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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 27 novembre 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 27 novembre 2008

Mariangela Pira.  Bentornati ad Esteri News, subito il nostro sommario con le notizie principali di questa edizione.

LA NEONATA AMBASCIATA IN MOLDOVA
E’ stata inaugurata l’Ambasciata d’Italia in Moldova alla presenza del Ministro degli Esteri Frattini che ha auspicato un consolidamento dei legami tra i due Paesi.

LO SFRUTTAMENTO SESSUALE DEI MINORI
Si sta svolgendo a Rio de Janeiro, il III Congresso Mondiale sullo Sfruttamento Sessuale dei bambini e degli adolescenti. Vedremo il ruolo dell’Italia nella preparazione del Congresso.

LA RIUNIONE DEI DIRETTORI  IIC
Abbiamo seguito a Roma la riunione dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura. L’obiettivo: proiettare all’estero un’ "immagine Italia" più efficace e coerente.

GLI APPUNTAMENTI ESTERI
Gli appuntamenti esteri della settimana sono: la Fiera del Libro a Guadalajara e la riunione dei Ministri degli Esteri della Nato

LA COPERTINA DI OGGI

Mariangela Pira.”L'ambasciata a Chisinau e' un segnale dell'interesse strategico per consolidare il legame con la Repubblica Moldova”. Così il Ministro degli Esteri Frattini ha salutato l’apertura della sede diplomatica italiana. Tanti i vantaggi che la nuova ambasciata porterà. Secondo Frattini darà anzitutto un contributo al ''rafforzamento degli scambi economici e commerciali tra Italia e Moldova e alla presenza delle nostre imprese nel Paese”. L’Italia è tra i primissimi partner della Moldova e si colloca al terzo posto tra gli investitori esteri: sono circa 300 le imprese operanti in loco con la partecipazione di capitale italiano. Il nostro Paese intende inoltre promuovere  una più stretta collaborazione bilaterale nel settore della migrazione legale, sottolineando allo stesso tempo l’esigenza di affrontare congiuntamente il fenomeno dell’ immigrazione illegale. Rilevante il contributo concreto che l’Italia potrà fornire al processo di riforma che le Autorità moldove hanno intrapreso nel quadro del progressivo avvicinamento all’Unione Europea.

LE NOTIZIE DI OGGI

Lo sfruttamento sessuale dei minori

Si sta svolgendo a Rio de Janeiro il III Congresso Mondiale sullo Sfruttamenteo Sessuale dei bambini e degli adolescenti. Il Governo brasiliano, l'Unicef, l’Ecpat (cioè l’End Child Prostitution, Pornography and Trafficking for sexual purposes) l’hanno ufficialmente lanciato lo scorso mese di maggio. Sentiamo subito il servizio a cura di Gianni Marotta.

L’Italia ha svolto un ruolo attivo nella preparazione di questo Congresso Mondiale, in linea con il ruolo da sempre svolto dalla Cooperazione Italiana fin dalle due Conferenze di Stoccolma (1996) e Yokohama (2001). Lo scopo di questo evento è quello di valutare i progressi compiuti nel corso dell’ultimo decennio per combattere lo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti e rappresenta un’opportunità di confronto e discussione sulle “lezioni apprese”.
Cinque sono i temi del Congresso di Rio:
 
(grafico)

Tema 1: forme di sfruttamento sessuale ai fini commerciali: nuovi scenari;
Tema 2: quadro legale e responsabilità
Tema 3: politiche settoriali integrate;
Tema 4: ruolo del settore privato e la responsabilità sociale aziendale;
Tema 5: strategie di cooperazione internazionale.

La Cooperazione Italiana ha finanziato, seguendo le priorità delle proprie linee guida, alcune importanti iniziative in diversi Paesi del mondo per la prevenzione e la lotta dello sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti. Tali iniziative vengono realizzate, in contesti diversi e con diverse modalità, in collaborazione con Agenzie delle Nazioni Unite, Organismi Internazionali specializzati, Organizzazioni non governative, Regioni e Enti locali italiani, nonché attraverso il finanziamento di programmi-paese e regionali per prevenire e combattere questo fenomeno.
I programmi di maggiore rilievo si svolgono in Centro America, nel Sud Est Asiatico e nella Repubblica Dominicana, in otto Paesi del Centro- America e dei Caraibi, in sei Paesi del Sud Est asiatico, in quattro paesi dell’Africa Subsahariana, in Nigeria, Kenya e in Senegal, nei Paesi del Maghreb e del Sud est Europa”.

Ricercatori e scienziati italiani a Los Angeles

Mariangela Pira. Parliamo del VII Incontro dei Ricercatori e degli scienziati italiani che si è tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. L’obiettivo: riunire gli scienziati e ricercatori italiani per un aggiornamento sulle ricerche e sugli studi condotti nei diversi settori e  favorire un maggiore interscambio tra gli scienziati italiani a Los Angeles e le  controparti nel nostro Paese. Nutrita la partecipazione di ricercatori e medici italiani operanti in prestigiose Istituzioni Ospedaliere locali, quali il Cedar Sinai e City of Hope. Il convegno è stato organizzato con l’ISSNAF, Italian Scientists and Scholars North American Foundation).
Gianni Marotta ha chiesto al Console Generale di Los Angeles, Nicola Faganello quale è il contributo dato dagli scienziati e ricercatori italiani che operano in questa parte degli Stati Uniti e come migliorare lo scambio di informazioni con le controparti italiane.

Nicola Faganello. Direi che si tratta di un contributo di eccellenza, infatti sono numerosi e operano, diciamo, in tutti i principali centri di ricerca e università, operanti qui nell’ovest degli Stati Uniti.
Nei più diversi settori, a livelli molto importanti, con risultati, diciamo, molto rilevanti, sul piano scientifico, e con ricadute molto spesso, sul piano commerciale.
Si tratta di settori differenziati. Settori che riguardano la information technology, computer science, riguardano però anche le telecomunicazioni, le biotecnologie, anche la nano tecnologia, e da ultimo il Convegno fatto venerdì ha rilevato una forte presenza nel settore medico e biologico, in diversi centri di eccellenza, sia qui a Los Angeles che a San Diego, e in altre località qui negli Stati Uniti.
La cosa principale è avere una mappatura della presenza di ricercatori e scienziati italiani qui, e poi cercare di rimettere in contatto ricercatori e scienziati italiani tra di loro; e viceversa anche con gli omologhi italiani.
E questo appunto sono le finalità fondamentali cui sono rivolte queste iniziative, come questo del Convegno qui organizzato, venerdì scorso, ma anche di associazioni come la Fondazione di ricercatori e scienziati italiani del Nord-america e la Issnaf che collabora con l’Ambasciata e con il Consolato qui a Los Angeles e con altri Consolati negli Stati Uniti, proprio con l’obiettivo di fare una mappatura della presenza italiana qui, coinvolgere, diciamo, ricercatori e scienziati italiani nella propria attività, e al fine poi di favorire gli scambi, le collaborazioni con la realtà scientifica, di ricerca scientifica in Italia.

Mariangela Pira. “Nuove sfide per l’Africa”, questo il titolo della Conferenza internazionale organizzata da Ispi e Iss, in collaborazione con il Ministero degli Esteri.
Ci si è concentrati sul tema della guerra, delle elezioni e della ricostruzione post conflitto.
L’intervista di Gianni Marotta al Vice Direttore Generale dei Paesi dell’Africa, Antonio Bandini, che ci fa capire come l’Africa possa recitare un ruolo di primo piano nel processo di globalizzazione.

Antonio Bandini. L’Africa si sta muovendo, non è più in una stasi senza speranze, la direzione che prende è una delle grandi sfide dell’umanità. E queste oggi esistono sul piano economico, sicuramente, sul piano sociale, basta pensare alla lotta alla criminalità, basta pensare alle immigrazioni e sul piano politico.
Il miglioramento della governance, la diffusione della democrazia nel continente. L’Italia è molto attiva in questo settore, soprattutto nella collaborazione con le istituzioni collettive africane.

Gianni Marotta. Il Ministro Frattini ha proposto un allargamento del G8 anche ai paesi dell’Africa, secondo lei è una proposta che potrà ottenere il consenso anche degli altri grandi?

Antonio Bandini. Quello che è importante è che l’Africa sia coinvolta in modo pieno e consapevole nel dialogo sui destini globali.
L’Africa non ha perso il treno della globalizzazione, come si temeva negli anni ’90. Su questo treno ci è salita, però, in modi diversi, e la globalizzazione non ha solo effetti positivi, ma sicuramente è un dialogo al quale l’Africa deve partecipare.
I migliori modi, come integrarla in quello che sta diventando un esercizio molto complesso, quello del G8, restano da definire, ma vanno definiti, come ha detto il Ministro, cominciando da un dialogo con gli africani stessi.

Canale Diplomatico
Mariangela Pira. Fare il punto sulle strategie di promozione, della lingua e della cultura italiana nel mondo ma anche far convergere le risorse disponibili in una sorta di sistema per far si che l’immagine Italia all’estero sia più efficace e coerente; questo è stato l’obiettivo della V Conferenza dei Direttori Italiani di Cultura, che si è svolta alla Farnesina, alla presenza del Sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica e del Segretario Generale, Giampiero Massolo.
In che modo quest’anno è stata organizzata la Conferenza, come ha funzionato la struttura?

Gherardo La Francesca. Ma innanzitutto noi abbiamo avuto, qui, solo otto Direttori di Istituto, ognuno in rappresentanza di una dozzina di loro colleghi con i quali si erano concertati.
Perché solo otto? per poter realizzare un programma che è consistito in una serie di riunioni di lavoro, scambi di opinioni, dibattiti, insomma un lavoro molto attivo, molto vivace e molto basato sulla interazione.

Mariangela Pira. Ecco quali sono stati i principali risultati raggiunti quest’anno.

Gherardo La Francesca. Ma in estrema sintesi, direi fondamentalmente tre. Intanto abbiamo elaborato nuove linee strategiche per la promozione culturale che è uno strumento prezioso al servizio dell’intero sistema Italia. Poi abbiamo definito moltissimi progetti, progetti concreti, operativi, eventi da distribuire, da far circuitare per la rete degli Istituti di cultura e delle Rappresentanze diplomatico-consolari, ed infine abbiamo elaborato nuove metodologie e anche nuove tecniche, che fanno ricorso alle forme più avanzate della tecnologia e anche soprattutto largamente all’uso dell’informatica, per rendere la nostra azione più moderna, più aggiornata e più efficace.

AGENDA DELLA SETTIMANA

Mariangela Pira. Siamo così giunti all’Agenda della settimana: ci colleghiamo subito con Roma, dove c’è per noi Pasquale Ferrara, Capo del Servizio Stampa del Ministero Affari Esteri. Grazie per essere qui. Benvenuto.

Pasquale Ferrara. Grazie a lei. Bentrovata.

Mariangela Pira.  E subito a Guadalajara. Si terrà la Fiera del libro. L’Italia quest’anno avrà una posizione importante, ce ne parli, Ministro.

Fiera del Libro a Guadalajara

Pasquale Ferrara. La Fiera di Guadalajara, la Fiera del Libro è una fiera di importanza diciamo non solo per l’area latino-americana ma addirittura di portata mondiale. L’Italia è il Paese ospite e noi abbiamo pensato di onorare questo invito con una presenza di tutto rispetto.
Abbiamo uno stand di 1.500 metri quadrati, avremo un’esposizione di circa 35.000 volumi e in più avremo circa 12 mostre tematiche dedicate a vari argomenti e inoltre anche una mostra del cinema italiano. E il Ministro degli Esteri con un’importante delegazione anche del Ministero dei Beni Culturali con la collaborazione dell’ICE sarà presente all’evento inaugurale, che ci sarà il prossimo sabato, unitamente allo stesso  Presidente del Messico Calderon.

Ministeriale NATO

Mariangela Pira. Ecco invece parliamo anche di Nato. Perché anche qui ci sarà un appuntamento importante. Di che cosa si tratta Ministro?

Pasquale Ferrara. La riunione ministeriale della NATO c’è tutti gli anni. Gli argomenti all’ordine del giorno sono particolarmente delicati questa volta; vorrei ricordarne solo uno che è il tema del processo di avvicinamento alla NATO di Georgia e Ucraina.
Lo scorso aprile il Vertice NATO aveva dato luce verde al proseguimento di questo cammino. Ovviamente adesso ci troviamo, dopo la crisi russo-giorgiana di agosto in una situazione diversa. D’altra parte a questi Paesi bisogna dare un segnale di collaborazione con la NATO che continua. Quindi i Ministri si troveranno davanti un dossier piuttosto complesso, dalle implicazioni rilevantissime anche se  consideriamo che attendiamo l’insediamento della nuova amministrazione americana con l’insediamento del Presidente Barak Obama e una serie di scadenze che porteranno l’anno prossimo alla celebrazione del sessantesimo anniversario della NATO.

Mariangela Pira. Bene, le posso chiedere un’ultimissima battuta, Ministro. Che ruolo può giocare l’Italia in una riunione del genere, secondo lei.

Pasquale Ferrara. L’Italia è in una posizione per molti aspetti privilegiata: se noi consideriamo i rapporti strettissimi che abbiamo con la Russia, da una parte, ma anche la nostra forte convinzione che la NATO sia un riferimento essenziale per la sicurezza del continente. Non dimentichiamo che negli ultimi decenni le crisi più rilevanti e più complesse a livello di politica internazionale hanno avuto luogo proprio nel continente europeo, basti pensare all’ex Jugoslavia e, come dicevo, anche alla situazione nel Caucaso.

Mariangela Pira. Grazie. Grazie per essere stato con noi Ministro Pasquale Ferrara, Capo Servizio Stampa del MAE. Grazie mille e a presto.

LE OPPORTUNITA’

Mariangela Pira. Eccoci giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti segnalate dal Ministero degli Esteri. Nel sito internet in sovrimpressione potete vederle voi stessi nella sezione opportunità. Troverete informazioni e anticipazioni utili per le imprese italiane che operano all’estero su bandi, gare d’appalto e grandi progetti nei diversi Paesi del mondo ma anche link alle occasioni di stage e borse di studio estere per la formazione dei nostri giovani e le opportunità per accrescere la propria professionalità in ambito internazionale.

Visitando il sito conoscerete le modalità per usufruire di questi servizi. Se vorrete potete anche iscrivervi all’area interattiva del sito, alla Newsletter o anche al servizio gratuito sms, per essere costantemente aggiornati.
 
Tra le opportunità di oggi
 
Segnaliamo oggi le opportunità offerte dalla Banca dati per le candidature internazionali, che trovate all’indirizzo in sovrimpressione: https://www.esteri.it/ooiiweb.
Il servizio permette di visualizzare l’elenco della posizione lavorativa  (“vacancy”) che si rende di volta in volta disponibile presso i principali Organismi Internazionali.
La ricerca è semplicissima: basta scegliere attraverso dei filtri l’organizzazione, il grado ed il settore. Inoltre il link diretto alla vacancy permette subito l’accesso alla pagina.
Inoltre, registrandosi sul sito è possibile inserire il proprio Curriculum in un apposito archivio, compilando un modulo online.

L'Italia ha una grande tradizione di cooperazione e di solidarietà e sono molte anche le opportunità che si aprono a coloro che si vogliano impegnare nella cooperazione.
Oltre al sito del MAE, che già conoscete, potete trovare  sul sito della Cooperazione allo Sviluppo  informazioni e offerte di lavoro e studio, lo vedete in sovrimpressione.
Potete anche inserire il vostro curriculum vitae nella Banca Dati Esperti per l'Emergenza: anche da qui la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAE seleziona il personale per gli interventi umanitari. Trovate modulo e modalità di invio all'interno della pagina che vedete sempre in sovrimpressione.


www.viaggiaresicuri.it
Si avvicina la stagione natalizia, ed il momento della scelta della destinazione delle vacanze. Evitate i posti pericolosi e seguite sempre i preziosi consigli dell'Unità di Crisi della Farnesina riportati sito www.viaggiaresicuri.it

Mi raccomando, se state per partire per le vacanze, essenziale è registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it . In questo modo segnalate la vostra presenza nel Paese all'Unità di Crisi della Farnesina nell'eventualità si verifichino situazioni di grave emergenza. Si potranno così, se necessario,  pianificare con maggiore precisione e rapidità gli interventi di soccorso.

Vi ricordo il sito internet www.esteri.it per vedere questa puntata e le puntate precedenti.
Vi ringrazio per l’attenzione, vi do l’appuntamento alla prossima settimana. Arrivederci.


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