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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia - 16 ottobre 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia - 16 ottobre 2008

Mariangela Pira. Bentornati a Esteri News, subito con il sommario le  notizie  principali

IL VERTICE ITALO - ROMENO
Le relazioni tra Italia e Romania al centro del primo Vertice tra i due Paesi che si è tenuto a Roma e ha visto protagonisti i due Ministri degli Esteri:  Frattini e Vosganian

W LA LINGUA ITALIANA
Parleremo dell’VIII Settimana della Lingua italiana nel mondo, che avrà come tema “L’italiano in piazza”. I contributi delle personalità del mondo della cultura, del giornalismo, del cinema, letteratura e architettura.

CINA E ITALIA PIU’ VICINE
Tante le opportunità di business tra Italia e Cina, ma vanno sfruttate meglio. Per questo il Ministero degli Esteri  ha organizzato un incontro con le aziende cinesi che abbiamo seguito e approfondiremo questa settimana.

GLI APPUNTAMENTI ESTERI
I prossimi appuntamenti della Farnesina vedranno protagonisti il Festival Internazionale dell’Alimentazione e il Forum for the future.

La copertina di Oggi

Mariangela Pira. “Italia e Romania hanno riaffermato la loro amicizia”,  lo ha detto il Ministro degli Esteri Frattini in occasione del primo Vertice Intergovernativo fra i due Paesi a Roma. Il Vertice infatti ha consentito di confermare la stretta collaborazione tra i due Paesi su temi quali la circolazione delle persone, la gestione dell’emigrazione, l’integrazione delle comunità nomadi.
Sono stati poi riaffermati gli stretti legami economici e industriali, l’Italia, pensate, è il secondo partner commerciale della Romania, con l’impegno a ricercare ulteriori opportunità di collaborazione in settori cruciali quali l’energia, le infrastrutture, la nuova tecnologia e l’agricoltura. Le interviste sono a cura di Ianina Landau; vedremo dunque il Ministro delle Finanze romeno Varujan Vosganian e il Direttore Generale della Confagricoltura Vito Bianco.

Varujan Vosganian. Questo Forum ha cercato e credo che è riuscito a mettere insieme gli imprenditori romeni e gli imprenditori italiani. Abbiamo intenzione di dare un segnale positivo della parte luminosa delle relazioni tra Italia e Romania: domani l’incontro tra i Governi romeno e italiano, conferma questa nuova realtà; abbiamo in Romania 26.000 aziende con contributo italiano, il mercato del lavoro muove per questi imprenditori  300 mila persone. Lavorando nelle aziende con contributo italiano, credo il 3% del Prodotto interno lordo è creato da questi imprenditori italiani.

Vito Bianco. Questo Forum aveva il compito di aggregare le forze e dimostrare anche quanto l’imprenditoria italiana tenga, sostenuta ovviamente da pari sviluppo ed impulso del Governo italiano  a continuare a lavorare il quel territorio in termini assolutamente di parità di interessi e di intenti con il Governo romeno e con gli imprenditori della Romania.

Settimana della Lingua Italiana nel mondo.

Mariangela Pira. Si è tenuta a Roma la conferenza stampa di presentazione dell’VIII  Settimana della Lingua Italiana nel mondo che si svolgerà dal 20 al 26 ottobre 2008 e che avrà per tema “l’italiano in piazza”. Sono intervenuti, con un contributo sul tema,  personalità del mondo della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, del cinema, letteratura e architettura. Per noi c’era Janina Landau; sentiamo i contributi del Ministro Gherardo la Francesca, Direttore Generale per Promozione e la Cooperazione Culturale, il professor Francesco Sabatini, Presidente dell’Accademia della Crusca, poi Beppe Fiorello.

Gherardo La Francesca. Questa è, credo di poterlo dire, un’iniziativa di sistema: noi come Ministero degli Esteri, siamo i coordinatori di una rassegna nella quale gli attori che danno un contributo importante sono tantissimi a cominciare dall’Accademia della Crusca, di varie università italiane, di enti locali e territoriali e, naturalmente, i nostri Istituti di cultura; in questo caso poi, dato che trattiamo un tema molto particolare che coinvolge tantissimi aspetti del nostro modo di vivere e della nostra cultura, abbiamo dei contributi importanti.

Janina Landau. Quest’anno il tema centrale è  la piazza, perché?

La Francesca. La scelta è stata fatta dai direttori degli istituti di cultura che si sono riuniti qui, circa un anno fa, a novembre dello scorso anno: hanno pensato a questo tema intanto perché dà la possibilità di coinvolgere anche larghe fasce della popolazione, di dare un approccio, come dire, popolare, di testa, di apertura, di coinvolgere i giovani;  e poi, come dicevo prima, perché dà modo di parlare di architettura, di musica, di letteratura, di teatro, di tantissimi aspetti importanti per la nostra cultura.

Francesco Sabatini. Il programma della “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” è stato ideato e proposto dall’Accademia della Crusca nell’anno 2000 al Ministero degli Esteri. Ha trovato pronta accoglienza e collaborazione e viene attuato attraverso le strutture del Ministero degli Esteri: Istituti di Cultura ma anche Consolati ed Ambasciate, che riescono a collegarsi alle varie Università e Scuole italiane nel mondo. Quindi il canale del Ministero degli Esteri è decisivo, ogni anno si ripropone;  l’Accademia della Crusca elabora un tema insieme con i Direttori degli Istituti di Cultura e viene poi diffusa questa notizia e questa proposta di collaborare a celebrare il rapporto tra la lingua italiana e vari temi culturali. L’Italia è terra delle cento, anzi mille città grandi e piccole. Nelle città la piazza è un luogo importante per la vita sociale, per la vita civile e la vita culturale. Seguendo il corso della società e della storia linguistica italiana si nota come da un uso dei “volgari” locali per la vita cittadina si è arrivati all’uso dell’italiano che legava tutta la comunità italiana nelle manifestazioni di piazza, che prima di tutto sono state quelle del Risorgimento italiano, poi quelle dell’Unità e della vittoria politica italiana dopo l’Unità e le manifestazioni anche di cerimonie di vario genere e anche quelle di sommossa, di rivolta ecc. quindi la lingua e la piazza sono legate, specialmente in Italia.

Beppe Fiorello. Mi sembra un progetto bello, di voglia di andare dalla gente e riportare questa lingua in piazza, nelle piazze di molte città, mi dicono, in giro per il mondo. Io, peraltro, qualche mese fa sono stato in Brasile, a San Paolo e a Rio de Janeiro per lavoro e ho  notato che lì, ad esempio, la comunità italiana è molto forte, è molto presente: molti dei ragazzi sono figli di italiani che magari ancora non conoscono molto bene la loro lingua ed è bene che questo progetto insegni a quei giovani italo-brasiliani o italo-americani da dove arriva la loro storia.


Unesco Italia in Europa

Mariangela Pira. E dopo la prima presentazione in Italia presso la Biblioteca Nazionale a Roma, la Mostra Fotografica Unesco Italia rivela la sua vocazione itinerante. L’esposizione espone circa 125 fotografie d’autore di grande valore artistico e culturale che presentano i 41 siti iscritti  nella lista Unesco del patrimonio mondiale. Ed è stata realizzata dalla Direzione Generale per la  Promozione Generale del MAE in stretta collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali.


La Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Sicurezza alimentare, cambiamento climatico, sviluppo delle bio-energie. Sono questi i temi e le sfide al centro delle celebrazioni ufficiali italiane coordinate dal Ministero degli Affari Esteri sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica che precederanno e seguiranno la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2008, fissata per il 16 ottobre.
Sono oltre mille le iniziative culturali e sociali che si terranno dal 1 ottobre al 15 dicembre sul territorio italiano, un caso unico tra i 150 membri della FAO che da 25 anni celebrano la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Ne abbiamo anche parlato con Vincenzo Scotti, Sottosegretario al Ministero Affari Esteri. Sentiamo.

Vincenzo Scotti. Abbiamo 1.200 eventi per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze sociali, del Paese nel suo assieme: quindi il Parlamento,  forze politiche, sulla necessità che l’Italia si impegni sempre più sul piano della cooperazione internazionale per far raggiungere gli obiettivi della riduzione della povertà, e riduzione della povertà significa innanzitutto sufficienza alimentare, cioè strappare dalla morte per fame, riuscire a ridurre la povertà estrema in tante aree del Paese. Noi ci siamo, tutti i Paesi industriali avanzati nel 2000 hanno posto l’obiettivo, entro il 2015 di dimezzare la povertà estrema. Dobbiamo riuscirci a tutti i costi. Voglio sottolineare anche la mobilitazione a Roma che viene fatta con alcuni eventi sportivi che servono a richiamare l’attenzione e soprattutto c’è uno spot che andrà su tutte le televisioni che vuole proprio sottolineare a tutti che è tempo di fare qualcosa di più, di cambiare marcia nei confronti della lotta alla povertà.

Le relazioni Italia-Algeria

Mariangela Pira. E si terrà nelle prossime settimane ad Algeri un Vertice tra Italia e Algeria. Il secondo dopo quello di novembre dello scorso anno ad Alghero. Ad annunciarlo è stato lo stesso Ministro Frattini al termine di un incontro alla Farnesina con il collega algerino Mourad Medelci confermando l’impegno per una forte amicizia tra i due Paesi. L’Algeria è un partner di interesse strategico per l’Italia sotto tanti profili. Abbiamo rapporti molto intensi con Algeri: “il partenariato energetico riveste grande importanza, ma altrettanto rilevanti sono anche  il dialogo politico e la convergenza  di vedute sulle principali tematiche dell’area” ,  ha detto Frattini,  dal processo di pace in Medio Oriente, alle politiche euro-mediterranee,  alla vicinanza   in tema di riforma del Consiglio di Sicurezza   delle Nazioni Unite. Vi sono rapporti  economici e commerciali molto intensi, l’Italia è il secondo partner per l’Algeria e l’Algeria è il primo fornitore di gas naturale per il nostro Paese.

Canale Diplomatico

Italia-Cina: il MAE incontra gli imprenditori cinesi

Mariangela Pira. A Milano il 7-8 ottobre è stato organizzato un importante appuntamento che ha visto protagoniste l’Italia e la Cina. La Direzione Generale per l’Asia e l’Oceania del MAE, in collaborazione con  l’Ambasciata della Repubblica Popolare cinese in Italia e il Consolato Generale in Cina ha organizzato presso la sede della Bank of China di Milano un incontro con i grandi gruppi imprenditoriali cinesi in Italia, tra questi  Baosteel, Chine Shipping , Benelli Tre Italia. L’incontro è stato l’occasione per discutere  opportunità e  criticità relative all’afflusso di investimenti cinesi in Italia, ma che per mettere in risalto l’importanza della presenza dei grandi gruppi industriali cinesi per la nostra economia.
Il secondo giorno dell’incontro è stato l’occasione per visitare la sede lombarda della multinazionale cinese Huawei, un gruppo di Shenzhen, siamo nel sud della Cina, specializzato nella produzione e commercializzazione di apparecchiature di telecomunicazioni. Il gruppo ha oltre 70 mila dipendenti e sedi in 100 Paesi del mondo.
Per il MAE erano presenti il Direttore Generale della Direzione Generale Asia e Oceania Attilio Massimo Iannucci e il Capo Ufficio Estremo Oriente Giuseppe Mistretta. Sentiamo proprio Iannucci sulle possibilità di partnership tra i due Paesi.

Attilio Massimo Iannucci. In questi mercati così lontani dell’Oriente le Piccole e Medie imprese hanno difficoltà per accedere, per avviare iniziative. La prova ne è che soprattutto i gruppi industriali italiani riescono ad avviare dei progetti, ad avviare delle joint ventures, a effettuare degli investimenti consistenti. La nostra idea è quella di aiutare le Piccole e Medie imprese italiane a pensare di investire in Cina o a pensare a lavorare in Cina, o lavorare con i Cinesi prendendo contatto con i gruppi cinesi che già si trovano in Italia. Questo è un fatto che non va sottovalutato. Noi abbiamo in Italia delle realtà economiche e finanziarie provenienti da Pechino che già si sono installate e che contribuiscono attivamente all’economia del nostro Paese; si tratta di grossi gruppi bancari, si tratta di gruppi che lavorano nel settore dell’elettronica, delle telecomunicazioni. Si tratta quindi di gruppi industriali di tutto rispetto che offrono opportunità di contatto e quindi di lavoro comune anche alle piccole e medie imprese italiane. Questa è un po’ la svolta che vogliamo dare alle relazioni economiche fra i due Paesi, continuando ad assistere le nostre imprese ad andare in Cina, ma cercando di  invitare le piccole e medie imprese italiane che non possono fare lo stesso a prendere contatto ed avviare delle iniziative comuni con i grossi gruppi cinesi che già lavorano in Italia.

Mariangela Pira. E tra poco anche l’opinione del General Manager di Bank of China, nonché Presidente di questa Associazione di imprenditori cinesi, Yang  Xue Peng. 

Yang  Xue Peng.  E’ già da un po’ di tempo che le aziende cinesi investono  qui in Italia. E’ praticamente fin dall’anno ’85.   La Air China è stata la prima compagnia cinese a investire qui in Italia. In tutti questi anni pian piano le aziende cinesi vengono riconosciute dalla società italiana  e sta crescendo anche la propria forza; questa volta la Farnesina e i rappresentanti della Farnesina ci concedono questa occasione di incontrarli, vuol dire che il Governo centrale italiano comincia a riconoscere meglio le aziende cinesi. 
Per questo vorremmo usufruire di questa occasione per ringraziare il Governo italiano, i media italiani, e il pubblico italiano per il vostro supporto, per il vostro aiuto.   Usufruendo di questa occasione vorremmo anche esprimere delle sensazioni che abbiamo durante questo periodo di permanenza in Italia.
L’Italia è molto forte nel design, molte aziende italiane possiedono anche tecnologie avanzate e hanno tanta esperienza amministrativa, quindi la Cina ha bisogno proprio di queste idee innovative di design, della loro tecnologia avanzata, sicuramente anche dell’esperienza amministrativa.
Molte aziende italiane hanno investito in Cina nel settore, per esempio, automobilistico, nel settore dell’abbigliamento e hanno ottenuto una risposta importante dal mercato cinese.

Mariangela Pira. Inoltre il 15 ottobre è stato presentato, alla Farnesina, il progetto Unitalia. La prima iniziativa italiana volta a favorire la collaborazione tra istituzioni universitarie italiane e cinesi, cui dedicheremo un approfondimento la prossima puntata. Intanto vi ricordo che a Hong Kong, e parliamo di arte, presso il Museo dell’università e fino al mese di novembre, sarà possibile ammirare la mostra “Visioni del Celeste Impero”, realizzata a cura del Consolato Generale d’Italia a Shanghai, con la collaborazione del Centro Martino Martini di Trento. L’esposizione offre ai visitatori una raccolta di antiche mappe della Cina. Il pezzo più antico, pensate, risale al 1655, accompagnata da riproduzioni e pannelli che descrivono l’evoluzione della scienza cartografica dalle sue origini a oggi. L’obiettivo della mostra è quello di mostrare il diverso approccio avuto dalla civiltà cinese da quella occidentale, nei confronti della conoscenza geografica e cartografica e le loro reciproche influenze nel corso della storia. Curata da Federico Masini, sinologo dell’Università di Roma La Sapienza, Massimo Quaini, geografo dell’Università di Genova e Riccardo Scartezzini, sociologo dell’Università di Trento e presidente del Centro Martino Martini.

Appuntamenti Esteri
Mariangela Pira. E siamo giunti all’appuntamento dedicato all’Agenda della settimana, ci colleghiamo con i nostri studi di Roma, dove per noi c’è Pasquale Ferrara, Capo del Servizio Stampa e Informazione della Farnesina.
Bentornato e grazie per essere con noi.

Pasquale Ferrara. Grazie a Lei, anche per questa puntata, come sempre.

Mariangela Pira. E dunque Ministro, iniziamo subito con il Festival internazionale dell’alimentazione, di che cosa si parlerà.

Pasquale Ferrara. Si, ho visto che già nel corso del telegiornale, avete parlato, giustamente, della Giornata mondiale dell’alimentazione, il 16 ottobre. Prendendo spunto da questo evento, Milano ha organizzato il Festival internazionale dell’alimentazione, dal 16 al 22 ottobre. Si tratta, in realtà, della prima grande iniziativa lanciata da Milano per cominciare ad elaborare i contenuti di quella che sarà l’Esposizione internazionale, anzi Esposizione universale del 2015 che, come è noto, ha proprio ad oggetto un tema importante che è quello dell’alimentazione su scala globale.
Il Ministro Frattini interverrà il 17 con un suo discorso, quello che è importante è che il tema principale all’ordine del giorno è un tema molto vicino a tutti noi, a tutti i cittadini, è l’aumento del prezzo dei prodotti agricoli e quindi le ripercussioni anche per la nostra economia familiare, diciamo che l’alimentazione è, esattamente, un tema in cui l’aspetto locale e l’aspetto globale si fanno sentire più direttamente nella nostra vita quotidiana.

Mariangela Pira. Un altro appuntamento che ci proietta un po’ nel futuro, perché il titolo del forum è “Forum for the future”, che cosa significa e che cosa si tratterà in questo forum.

Pasquale Ferrara. Bisogna fare un piccolo passo indietro: nel G8 di Sea Island del giugno 2004 fu lanciata l’iniziativa per il Medio Oriente allargato, il grande Medio Oriente, che comprende in realtà i paesi del G8 in dialogo con tutti i Paesi della Lega araba più il Pakistan, l’Afghanistan e la Turchia.
Qual è lo scopo: quello di cominciare ad avviare un confronto di buone pratiche di, diciamo, situazioni istituzionali, di legislazione, ma anche di iniziative della società civile per costruire e rafforzare la democrazia.
Come sappiamo è un tema molto dibattuto soprattutto nell’area Mediorientale. Il vantaggio di questo formato, che prevede i Ministri degli Esteri, ma anche Organizzazioni non Governative, varie accezioni della società civile, quella di consentire un dialogo molto diretto, molto fluido. Noi siamo molto impegnati su questo, tra l’altro convergendo ad Abu Dhabi, un numero notevolissimo di Ministri degli Esteri, sarà anche l’occasione per poter, diciamo, organizzare importanti incontri bilaterali.

Mariangela Pira. Molto interessante; seguiremo questi appuntamenti. Grazie al Ministro Pasquale Ferrara, Capo del Servizio Stampa della Farnesina. Grazie mille, a presto.

Pasquale Ferrara. Grazie a Lei, alla prossima.

Le Opportunità

Mariangela Pira. Ed eccoci giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti offerte dal Ministero degli Affari Esteri.
Nel sito internet in sovrimpressione, potete vederle voi stessi nella sezione “opportunità”.
Troverete informazioni utili per le imprese italiane che operano all’estero su bandi, gare d’appalto, grandi progetti, nei diversi paesi del mondo.
Ma anche link alle occasioni di stage, borse di studio estere. Per la formazione dei nostri giovani le opportunità per accrescere la propria professionalità in ambito internazionale.
Visitando il sito conoscerete le modalità per usufruire di questi servizi e se volete potete iscrivervi nell’area interattiva del sito, alla newsletter o anche al servizio gratuito sms, in modo da essere costantemente aggiornati.
E tra le molte opportunità offerte dalle istituzioni dell’Unione Europea, segnaliamo: 30 posti END presso la Commissione. Ne evidenziamo alcuni: 4 posti all’interno della Direzione Generale Energia Trasporti, 1 posto nella Direzione Generale Commercio. Vi invito, poi, a vedere gli altri nella pagina che vedete appunto in sovrimpressione: tutti hanno scadenza 6 novembre 2008. Ci sono opportunità con la stessa scadenza, in altre Direzioni Generali. Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura al Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per l’Integrazione Europea, ufficio VI, entro le ore 13 della data di scadenza indicata. Eventuali contatti telefonici sono l’Ufficio relazioni con il pubblico 06 3691 8899, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16.
Opportunità invece per le imprese, e parliamo del sistema informativo EXTENDER, nato da una convenzione con Assocamere estero e Unioncamere, a cui si sono aggiunte recentemente anche Ice e Confindustria, e un sistema informatico gratuito per la diffusione mirata alle imprese, attraverso internet; di informazione su gare d’appalto internazionali e anticipazioni di gare e di nuovi progetti. Per utilizzare il servizio e sufficiente completare una breve registrazione on line, sul sito che vedete in questo momento in sovrimpressione.
Vi ricordo che per ulteriori informazioni potete sempre fare riferimento al sito internet: www.esteri.it, sui servizi, sulle opportunità, sui viaggi.
Nel sito internet, avrete sempre la possibilità, di rivedere anche questa e le altre  puntate di Esteri news.
Io vi ringrazio, come sempre, per averci seguito, e vi dò appuntamento alla prossima settimana. Arrivederci.


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