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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 13 novembre 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 13 novembre 2008

Mariangela Pira. Bentornati a Esteri News. Subito il nostro sommario con le notizie principali di questa edizione

CONFERENZA SUL CAUCASO
Armenia, Azerbaijan e Georgia protagoniste di una conferenza di presentazione tenutasi alla Farnesina per rafforzare le relazioni bilaterali con l’Italia nel settore economico commerciale.

LA SERBIA VERSO L’INTEGRAZIONE EUROPEA
Il cammino della Serbia verso l’adesione all’Unione Europea ed il sostegno da parte del nostro Paese: parleremo di un workshop promosso a Belgrado dall’Ufficio della Cooperazione italiana.

TEATRO COME STRUMENTO DI PACE
Teatro come strumento di pace: il progetto di formazione teatrale per i giovani palestinesi realizzato dal MAE in collaborazione con l’Ente Teatro Italiano ed il Teatro Nazionale Palestinese.

GLI APPUNTAMENTI ESTERI
Parleremo della rassegna “Italia in Giappone 2009” e della Riunione del Forum Strategico alla Farnesina.

LA COPERTINA DI OGGI

CONFERENZA SUL CAUCASO

Mariangela Pira. Si è tenuta alla Farnesina la conferenza ‘Caucaso Meridionale. Country Presentation” quindi presentazione dei Paesi: Armenia, Azerbaijan, Georgia curata dall’Istituto per il Commercio Estero, l’ICE, in collaborazione con Confindustria.

L’evento si inserisce nel contesto della rinnovata attenzione da parte dell’Unione Europea nei confronti del Caucaso meridionale e nell’ottica di rafforzamento delle relazioni bilaterali dell’Italia nel settore economico commerciale. Alla presenza del Sottosegretario Mantica e di una folta rappresentanza di operatori economici italiani, le delegazioni di Armenia, Azerbaijan e Georgia, guidate dai Ministri dell’Economia e Sviluppo, hanno effettuato una presentazione dei rispettivi Paesi.

Adolfo Urso. L’Italia con l’Unione Europea vuole lavorare con i tre Paesi del Caucaso estremamente importanti per crescere insieme e non soltanto per quanto riguarda la via del gas e del petrolio: lì  passa il secondo oleodotto più importante del mondo, ma anche per quanto riguarda lo sviluppo delle imprese, quindi la società civile e produttiva in questi tre paesi assolutamente decisivi, anche per il loro altissimo tasso di crescita. L’Italia e l’Europa ci sono, le nostre imprese ci saranno sempre più.  

Umberto Vattani. Si vede chiaramente che gli investimenti pubblici del Governo nel campo dell’infrastruttura, nel campo delle centrali, nel campo in generale della pubblica istruzione aprono a noi delle prospettive davvero promettenti. Non fosse altro che per quel settore italiano così dinamico che è quello delle macchine utensili e delle macchine per la lavorazione del legno, del marmo, della plastica; il settore agro-alimentare di per sé rappresenta anch’esso una possibilità di sviluppo notevole.

Riccardo Guariglia. Spazi per l’imprenditoria italiana ce ne stanno ancora molti, per l’imprenditoria in generale e l’Italia naturalmente vuole essere parte della competizione ed è proprio per questo motivo che un evento come questo  viene anche apprezzato molto dai tre Paesi: ce l’hanno espresso molto chiaramente, sono molto soddisfatti di poter avere questa occasione di spiegare meglio all’imprenditoria italiana le potenzialità che i loro mercati offrono.  


LE NOTIZIE DI OGGI

Frattini a Smirne per il Vertice Italia-Turchia

Mariangela Pira. Il Ministro Frattini è stato a Smirne per il Vertice Intergovernativo tra Italia e Turchia. E’ il primo nel suo genere tra i due Paesi e sancisce il consolidamento delle nostre relazioni con la  Turchia  in termini di cooperazione bilaterale di alto livello e di grande potenzialità.
L’incontro mira a sviluppare ulteriormente gli ambiti di collaborazione e a costituire un appuntamento annuale per verificare i risultati conseguiti, facendo in concomitanza nuove proposte. Oltre al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri hanno partecipato al Vertice i Ministri della Difesa, Interni, Sviluppo Economico, Trasporti e Infrastrutture.
L’Italia prosegue la sua tradizionale politica di  sostegno alla prospettiva europea della Turchia.  L’eccellenza dei rapporti tra Roma e Ankara trova riscontro in un costante dinamismo dell’interscambio commerciale e degli investimenti in settori strategici. L’Italia è il terzo partner della Turchia con un interscambio in continua crescita che nel 2007  ha superato i 17 miliardi di dollari e nei primi 9 mesi del 2008 è aumentato ulteriormente del 27%; ad oggi, si contano oltre 670 imprese italiane stabilmente insediate in Turchia.
Sul piano culturale, è stato sottoscritto un accordo che istituisce l’Università italo-turca, con sede a Istanbul, iniziativa che prevede a regime l’attivazione di tre Facoltà (Scienze,  Letteratura, Architettura e Ingegneria) nei settori italiani di eccellenza.

Serbia Towards European Integration
Parliamo adesso del Workshop che  si è tenuto a Belgrado, dal titolo ‘Serbia Towards European Integration’, sui fondi Ipa, ossia gli strumenti di pre-adesione in vista dell’eventuale ingresso nell’Unione Europea. Il workshop aveva lo scopo di diffondere informazioni relative alle procedure di questo strumento finanziario, nonché a fornire una panoramica generale sulle attività e sui bisogni della Serbia durante la fase di pre-adesione all’Unione Europea. Ma questi workshop servono davvero ad aiutare la  Serbia in questo percorso? Lo abbiamo chiesto ad Anna Zambrano, direttrice dell’Ufficio della Cooperazione Italiana in Serbia, Kosovo e Montenegro. Sentiamo.

Anna Zambrano. I fondi di pre-adesione, sono dei fondi che la Commissione Europea ha stanziato per l’area balcanica per facilitare il processo di adesione dei paesi dell’area balcanica all’Unione europea.
Sono stati lanciati alcuni anni fa, e il fondo Ipa in particolare, di cui stiamo parlando sostituisce i vecchi fondi: Safar, Phare, Karzo, che stanno esaurendo la loro attività nell’area.
Sono dei fondi che coprono tutti i paesi dell’area balcanica, sia quelli in adesione, sia quelli in pre-adesione. I paesi in pre-adesione hanno diritto solo a due delle cinque componenti del finanziamento, mentre i paesi in adesione possono aderire a tutte e cinque le componenti.
Per quanto riguarda la Serbia, il Montenegro e il Kosovo, che sono i tre paesi di cui mi occupo da Belgrado, loro hanno aderito soltanto alla Transition assistance and capacity building, e ai Cross-border programs.
Intendiamo con i primi una assistenza tecnica che migliora l’avvicinamento all’Acquis Communautaire  dei tre paesi interessati, e con i secondi i programmi transfrontalieri che sono molto importanti e che, per quanto riguarda la Serbia, hanno visto l’Italia, nell’anno passato, ancora come partner potenziale.

Centenario del Manifesto sul Futurismo
Mariangela Pira. Fino al 5 febbraio 2009  a Parigi sarà possibile assistere a un ciclo di conferenze per il centenario del Manifesto del Futurismo, il cui atto di nascita risale al 20 febbraio 1909, quando Filippo Tommaso Martinetti lancia, dalla prima pagina de Le Figaro, un manifesto dedicato a tutti gli uomini vivi della terra.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. L’incontro inaugurale si è svolto il 29 ottobre, proponendo un’analisi del contesto politico e culturale da cui tale avanguardia prese le mosse.

Obelisco di Axum: le tappe del ritorno
Con una cerimonia, alla quale le Autorità etiopi hanno conferito un’alta valenza simbolica e politica, il 4 settembre 2008 l’Obelisco di Axum è stato riposizionato nel sito dove una spedizione archeologica italiana lo trovò nel 1935 insieme con altri esemplari simili, tuttora presenti nell’area dell’antica capitale del Regno Axumita.
Nel tempo gli obelischi sono divenuti il simbolo stesso dell’epoca in cui le dinastie originarie dell’area a cavallo tra le odierne Etiopia ed Eritrea, hanno dominato politicamente ed economicamente l’intero Corno d’Africa dando vita al Regno Axumita. Al momento del ritrovamento l’obelisco era spezzato in cinque tronconi seminterrati. Trasportato a Roma nel 1937, per decisione del Governo italiano fu quindi ricomposto e collocato nei pressi del Circo Massimo, di fronte all’allora Ministero delle Colonie (oggi sede della FAO).
La restituzione della stele all’Etiopia è rimasta a lungo sospesa per una serie di cause, fino alla decisione del  Consiglio dei Ministri del 19 luglio 2002 che ha avviato  le procedure per la restituzione dell’obelisco.
Il Governo italiano e quello etiope hanno affidato all’UNESCO il coordinamento delle operazioni di ricostruzione e riposizionamento dell’obelisco.
I lavori di riposizionamento sono terminati quest’anno. I costi sono stati coperti interamente dal Governo italiano attraverso un contributo complessivo all’UNESCO di oltre 5 milioni di dollari.
Attualmente, l’Istituto Italiano per la Conservazione ed il Restauro sta eseguendo il restauro completo della stele.
Grazie all’azione diplomatica della Farnesina, il Consiglio Esecutivo dell’Unesco ha inoltre deciso di inscrivere il progetto di re-installazione dell’obelisco di Axum nell’agenda dei propri lavori adottando anche un progetto di decisione in cui si esprime l'apprezzamento del Consiglio Esecutivo nei riguardi di Italia ed Etiopia per la loro "cooperazione esemplare".
Infine una Mostra sul progetto di Axum verrà allestita dal Centro del Patrimonio Mondiale presso la Sede  UNESCO nella primavera prossima.

TAM: Teatro come strumento di pace
Parliamo del progetto TAM - Teatro strumento di pace.
Il progetto è realizzato dal MAE in collaborazione con ETI, Ente Teatro Italiano e con il Teatro Nazionale Palestinese, la più importante struttura culturale per la popolazione della parte Est di Gerusalemme.
Consiste nella realizzazione di una serie di corsi tematici di formazione per giovani palestinesi finalizzati alla produzione di uno spettacolo teatrale. A titolo di esempio, lavorando sull’Amleto i giovani palestinesi hanno parlato di sé confrontandosi su temi come la vendetta e l’eredità dei padri. Il progetto ha riscosso grande attenzione da parte del mondo teatrale italiano, tanto da ricevere un invito alla Biennale di Venezia, quest’anno, nella sezione Laboratori teatrali. Il progetto è curato dal regista teatrale Gabriele Vacis, direttore del Teatro di Alessandria e collaboratore della scuola di scrittura ‘Holden’ di Torino fondata da Alessandro Baricco.

Appuntamenti Esteri

L’Agenda della settimana
Mariangela Pira. E dunque vediamo quali sono gli appuntamenti con Giuseppe Scognamiglio, del Servizio Stampa della Farnesina

Giuseppe Scognamiglio. Vorrei segnalare questo tavolo di coordinamento Italia –Giappone, che sarà presieduto il 18 dall’on. Craxi. Il tavolo ha l’obiettivo di preparare questa grande manifestazione “Italia in Giappone” nell’autunno 2009, proprio una vetrina del nostro paese, in particolare con le eccellenze nel campo economico, imprenditoriale, ma anche della cultura e del turismo. Questa rassegna verrà realizzata, sulla scorta del successo, di un’analoga rassegna che venne realizzata nel 2007 ed è il tavolo di coordinamento, ha proprio l’obiettivo di predisporre, organizzare e coordinare tutta le attività necessarie per il successo di questa manifestazione ed è un po’ il tipico esempio della attività di coordinamento che il Ministero degli Esteri pone in essere a favore del Sistema Italia.
Il 19, il Ministro Frattini presiederà la prima riunione del Forum strategico. Il Forum strategico si pone in continuità con i lavori del Gruppo di riflessione strategica, avviati nel 2007 ed ha l’obiettivo di analizzare, nel medio e lungo periodo, i principali temi della politica internazionale in modo da delineare una posizione dell’Italia dinanzi a futuri scenari. E’ importante rilevare come questo Forum proseguirà i suoi lavori con sessioni intermedie dedicate a specifici temi in cui sono coinvolti tutti, così come avveniva per il Gruppo di riflessione strategica: sono coinvolti esponenti del mondo imprenditoriale, del mondo accademico, della società civile. Le varie sessioni daranno luogo all’elaborazione di policy paper, su specifici temi, che serviranno poi anche, verranno messi a disposizione dei vertici politici per riflessioni e valutazioni.
Il forum è presieduto dalla dott.ssa Pialuisa Bianco, affiancata dal Capo dell’Unità Analisi e Pogrammazione, Maurizio Massari il quale ha proprio il compito di coordinare le varie sessioni e in particolare la redazione e il coordinamento delle redazioni dei vari policy paper.

LE OPPORTUNITA’

Mariangela Pira. Eccoci giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti segnalate dal Ministero degli Esteri. Nel sito internet in sovrimpressione potete vederle voi stessi nella sezione opportunità
(https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunità)
Troverete informazioni e anticipazioni utili per le imprese italiane che operano all’estero su bandi, gare d’appalto, progetti nei diversi Paesi, ma anche link alle occasioni di stage e borse di studio estere per la formazione dei giovani e le opportunità per accrescere la professionalità in ambito internazionale.

Visitando il sito conoscerete le modalità per usufruire di questi servizi. Se volete, potete anche iscrivervi, nell’area interattiva del sito, alla Newsletter o anche al servizio sms in modo da essere costantemente aggiornati.
 
Ecco alcune delle più interessanti notizie offerte dal Ministero degli Esteri questa settimana.

Opportunità per i Giovani
Per i giovani innanzitutto, dall’anno accademico 2009–2010 verrà adottata la nuova modalità di domanda interattiva online: è molto interessante perché la nuova procedura permetterà di candidarsi alle borse di studio in tempo reale attraverso la compilazione, sul portale della Farnesina, di un formulario di domanda on line in cui il candidato potrà inserire  tutte le  informazioni utili relative, per l’appunto,  al suo curriculum.
Questo comporta lo snellimento dell’iter di presentazione della domanda e la possibilità da parte dei candidati di monitorarne anche lo stato di avanzamento. Saranno infatti date comunicazioni via mail sulla corretta ricezione della domanda, e anche sull’esito della selezione.

Il nuovo bando ordinario per l’ a.a. 2009-2010, è consultabile al link che vedete  in sovraimpressione,  dove troverete tutte le informazioni sulle modalità di compilazione e invio: dovete andare sulla sezione “Opportunità” dopo  / digitare “Di_studio” ancora / 20081105_Bando_Ordinario_20092010.htm

https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunita/Di_studio/20081105_Bando_Ordinario_20092010.htm

L’elenco aggiornato dei Paesi e delle istituzioni offerenti è consultabile sempre all’indirizzo sotto opportunità dove c’è scritto “Elenco paesi offerenti” e poi le posizioni Esperti distaccati  END di cui vi parliamo quest’oggi.
https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunita/Di_studio/ElencoPaesiOfferenti.htm
Sempre nella sezione Opportunità: https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Nelle_Istituzioni/EspertiNazionaliDistaccati/

Andiamo a vedere quali sono.

Posizioni Esperti Distaccati END

- 2 Posti END c/o EuropeAid – Ufficio di Cooperazione – Unità C7 con scadenza 5 dicembre 2008

- 4 Posti  END c/o Direzione Generale - Centro Comune di Ricerca  della Commissione, tutti con scadenza 5 dicembre 2008

Gli interessati che pensano di avere i requisiti richiesti dovranno far pervenire la propria candidatura al MAE, Direzione Generale per l’Integrazione Europea, Ufficio VI entro le ore 13.00 della data di scadenza indicata, affinché la stessa possa essere esaminata ed inviata alla Commissione europea, previa verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto dalla stessa Commissione. Eventuali contatti telefonici, ve li forniamo, li vedete anche  in sovrimpressione: sono l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)  tel. n. 06-3691 8899, dal lunedì al venerdì  dalle  9.00 alle 16.00.

Vi ricordo che per ulteriori informazioni potete sempre far riferimento al sito internet della Farnesina:  www.esteri.it ,  avrete l’opportunità di rivedere anche  questa puntata di Esteri News e l’archivio delle altre puntate.
Grazie per averci seguito, l’appuntamento è alla prossima settimana. Arrivederci.


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