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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 11 dicembre 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 11 dicembre 2008

Mariangela Pira. Bentornati a d Esteri News, subito diamo uno sguardo al nostro sommario.

Conferenza Giovani Italiani nel Mondo
Si è tenuta a Roma, presso la Fao, la Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo. In che modo si possono valorizzare le nuove generazioni all’estero. Tra poco gli approfondimenti.

Medici in Africa alla Farnesina
Presentato alla Farnesina il progetto di “Medici in Africa”. Un database capace di associare alle professionalità mediche italiane, disponibili per attività di volontariato, le necessità specifiche dei paesi beneficiari.

L’Asia nel grande gioco globale
Abbiamo seguito a Roma un Convegno relativo all’Asia come player importante nello scacchiere globale. Quali le potenzialità del continente asiatico e il ruolo dell’Italia? Le interviste in questa edizione.

Gli appuntamenti esteri
Gli appuntamenti esteri della settimana sono la riunione informale dei Ministri degli Esteri dei Paesi Mediterranei dell’Unione Europea e la Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo.

La Copertina Di Oggi
Conferenza Giovani Italiani nel mondo
Questa è una settimana importante per i ragazzi perché alla Fao si è svolta la prima Conferenza dei Giovani Italiani nel mondo. L’esigenza di convocare una Conferenza dedicata ai giovani è stata manifestata negli ultimi anni dalle nostre collettività all’estero e dai loro organismi rappresentativi. Questo anche per individuare strumenti che possano valorizzare le nuove generazioni e far sì che mantengano un legame con il nostro Paese. I temi di cui si è parlato all’interno della Conferenza? L’identità italiana e il multiculturalismo, la lingua e la cultura italiana, l’informazione e la comunicazione, il lavoro nel mondo e la rappresentanza. La seduta inaugurale è stata aperta alla Camera dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Per noi ha seguito tutti gli eventi Janina Landau. Sentiamo i contributi.

Janina Landau. Cominciamo col presentarti.

Gloria Miceli. Ciao, sono Gloria Miceli, vengo dalla Germania, sono qui con gli altri delegati da Colonia. Ho 18 anni, sono qui da lunedì. Sono integrata nel gruppo di “Identità e multiculturalismo”.

Janina Landau. Quali sono i temi che portate qui, quali i progetti che avete portato in questa Conferenza?

Gloria Miceli. Siamo qui in questa Conferenza intanto per confrontarci, per fare uno scambio di informazioni, perché ci sono tanti ragazzi, provenienti da tutto il mondo, che hanno altre storie, altre problematiche. Dunque c’è il campo delle problematiche molto vasto: ogni nazione ha un altro problema, un’altra proposta da fare.

Mary Claire Cassissi. Sono Mary Claire Cassissi, e vengo da Melbourne, in Australia.

Janina Landau. Paese lontano, ma si sentono forti le radici italiane.

Maria Chiara Cassissi. Infatti in Italia, scusa in Australia, si sente di essere in Italia, tante volte. Infatti noi l’italianità la viviamo ogni giorno. E’ molto forte, anche se io lavoro in un’azienda inglese, australiana. Infatti là la gente dice: guarda che si vede che sei italiana, lo sentiamo ogni giorno.

Le Notizie di Oggi

Mariangela Pira. Abbiamo seguito per voi, questa settimana, tre eventi a Roma. Iniziamo subito dal primo: la Fondazione  Moderni ha realizzato per la Farnesina, grazie al rapporto istituzionale con il Ministero degli Affari Esteri, che è socio della Fondazione, un volume dal titolo “Il Palazzo del Ministero degli Affari Esteri” che si avvale di materiale per gran parte inedito e dell’archivio dell’architetto Del Debbio.
All’interno del Foro Italico, infatti, si erge la mole del Ministero degli Affari Esteri, detto la Farnesina.  Iniziato nel ’38 come palazzo del Littorio dagli architetti Enrico del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo. Fu interrotto per la guerra e compiuto solo nel 1956. Da qualche tempo questo complesso è oggetto di attenzione da parte della comunità scientifica, che gli riconosce un’importante valenza storico-artistica. Lo ha vincolato, attivato contestualmente una serie di studi e ricerche volte alla tutela e al restauro. Nell’ambito della rivalutazione dell’area del Foro Italico, un gruppo di lavoro costituito da Gigliola Del Debbio, Roberto Luciani, Maria Luisa Neri, su incarico della Fondazione Mario Moderni, ha elaborato, appunto, questo volume sul contesto urbano, paesaggistico ed architettonico del Foro Italico. Studiando e descrivendo in particolare il palazzo della Farnesina.

Mariangela Pira. L’Associazione “Medici in Africa” ha presentato alla Farnesina un progetto molto importante: un database, costituito dai nomi dei medici, che si differenziano a seconda delle specializzazioni, perché le Ong possano avere molta più facilità nel reperire i nomi di questi medici nei paesi ove si verificasse la necessità.
Sentiamo i contributi che abbiamo realizzato, a partire dal Ministro degli Esteri, Frattini.

Il Progetto Medici in Africa

Ministro, qual è il ruolo della Farnesina all’interno di questo progetto?

Franco Frattini. E’ il  ruolo di mettere a disposizione una rete diplomatico-consolare nel mondo, per far conoscere che esiste questo strumento di servizio: una sorta, diciamo, di bacheca informatica che fa conoscere quanti medici, quali medici, per quali specialità mediche vi è una disponibilità ad intervenire in caso di necessità. Tanti medici italiani, migliaia sono disponibili a fare delle esperienze di vero e proprio volontariato professionale, ad esempio in Africa, ma lo fanno in modo non coordinato. Noi avremo una vera e propria banca dati che ci farà capire quale professionista, per quanto tempo, in quale periodo è disponibile. Questo è un grande salto di qualità. Loro hanno una grande esperienza perché sono in contatto con tutte le ONG che organizzano i progetti particolari.
C’è una ONG che vuol fare un ospedale antimalarico in un paese chiede a questa banca dati quali medici in quella specialità possono aiutare e per quanto tempo; si incrociano i dati e abbiamo il risultato. 

Edoardo Berti Riboldi. Per noi è un partner importante, diciamo che lo sta diventando e lo è diventato. Noi abbiamo svolto la cosa autonomamente come Università di Genova e come Ordine dei Medici, abbiamo realizzato questo software con le nostre energie, con le nostre risorse economiche e umane, adesso lo abbiamo presentato alla Farnesina e assieme, negli ultimi giorni è nato questo grande interesse da parte della Farnesina e inizia una collaborazione che a noi fa molto piacere e che spero sia fruttuosa per noi e per loro, anche perché la Farnesina ha tanti dati che ci servono non tanto sui medici ma su quello che sono le sedi, le caratteristiche, il clima, il tipo di società, ecc. che sono tutti da inserire nel software  che è ancora lo scheletro, adesso.    


Le mutilazioni genitali femminili

Mariangela Pira. Infine c’ è stato un convegno a Roma molto importante sulle mutilazioni genitali femminili. Ebbene, risolvere il problema si può. Questo almeno è il parere di Emma Bonino, Vice Presidente del Senato, che sentiremo tra poco e capiremo anche qual è in questo tema il ruolo della Farnesina con il Direttore Generale della Cooperazione, Elisabetta Belloni. Sentiamo  i contributi realizzati da Janina Landau.

Emma Bonino. Io ne sono convinta perché dopo molti anni in cui soprattutto le attiviste in loco in Africa, nel mondo arabo si battevano in modo un po’ clandestino, oggi invece il muro del silenzio, anche con il nostro aiuto, si è sgretolato e quindi diventano sempre  più pubbliche in molti paesi: l’Egitto ha già promosso una legge di interdizione, sta seguendo Gibuti,  piuttosto che il Kenya, insomma credo che sia lo sforzo finale che si deve fare per la messa al bando totale delle mutilazioni genitali femminili, una delle pratiche nefaste, non la sola, ma più gravi di violazione dei diritti umani. Credo che l’Italia, noi come  “Non c’è pace senza giustizia”, Aidos  e altri ma  l’Italia, il governo, le istituzioni sono state sempre molto vicine a questa campagna che per molti versi a me ricorda molto la campagna per la moratoria contro la pena di morte. Insomma esistono dei momenti in cui dopo tanta semina uno sente che è il momento determinante per una svolta. Io spero che il 2009, con l’aiuto di tutti, sia questa svolta.    

Elisabetta Belloni. Io credo che si possa dire con serenità che il nostro paese da anni è impegnato nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili e più in generale nella promozione dei diritti delle donne. Siamo infatti convinti che sia diritto delle donne a preservare la propria salute, la propria integrità, la propria moralità, i propri diritti a vivere serenamente. Il nostro paese ha fatto delle campagne di grande successo in collaborazione con la società civile che in questo senso ci ha accompagnato e anzi molto spesso ha avuto un ruolo di promozione dei diritti umani delle donne. Quello che voglio sottolineare è l’impegno che l’Italia continuerà ad avere nei prossimi anni su questo tema. Infatti nelle linee programmatiche della Cooperazione allo sviluppo che verranno approvate il prossimo 9 dicembre il Ministro mi ha dato chiare istruzioni di mettere i problemi dei gender issues,  cosiddetti problemi di genere fra le priorità massime della programmazione e in particolare mi dato indicazione di sottolineare come il tema specifico della lotta alle mutilazioni genitali femminili debba rimanere veramente alto nella nostra agenda, anche forse nella prospettiva di alcune iniziative specifiche che vorremmo proporre in futuro, anche in sede Nazioni Unite.

Canale Diplomatico

L’Asia nel grande gioco globale
Mariangela Pira. In occasione dell’uscita del nuovo numero della pubblicazione Asia Maior, si è tenuto presso la Farnesina un convegno dal titolo: “L’Asia nel grande gioco. Il consolidamento dei protagonisti asiatici nello scacchiere globale”. Janina Landau per noi ha sentito il Min. Plen. Enzo Angeloni, Vice Direttore Generale per i Paesi dell’Asia e dell’Oceania, il Sottosegretario agli Affari Esteri Stefania Craxi e il Prof. Michelguglielmo Torri, Presidente Asia Maior. Sentiamo.

Enzo Angeloni. Innanzitutto per noi oggi alla Farnesina è un momento di riflessione, quindi non lo definirei semplicemente un seminario ma un’occasione, un’opportunità per noi diplomatici di confrontare le nostre idee con altri attori del sapere internazionale. Il messaggio in primo luogo deve essere proprio questo, cioè essere capaci in un momento di sfide epocali di mettere insieme le nostre visioni, i nostri punti di vista, compenetrarli, se possibile, riuscire a sviluppare delle idee anche eterodosse per affrontare le grandi sfide di questo momento.

Stefania Craxi. L’Italia intanto si è dimostrata uno dei principali governi consapevoli che tutte questa grandi nazioni, che hanno cominciato ad essere presenti sullo scacchiere mondiale, debbono anche avere un ruolo e dignità di partecipare alle grandi decisioni sulla che  governance mondiale. Ricordo che il Governo italiano è stato il primo  a dire allarghiamo il G8, che il prossimo G8 che verrà tenuto sotto Presidenza italiana avrà numerosi outreach, in cui verranno coinvolti  la maggior parte di questi paesi soprattutto asiatici che sono o teatro di crisi mondiali oppure grandi paesi in espansione commerciale. Quindi l’Italia ha un suo ruolo che è anche riconosciuto nel mondo.  

Michelguglielmo Torri. In primo luogo questo favorirà lo sviluppo della produzione di energia nucleare, quindi ci sarà una crescita che alcuni hanno calcolato nell’ordine della quintuplicazione dell’energia prodotta attraverso il nucleare. Il che, però non significa effettivamente molto nel senso che attualmente l’energia prodotta dal nucleare è pari al 2 massimo 3% del fabbisogno indiano. Quello che però avverrà, sarà che ci sarà la messa in circolo di un’enorme quantità di denaro perché l’industria nucleare è estremamente costosa e una serie di grandi corporation in particolare americane, ma anche francesi e russe entreranno in questo business.

Agenda della settimana

Mariangela Pira. E siamo così giunti all’agenda della settimana, ci colleghiamo subito con Roma dove per noi c’è Pasquale Ferrara come di consueto, il Capo  Servizio Stampa, Ministero Affari Esteri, benvenuto, grazie per essere qui

Pasquale Ferrara.  Grazie a lei, bentrovata come sempre

Riunione Ministri degli Esteri UE

Mariangela Pira. E dunque, Ministro, iniziamo subito con questa riunione informale dei Ministri degli Esteri europei: lo abbiamo detto già nel titolo, non è una riunione formale di che cosa si discuterà?

Pasquale Ferrara. E’ un appuntamento che  ormai è diventato una tradizione, siamo alla sesta riunione, è cominciata questa tradizione, diciamo abbastanza recentemente, nel 2006 e si tratta di paesi che all’interno dell’Unione Europea condividono questa condizione non solo geografica ma direi anche strutturale sotto il profilo socio economico e anche di, diciamo, grandi indirizzi politici per quanto riguarda l’assetto futuro dell’Unione Europea e i rapporti con la sponda sud del Mediterraneo e che si propongono appunto di, diciamo, discutere di questi temi di interesse comune. Due sono gli argomenti di particolare rilevanza in questa riunione che questa volta è convocata dall’Italia a Taormina: uno è l’Unione per il Mediterraneo cioè quali sono le prospettive concrete al di là del rilancio politico del processo di Barcellona, avvenuto da parte della Francia; adesso c’è l’esigenza di riempire di contenuti i progetti dell’Unione del Mediterraneo; il secondo punto sono i Balcani e la prospettiva europea di tutti i paesi di questa importante e travagliata regione.

Conferenza Ambasciatori d’Italia nel mondo
 
Mariangela Pira. Ecco, in una settimana così importante per i giovani italiani nel mondo,  come dibattiamo anche oggi nel nostro giornale, si terrà anche la Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo, di cosa si tratta, Ministro?

Pasquale Ferrara. Li potremmo definire gli stati generali della diplomazia italiana, si tratta di 138 Capi Missione che dai quattro angoli del pianeta vengono a Roma e vengono non solo diciamo a riferire e a rappresentare il punto di vista dei loro contesti politici, geopolitici, regionali ma soprattutto a cercare di riflettere insieme, non solo tra di loro ma insieme agli operatori economici italiani, agli operatori della comunicazione, agli operatori culturali, insomma alla società italiana nel suo  complesso a discutere di due temi fondamentali. Il primo è quello della sicurezza, la sicurezza ovviamente non intesa solamente in senso di sicurezza fisica o di sicurezza militare o di sicurezza del territorio ma la sicurezza in un senso più ampio per esempio il tema dei cambiamenti climatici, il tema delle desertificazioni, il tema dei grandi movimenti che stanno avvenendo di popolazione, che stanno avvenendo nel mondo: vanno tutti affrontati in un contesto organico. Il secondo tema è quello del “sistema Italia”cioè gli Ambasciatori si interrogheranno insieme ad operatori per esempio di grandi imprese italiane su come fare sistema, su come cercare di stringere i ranghi per essere vincenti in un mondo globalizzato, in un mondo che diventa sempre più competitivo proprio a causa anche del restringersi delle possibilità dovute alla crisi economica e finanziaria mondiale.

Le opportunità

Mariangela Pira. Eccoci giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti segnalate dal Ministero degli Esteri. Nel sito in sovrimpressione potete vederle voi stessi nella sezione opportunità
(https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunità)Troverete informazioni utili per le imprese italiane che operano all’estero su bandi, gare d’appalto e grandi progetti nei diversi Paesi ma anche link alle occasioni di stage e borse di studio estere per la formazione dei nostri giovani in ambito internazionale. Nel sito ci sono anche tutte le modalità per usufruire di questi servizi. C’è anche una parte interattiva, potete infatti iscrivervi alla Newsletter o al servizio gratuito sms, per rimanere  costantemente aggiornati.
 
Opportunità di oggi 

E veniamo subito alle opportunità di oggi, per i giovani, in particolare: collegandosi al sito del Ministero Affari Esteri, è possibile, infatti, candidarsi attraverso l’ONU, come Peacekeeper. Le funzioni e i settori sono svariati. Si va dal monitoraggio elettorale agli aiuti d’emergenza, dai trasporti alla logistica, dalla gestione di risorse umane agli affari legali e politici, dall’assistenza umanitaria alla comunicazione fino ai diritti umani. Le missioni sono normalmente di breve durata (non piu’ di un anno). Gli aspiranti peacekeeper devono essere laureati, aver maturato 4-5 anni di esperienza professionale sul campo.
Tutte le Informazioni le trovate all’indirizzo internet che potete anche vedete in sovraimpressione.
https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunita/Nelle_OO_II/AltrePossibilita/


www.viaggiaresicuri.it
Si avvicina la stagione natalizia, per molti le vacanze sono già iniziate occorre evitare i posti pericolosi e seguire sempre i preziosi consigli dell'unità di crisi della Farnesina sul  sito internet  www.viaggiaresicuri.it

www.dovesiamonelmondo.it
Mi raccomando, se state per partire per le vacanze, è bene che vi registriate all’interno del sito  www.dovesiamonelmondo.it.  In questo modo, infatti,  segnalate la vostra presenza nel Paese all'Unità di Crisi  nell'eventualità si verifichino situazioni di grave emergenza come recentemente è successo in India per esempio.  Si potranno così pianificare con maggiore precisione e rapidità gli interventi di soccorso.


Mariangela Pira. Per tutte le altre notizie fate sempre riferimento al sito  www.esteri.it anche per  rivedere questa puntata e le altre di  Esteri News.Io vi ringrazio, come sempre,  per averci seguito e vi do l’appuntamento alla prossima settimana. Arrivederci


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