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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia - 3 luglio 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia - 3 luglio 2008

Mariangela Pira. Bentornati ad Esteri News. Vediamo subito, con il nostro sommario, le notizie principali di questa edizione.

CONVEGNO ASPEN
Il convegno organizzato da Aspen Institute a Roma, dedicato ai rapporti tra Italia, Europa e Stati Uniti. Presenti i protagonisti: big della politica, dell’economia e dell’imprenditoria.

Il LABORATORIO EURO-MEDITERRANEO
Si è tenuta a Milano la Conferenza annuale del Laboratorio euro- mediterraneo. Ovvero ‘Il Mediterraneo allargato’, le nuove frontiere per uno sviluppo economico e sociale, con l’Italia protagonista.

L’ITALIA: I RAPPORTI CON ISRAELE E PALESTINA
L’approfondimento sugli attuali sviluppi dei negoziati tra israeliani e palestinesi e le future prospettive. Ne parleremo con l’Ambasciatore israeliano a Roma e con il Rappresentante dell’Autorità Nazionale Palestinese presso la FAO.

GLI APPUNTAMENTI ESTERI
Questa settimana gli appuntamenti esteri saranno  con l’incontro del Ministro Frattini e gli Ambasciatori Latino-americani e la mostra “Futurismo, Italia-Russia.”

La Copertina di oggi

Il Convegno Aspen Usa-Ue a Roma

Mariangela Pira. Si è svolto a Roma, il 1° luglio, il Convegno sui rapporti Italia Europa e Stati Uniti. Organizzato dall’Aspen Institute. «L’Europa e gli Stati Uniti» ha detto il Ministro degli Esteri, Frattini «devono rafforzare la loro collaborazione per affrontare minacce e sfide che nessuno può affrontare da solo». Sentiamo l’intervista.

Ministro Frattini. L’alleanza con gli Stati Uniti d’America è per l’Italia e per l’Europa la scelta strategica più importante della politica estera. Ma anche poi di riempire questa alleanza di contenuti concreti che vanno dalla sicurezza alla intesa strategica sulle grandi aree di crisi del mondo, ad un’intesa forte sui grandi problemi dell’energia, della crisi alimentare, della povertà dei continenti più miseri come l’Africa. Quindi ne abbiamo, allo stesso tempo, valori comuni, ma anche azioni comuni da compiere.

Sergio Marchionne. Il grande problema nel mondo, adesso, non è nell’industria, sta nel  sistema finanziario. E quello deve essere risanato, con una serie di regole che sono estremamente chiare e quindi capisco anche la loro reazione  a non accettare questa spinta, ma il problema è con loro e non con noi. Cioè sono discorsi estremamente limpidi. E’ molto più facile fare una macchina che fare un’ipoteca in America…

La relazione Italia-Usa
Mariangela Pira. Il Convegno ha avuto il merito di rilanciare ulteriormente la relazione tra Europa, Italia e Stati Uniti. E proprio dal nostro Ministro degli Esteri era partita la proposta di un summit euro-atlantico. A tal proposito, abbiamo sentito il Deputy Secretary of the Us Treasury, Robert Kimmitt che ci illustra la sua opinione, ci dice anche quali sono i campi di collaborazione tra Europa e Stati Uniti.
Robert M. Kimmitt.  Abbiamo lavorato a stretto contatto con il Ministro Frattini sia quando era a Bruxelles sia dopo il suo ritorno in Italia; ed apprezzammo molto l’enfasi che sia il Ministro Frattini che il Presidente Berlusconi, stanno dando ai rapporti con gli Stati Uniti, sia sul fronte della sicurezza che dal punto di vista politico ed economico. Noi apprezziamo davvero questo nuovo impulso che sta venendo dal governo italiano. Nel nostro settore, il settore economico-finanziario, abbiamo ratificato lo scorso anno il Consiglio economico transatlantico: Il gruppo che necessita di frequenti incontri per identificare e risolvere alcuni dei più importanti problemi non relazionati alle barriere tariffarie che abbiamo. Sono stati ottenuti importanti risultati nell’accordo per l’apertura degli spazi aerei; nel riconoscere i differenti standard di contabilizzazione, e la mia speranza è di avere un’ulteriore contributo dall’Italia che permetta di far raggiungere a questo forum sempre migliori risultati.

Le Notizie Di Oggi

Il Laboratorio Euro Mediterraneo

Mariangela Pira. Si è tenuta a Milano la Conferenza annuale del Laboratorio Euro- Mediterraneo. Ovvero il Mediterraneo allargato, le nuove frontiere per uno sviluppo economico e sociale. Sentiamo, innanzitutto, l’intervento del Mnistro Frattini.

Ministro Frattini. Milano è la sede naturale per ospitare una riflessione politica permanente dei ministri dell’Economia dell’Unione mediterranea. Credo che dovrebbe essere qualcosa di più che una semplice riunione tra ministri, ma della discussione di regole di governance globale. L’Unione mediterranea deve essere una Unione politica, di Stati, che vogliono lavorare per il bene dei loro popoli, non per creare nuove strutture e nuovi uffici.

Mariangela Pira. Sentiamo anche il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli.

Carlo Sangalli. C’è una assonanza certamente importante tra Milano e terra di mezzo e il Mediterraneo, il centro della terra. Ma al di là di questa assonanza, che trova dei comuni valori, dal punto di vista della cultura, che trova anche tanti passaggi comuni dal punto di vista delle loro radici storiche, c’è la possibilità di uno sviluppo strategico ed economico, che certamente deve essere messo in campo, e questo è un altro senso, questo dello sviluppo economico che la Camera di commercio in questi dieci anni ha sempre cercato di fare, di realizzare.

Mariangela Pira. In questo contributo, invece, presentiamo Bruno Ermolli, il Presidente di Promos, che parla dei fondi di private equity per le imprese euro-mediterranee.

Bruno Ermolli. Noi vogliamo essere parte e vogliamo essere un paese importante nell’area mediterranea, e quindi abbiamo pensato con il laboratorio euro-mediterraneo, di mettere a punto un fondo di private equity per le infrastrutture. Io so già che le risposte sono interessanti e positive da parte del nostro sistema finanziario; so che il sistema finanziario degli Emirati è fortemente interessato, perché, in questo caso, la collaborazione Italia-Emirati nell’area Mediterraneo metterà a disposizione sia tecnologia che alta tecnologia ed esperienza produttiva, ma metterà insieme anche la finanza e questo ci renderà fortemente competitivi nei paesi che per ora sono ancora leader negli investimenti diretti esteri come la Francia e la Spagna. Noi siamo i primi nell’interscambio commerciale tra i paesi della comunità economica europea, ma siamo solo al quattordicesimo posto negli investimenti nei paesi sulla costa sud mediterranea. Insieme agli Emirati credo che faremo qualcosa di meglio.

Accordo tra Ansaldo STS e Politecnico Dresda

Mariangela Pira. Il 25 giugno alla presenza del nostro Ambasciatore a Berlino, è stato firmato un accordo tra Ansaldo STS del Gruppo Finmeccanica e il Politecnico di Dresda. Riguarderà sia l’attività di ricerca e di consulenza tecnico-scientifica sia la realizzazione congiunta di attività didattiche e di formazione. L’attività di ricerca nascerà da progetti ideati insieme, dalla consulenza che il Politecnico di Dresda fornirà ad Ansaldo e dalla partecipazione comune a progetti di ricerca. L’attività di formazione riguarderà la cooperazione nella valutazione di tesi di laurea e di dottorato e nei progetti di ricerca legati alle tesi, lo svolgimento di formazione pratica su temi specifici, le visite degli studenti presso le strutture di Ansaldo e l’organizzazione di workshops, seminari e conferenze.

Auto Innovation Design, Tokyo

Mariangela Pira. Italia e Giappone si sono incontrati a Tokyo, il 12 giugno scorso, in occasione del Simposio “Auto Innovation Design Japan and Italy towards a cleaner smarter car”, ovvero una utilitaria più ecologica. L’evento è stato organizzato dalla Ambasciata d’Italia in Giappone, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura: il Cirps, l’Università La Sapienza di Roma, l’Ice, la Camera di Commercio italiana, Meti il Ministry Trade of Economy and  Industry, il Jetro, ossia il Japan Trade External Organisation, e il Patrocinio della Regione Piemonte. Al Seminario hanno partecipato numerosi relatori provenienti da aziende e organizzazioni sia italiane sia giapponesi. Per il Giappone, prestigiosi enti di ricerca, università, case automobilistiche come Nissan, Honda, Mitsubishi, e per l’Italia Ferrari, Magneti Marelli, Centro Ricerche Fiat, Pirelli e Università La Sapienza.  Per avviare il progetto che porterà alla creazione di un rivoluzionario prototipo di auto che rappresenti lo stato dell’arte, del design e della tecnologia automobilistica che sarà presentato al motorshow di Tokyo e a quello di Bologna nel 2009.

La cultura italiana nel mondo

Mariangela Pira. Siglata un’intesa per l’apertura di un tavolo di lavoro congiunto per il rilancio della cultura italiana nel mondo. Nuove sinergie organizzative, ricerca di sponsors privati, una struttura di comunicazione coordinata per una politica della cultura comune capace di rilanciare l’Italia a livello globale. Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini e il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alessandro Bondi, hanno raggiunto una intesa per una stretta cooperazione, un tavolo di lavoro congiunto tra i loro dicasteri. Un’intesa che entrambi vogliono estendere ad altre amministrazioni e istituzioni, per contribuire a rilanciare la promozione della cultura italiana all’estero. L’alleanza tra i due ministeri è destinata principalmente a valorizzare la rete degli Istituti Italiani di Cultura, con le loro specifiche professionalità e delle Rappresentanze diplomatico-consolari. L’obiettivo è anche quello di rendere ancora più efficace la programmazione della nostra promozione, diffusione culturale all’estero. E si comincerà subito con la mostra su Sebastiano del Piombo a Berlino, quella su Morandi a New York, quella sui Macchiaioli in Giappone e quella itinerante su Giotto.

L’Italia: i rapporti con Israele e Palestina

Mariangela Pira. In occasione dell’imminente visita del Ministro degli Esteri Frattini in Medio Oriente, approfondiamo il tema inerente i rapporti tra Israele e Palestina. «L’Italia ha un ruolo in Medio Oriente e lo vuole esercitare» ha detto Frattini, “se da  qui ad ottobre, al di là dello status di Gerusalemme, riuscissimo a risolvere le altre questioni aperte ad Annapolis, potremmo cogliere un’importante opportunità che non va sprecata. Oggi il Medio Oriente si trova in un momento decisivo in cui israeliani e palestinesi sono impegnati in negoziati per una soluzione pacifica che prevede due Stati che coesistano in pace e sicurezza fianco a fianco”.
Abbiamo cercato in queste due interviste: all’Ambasciatore d’Israele in Italia e al Rappresentante dell’Autorità Nazionale Palestinese presso la FAO di cogliere le loro aspettative in merito. Sentiamo dunque le loro interviste.

Hussein Al Aflak. L’Andamento del negoziato non va come noi speravamo. Gli israeliani continuano a porre sul terreno degli ostacoli, alla nostra determinazione veramente di arrivare a un accordo di pace con gli israeliani. Dalla nostra parte c’è la piena convinzione della cultura della pace, dell’applicazione di questa cultura della pace. Dall’altra parte però dobbiamo constatare che ancora sul terreno ci sono i posti di blocco, che ancora ci sono limitazioni allo spostamento di palestinesi, ancora c’è l’insediamento, l’ampliamento dell’insediamento che sono un vero ostacolo alla pace della nostra regione. Io mi auguro, spero, per la stabilità, per il bene di tutti e due i popoli, per tutta la regione, anche per tutto il mondo di gettare, veramente, dietro le spalle tutto l’odio e tutta questa divergenza che esiste per poter andare avanti, perché le soluzioni già sono identificate, si sa quali sono le soluzioni: quello che ci manca, quello che ci manca è il coraggio di applicare queste soluzioni. Io dico agli israeliani: coraggio israeliani! Coraggio, abbracciate queste possibilità di pace e andiamo avanti! Abbiamo bisogno, veramente, di veri amici come l’Italia che hanno una buona relazione con noi, con gli israeliani, con tutti. L’Italia candidata, veramente, a giocare un ruolo ancora maggiore perché gode del rispetto da tutte le parti.

Gideon Meier. Siamo molto fiduciosi sugli esiti del processo di pace che deve proseguire. Il dialogo tra il Primo Ministro israeliano, Olmert e il Presidente dell’Autorità Palestinese, Abu Mazen, è costante. L’ottimismo in questo caso è d’obbligo, in una regione difficile come la nostra, un atteggiamento fiducioso è il presupposto necessario per andare avanti. Senza ottimismo, infatti, non potremo sopravvivere. I dialoghi quindi proseguiranno anche tra i ministri degli Affari Esteri, Livni e il partner palestinese Al-Maliki e speriamo di raggiungere un accordo già alla fine dell’anno. Nessuno può dire però con certezza quello che accadrà. Il Ministro italiano Franco Frattini è un ospite molto gradito in Israele. Non è del resto la prima volta che visita il nostro paese, infatti è già stato qui durante i suoi precedenti mandati; recentemente a gennaio come esponente della Commissione della Comunità europea. Franco Frattini insieme al Primo Ministro, Silvio Berlusconi è stato anche al centro dell’importante decisione presa dall’Italia nel 2003:  ha portato all’inserimento di Hamas nella lista delle organizzazioni terroristiche dell’Unione europea. In quella occasione l’Italia ha recitato un ruolo di primo ordine, riteniamo che l’Italia possa svolgere adesso un ruolo fondamentale in ogni aspetto del processo di pace in Medio Oriente. Riteniamo inoltre che l’Italia possa unirsi alle grandi nazioni europee impegnate su questo fronte, ossia Francia, Germania e Regno Unito. L’Italia ha fatto molto inviando le truppe dell’Unifil. Avrà inoltre delle delucidazioni sulla nostra situazione economica e politica. Insomma sarà ben informato quando ritornerà in Italia.

Appuntamenti Esteri

Mariangela Pira. Siamo così giunti all’appuntamento dedicato all’agenda della settimana. Ci colleghiamo dunque subito con i nostri studi di Roma, dove per noi c’è Giuseppe Scognamiglio del Servizio Stampa del Ministero Affari Esteri. Bentornato e grazie per essere con noi.

Giuseppe Scognamiglio. Buongiorno.

Mariangela Pira. Iniziamo subito con il primo appuntamento Consigliere, l’incontro tra Frattini e gli Ambasciatori latino-americani, di che cosa si discuterà?

Giuseppe Scognamiglio. Il Ministro Frattini il 10 luglio incontrerà gli Ambasciatori dei Paesi latino-americani e dei Caraibi, accreditati a Roma: si tratta di un incontro che rappresenta una tradizione di tipo consolidato, un’occasione per conoscersi e per discutere dei temi di comune interesse. Il Ministro avrà l’occasione di confermare come l’Italia attribuisca un rilievo prioritario dal punto di vista della propria politica estera all’area latino-americana. D’altra parte, un interesse che il Ministro ha avuto modo di dimostrare sin dai primi giorni:  si era appena insediato alla Farnesina e subito ha voluto partecipare al Vertice UE-LAC del maggio scorso. L’occasione, quindi, sarà propizia per imprimere un’ulteriore accelerazione, slancio alle relazioni con i Paesi dell’area. Un’area dove l’Italia ha consolidato interessi economici e delle ampie collettività che sono da tempo ben inserite nel tessuto sociale di questi Paesi. Tra l’altro il dialogo sarà favorito anche da una sintonia recentemente registratasi in occasione di grandi eventi multilaterali e anche per quanto riguarda le analisi sulle risposte più efficaci da dare alle sfide della globalizzazione. Non si mancherà quindi di parlare anche di integrazione regionale nella prossima presidenza G8 dell’Italia.

Mariangela Pira. Invece parliamo anche della mostra “Futurismo, Italia-Russia”. La mostra che ricordiamo sarà a Mosca fino al 31 di agosto. Di che cosa si tratta?

Giuseppe Scognamiglio. Chi vive in Russia, chi ha occasione di viaggiare a Mosca non si perda questa mostra che si terrà al Museo Pushkin. E’ una mostra estremamente interessante, che apre le celebrazioni europee del centenario della nascita del movimento futurista che ricorre appunto nel 2009. Vi sono prestigiose opere d’arte, provenienti dal museo Mart italiano e da prestigiosi prestiti internazionali che consentono di fare un escursus dei rapporti intensi tra futurismo italiano e futurismo russo. Ma questo non è l’unico evento che viene dedicato al futurismo. Futurismo che, come è noto, è stato un movimento poliedrico, che ha compiuto e teorizzato rivoluzioni nei più vari settori delle arti. E per questo il nostro Istituto Italiano di Cultura ha inteso promuovere tutta una serie di eventi collaterali, a cominciare dalla danza, dalla musica, vi sarà la proiezione di un film, e una mostra fotografica. E vorrei anche ricordare un’interessante presentazione realizzata dall’Alfa Romeo, sul design automobilistico, che ben rappresenta l’influsso che il futurismo ha avuto sulla nostra modernità attraverso il mito della velocità tanto caro al movimento.

Mariangela Pira. Bene, grazie dunque al Consigliere Giuseppe Scognamiglio, Servizio Stampa Ministero Affari Esteri, per essere stato con noi. Grazie mille, a presto.

Giuseppe Scognamiglio. Grazie a Lei, arrivederci.

Mariangela Pira. E intanto si avvicinano le vacanze, ed è il momento della scelta della destinazione per molti di voi. Evitate i posti pericolosi, seguite sempre i preziosi consigli dell’Unità di Crisi della Farnesina riportati sul sito www.viaggiaresicuri.it.
Mi raccomando se state per partire per le vacanze è essenziale registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it. In questo modo segnalate la vostra presenza nel paese all’Unità di crisi della Farnesina nell’eventualità si verifichino situazioni di grave  emergenza. Si potranno così pianificare con maggiore precisione e rapidità gli interventi di soccorso. Vi ricordo che per ulteriori informazioni potete sempre far riferimento al sito  www.esteri.it e sul portale avete anche la possibilità di rivedere questa puntata di Esteri News.  E  nel ringraziarvi per averci seguito e darvi l’appuntamento per la prossima settimana io vi lascio in compagnia di Siusy Bladi e Patrizio Roversi che vi danno i loro consigli su viaggiare informati. Arrivederci alla prossima puntata.


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