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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia - 30 ottobre 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia - 30 ottobre 2008


Mariangela Pira.  Bentornati ad Esteri News, subito con il nostro sommario le notizie principali  di questa edizione

MISSIONE IN ALBANIA
Nel suo viaggio a Tirana il Ministro degli Esteri Franco Frattini, ha firmato alcuni importanti accordi di cooperazione con l’Albania. Previsti la costruzione di un parco industriale, di un polo energetico, e l’avvio di un programma di sostegno alle piccole e medie imprese.

LE RELAZIONI ITALIA-ISRAELE
Avviato il tavolo di coordinamento per lo sviluppo delle relazioni tra Italia e Israele. Un’azione di pianificazione dei rapporti di collaborazione, per rafforzare la partnership tra i due Paesi.

L’ITALIA AL VERTICE IBERO-AMERICANO
La missione del Sottosegretario Scotti in Guatemala, Honduras, El Salvador  per rappresentare l’Italia al Vertice Ibero-Latinoamericano. I Paesi chiedono all’Italia  un ruolo di osservatore ai prossimi vertici e il nostro Paese organizzerà per il 2009 un Forum Italia – Paesi del Centro America.

GLI APPUNTAMENTI ESTERI
Parleremo della  Riunione Ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo che si terrà il 3 novembre a Marsiglia e del Foro di dialogo italo-turco  del 5 novembre a Roma

La copertina di oggi

La visita in Albania
Mariangela Pira. La copertina dunque riguarda la visita ufficiale del Ministro Frattini in Albania. L’approfondimento è a cura di Janina Landau e Gianni Marotta.

Gianni Marotta. Una visita ufficiale ma non solo, la trasferta del Ministro Frattini in Albania, è stata l’occasione per ribadire gli ottimi rapporti che intercorrono tra i due paesi sia sul piano politico che commerciale. Fitta l’agenda degli appuntamenti. Nel corso della giornata il titolare della Farnesina ha avuto modo di incontrare il Presidente Bamir Topi, il Primo Ministro Sali Berisha, il Presidente del Parlamento Jozefina Topalli e il Ministro degli Esteri Lulzim Basha.

Ambasciatore Saba D’Elia.  La visita del Ministro Frattini lo scorso lunedì e la prossima visita qui del Presidente del Consiglio Berlusconi evidenziano una specialità assolutamente eccellente del rapporto bilaterale che si sviluppa a 360 gradi. E’ un rapporto quindi  che tocca il piano politico, il piano culturale, tocca naturalmente anche il piano economico. Sul piano politico l’Italia è da sempre vicina all’Albania, si è passati, ricorderà, da interventi di emergenza quelli che hanno caratterizzato il periodo di grosse crisi interne albanesi degli anni 90 ad una vera e propria partnership che si sta ora sviluppando su tutti i versanti. Ho citato il piano culturale e vorrei anche ricordare, a questo proposito, che le relazioni culturali sono intense e sono arricchite dalla diffusissima conoscenza dell’italiano in Albania. Riveste poi un ruolo di primo piano la presenza nel nostro paese di una comunità albanese numerosa ma oramai operosa ed integrata. Ancora, sono presenti presso le nostre università, pensi, ben 18mila studenti universitari albanesi. Si tratta del gruppo più consistente di studenti stranieri presso le nostre università e pensi ancora che sono circa 50 mila gli alunni albanesi che qui in Albania studiano l’italiano come lingua straniera, che è la lingua straniera più conosciuta, battendo per diffusione perfino l’inglese. L’Italia è il primo partner dell’Albania nell’interscambio commerciale ed è il primo investitore in questo paese. Sono naturalmente confidente e sicuro che la prossima visita del Presidente Berlusconi darà ulteriore  slancio a questi eccellenti legami economico-commerciali.    

Gianni Marotta. La vicinanza geografica e le intense relazioni politico-economiche hanno contribuito a collocare il nostro paese al primo posto nei rapporti commerciali bilaterali. L’Italia, con una quota pari a circa il 35% dell’intero mercato albanese, è di fatto il primo partner commerciale di questo Stato. Una collaborazione rafforzata dalla firma, lunedì scorso, di 4 importanti contratti: il contratto per il riconoscimento reciproco in materia di conversioni delle patenti di guida; quello  per la ristrutturazione della stazione elettrica Tirana 2 tra Ansaldo e il Ministero dell'Economia albanese; il contratto di concessione per il parco industriale di Koplik tra il presidente dell'associazione degli imprenditori italiani in Albania e il Ministero dell'Economia albanese. Siglata anche una dichiarazione di intenti, da parte del gruppo Marseglia, per la realizzazione del polo energetico di Lezha. Nel corso dell'incontro c'e' stata anche la consegna simbolica della prima trance di 5 milioni di euro della linea di credito a favore delle piccole e medie imprese finanziata dalla cooperazione italiana. La visita è stata anche l’occasione per il primo ministro Sali Berisha di mostrare al Ministro  Frattini il primo passaporto e la prima carta d'identità biometrici del Paese che lo stesso Frattini aveva sollecitato come pre-condizione  per la liberalizzazione dei visti, in occasione di una visita effettuata la scorsa primavera ancora quando era in veste di Vice Presidente della Commissione Europea e  responsabile del portafoglio Giustizia, Libertà e Sicurezza.

Ambasciatore Saba D’Elia. L’Albania è stata invitata nel Vertice di Bucarest di questo anno ad entrare nella Nato e si stanno ora formalizzando i passi necessari per consentire questo ingresso. L’Italia sostiene l’opportunità di un sollecito ingresso  e sono convinto che l’ Albania farà,a tutti gli effetti, parte dell’Organizzazione Atlantica entro il prossimo anno.

Le notizie di oggi

Croazia: Bombardier e SITE, commessa ferrovie
Mariangela Pira. La filiale italiana del gruppo canadese Bombardier in collaborazione con la SITE di Bologna, si e' aggiudicata la gara internazionale per lo svolgimento dei lavori di riassetto sul tratto ferroviario Vinkovci-Tovarnik, che fa parte del Corridoio Paneuropeo X, al confine con la Serbia e che vedete peraltro nell’ immagine  in sovrimpressione tratta dal sito dell’UNECE. Ne ha dato notizia la nostra Ambasciata a Zagabria: il valore complessivo del contratto ammonta a 16,4 milioni di euro. Il tratto ferroviario e' lungo 33,5 km e i lavori prevedono la ricostruzione di nove stazioni, delle rotaie e del segnalamento ferroviario. Si tratta del più grande progetto in Croazia finanziato con i fondi di pre-adesione comunitari ed il primo investimento di questo tipo delle Ferrovie croate. Più informazioni nel sito:www.ambzagabria.esteri.it

 

XVIIIVertice Ibero-Americano
Mariangela Pira
. Il Sottosegretario Scotti si trova in America centrale per visitare Guatemala, Honduras, El Salvador e rappresentare l’Italia al Vertice Ibero-Latinoamericano, che questo anno avrà come tema “Gioventù e Sviluppo”. Questi Vertici costituiscono lo strumento principale con cui i nostri partners spagnoli sviluppano il loro storico rapporto con i Paesi dell’America Centrale e Meridionale e l’Italia, in prospettiva, potrà assumere il più istituzionale ruolo di osservatore, e non più di semplice invitato, a testimonianza della grande considerazione di cui gode in America Latina. Nell’ambito del Vertice, Scotti avrà anche un incontro con il Sottosegretario agli Esteri spagnolo, Trinidad Jimenez, per valutare la possibilità di una rafforzata collaborazione nell’area tra Italia e Spagna. La missione latino-americana è servita poi a siglare in Guatemala un accordo che inquadra giuridicamente il sostegno dell’Italia alla Commissione Internazionale delle Nazioni Unite contro l’Impunità in Guatemala, che ha lo scopo di contribuire al superamento delle lacerazioni prodotte dai lunghi anni di instabilità del Paese e in Honduras, un Accordo Quadro di cooperazione bilaterale. Con le Autorità honduregne Scotti ha inoltre discusso del progetto di Forum Italia – Paesi del Centro America, che l’Italia ha in programma di realizzare il prossimo anno. A San Salvador, inoltre,il sottosegretario Scotti ha incontrato il Ministro degli Esteri firmando un accordo tecnico di cooperazione per costruire un ospedale. Scotti ha visitato la Procura per la difesa dei diritti umani e qui la  Farnesina finanzierà un progetto per il consolidamento dei diritti delle donne.

Mariangela Pira. Tra i mercati, seguiti con particolare interesse dalle imprese italiane, quello russo sicuramente è uno dei più attraenti, specialmente per le piccole e medie imprese.
Con un prodotto interno lordo, che nel primo semestre dell’anno ha fatto registrare un incremento dell’8%, la Russia è considerata una delle economie emergenti a più alto potenziale di crescita.
L’Italia, nell’interscambio con la Russia, ha fatto registrare un incremento nelle esportazioni e nelle importazioni per un interscambio totale pari a 36 miliardi di dollari.
La  Russia, per le imprese italiane, è il secondo mercato per le esportazioni, dietro solamente ai Paesi Bassi.
Sulle potenzialità del mercato russo abbiamo sentito il presidente della Camera di Commercio italo-russa Rosario Alessandrello. E’ stato intervistato da Gianni Marotta.

Rosario Alessandrello. La linea dell’alimentare, del vinicolo, enologia, è decisamente destinato a essere uno degli innesti che sarà fatto in Russia. Secondo è quello tessile: loro oggi, per quanto riguarda il prodotto finito di alta qualità insomma… diciamolo pure: l’alta moda italiana veste i ricchi russi, ma non veste tutti, tutto il pret-a-porter, quello della media borghesia, ecc., oggi si sta creando una classe di media di borghesia che non c’era prima. Soprattutto si è creata nelle città come Mosca, San Pietroburgo, come nelle grandi città. Un’altra cosa è quella, secondo me, che la grande Russia ha tutte le materie prime per le materie plastiche. Quindi sicuramente gli manca tutto il down streaming, cioè gli manca tutta la lavorazione della materia plastica. Oggi, che senso ha, che tutta la componentistica degli elettrodomestici, viene quasi tutta importata in Russia per poter fare il frigorifero, per poter fare la lavapiatti, la lavatrice. E’ chiaro che molta di questa componentistica finirà con l’essere prodotta là. E la componentistica è soprattutto la lavorazione della plastica, di alcune plastiche di qualità.
I semilavorati del legno, perché sicuramente loro oggi moltissimi mobili già finiti, ecc., ma che il legname è fatto in Russia. Infatti in questo momento c’è una grande esportazione del macchinario. Per  l’Italia la prima voce dell’esportazione è proprio il macchinario, sia per le utenze, le macchine utensili per il legno, sia macchine utensile per la meccanica, ecc. E’ chiaro che alcune di queste finiranno col diventare, invece, si stanno creando, imprese, industrie, che sono per la lavorazione del legno, la lavorazione del ferro, ecc., ecc.
Quindi secondo me, in questo manifatturiero che viene creato c’è spazio enorme per le piccole e medie imprese.

Mariangela Pira. Per le attività di cooperazione italo-russa, si può consultare il sito della nostra Ambasciata a Mosca.
Una scheda Paese e informazioni riassuntive sui principali settori economici, gli appuntamenti fieristici, la legislazione e le istituzioni sono reperibili sul sito dell’Istituto per il Commercio con l’Estero, l’ICE.
Confindustria, ICE ed ABI, con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico Assolombarda, ed il supporto dell’Ambasciata italiana in Vietnam, organizzano una missione imprenditoriale ad Hanoi e Ho Chi Minh City, dal 4 al 7 novembre 2008.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di dare supporto alle imprese italiane, nell’accesso ad un mercato con notevoli potenzialità, ma ancora poco conosciuto. L’evento si inserisce nel Programma Straordinario Made in Italy di Promozione dell’ICE che prevede lo stanziamento di circa 1 milione di euro in iniziative rivolte al mercato Vietnamita.
L’evento avrà carattere plurisettoriale, con un focus specifico sui settori evidenziati nel corso del road-show dell’aprile scorso e della missione tecnica in Vietnam, tenutasi nel mese di luglio, oltre a dedicare ampio spazio alle possibilità di investimento e alle opportunità offerte dai 119 parchi industriali presenti nel Paese.

Canale Diplomatico
Mariangela Pira. Si è tenuto a Roma, alla Farnesina, il Primo Tavolo di Coordinamento per lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra Italia e Israele. Oltre al Ministro degli Esteri, Frattini, erano presenti il Ministro del Lavoro, Sacconi e il Sottosegretario per il Commercio Internazionale, Urso.
La cooperazione tra Italia e Israele si amplierà in diversi settori, lo hanno sottolineato i Ministri Frattini e Sacconi e proprio il Sottosegretario Urso. Sentiamo.

Franco Frattini. Noi abbiamo, credo, un rapporto eccellente, in tutti i campi. La cooperazione politica dove condividiamo il diritto, non negoziabile, di Israele alla sicurezza, il tema economico dove stiamo rafforzando i nostri scambi bilaterali, e certamente il tema della cooperazione scientifica, e tecnologica dove, è assai noto, Israele è un grande interlocutore, un grande partner.
Noi vogliamo una cooperazione a tutto campo: politica, tecnologica, economica, scientifica e in materia sanitaria.

Giornalista. Dal punto di vista politico, secondo Lei, l’Italia può avere un ruolo fondamentale nel processo di pace?

Franco Frattini. L’Italia ha una caratteristica speciale, è forse uno tra i pochissimi Paesi europei, che ha allo stesso tempo eccellenti rapporti con Israele, come con i palestinesi.
Io ho invitato qui, recentemente, i colleghi siriani, anche il Vice Primo Ministro. Abbiamo ricevuto la visita di Abu Mazen, ma nel tempo stesso riteniamo, con Israele, di essere forse il paese che più di altri in Europa ne ha condiviso questo assoluto bisogno di sicurezza e di libertà.

Adolfo Urso. Noi siamo tra i principali partner commerciali di Israele, con un fortissimo incremento, proprio in questi ultimi anni, sia per quanto riguarda la presenza commerciale italiana, non soltanto in settori tradizionali come le macchine utensili, l’agroalimentare, la moda e l’arredo, ma anche, direi soprattutto, nei settori a più alta innovazione, quindi le biotecnologie, l’informatica, la ricerca, laddove la cooperazione tra l’Italia e Israele può essere ancor più feconda.
In più sono anche forti gli investimenti esteri italiani in Israele. L’anno scorso abbiamo speso 5 milioni di euro, significativi. E devo dire, credo, che molto di più si potrà fare. Anche grazie a questa importante missione di sistema, con il Presidente della Repubblica, e perché noi pensiamo che proprio in questo momento, la cooperazione, il campo della ricerca, dell’innovazione, nel campo finanziario e bancario e infrastrutturale possono essere le chiavi di volta per una maggiore competitività del Sistema Italia, del Sistema Israele.

Maurizio Sacconi. La diplomazia della salute e larga parte della collaborazione, più in generale tra Italia e Israele, che non solo sono legati quindi da amicizia, potremmo dire profonda, ma anche da concreta attitudine a collaborare per temi che ineriscono la salute pubblica, e la salute dei cittadini, dalla medicina di emergenza, fino a tutti gli aspetti dell’applicazione dell’Ast, dell’Information Technology, e alla politica della salute. E ancor più, cosa significativa, la collaborazione in materia di biotecnologie, biomedicine: c’è una grande cultura scientifica in Israele. Alcuni istituti nostri hanno la collaborazione diretta con istituti loro, alcune regioni nostre hanno in atto processi di collaborazione che si aggiungono alla più generale collaborazione applicata dal governo. Siamo ormai al settimo anno della Convenzione in materia di salute, credo che questo incontro sia molto importante perché dovrebbe essere utile a rendere ancor più efficace il buon intenso rapporto che c’è, e meno dispersivo, più concentrato su obiettivi poi anche misurabili.

Mariangela Pira. E dalla voce dell’Ambasciatore Cesare Maria Ragaglini, Direttore Generale per i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente, sentiamo invece il significato di questo incontro.

Cesare Maria Ragaglini. Il Tavolo di coordinamento su Israele si prefigge innanzitutto l’obiettivo di mettere a sistema tutti gli interessi italiani verso Israele: il bisogno di interessi multiformi, variegati, che vanno dall’economia, al commercio, alla finanza, alla tecnologia, alla scienza, alla cultura, alle università. C’è tutto il sistema regionale, che è particolarmente attivo, particolarmente interessato. L’idea di fondo che ci ha portato a creare questo coordinamento nazionale per le attività in Israele è proprio quello di mettere a sistema tutte le energie, in modo da avere una politica coesa, coerente, nei confronti di Israele e quindi di moltiplicare le occasioni e le iniziative ma soprattutto di moltiplicare l’efficacia di queste iniziative.
I rapporti fra Italia e i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente sono eccellenti, direi, eccellenti sotto il punto di vista politico, il punto di vista economico, finanziario, culturale: abbiamo degli interscambi particolarmente significativi, abbiamo delle partnership molto approfondite con alcuni di essi,  abbiamo un ruolo politico che ci è riconosciuto, che ci è apprezzato, abbiamo una presenza militare in vari Paesi che aiuta la stabilità, abbiamo sempre delle iniziative, dei suggerimenti, delle proposte che servono sempre a cercare di portare queste zone martoriate verso una pace che naturalmente serva a loro ma è anche di particolare importanza e  indispensabile anche alla nostra stabilità.

Appuntamenti esteri
Mariangela Pira
. Siamo giunti così all’agenda della settimana. Ci colleghiamo subito con Roma. Per noi Pasquale Ferrara, Capo  Servizio Stampa MAE. Grazie per essere qui e benvenuto.

Pasquale Ferrara. Grazie a lei, ben ritrovata.

Riunione dell’Unione per il Mediterraneo ( Marsiglia 3 nov)
Mariangela Pira. Parliamo subito dell’Unione per il Mediterraneo. Da tempo parliamo  dell’Unione per il Mediterraneo. Ci sarà una Riunione Ministeriale prestissimo; a che punto siamo Ministro Ferrara, come procedono i lavori per questa Unione. 

Pasquale Ferrara. Diciamo che l’appuntamento di lunedì a Marsiglia è  uno snodo fondamentale, perché si tratta di mettere in atto alcune prime realizzazioni. Innanzitutto ci sarà una discussione che verterà sulla sede del Segretariato che è un presupposto indispensabile perché l’Unione possa funzionare con un centro di riferimento operativo; e poi ci saranno altre questioni da risolvere di carattere più politico che tecnico, come ad esempio il livello e la frequenza della partecipazione della Lega Araba alle riunioni dei Ministri  dell’Unione per il Mediterraneo. Siamo quindi nella fase di lancio; l’ultimo aspetto che poi sarà discusso riguarderà anche la continuità di questo esercizio: se, per esempio, farlo dipendere dai 6 mesi solamente di Presidenza dell’Unione Europea com’è attualmente, per quanto riguarda la sponda nord, oppure trovare altre formule diciamo di maggiore stabilità.

Foro di dialogo italo-turco (Roma, 5 nov)
Mariangela Pira
. Parliamo anche del Forum di dialogo italo-turco, qual è l’apporto che l’Italia potrebbe fornire al dialogo con la Turchia, uno dei Paesi comunque in questo momento  i più delicati in Europa.

Pasquale Ferrara. Certo l’Italia tradizionalmente è uno dei Paesi più vicini alla Turchia per quanto riguarda le sue aspirazioni di ingresso nell’Unione Europea. Noi sosteniamo questa scelta politica fondamentale della Turchia assieme ad altri Paesi con cui cerchiamo di incoraggiare tutte le Istituzioni, sia da parte turca che da parte comunitaria, a portare avanti il dialogo in vista dell’adesione. L’evento è un Foro di dialogo, quindi di carattere informale, metterà insieme non solo  le Istituzioni, e quindi ci saranno i due Ministri degli Esteri, ma anche espressioni del mondo economico – non a caso è un foro che viene ospitato e organizzato, per quanto riguarda l’Italia, da UniCredit. Quindi noi crediamo che queste occasioni rappresentino, diciamo, un momento importante perché poi anche le economie comincino a integrarsi proprio nella prospettiva europea e anche mediterranea, non dimentichiamo che una delle ragioni per la quale noi sosteniamo la Turchia è perché l’ingresso della Turchia sicuramente rafforzerebbe, diciamo così, la componente mediterranea dell’unione Europea: una cosa che è nell’interesse dell’Italia.

Mariangela Pira. Bene. Grazie per questi commenti a Pasquale Ferrara, Capo  del Servizio Stampa del MAE. A presto.

Le opportunità
Eccoci giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti segnalate dal Ministero degli Esteri. Nel sito internet, in sovrimpressione, le potete vedere voi stessi nella sezione opportunità.
Troverete informazioni e anticipazioni utili per le imprese italiane che operano all’estero su bandi, gare d’appalto e grandi progetti nei diversi Paesi del mondo, ma anche link alle occasioni di stage e borse di studio estere per la formazione dei nostri giovani e le opportunità per accrescere la propria professionalità in ambito internazionale.

Visitando il sito conoscerete le modalità per usufruire di tutti questi servizi. Se volete, potete anche iscrivervi alla Newsletter o anche al servizio gratuito sms, in modo da essere sempre costantemente aggiornati.
 
Tra le molte opportunità  ne segnaliamo alcune, quest’oggi, della cooperazione allo sviluppo:

Lavorare e studiare nella Cooperazione allo Sviluppo
L'Italia infatti ha una grande tradizione di cooperazione e di solidarietà e sono molte  le opportunità che si aprono a coloro i quali si vogliono impegnare nella cooperazione.
Il Ministero degli Affari Esteri offre modi e strumenti a chi voglia lavorare o studiare in questo settore per accrescere la propria professionalità. 

Oltre al sito del MAE, che già conoscete, potete trovare  sul sito della Cooperazione allo Sviluppo  informazioni e offerte di lavoro, lo vedete in sovrimpressione.

Infine potete anche inserire il vostro curriculum vitae nella Banca Dati Esperti per l'Emergenza: anche da qui la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAE seleziona il personale per gli interventi umanitari. Trovate modulo e modalità di invio all'interno della pagina che vedete in sovrimpressione.

Vi ricordo anche che per ulteriori informazioni potete sempre far riferimento al sito internet www.esteri.it .
Sul sito internet avrete anche la possibilità di rivedere questa e le scorse puntate di Esteri News.
Vi ringrazio come di consueto per l’attenzione vi do l’appuntamento per la prossima settimana. Arrivederci.


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