Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 2 ottobre 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 2 ottobre 2008

Mariangela Pira. Bentornati ad Esteri News. Sentiamo subito, con il nostro sommario, le notizie principali di questa edizione:

63.ma ASSEMBLEA DELLE NAZIONI UNITE
Il ministro Frattini ha partecipato alla 63.ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite in rappresentanza del governo italiano

IL CONSOLE CHE SALVO’ GLI EBREI
In questa puntata parleremo del Console Guelfo Zamboni: Un diplomatico che fece una battaglia personale per salvare gli ebrei di Salonicco dai campi di sterminio

IL LATTE TOSSICO DALLA CINA
Parleremo di alimentazione e dello stop da parte dell’Unione Europea alle importazioni di alimenti per bambini dalla Cina. Le riflessioni dell’Ambasciatore italiano a Pechino

GLI APPUNTAMENTI ESTERI
I prossimi appuntamenti della Farnesina: la Conferenza Ministero Affari Esteri – ANCE e il Forum economico italo-romeno.

LA COPERTINA DI OGGI

Mariangela Pira. Il Ministro degli Esteri Frattini ha partecipato alla 63.ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ove non solo ha assistito ai numerosi incontri previsti a livello di Ministri degli Esteri, ma ha anche pronunciato in Assemblea il discorso nazionale in rappresentanza del governo italiano.
Sentiamo le valutazioni espresse dal Ministro Frattini, in occasione di un’intervista rilasciata al nostro corrispondente a New York, Andrea Fiano.

Ministro Frattini. La partecipazione ad eventi sugli obiettivi del  millennio significa una conferma da parte dell’Italia di una sua volontà di contribuire alla lotta alla povertà, alle malattie, di lavorare contro i cambiamenti climatici per proteggere l’ambiente. E poi, gli  incontri politici, da quelli relativi alla stabilizzazione dell’Afghanistan, del Pakistan, un incontro importante sul Medio Oriente a livello di Consiglio di Sicurezza, quindi l’Europa, i Paesi europei riaffermano la loro posizione equilibrata, seria perché si arrivi rapidamente alla pace. Poi certamente un grande dibattito sulla riforma del Consiglio di Sicurezza, dell’Assemblea Generale, di tutti gli organismi delle Nazioni Unite. Emerge un consenso sempre più ampio sulla necessità di riformare le Nazioni Unite, di renderle più credibili, più efficaci e soprattutto più capaci di rispondere rapidamente là dove occorre.

Andrea Fiano. Senta ministro, qualcosa sul ruolo specifico dell’Italia in alcune di queste questioni.

Ministro Frattini. L’Italia ha un ruolo speciale che ci viene richiesto. Ci viene richiesto di  esercitare un ruolo importante in Afghanistan; abbiamo con il Pakistan un rapporto di particolare amicizia che stiamo consolidando, poi ci viene chiesto di lavorare per l’Africa: vi sono regioni di crisi, penso alla Somalia, dove l’Italia per la sua tradizione storica è richiesta praticamente da tutti, di dire una parola, di fare un intervento, di facilitare finalmente la riconciliazione e la pace;  e noi ci impegneremo.

Andrea Fiano
. Senta, invece, per quanto riguarda la vicenda iraniana, la questione iraniana.

Ministro Frattini. Noi siamo tra quelli che ritengono che sia il momento di adottare sanzioni effettive nei confronti dell’Iran che si rifiuta purtroppo di partecipare ad un negoziato serio. E’ chiaro che solamente le sanzioni effettive sono l’antidoto a qualcosa di catastrofico, cioè l’idea di un attacco contro l’Iran che noi riterremo disastroso. Io spero che nelle prossime ore anche la Russia, che finora è stata riluttante, accetti una risoluzione del Consiglio di Sicurezza. Sarebbe necessaria, dimostrerebbe il consenso, darebbe all’Iran il segnale che il programma di arricchimento dell’uranio va interrotto.

LE NOTIZIE DI OGGI

I Ministri degli esteri raccontano

Mariangela Pira. Il 29 settembre a  Milano il Ministro Frattini ha inaugurato il ciclo di incontri “I Ministri degli Esteri raccontano: l’Italia e il mondo negli ultimi trenta anni”, organizzato dalla Fondazione Ugo La Malfa e dall’Università Bocconi, che ha visto avvicendarsi all'aula magna dell'Università Bocconi di Milano tredici tra i Ministri degli Esteri che si sono succeduti alla Farnesina negli ultimi trent'anni

Il console fascista che salvò gli ebrei

Mariangela Pira. Un diplomatico che comincia una battaglia personale per salvare gli ebrei di Salonicco dai campi di sterminio: cosi’ il console Guelfo Zamboni aiuta gli ebrei italiani e procura anche carte d’identità false per permettere ai fuggiaschi di raggiungere Atene. Sono i mesi del 1943 quando i nazisti rastrellano la più grande e prospera comunità sefardita d’Europa. La scelta di Zamboni è andata in scena all’Istituto italiano di cultura di Tel Aviv. Ferdinando Ceriani ha diretto infatti “Salonicco 43”, basato sul libro scritto da Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera, la docente Alessandra Coppola, il giornalista Jannis Chrisafis.


Al via ddl su abolizione della pena di morte

Mariangela Pira.  L'assemblea di Montecitorio ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Protocollo relativo all'abolizione della pena di morte. L’Italia, che ha sottoscritto il protocollo il giorno stesso dell’apertura alla firma a Vilnius il 3 maggio 2002, ritiene che questo tema alla lotta alla pena di morte sia tra le priorità della politica estera del Governo in materia di diritti umani. La ratifica del Protocollo pertanto, rappresenta il completamento della nostra tradizione giuridica in materia penale e degli sforzi sinora realizzati a livello internazionale: si ricorderà infatti il contributo dell'Italia all'approvazione, ritenuta un evento storico, della Risoluzione per la moratoria della pena di morte da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, lo scorso 18 dicembre 2007. Una risoluzione di cui,  secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi dal Ministro Frattini, l’Italia si farà nuovamente promotrice quest’anno per confermare la moratoria sulla pena di morte e convincere “quei Paesi che ancora la praticano a non praticarla più".

Guerrieri per la pace

Mariangela Pira. Si aprirà il 27 settembre, presso la  Villa Reale di Monza, l’evento “Guerrieri per la pace”, una rassegna di mostre, esposizioni, testimonianze e approfondimenti, relativi all’impegno della Cooperazione Italiana nei paesi colpiti da conflitti e calamità. L’evento è stato organizzato dalla Associazione Umanitaria  Padana Onlus, è realizzato  con il contributo operativo dello Stato Maggiore della Difesa e quello della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.
Due sono  gli obiettivi principali di questa iniziativa: comunicare e promuovere  l’impegno per la costruzione di condizioni di pace e di sviluppo nei paesi più afflitti del mondo e raccogliere fondi per il finanziamento di interventi umanitari in favore dei popoli colpiti  da conflitti e calamità. A tal fine, il 4 ottobre, la giornata conclusiva della manifestazione, è previsto un Gran Galà di solidarietà e di testimonianza i cui proventi saranno utilizzati interamente per il progetto.
La  Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo sarà presente alla manifestazione con un iter espositivo dal titolo: “Cooperazione italiana: dall’emergenza allo sviluppo”, che illustra i progetti della Direzione Generale Cooperazione e Sviluppo in Afghanistan, Libano e Territori Palestinesi. Si tratta di 20 pannelli che testimoniano con dati e fotografie i finanziamenti e l’impegno della Cooperazione italiana in queste aree.

Giorgio Morandi al Metropolitan di New York

Mariangela Pira. Fino al 5 dicembre  presso il Metropolitan Museum of Art di New York è possibile visitare la mostra "Giorgio Morandi, 1890-1964".  E’ la piu' importante retrospettiva mai realizzata a livello mondiale dedicata a Giorgio Morandi, uno dei principali protagonisti della pittura italiana del XX secolo. Considerata la quinta mostra della stagione per importanza ed acclamata dai piu' importanti quotidiani e periodici americani, quali il New York Times e il New Yorker, la mostra presenta, per la prima volta in assoluto, una visione completa di tutta l'opera dell'artista bolognese con oltre cento capolavori.
L'esposizione, organizzata cronologicamente e anche tematicamente, presenta i motivi ricorrenti nella pittura di Morandi: le celebri nature morte, metafisiche, alcuni autoritratti e paesaggi, molti dei quali esposti per la prima volta e provenienti sia da collezioni museali americane sia da quelle italiane di Longhi, Ragghianti e Magnani Rocca.
Il vasto progetto della retrospettiva su Giorgio Morandi coinvolge, parallelamente al Metropolitan il nostro Istituto Italiano di Cultura anche la Casa Zerilli-Marimò della New York University.

Canale Diplomatico

Mariangela Pira. Parliamo ora di alimentazione, un tema importantissimo peraltro che sarà al centro del prossimo G8.
Le cronache di questi giorni ci portano in Cina, dove si sono registrate negli ultimi giorni quasi 10mila casi di bambini che hanno sviluppato problemi renali dopo aver bevuto latte contaminato. Pechino continua a fronteggiare le critiche internazionali per via del latte contaminato dalla melanina: una sostanza chimica a buon mercato, che può essere usata anche per far passare ai prodotti i controlli di qualità.
L’Unione europea ha vietato l’ingresso di alimenti a rischio provenienti dalla Cina e destinati ai bambini.
Da una parte chi sostiene che la Cina ha adottato uno dei peggiori metodi di trasformazione alimentare, di agricoltura etc. Dall'altra chi dice che sono già tanti gli sforzi compiuti dai cinesi, che hanno creato dal nulla. Infatti prima della globalizzazione in Cina non si consumava il latte, hanno creato dal nulla, dicevo, società lattiero casearie, e per questo è normale che la catena dal bovaro al caseificio risulti parecchio frammentata.
Abbiamo chiesto all’Ambasciatore italiano in Cina, Riccardo Sessa quali saranno le conseguenze della decisione importante dell’Unione Europea sull’import-export tra la Cina e l’Italia. E quali i provvedimenti che Pechino sta adottando per fronteggiare questa emergenza. L’intervista è a cura di Davide Tenconi.

Riccardo Sessa. La Cina non esporta latte e prodotti del latte in Europa, se non illegalmente, e le partite di latte che sono state sequestrate, erano infatti frutto di operazioni illegali. La decisione dell’Unione Europea di vietare i prodotti, contenenti latte o derivati del latte provenienti dalla Cina, e di sottoporre a controlli tutti i prodotti contenenti latte o derivati in quantità superiori al 15%, dovrebbero limitare ulteriormente la presenza di questi prodotti sui nostri mercati e anche nei ristoranti cinesi. La Cina ha esportato latte in 22 paesi, per un controvalore di poco più di 36 milioni di dollari. Noi esportiamo circa 900mila euro di prodotti del latte, in forma di formaggi e mozzarelle, con una percentuale peraltro che sta aumentando. Conseguenze al momento sull’import e l’export dei nostri prodotti non ci sono, il Governo cinese ha mostrato di voler gestire questa situazione, che è di una gravità enorme, pubblicamente direi, senza nascondere, intanto alla propria opinione pubblica interna, ma anche all’opinione pubblica internazionale, le informazioni che sono poi state rimbalzate sui giornali e sulle televisioni. E adottando immediatamente misure anche estremamente rigorose. Sono consapevoli del danno enorme che determinate situazioni arrecano, non solo all’immagine della Cina, ma anche all’immagine e alla qualità e alla percezione e al favore quindi che possono incontrare dei prodotti cinesi.

Mariangela Pira. Il tutto risiede nei controlli, sostiene Silvio Barbero, Segretario Nazionale Slow Food Italia. Sentiamo subito la sua opinione.

Silvio Barbero. Sicuramente da noi i controlli sono stati fatti, bisogna evitare allarmismi eccessivi, ma bisogna dire anche che la qualità media della ristorazione cinese in Italia è una qualità bassa. E quindi, senza generalizzare, perché ci sono anche ristoranti cinesi in Italia che usano prodotti italiani, e quindi hanno una buona qualità, credo che la precauzione in questi momenti sia una cosa giusta. Arrivano in molti ristoranti, che offrono piatti a bassissimo prezzo, prodotti preconfezionati, arrivano semilavorati, dalla Cina e quindi il rischio della bassa qualità è un rischio presente. Se si spende poco il consumatore deve sapere che deve prestare più attenzione. Non si può far qualità proponendo piatti a prezzi così bassi.

AGENDA DELLA SETTIMANA

Mariangela Pira. E siamo così giunti all’agenda della settimana. Ci colleghiamo subito con Roma, dove per noi c’è Pasquale Ferrara, Capo del Servizio Stampa Ministero Affari Esteri. Benvenuto, grazie per essere con noi, buon giorno.

Pasquale Ferrara. Grazie come sempre per quest’invito.

Conferenza MAE- ANCE (6 ottobre)

Mariangela Pira. Iniziamo subito con la prima domanda. Un appuntamento importante quello del 6 ottobre la Conferenza  Ministero Affari Esteri – Ance. Di che cosa si tratta?

Pasquale Ferrara. Questo è un settore che sta diventando sempre più strategico nell’ambito della proiezione del Sistema Paese all’estero. E’ evidente che le costruzioni sono diventate un elemento di competizione internazionale molto importante, quindi il Ministero degli Esteri, nell’ambito dei servizi che offre anche attraverso la sua rete all’estero, si mette in sinergia con i costruttori edili italiani nel mondo.
Ci sono diversi strumenti che possono essere usati per rafforzare questa collaborazione. Innanzitutto il primo strumento è una Convenzione che il Ministero ha siglato già nel 2007 con l’Associazione Italiana Costruttori Edili; il secondo strumento che abbiamo messo a disposizione è un funzionario diplomatico del Ministero degli Esteri distaccato presso l’Associazione con la responsabilità proprio della internazionalizzazione di questo settore. L’altro strumento ovviamente come dicevo prima è l’estesissima rete diplomatico-consolare che abbiamo nel mondo e quindi che funziona anche come un recettore a livello globale  di tutte le opportunità che ci sono nel campo delle costruzioni. E infine uno strumento informatico che abbiamo messo a punto al Ministero già da diversi anni, il sistema ex-tender che ha messo on-line, per esempio, solo nel 2007 più di 5.000 gare d’appalto e centinaia di progetti da realizzare. Quindi non solamente quello che già è noto, ma anche le prospettive secondo i programmi dei vari governi.

Foro Economico italo-romeno (8 ottobre)

Mariangela Pira. Ecco, spesso parliamo anche di appuntamenti economici, di relazioni economiche tra il nostro Paese e  altri Paesi; si terrà sempre l’8 ottobre, in questo caso non il 6 ma l’8, il Foro Economico italo-romeno. Di che cosa si tratta, di che cosa si parlerà Ministro?

Pasquale Ferrara. Innanzitutto c’è da dire che il giorno successivo ci sarà un importante Vertice intergovernativo tra Italia e Romania che consentirà di fare il punto su diverse questioni delle relazioni bilaterali. Questo momento di approfondimento si deve alla constatazione che nel corso degli anni, in effetti, il sistema economico italiano ha trovato delle opportunità in Romania, ma soprattutto nel settore, diciamo, manifatturiero. Adesso la  Romania si propone invece come un Paese capace di ricevere investimenti anche  in altri settori un po’ più sofisticati, pensiamo alle infrastrutture e pensiamo alle alte tecnologie. Ebbene, questa sarà l’occasione per discutere di queste prospettive, unitamente anche a un tema cui i romeni tengono moltissimo che è quello dell’immagine complessiva del loro Paese:un’immagine che può migliorare grazie  alla collaborazione in settori concreti e specialmente nel campo degli investimenti.

Mariangela Pira. Bene. Grazie al Capo Servizio Stampa del Ministero Affari Esteri, Pasquale Ferrara  per essere stato con noi e alla prossima settimana. Arrivederci.

Pasquale Ferrara. Grazie a lei. Arrivederci.

LE OPPORTUNITA’

Mariangela Pira. Eccoci giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti segnalate dal Ministero degli Esteri: le opportunità di studio o di lavoro; i bandi e le gare per le imprese. Nel sito internet in sovrimpressione potete vederle voi stessi nella sezione opportunità.

(https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunità/Al_MAE/)

Il servizio evidentemente è molto utile,  visitandolo conoscerete le modalità per usufruire di questi servizi. Se volete, potete iscrivervi, nell’area interattiva del sito, alla Newsletter o anche al servizio sms, concentrando le vostre preferenze sulle opportunità di vostro interesse, in modo da essere costantemente aggiornati.
Tra le opportunità di questa settimana, vi segnalo le seguenti:

Stage all’estero: programma di tirocinio – Ministero Affari Esteri – Fondazione CRUI  - 684 posti
Uno Stage all'estero con il Ministero degli Affari Esteri. Pubblicato infatti il bando MAE-CRUI da 684 posti. Parte la terza edizione 2008 del Programma di tirocinio per laureati promosso dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Fondazione Crui.

GARA: Servizio di brokeraggio e consulenza assicurativa
Il secondo è una Gara con scadenza il 20 ottobre 2008, una gara per l’affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza assicurativa per la Direzione  Generale per le Risorse Umane e l’Organizzazione.

GARA: per la ristrutturazione della Sottostazione di Pogradec e la Rete di Distribuzione in MT/BT
La Gara con scadenza il 15 ottobre 2008 in Albania: una gara per la ristrutturazione della Sottostazione di Pogradec e la Rete di Distribuzione in MT/BT

Vi ricordo che per ulteriori informazioni potete sempre far riferimento al sito internet www.esteri.it sui viaggi, sui servizi e sulle opportunità troverete tutte le informazioni.  Sul sito internet ovviamente avrete anche la possibilità di rivedere questa puntata di Esteri News.
Io vi ringrazio per averci seguito. L’appuntamento torna la prossima settimana. Arrivederci.


652
 Valuta questo sito