica. E’ così possibile presentare le proprie offerte e prendere visione dei risultati delle gare online, al sito https://etenders.london2012.com. All’atto della registrazione viene richiesto di inserire alcune informazioni generali sull’attività dell’azienda, e segnalare i settori di principale interesse. La ditta riceve poi direttamente le informazioni relative alle gare d’appalto rilevanti per il proprio settore.
Mariangela Pira. Approfondiamo ulteriormente il tema “opportunità di business per le Olimpiadi di Londra” con un’intervista al Capo dell’Ufficio Commerciale della Farnesina, Stefano Stefanile, realizzata nei nostri studi di CNBC a Londra. L’intervista a cura di Angela De Tommaso.
Cons. Stefano Stefanile – Capo Ufficio Commerciale Ambasciata a Londra. Le opportunità di business sono quelle proprie di un mega-evento come le Olimpiadi. Quindi, parliamo di un volume di investimenti che, secondo le stime britanniche, dovrebbe toccare i 6 miliardi di Euro fino al termine del processo, quindi il 2012. Per le imprese italiane si tratta di cercare di entrare a far parte di una torta che prevede circa 2000 appalti pubblici e circa 50,000 contratti di forniture. Il ruolo della Farnesina, attraverso l’Ambasciata e, aggiungerei, anche attraverso l’Ufficio ICE qui a Londra, è innanzitutto quello di fornire un’informazione la più completa possibile alle aziende italiane potenzialmente interessate a questo business. E’ un’attività nella quale siamo impegnati già da tempo, è un’attività che dispieghiamo quotidianamente attraverso l’inserimento delle notizie delle gare di appalto nel sistema Extender, ed è un’attività nella quale contiamo poi di sviluppare un’attività più pro-active nei prossimi mesi. Tra le varie cose che abbiamo in cantiere vi è anche un evento di presentazione delle opportunità di affari legate alle Olimpiadi di Londra, che l’ICE dovrebbe potere ospitare nel prossimo autunno, presumibilmente a Roma. Quest’evento farà seguito a un evento di presentazione che si è già svolto nei mesi scorsi, a marzo di quest’anno a Milano, e che ha visto la partecipazione di un folto numero di aziende italiane interessate. Con questo evento che faremo, auspicabilmente a Roma, contiamo di completare questa fase di informazione, alla quale ovviamente farà seguito, in qualsiasi momento le aziende ne avessero bisogno, un’azione di assistenza pratica per la partecipazione alle gare.

Prospettive di crescita in Ungheria. Mariangela Pira. Veniamo alle notizie della settimana. Moltissime le opportunità di crescita in Ungheria. L’Agenzia ungherese per lo Sviluppo Nazionale ha annunciato che tra ottobre e novembre 2008 sarà stanziata una nuova tranche di 400 milioni di Euro per il settore dei trasporti nell’ambito del programma di sviluppo “Nuova Ungheria”, finanziato attraverso i fondi europei 2007-2013. I progetti che dovrebbero essere avviati sono la nuova linea metropolitana per la città di Budapest, la realizzazione di bretelle per alcune autostrade, il rinnovo della linea ferroviaria lungo il confine austriaco, e la realizzazione di linee tranviarie nelle città di Debrecen, Szeged, e Miskolc. Ma non sono le uniche opportunità per chi volesse investire nel Paese. Le opportunità intere le vediamo riassunte in questa scheda di Davide Tenconi.
Davide Tenconi. Gyor-Sopron-Ebenfurthi Vaszt, società ferroviaria controllata al 61% dallo Stato ungherese e al 33% dal Governo austriaco, ha annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione della linea ferroviaria tra Ungheria e Austria. Il costo dell’operazione è pari a 42 miliardi di Fiorini, circa 164 milioni di Euro, finanziati attraverso fondi comunitari. Il completamento dei lavori è previsto per la seconda metà del 2010. Nel frattempo, l’Autorità per le telecomunicazioni nazionali ungheresi ha pubblicato un nuovo bando di gara per le frequenze radio-televisive: 5 canali TV digitali, e 10 radio stazioni. Sono escluse dal bando le imprese con copertura nazionale. I risultati finali sono attesi per giugno 2008. Al via i progetti di cooperazione transnazionale finanziati dall’Unione Europea. Il programma ha l’obiettivo di supportare la formazione di regioni europee competitive, coinvolte nel settore dell’innovazione, della protezione ambientale, dello sviluppo sostenibile, e della cooperazione di confine. Nel periodo 2007-2013 l’Unione Europea finanzierà i programmi di collaborazione transfrontaliera per 684 milioni di Euro. I primi partner, oltre alla Romania, saranno Slovacchia, Ucraina, Serbia, Croazia, e Slovenia.

Italy-Japan Business Group, 7-9 maggio. Mariangela Pira. E’ in corso a Venezia e Treviso la 20ª assemblea dell’Italy-Japan Business Group. Ebbene, questo è un organismo creato dalle comunità imprenditoriali italiana e giapponese con il patrocinio del Ministro italiano per il Commercio Internazionale e del Ministro dell’Economia, Commercio, e Industria giapponese, per promuovere una maggiore cooperazione industriale tra i due Paesi. Il tema del meeting a Venezia, che costituirà un momento di confronto e discussione di altissimo profilo tra rappresentanti dell’industria dei due Paesi, esperti di livello internazionale, nonché rappresentanti del mondo istituzionale, sarà “Innovare per competere. Quali opportunità per l’Italia e per il Giappone?”

Canale Diplomatico.
Moldova: le relazioni con l’Italia. Mariangela Pira.
Il dossier della settimana riguarda la Moldova e le relazioni con l’Italia. La Farnesina, infatti, aprirà l’Ambasciata in Moldova il 1º ottobre 2008. La scheda a cura di Gianni Marotta.
Gianni Marotta. Tra gli ex Stati dell’Unione Sovietica, la Moldova, piccolo Stato di quasi 33,000 chilometri quadrati tra Ucraina e Romania, è tra quelli che non ha perso la matrice di stampo comunista, ma a differenza del passato a guidarla è una donna, Zinaida Greceanîi. Di tutti i Paesi dell’Europa orientale è il più povero, con la metà della popolazione che vive sotto la soglia di sopravvivenza. Le rimesse degli emigranti nel primo semestre del 2007 sono state di 632 milioni di Dollari, dando linfa al PIL interno insieme al settore agricolo. L’azione del Governo per la stabilizzazione macroeconomica e la realizzazione delle necessarie riforme strutturali è condotta sotto l’egida del Fondo Monetario Internazionale. Il settore agricolo resta assai rilevante, e occupa il 37% della forza lavoro. Tra i settori in crescita, quello delle costruzioni, del tessile, e dei metalli, che hanno registrato nell’anno 2007 un rilevante incremento delle esportazioni, compensando la riduzione dell’export nel settore vinicolo. Sono 300 le imprese partecipate da capitale italiano che lavorano nella Moldova, e l’Italia è uno dei partner commerciali più importanti dopo la Romania. Gli investimenti sono concentrati nel settore immobiliare e nei settori dell’abbigliamento, tessile, della maglieria, e delle calzature. Tra le presenze, da segnalare il Gruppo CEDACRI, il più importante polo italiano di servizi informatici per il settore bancario e finanziario; Veneto Banca, che ha acquisito il 100% della Banca Commerciale Moldova Eximbank; la PGWM, società operante nel settore della produzione vetraria. All’inizio di quest’anno è stata sottoscritta un’intesa tra la Camera di Commercio Italo-Moldova e i due consorzi italiani di Rieti e Padova per la progettazione, realizzazione, e gestione di parchi tecnologici, industriali, e logistici. Inoltre, è in corso di realizzazione un parco industriale e tecnologico nella capitale Chişinău, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.
Mariangela Pira. Sentiamo, a questo proposito, il Consigliere Catherine Flumiani, della Direzione Generale Europa del Ministero Affari Esteri, in collegamento con i nostri studi di Roma. Grazie per essere con noi, benvenuta.
Cons. Catherine Flumiani – Direzione Generale Europa del MAE.. Grazie, buongiorno.
Mariangela Pira. Dunque, iniziamo subito a parlare di questa importane iniziativa: l’apertura della sede della Farnesina in Moldova. Di che cosa si tratta, Consigliere?
Catherine Flumiani. L’apertura della nostra Ambasciata in Moldova è attesa da tempo ed è stata annunciata in occasione della visita del Ministro degli Esteri D’Alema a Chişinău, lo scorso 9 gennaio. E’ attesa da tempo perché da parte italiana vi è un accresciuto interesse per questo Paese, che si colloca ormai alla frontiera dell’Unione Europea e che ha una forte vocazione verso l’Europa. Le imprese italiane, in particolare, si stanno interessando sempre di più alle opportunità, sia di commercio che di investimento. Se Lei pensa che abbiamo già 300 imprese che sono a capitale italiano in Moldova in molti settori, non solo tradizionali, come l’edilizia o l’agricoltura, ma anche a forte valore aggiunto, Lei capisce, come non fosse possibile rimanere senza una nostra rappresentanza diplomatica in loco.
Mariangela Pira. Ecco, quindi, comunque ritenete anche dalla Farnesina che possano essere molteplici le opportunità di sviluppo, soprattutto di relazioni, tra il nostro Paese e la Moldova in futuro, Consigliere?
Catherine Flumiani. Assolutamente. Le relazioni sono già molto buone e abbiamo avuto molto visite l’anno scorso di esponenti moldovi che sono venuti in Italia a presentare il loro Paese e le opportunità di sviluppo e investimento, in particolare nel settore delle infrastrutture, dei distretti industriali, della logistica e dei trasporti, propria data la posizione geografica del Paese.
Mariangela Pira. Bene. Noi La ringraziamo per essere stata con noi. Speriamo di avere l’occasione in futuro di riapprofondire questo tema, magari, perché no, in occasione dell’apertura dell’Ambasciata. Grazie a Catherine Flumiani della Direzione Generale Europa del Ministero Affari Esteri.
Catherine Flumiani. Grazie a Lei.
Mariangela Pira. Arrivederci. Noi ci ritroviamo, invece, tra pochissimo con l’Agenda della Settimana.

Agenda della Settimana. E come di consueto, concludiamo con l’agenda della settimana. Ci colleghiamo con i nostri studi di Roma, dove per noi c’è il Ministro Pasquale Ferrara, Capo del Servizio Stampa del Ministero Affari Esteri. Ben tornato e grazie per essere con noi.
Min. Pasquale Ferrara – Capo Servizio Stampa MAE. Ben trovata e grazie a Lei.
Forum P.A. – 12-15 maggio. Mariangela Pira. Iniziamo subito con il Forum della Pubblica Amministrazione, appuntamento tra i più importanti, dal 12 al 15 di maggio a Roma. Di che cosa si parlerà?
Pasquale Ferrara. Sì, il Ministero degli Esteri partecipa, come varie altre amministrazioni pubbliche, a questa importante vetrina, che quest’anno è dedicata, significativamente, all’innovazione. Il Ministero degli Esteri è presente con un suo stand, nel quale daremo conto della politica di innovazione tecnologica che abbiamo cercato di mettere in atto in questi anni. C’è stato un incremento di investimenti, solamente negli ultimi due anni in questo settore, del 32%. Ci saranno varie novità. Potranno essere conosciute direttamente presso il nostro stand. E in particolare volevo segnalare due progetti. Il primo è il progetto del “Consolato digitale”. In pratica, un investimento che riguarderà tutte le sedi consolari all’estero, e che consentirà entro la metà del 2009, ai cittadini italiani che risiedono all’estero, di ottenere non solo informazioni, ma anche documenti e altri servizi consolari standosene comodamente seduti a casa propria davanti a un computer. Questo è particolarmente importante nelle sedi dove le circoscrizioni, cioè il territorio di competenza del Consolato, è molto esteso, e quindi è difficile per gli italiani recarsi spesso personalmente presso gli uffici consolari. Il secondo progetto, invece, riguarda la circolazione cartacea. Il Ministero produce molti documenti, rapporti. Il flusso di comunicazioni tra il Ministero e le sedi e le altre amministrazioni dello Stato è molto intenso. Il progetto doc che abbiamo avviato riguarda proprio il tentativo di eliminare il più possibile la circolazione delle carte, e quindi di far transitare il flusso delle informazioni attraverso i mezzi telematici. Questo progetto sarà a regime entro la fine del 2009.
“Present-day India” il 13 maggio. Mariangela Pira. Ecco, l’Italia, dal canto suo, conta su un’amicizia con l’India che si è dipanata su circa un sessantennio. Sotto questa luce vogliamo inquadrare l’evento “Present-day India” che si terrà invece il 13 di maggio. In questo caso, invece, su che cosa si dibatterà?
Pasquale Ferrara. Sì, innanzitutto è un evento che è organizzato dall’Università LUISS con la partecipazione della Direzione Generale per l’Asia e l’Oceania del Ministero degli Esteri. L’occasione è quella di cercare di fare il punto sulla realtà dell’India contemporanea. Nel caso dell’India, spesso anche per notizie frammentarie, informazioni sommarie che abbiamo, siamo noi stessi vittime di pregiudizi, di luoghi comuni. Per esempio, sappiamo senz’altro che l’India è ormai una potenza economica. Sappiamo di meno che è anche una potenza sul piano delle tecnologie, e non ci rendiamo conto a sufficienza del fatto che l’India è anche una potenza politica, un global player che si affaccia sulla scena mondiale con grande autorità. E l’Italia intende stabilire con l’India un partenariato strategico, ma per fare questo sono anche importanti occasioni come questa nella quale è fondamentale conoscersi e conoscersi per come si è, non per come si pensa che si sia attraverso le informazioni che vengono divulgate, spesso incomplete.
Mariangela Pira. Grazie a Pasquale Ferrara, Capo del Servizio Stampa del Ministero Affari Esteri. Grazie mille, a presto.
Pasquale Ferrara. Grazie a Lei.

La Farnesina on line. Mariangela Pira. E noi vi ricordiamo che per ulteriori informazioni potrete fare riferimento al sito Internet www.esteri.it. Sul portale avrete anche la possibilità di rivedere questa puntata di Esteri News. Grazie per averci seguito, e alla prossima settimana.

 


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