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Governo Italiano

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana – 15 gennaio 2009

 

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana – 15 gennaio 2009

Mariangela Pira. Bentornati ad Esteri News, subito il nostro  sommario con le  novità di questa settimana


Missione in Croazia
Parleremo della missione del Ministro Frattini in Croazia, che ha toccato le città di Zagabria e Pola. Tra i temi trattati l’allargamento dell’ Unione Europea e le minoranze. E’ stato firmato un memorandum di cooperazione tra i due Paesi.

L’invio di aiuti umanitari a Gaza
Alla Farnesina si è tenuta una riunione di coordinamento sugli aiuti umanitari a Gaza con i rappresentanti delle ambasciate dei Paesi membri del G8 a Roma. Gli aiuti forniti dal nostro Paese

Italia- Sud Corea:  prove di alleanza
Si è tenuto a Milano un incontro promosso dal Ministero degli Esteri con i manager delle più importanti imprese sudcoreane. Scopo: approfondire la conoscenza sulle prospettive di investimento nel nostro Paese e analizzare le problematiche incontrate dalle imprese

Gli appuntamenti esteri
Gli appuntamenti esteri della settimana prossima vedono in primo piano la missione del Ministro Frattini in Medio Oriente.

 

La copertina di oggi

La visita del Ministro Frattini in Croazia
Mariangela Pira. Siamo a Zagabria, in Croazia dove il 12 gennaio è iniziata la visita del Ministro Frattini poi proseguita a Pola. Fitta l’agenda degli incontri  dal Primo Ministro Ivo Sanader al Ministro degli Affari Esteri croato Gordan Jandrokovic. Il Ministro Frattini ha anche visto il Presidente della Repubblica e siamo in questo momento nella sua residenza, è anche il Presidente del Parlamento. A fare gli onori di casa l’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, Alessandro Pignatti. Durante la visita è stato firmato, ed è stato uno dei momenti  più importanti della giornata, un memorandum di cooperazione tra i due Paesi, cooperazione soprattutto dal punto di vista economico che entrambi i Ministri degli Esteri auspicano proficua nel 2009. Sentiamo il Ministro degli Esteri croato.

Gordan Jandrokovic. Oggi abbiamo firmato un memorandum di cooperazione tra la Repubblica di Croazia e la Repubblica italiana che è un  nuovo passo nel rafforzamento dei rapporti, per intensificare i nostri rapporti di cooperazione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Croazia che apre ad anche nuove possibilità; in maggio a Roma ci sarà la prima riunione dei Ministri che porterà a rafforzare i nostri rapporti.

Mariangela Pira. Una lectio presso la facoltà di Scienze Politiche  dell’Università di Zagabria è stata l’occasione per parlare di Europa. Visto soprattutto il processo di avvicinamento della Croazia all’Unione Europea. Un processo che vedrà senz’altro il supporto dell’Italia, così ha spiegato il Ministro Frattini, che ha auspicato come data di ingresso della Croazia nell’Unione Europea il 2010.

Franco Frattini. Sappiamo che tra breve vi sarà un incontro della Commissione croato-slovena che deve definire il  quadro legale per la possibilità di rivolgersi ad un organismo arbitrale internazionale, ma certamente al di là di questo aspetto, che è rimesso al Governo della Croazia, al Governo della Slovenia, io credo che l’Europa e l’Italia con l’Europa debbano facilitare, in spirito di solidarietà europea, una soluzione rapida che non rallenti il processo di adesione della Croazia.

Mariangela Pira. Come sapete in Croazia è presente una minoranza italiana. Il Ministro ne ha incontrato i rappresentanti e ha discusso di questo tema anche con il Primo Ministro croato dal quale, ha detto, è stato rassicurato. Sentiamo a questo proposito il contributo.

Franco Frattini. Ho sollevato con il collega, così come con il Primo Ministro Sanader, l’importanza di continuare una adeguata e piena tutela della minoranza italiana qui in Croazia. Noi siamo soddisfatti dei passi avanti che si sono compiuti. Ho ricevuto informazione dal Primo Ministro della  procedura che riguarda, dinanzi alla Corte di Cassazione croata, la possibilità per un cittadino straniero di ottenere beni denazionalizzati, il noto problema che voi conoscete dell’indennizzo agli esuli, che non sono soltanto italiani, di beni attualmente di proprietà pubblica.

 

Le notizie di oggi

Firma del Protocollo MAE- Dipartimento del Turismo
Mariangela Pira. E’ stato firmato il protocollo Ministero Affari Esteri e Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio. E’ un’iniziativa importante poiché il Dipartimento del Turismo e la Farnesina si impegnano a realizzare insieme strategie di rilancio internazionale per il comparto turistico italiano.
La promozione turistica dell’Italia all’estero infatti ha rilevanti implicazioni sulla percezione dell’immagine del paese, sulle relazioni internazionali e sulla stessa politica estera.
Operativamente si utilizzerà ulteriormente la struttura della Farnesina con le sue reti all’estero. Ci sarà un aumento della collaborazione tra le Ambasciate e Uffici Enit con l’Osservatorio Turismo istituito presso la Presidenza del Consiglio, che insieme  al Comitato Politiche Turistiche definirà le strategie sia nei confronti delle Regioni sia nei confronti delle attività correlate di altri Dicasteri.

Riunione G8: invio aiuti umanitari a Gaza
Mariangela Pira. Alla Farnesina, su iniziativa del Ministro Frattini, si è tenuta una riunione di coordinamento sugli aiuti umanitari a Gaza con i rappresentanti delle Ambasciate dei Paesi membri del G8 a Roma, la Commissione e Presidenza dell’UE. La riunione dovrebbe essere seguita da ulteriori incontri, sia a livello tecnico che politico, con l’obiettivo di accrescere l’efficacia complessiva degli interventi proposti dai Paesi membri del G8.
Per quanto riguarda gli aiuti al momento disposti dall’Italia si tratta di un totale di 650.000 euro così ripartiti: 250.000 euro al Programma Alimentare Mondiale, per supportare un programma di emergenza per la distribuzione di cibo ai pazienti degli ospedali di Gaza; 100.000 euro al Consolato Generale di Gerusalemme; 300.000 euro alla Federazione Internazionale della Croce Rossa. Non appena saranno riaperti i corridoi umanitari potranno essere prese anche altre iniziative. Così come ci spiega Stefano Taliani, Capo Ufficio VI della Direzione Generale Cooperazione Sviluppo. Sentiamo.

Stefano Taliani. L’Ufficio Emergenza della Cooperazione allo Sviluppo ha una consolidata esperienza in tema di aiuti di emergenza. Tramite anche il nostro Consolato Generale d’Italia in Gerusalemme e l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e al nostro ufficio di Cooperazione allo sviluppo siamo in costante contatto sia con le autorità israeliane, sia con le autorità nazionali palestinesi per accelerare al massimo tutte le procedure di sdoganamento e di istradamento degli aiuti umanitari italiani. Noi contiamo di arrivare a Gaza al Passo di Karem El Shalom già martedì in coincidenza con la visita del Ministro Frattini in Medio Oriente. Abbiamo disposto un ulteriore contributo per 1.600.000 euro all’Agenzia UNRWA in risposta all’appello che la stessa agenzia ha fatto e volti a finanziare programmi per la creazione di rifugi di emergenza, fornire aiuti alimentari e non alimentari e riabilitare gli stabili danneggiati o distrutti dagli eventi bellici.
Oltre a ciò stiamo pensando anche a rispondere a un aiuto dell’OMS, che è di ieri, e stiamo studiando le possibilità di contribuire anche come Paese Italia a questa fase. Oltre a ciò scatta da domenica l’operazione per l’inoltro dei beni umanitari da indirizzare alla Striscia di Gaza. Domenica partirà un volo dal deposito UNHRD, volo contenente circa 40 tonnellate di beni umanitari per un valore di circa 280.000 euro e prevediamo anche nei prossimi giorni di attrezzare un secondo volo. Tali beni sono il frutto di un coordinamento che noi chiamiamo cooperazione decentrata, che avrà come capofila il Ministero degli Esteri per la raccolta degli aiuti che gli enti locali, la società civile e la Croce Rossa Italiana stanno predisponendo per venire incontro alle popolazioni palestinesi.

Il progetto di Fuksas a San Paolo
Mariangela Pira.
Trasformare gli spazi sul retro dell’Istituto di Cultura Italiano a San Paolo in Brasile in un luogo vivo e piacevole, non solo di lavoro. Questo il progetto su cui sta lavorando l’architetto Fuksas. Conservando la palazzina neoclassica, protetta da vincolo architettonico in quanto patrimonio culturale dello Stato di San Paolo, il progetto prevede la creazione di un'intera nuova ala nell'edificio preesistente, interamente costruita in legno stratificato lamellare (come potete anche vedere nelle immagini), con una superficie totale di 685 metri quadrati, in un'area arricchita da specchi d'acqua e spazi verdi, con alberi e piante tropicali. L'Istituto di Cultura è ospitato da una palazzina liberty del XIX secolo, possiede un fortissimo valore simbolico ed affettivo per la comunità tricolore poiché durante la sua storia ha ospitato il Circolo Italiano di San Paolo ed è stato l'antica sede del Consolato Generale d'Italia.
Per il suo primo progetto in America Latina, l'ideatore di progetti come l’ Expo di Milano o la sede Maranello della Ferrari ha donato questo gratuitamente perché, ha detto, “mi voglio sentire parte della comunità italiana donando questo progetto”. 

 

CANALE DIPLOMATICO

Continua il dialogo tra MAE  e imprese coreane
Quarto importatore di petrolio al mondo, grande produttore nel campo automobilistico e dell’elettronica la Corea del Sud è uno dei mercati asiatici destinati a veder crescere il suo Prodotto interno lordo tra il 2 e il 3% nei prossimi anni. Già conosciuto dalle grandi multinazionali italiane, lo è meno da parte delle piccole e medie imprese. Il Ministero degli Esteri ha avviato incontri proprio per facilitare l’avvio di rapporti tra le PMI del nostro Paese e le imprese sudcoreane. Vediamo al proposito il servizio di Gianni Marotta. 

Gianni Marotta. Per le piccole e medie imprese italiane, la Corea del Sud può essere un mercato di grandi opportunità. Il Ministero degli Esteri, a Milano, ha iniziato una serie di incontri per facilitare l’incontro tra imprenditori italiani e imprenditori sudcoreani. L’economia del paese asiatico è fondata sulla vitalità del mondo imprenditoriale e sui forti investimenti nella ricerca e nei settori industriali più avanzati come l’elettronica, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, i semiconduttori, la robotica. Sulla spiccata propensione all’esportazione delle sue imprese multinazionali, come Samsung, Yundai, LG, Daewoo, Kia, Posco su una forza lavoro disciplinata e con una buona formazione professionale di base.

Attilio Iannucci. Si tratta di cercare tutti quegli spazi economici che in questo momento possono contribuire a tenere a un livello soddisfacente l’attività dell’imprenditoria italiana. L’idea è di dare vita adesso a dei seminari probabilmente qui a Milano perché il tessuto economico della regione è quello più adatto allo scopo che ci prefiggiamo.   

Gianni Marotta. Per le grandi imprese sud-coreane dell’auto e dell’elettronica l’Italia rappresenta un’area importante per consolidare la presenza nel mercato europeo e nel bacino del Mediterraneo.
Milano e Lombardia in questo senso potranno giocare un ruolo da collante di grande rilievo.

Attilio Iannucci. La Corea ci accoglie a braccia aperte, il nostro interscambio è cresciuto in maniera esponenziale nell’ultimo anno, si parla del 28%, ma si tratta purtroppo di commercio, ancora l’investimento lascia a desiderare, quello che noi stiamo cercando di fare è di applicare anche alla Corea, lo schema che abbiamo applicato alla Cina. Creare qui in Italia i contatti, fra le piccole e medie imprese italiane, i grossi gruppi di questi paesi che lavorano già qui da noi e che contribuiscono all’economia del nostro paese, per far sì che si possa dare vita a iniziative comuni: in Corea, in Italia o in paesi terzi dove possiamo lavorare insieme, le occasioni non mancano. Si può lavorare insieme nell’area dell’Estremo Oriente, unendoci a uno di questi grandi gruppi, loro possono sfruttare la nostra conoscenza, per esempio, dell’area mediterranea.

 

Agenda della Settimana

Mariangela Pira. Siamo giunti all’agenda della settimana, ci colleghiamo subito con i nostri studi di Roma dove per noi c’è Pasquale Ferrara, Capo Servizio stampa, Ministero Affari Esteri a cui do subito il benvenuto: grazie per essere qui Ministro, buongiorno.

Pasquale Ferrara. Grazie a lei come sempre.

Mariangela Pira. E dunque iniziamo subito con la visita del Ministro Frattini a Gaza, è stata una puntata, quella di Esteri News, incentrata proprio su questa visita importante. Abbiamo visto pure quali gli aiuti che si porteranno. Ecco, ci descriva che cosa succederà.

Pasquale Ferrara. Innanzitutto è una visita che va inquadrata in un contesto di iniziative sul piano politico-diplomatico che si stanno susseguendo negli ultimi giorni, anche a seguito della risoluzione 1860, da parte del Consiglio di Sicurezza, che chiede il cessate il fuoco immediato.
La visita del Ministro Frattini si articolerà, appunto, sul piano di rapporti politico diplomatici con i leader della regione, in particolare sicuramente con l’Autorità Nazionale Palestinese, con la dirigenza israeliana, con quella egiziana e con altri interlocutori importanti per trovare una via d’uscita a questa situazione critica.
Il secondo elemento caratterizzante la visita sarà quello, che possiamo definire in senso lato, umanitario. Noi abbiamo promosso un’iniziativa forte, anche in collaborazione con le regioni, con tutti gli operatori della cooperazione, anche con le Organizzazioni non governative, proprio al fine di mettere insieme un pacchetto italiano da poter, diciamo, far arrivare alle popolazioni di Gaza.
Tecnicamente la visita si articolerà su 2, 3 giorni e noi contiamo di poter consegnare alle Organizzazioni umanitarie e in primo luogo alla legittima Autorità Nazionale Palestinese, questo pacchetto di aiuti.

Mariangela Pira. Ecco, un’ultima domanda su questo prima di lasciarla: c’è stata alla Farnesina una riunione di coordinamento sugli aiuti umanitari e questa ha visto protagoniste anche le Ambasciate dei Paesi membri del G8, ma secondo lei come è andata, qual è stato il suo sentore.

Pasquale Ferrara. Mi pare che c’è stata una risposta di grandissima sensibilità da parte di Paesi che fanno parte del G8, e che ricordiamo sono tra le economie più sviluppate del mondo. Noi abbiamo sentito la responsabilità come Paese che guida il G8 nel 2009, di attivare questo canale, diciamo della cooperazione pubblica allo sviluppo con i nostri partner principali all’interno di questo consesso che rappresenta larga parte dell’economia mondiale.
Adesso nei prossimi giorni, vedremo come queste iniziative si concretizzeranno, noi riteniamo comunque vada mantenuta alta la sensazione e la realtà purtroppo di una emergenza sempre più grave che coinvolge la popolazione civile a Gaza.

Mariangela Pira. Certo, immaginiamo. Grazie, dunque, per questi commenti, al nostro ospite Pasquale Ferrara, Capo Servizio Stampa, Ministero Affari Esteri. Grazie ancora e a presto Ministro.

 

Le Opportunità
Mariangela Pira.
Eccoci giunti alle opportunità più interessanti offerte dal Ministero degli Esteri. Nel sito in sovrimpressione, come sempre nella sezione “Opportunità” potete vederle voi stessi.
Troverete informazioni utili per le imprese italiane che operano all’estero su: bandi, gare d’appalto, grandi progetti nei diversi Paesi. Ci sono anche link agli stage e borse di studio estere per chi fosse interessato ad avviare una carriera a livello internazionale.
Potete anche iscrivervi, nell’area interattiva del sito, alla Newsletter o al servizio gratuito sms, che vi permetterà di essere costantemente informati. 
Iniziamo dunque con le opportunità per le imprese: la gara di cui vi parlo oggi è in Albania per la ristrutturazione di 5 poliambulatori, il termine è alle ore 12 del 9 febbraio 2009.
Il Governo albanese ha ricevuto dal Governo italiano un credito di aiuto per la ristrutturazione di cinque poliambulatori in Albania. La base d’asta pari a 611mila euro con criterio di aggiudicazione al prezzo più basso. Quali requisiti bisogna avere per  partecipare: le imprese con sede legale in Italia in possesso dei requisiti che troverete descritti all’interno del bando.
Per i giovani, invece, il Ministero degli Affari Esteri comunica che per l’anno accademico 2009-10 alcuni Stati Esteri offrono a cittadini italiani borse di studio utilizzabili per seguire dei corsi presso Università oppure Istituti superiori stranieri. Per effettuare ricerche presso archivi, centri culturali, biblioteche, laboratori e per seguire corsi di lingua presso i centri specializzati. La nuova procedura online interattiva permette, ovviamente, di accelerare la candidatura ad una delle borse di studio offerte dai Paesi stranieri ai cittadini italiani.
Quindi vi invito ad andare alla sezione “Opportunità”, borse di studio, per saperne di più.
Ricordo sempre il nostro sito internet www.esteri.it, dove potrete rivedere questa puntata e anche le puntate in archivio.
Vi ringrazio per averci seguito e vi do l’appuntamento alla prossima settimana. Arrivederci.


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