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Governo Italiano

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana – 22 gennaio 2009

 

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana – 22 gennaio 2009

Sommario


Mariangela Pira. Bentornati a Esteri News. Subito con il nostro sommario le notizie principali di questa edizione.

L’Insediamento del 44mo Presidente degli Stati Uniti Barak Obama, i commenti del Sottosegretario Scotti e dell’Ambasciatore d’Italia a Washington Castellaneta.

Parleremo di Libano con la Mostra “I soldati della pace” con le Palestiniadi, una giornata di eventi sportivi per i giovani palestinesi.

L’Accordo sul  pacchetto clima ed energia raggiunto dall’Unione Europea le difficoltà del negoziato e l’importanza dell’azione condotta dalla nostra Rappresentanza a Bruxelles. Intervista all’Ambasciatore Nelli Feroci. 

Gli appuntamenti esteri della settimana prossima sono il Consiglio degli Affari Generali e Relazioni Esterne dell’Unione Europea e la visita del Sottosegretario Mantica nei Paesi Baltici.


La Copertina di Oggi   


L’Inauguration Day di Barak Obama


Mariangela Pira. L’Inauguration Day, il giorno di insediamento di Barack Obama è stato certamente l’evento mediatico dell’anno. Cerchiamo di capire quali le prospettive in vista proprio della relazione Stati Uniti-Italia. Ne abbiamo parlato con Giovanni Castellaneta, Ambasciatore italiano a Washington, e poi con il Sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Scotti. Sentiamo.

Giovanni Castellaneta. Il discorso del Presidente è stato un discorso molto presidenziale. Ha ribadito che gli Stati Uniti stanno attraversando una fase critica, lui accennava a George Washington che dopo una battaglia aveva attraversato il Delaware ,   quindi nel freddo si era rifugiato e che dopo questa battaglia perduta però poi c’è stata la vittoria dell’indipendenza. E’ un momento difficile che lui ha voluto sottolineare e ha ribadito il ruolo degli Stati Uniti , il ruolo della leadership americana. Un discorso che supera tutte le divisioni della campagna elettorale che è diventato un discorso presidenziale di altissimo profilo.

Gianni Marotta. Ambasciatore, come proseguono i contatti con il nuovo team di Barak Obama, quali segnali stanno arrivando verso il nostro Paese da coloro che poi faranno la politica internazionale e la diplomazia del nuovo Presidente.
Giovanni Castellaneta. Appunto c’è grande interesse, grande interesse di lavorare insieme. Noi come Presidenza del G8 abbiamo una responsabilità particolare, quindi gli americani sono pronti a decidere con noi come organizzare il G8 anche nella prima scadenza  del G20 del 2 aprile a Londra: quello che è un po’ la crisi internazionale, la nuova architettura, le nuove risposte mettono l’Italia protagonista insieme con gli Stati Uniti.  

Vincenzo Scotti. L’Europa vuole entrare in questa nuova fase con forza. Deve sempre più unire gli sforzi e avere una politica comune, sia rispetto alla crisi sia rispetto al riordino internazionale economico, sia rispetto alla pace. L’Italia dovrebbe essere capace di sollecitare l’Europa e il mondo a questa risposta come devono fare in America Latina, come devono fare in Estremo Oriente. Cioè si apre una fase straordinaria che è una fase, vedremo poi che cosa concretamente dirà Obama adesso, ma da tutto quello che ha detto fino adesso un dato è certo anche alla luce di quanto ha detto al suo Segretario di Stato Ilary Clinton davanti al Senato la fase nuova è una fase in cui l’America si aprirà ma sarà più esigente rispetto al resto del mondo. Il resto del mondo deve aspettarsi una chiamata di responsabilità e quindi di compartecipazione da parte di Obama. Questa è la novità non è una novità soltanto interna americana straordinaria, ma sarà una fase nuova per il mondo che richiede un cambiamento.  


LE NOTIZIE DI OGGI'


Libro Bianco sul dialogo interculturale


Mariangela Pira. Dialogo interculturale e lotta alla discriminazione, di questo si è parlato a Roma in occasione della pubblicazione in italiano del “Libro bianco sul dialogo interculturale”.

Il Libro bianco, dal titolo “Vivere insieme in pari dignità”, è stato adottato il 7 maggio 2008 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa in seguito ad un ampio processo di consultazione con i governi dei 47 Stati membri dell’Organizzazione. La traduzione e la pubblicazione del Libro sono a cura del Ministero della Cultura italiano con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri. Janina Landau ha seguito per noi la conferenza stampa di presentazione, e ha intervistato Riccardo Guariglia, vice direttore generale per i Paesi dell’Europa del MAE e Gabriella Battaini Dragoni, Direttore Generale  dell’Educazione, Cultura, Patrimonio, Gioventù e Sport del Consiglio d’Europa. Sentiamo.

Riccardo Guariglia. Nelle linee della politica estera c’è proprio quella della promozione del dialogo interculturale, le diversità tra i popoli, le diverse etnie, le diverse religioni, noi li consideriamo  elementi di arricchimento. Se tutti quanti parlano poi alla fine e si intendono facilita naturalmente il contatto tra tutti quanti e ciò contribuisce a pacificare. L’esempio dei Balcani è assolutamente calzante, i Balcani sono una regione estremamente     complessa dove convivono diverse etnie, diverse religioni, una diversa storia tra le diverse nazionalità. Noi lavoriamo perché ci possa essere appunto un collante tra tutto quanto e questo collante  può essere favorito da un dialogo interculturale su cui noi lavoriamo naturalmente. 

Gabriella Battaini Dragoni.  Il libro bianco è  risultato da un vertice di Capi di Stato a livello del Consiglio d’Europa, quindi 47 Paesi membri ed è stato chiesto questo libro bianco per un motivo semplicissimo perché è la diversità che continua a crescere in seno alle nostre società come diversità culturale, religiosa e così via rischia di diventare ingestibile, bisogna assolutamente trovare modo di dare delle risposte, dare degli orientamenti a coloro che si occupano della gestione delle nostre società a livello nazionale ma anche a livello locale. Quindi il libro bianco cerca di portare delle risposte a questi problemi di grande espansione della diversità in modo che questa diversità non sia lasciata a se ma venga gestita in modo democratico.

Mariangela Pira. Nelle iniziative che faranno seguito al Libro bianco ed alla campagna del Consiglio d’Europa “Dite NO alla discriminazione, 1200 manifesti saranno affissi nelle strade di Roma per diversi giorni. Un’iniziativa sostenuta dal Comune di Roma che, oltre a fornire gratuitamente gli spazi, ha finanziato la stampa dei manifesti.
Mariangela Pira. Oggi vi proponiamo una notizia tratta da "Diplomazia Economica Italiana", la newsletter quindicinale con notizie economiche ed approfondimenti dalle 123 Ambasciate all'estero, disponibile sul sito degli esteri all’indirizzo che vedete in sovraimpressione che fa capo appunto alla sezione notiziario farnesina https://www.esteri.it/MAE/doc/NotiziarioFarnesina01_15gennaio2009.pdf

L’Ambasciata d’Italia ad Algeri segnala che  Bonatti, società che opera nel settore delle costruzioni e in particolare nelle infrastrutture del settore idrocarburi, si è aggiudicata il contratto per la fornitura di una centrale elettrica di Alrar in Algeria. Il committente è un’unità di Sonatrach, la società di Stato algerina leader nel settore degli idrocarburi. Il valore della commessa è pari a 115 milioni di euro. Prevede l’installazione di tre turboalternatori alimentati a gas naturale da 18 MegaWatt di potenza unitaria e la realizzazione di una stazione elettrica di distribuzione da 66KV.


Mostra a Beirut, e le Palestiniadi


Mariangela Pira
. Il 23 gennaio prossimo, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia Gabriele Checchia,  e del Generale Claudio Graziano, comandante in capo di UNIFIL,  sarà inaugurata, presso l'Istituto Italiano di Cultura a Beirut,  una mostra dai disegni realizzati dagli allievi delle scuole libanesi che hanno partecipato all’edizione 2008 del concorso Fabriano. La mostra, di cui potete vedere insomma qualche foto,  realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Italo-libanese e i Centri d'arte Fabriano, presenta i disegni di 350 bambini e il  tema è "I soldati della pace". I disegni rappresentano un omaggio che i bambini di tutto il Libano hanno dedicato alla presenza del contingente UNIFIL, la cui missione garantisce la sicurezza del Paese e in cui la componente italiana e' la più ampia, circa 2500 soldati. La mostra, vi ricordo,  sarà aperta fino al 30 gennaio. E sempre in Libano, nel novembre scorso,  l’Ufficio della Cooperazione allo Sviluppo dell’Ambasciata d’Italia a Beirut e l’ UNRWA hanno organizzato una giornata di eventi sportivi per i giovani rifugiati palestinesi. L’evento si è svolto al Centro di formazione di Siblin dell’UNRWA alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Libano, Gabriele Checchia e del direttore della stessa UNRWA in Libano, Salvatore Lombardo, nonché delle Autorità libanesi. I partecipanti provenivano da tutti i campi palestinesi in Libano ed erano accompagnati dalle loro famiglie e da 40 allenatori. Nel corso del 2009 questo progetto pilota  sarà esteso a tutte le scuole dell’UNRWA e altri spazi coperti all’interno dei Campi di rifugiati palestinesi in Libano.


Canale Diplomatico


L’accordo sul pacchetto clima

Mariangela Pira. Il dossier di questa settimana riguarda l’accordo sul pacchetto clima ed energia raggiunto dai 27 Paesi Membri dell’Unione Europea  lo scorso 12 dicembre che  ha deciso come affrontare la lotta ai cambiamenti climatici e riconvertire il sistema energetico del Vecchio Continente.
Questo accordo  riunisce le esigenze da una parte  di Italia e Germania di tutelare i settori industriali esposti a rischi di concorrenza industriale e le richieste dei paesi centro orientali di agevolazioni per il loro isolamento dalla rete elettrica europea. E come vedete nel cartello in sovrimpressione cerchiamo di riassumere i principali punti di questo accordo che prevede entro il 2020 la riduzione del 20% di emissioni di gas nocivi rispetto al 1990; un aumento del 20% di consumi da energie rinnovabili e un incremento del 20% del consumo energetico di fonti rinnovabili, inclusa una quota del 10% di biocarburanti per il settore dei trasporti. Sentiamo dall’Ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Unione Europea quali le difficoltà del negoziato, e quale l’importanza dell’azione condotta a Bruxelles dalla nostra Rappresentanza presso l’Unione Europea in materie che hanno un diretto impatto sulla vita dei cittadini.

Ferdinando Nelli Feroci. La Commissione ha presentato tre proposte di direttive ed una proposta di decisione rispettivamente relative ad un meccanismo di scambio di quote, che aveva come obiettivo quello della riduzione del 20% delle emissioni di biossido di carbonio, aveva presentato una proposta di direttiva relativa all’aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, aveva presentato una proposta di direttiva relativa ad un meccanismo di cattura e stoccaggio in siti sotterranei delle emissioni di biossido di carbonio ed una decisione sempre relativa alle riduzioni di biossido  di carbonio ma con  meccanismo diverso da quello degli scambi di quote. Tutto questo ha comportato quindi una trattativa lunga e complessa che ha subito un’accelerazione in particolare negli ultimi mesi, una trattativa condotta in maniera molto abile e determinata dalla Presidenza francese, una trattativa che si è fatta tra Stati membri, tra Consiglio e Commissione ma anche tra Consiglio e Parlamento Europeo.


Agenda della Settimana

Mariangela Pira. E siamo così giunti allo spazio dedicato all’agenda della settimana. Ci colleghiamo subito con Roma, dove per noi c’è Giuseppe Scognamiglio, Servizio Stampa, Ministero Affari Esteri, benvenuto, grazie per essere qui.

Giuseppe Scognamiglio. Grazie a lei, buongiorno.

Mariangela Pira. Iniziamo subito con il Cagre. Di che cosa si discuterà questa volta?

Giuseppe Scognamiglio. Bene, si, il 26 il Ministro Frattini parteciperà appunto a questo Consiglio Affari Generali per le Relazioni Esterne dell’Unione Europea, e il tema centrale, evidentemente, sarà la situazione a Gaza, e il processo di pace in Medio Oriente. Verrà analizzata la situazione sul terreno, si organizzerà la possibile missione della troika nell’area e verrà valutata la possibilità di organizzare una presenza europea ai valichi della Striscia, rilanciando praticamente quella che è l’attuale missione Eubam al valico di Rafa e si discuterà anche della Conferenza dei donatori che la Presidenza ceca vorrebbe realizzare per Gaza nel prossimo mese di febbraio.
Tra l’altro, il giorno prima, di questo Cagre, ci sarà un pranzo di lavoro tra i 27 e i Ministri degli esteri giordano, turco, palestinese ed egiziano che fa seguito poi ad un analogo pranzo che si è tenuto ieri con il Ministro degli esteri israeliano.
Altro tema rilevante dopo l’enucleazione del programma della Presidenza ceca, sarà quello dell’energia, e si discuterà la recente crisi di approvvigionamento del gas e vi sarà un dibattito sulle prospettive delle relazioni con l’Ucraina e la Russia.
Infine si dovrebbe discutere anche della chiusura del carcere di Guantanamo, in modo da elaborare una posizione comune europea. Anche in vista di un’eventuale accoglimento degli attuali detenuti, in territorio europeo.

Mariangela Pira. Parliamo anche della visita del Sottosegretario Mantica, si compirà nei Paesi baltici. Ecco, quali gli obiettivi, insomma, di questa visita.

Giuseppe Scognamiglio. Si, oggi e domani, appunto il Sottosegretario sarà a Vilnius, Tallin e Riga. E’ una missione che si inserisce in un contesto di rinnovata tensione, che la Farnesina pone verso i Paesi del nord Europa, e un segnale già evidente era stato il 16 dicembre scorso con il Tavolo Scandinavia, presieduto dallo stesso Sottosegretario.
L’obiettivo della missione è quello di rilanciare, proprio, il dialogo politico bilaterale fra i due paesi anche in considerazione del fatto che aveva avuto, negli ultimi tempi, un relativo rallentamento a fronte, invece, di una significativa crescita delle relazioni economiche, commerciali, culturali di collaborazioni in materia di difesa, e in sede di organizzazioni multilaterali.
Da notare anche come l’interscambio con questi Paesi sia molto significativo, 1,8miliardi di euro, di cui 1miliardo a nostro favore, il saldo, e sebbene in questo momento di crisi, ovviamente, ci siano prospettive poco incoraggianti, d’altra parte bisogna considerare le significative potenzialità nei rapporti economici con quest’area che anche dal punto di vista del ruolo commerciale rilevante che può esercitare con gli altri paesi dell’area.
Infine verranno discussi i temi di attualità europei, internazionale e in particolare i rapporti con la Russia, con i paesi del vicinato e anche la politica energetica e di sicurezza europea.

Mariangela Pira. Bene, grazie dunque al cons. Giuseppe Scognamiglio, del Ministero Affari Esteri per essere stato qui con noi. Arrivederci a presto.


Le Opportunità

Mariangela Pira. Siamo giunti allo spazio dedicato alle Opportunità che potete vedere nel sito in sovrimpressione. Troverete informazioni utili per le imprese italiane che operano all’estero su: bandi, gare d’appalto e grandi progetti nei diversi Paesi. Link agli stage e borse di studio estere per i giovani in ambito internazionale. Potete iscrivervi, nell’area interattiva del sito, alla Newsletter o al servizio gratuito sms, per rimanere costantemente aggiornati. 
Per le imprese oggi: l’avviso di gara, International Competitive Bidding ICB presso la Repubblica democratica di Etiopia. Il Termine ore 10 (ora di Addis Abeba) del 16 febbraio 2009.

Per maggiori informazioni consultare sempre il sito delle Opportunità riguardante, appunto, le gare dedicate alle imprese.

Per i giovani, invece, la cooperazione internazionale bilaterale nei campi della ricerca e dell’innovazione tecnologica contribuisce a rafforzare le attività a sostegno del sistema scientifico e tecnologico italiano all’estero. La Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale promuove e sostiene la cooperazione tra le strutture nazionali di ricerca scientifica e tecnologica, pubbliche e private, e strutture analoghe di altri paesi, attraverso la firma di Programmi Esecutivi.

Gli avvisi di vacanza di posto si trovano presso l'Ambasciata d'Italia a Washington con scadenza 27 gennaio 2009.

Per maggiori informazioni consultare il sito all’interno della pagina Culturale, Cooperazione Scientifica e Tecnologica, dove appunto si trova la vacanza del posto.
Vi ricordo che il sito www.esteri.it è sempre consultabili per tutte le informazioni e per vedere questa puntata e anche le altre in archivio. Io vi ringrazio come sempre per averci seguito e vi do appuntamento alla prossima settimana. Arrivederci.


 


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