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Governo Italiano

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana –05 febbraio 2009

 

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana –05 febbraio 2009

Mariangela Pira. Bentornati a Esteri News. Subito con il nostro sommario le notizie principali di questa edizione

Sommario
La pace commerciale nel Mediterraneo

Il ministro Frattini ha partecipato al convegno ‘La pace commerciale nel Mediterraneo”, che si è tenuto a Milano. Lo abbiamo seguito per voi.

Italia e Gran Bretagna insieme per G8 e G20
Con un’intervista all’Ambasciatore britannico in Italia scopriremo gli spazi di collaborazione tra Italia e Gran Bretagna che esercitano, quest’anno, la presidenza del G8 e del G20.

Stabilità e sicurezza in Asia
“Stabilità e Sicurezza in Asia”, questo il nome del convegno che si è tenuto a Villa Madama. Si è discusso del problema afgano, del problema della sicurezza e del terrorismo in Asia.

Gli appuntamenti esteri
I prossimi appuntamenti: la riunione interministeriale sulla riforma del Consiglio di Sicurezza e la visita del Ministro Frattini  in Angola, Nigeria, Sierra Leone e Senegal.

La copertina di oggi
La pace commerciale nel Mediterraneo
Gianni Marotta
. La pace commerciale  nell’area del Mediterraneo passa attraverso il processo di stabilizzazione proprio dell’area sud del Mediterraneo che attualmente presenta troppe incognite, la divisione tra i Paesi arabi, l’area dei Paesi del Golfo che hanno un’influenza proprio sul Mediterraneo.

Franco Frattini. Occorre un processo politico, in primo luogo, che si occupi delle situazioni di crisi come quella del Medio Oriente  ma anche di una organica strategia per promuovere soluzioni definitive, la ricostruzione economica dei Territori palestinesi, l’impegno della Turchia, il coinvolgimento dei Paesi del Golfo e poi evidentemente più contenuti a questo Progetto Europa per il Mediterraneo, che deve arricchirsi con le infrastrutture, con le piccole e medie imprese, con la sicurezza marittima, con l’energia.

Gianni Marotta. La proposta che viene fuori dal Ministro Frattini è quella di una Agenzia che metta insieme sponda nord e sponda sud del Mediterraneo

Franco Frattini. Un’Agenzia Euromediterranea che sia orientata alla promozione e allo sviluppo di un tessuto di piccole e medie imprese. Questa proposta è stata sostenuta. Oggi vi è un passo da fare: creare questa Agenzia in collegamento con la Banca Europea per gli Investimenti e direi, riprendere rapidamente grazie a questa soluzione, a questa idea, i negoziati per un’area di libero scambio Euromediterraneo.


Le notizie di oggi
Italia e Gran Bretagna insieme per G8 e G20
Mariangela Pira
. Il 2009 sarà un anno importante perchè l’Italia sarà a capo del G8 e la Gran Bretagna sarà a capo del G20. Cerchiamo di capire se ci sarà tra le due un’azione di coordinamento per questi importanti compiti. Ne abbiamo parlato con Edward Chaplin, Ambasciatore della Gran Bretagna nel nostro Paese. Sentiamo

Edward Chaplin. Abbiamo questa grande crisi finanziaria, certamente il lavoro principale del G20 dopo questo vertice a novembre e un altro vertice in aprile a Londra, c’è molto lavoro da fare insieme perché ci sono molti argomenti che dobbiamo discutere in entrambe le Presidenze. Però io penso che, vista la stretta collaborazione che esiste già  fra l’Italia e la Gran Bretagna, non ci saranno problemi.

Giornalista. C’è qualche tematica che avete già sviluppato, portato avanti, avete già individuato gli ambiti in cui operare?

Edward Chaplin. Penso che la prima priorità sarà certamente la crisi finanziaria, questa crisi è una crisi globale, ci vuole una risposta globale. Fortunatamente abbiamo in Italia un Ministro delle Finanze di grande esperienza, Tremonti, ha avuto la settimana scorsa un incontro con il nostro Ministro Alistair Darling. Io penso che dal  mese prossimo lavoreranno molto seriamente insieme su questo argomento, anche nell’ambito del G8 e del G20.

Italia-Giappone: accordo sulla sicurezza sociale
Mariangela Pira
.  Domani, alla Farnesina, verrà firmato dal Sottosegretario Craxi e dall’Ambasciatore Giapponese a Roma, l’Accordo di Sicurezza Sociale tra l’Italia ed il Giappone. L’accordo rappresenta uno strumento importante  per rafforzare gli investimenti reciproci tra i due Paesi in quanto elimina per le imprese dei due Paesi la doppia contribuzione previdenziale. Per le imprese italiane, in particolare, questo accordo è molto importante a fronte del peso specifico dell’economia giapponese e tenuto conto del fatto che l’Italia è l’unico Paese G8 con il quale il governo nipponico non ha ancora firmato un accordo in materia.
La stessa esigenza è stata rilevata dalla stessa “business community”  nipponica in Italia, composta da oltre 300 imprese operanti nel nostro territorio.
L’accordo  permetterà un notevole contenimento degli oneri sociali per le imprese italiane che inviano i propri lavoratori in Giappone e viceversa, dando un forte impulso agli investimenti reciproci tra i due Paesi, rispetto ai quali l’Italia occupa ancora una posizione marginale sia come paese investitore che come paese destinatario.
Nel 2007 le imprese italiane hanno fatto investimenti per 62 milioni di dollari, una cifra in crescita ma al di sotto degli investimenti di altri importanti Paesi europei.


Esposizione permanente di arte contemporanea
Mariangela Pira
. L’Istituto Italiano di Cultura di Córdoba, grazie ad un accordo con l’Accademia di Belle Arti di Brera, diviene luogo  per l’arte contemporanea italiana nella grande provincia argentina.
Un’esposizione permanente di artisti, docenti dell’Accademia milanese, concesse in comodato, offre infatti al pubblico uno spaccato delle tendenze attuali nella ricerca artistica italiana nel segno della tradizione, nel rinnovamento del codice visivo. Maestri, ed anche loro discepoli, che nel corso dell’anno hanno dialogato con i loro omologhi argentini della Escuela de Artes della Universidad Nacional de Córdoba, in occasione della mostra “Maestros y Discípulos ”, una seconda tappa di un percorso a confronto creativo tra istituzioni preposte alla formazione dell’artista contemporaneo.
Dall’acquarello su carta, al frame da video, dal carboncino su carta alla stampa digitale, tecniche e materiali diversi, come diverso ed unico è il linguaggio che l’artista forgia nel dar forma alla sua visione, hanno spazio in questa dimensione poliforme dell’arte contemporanea, rappresentata nelle quindici opere di questi maestri dell’Accademia.
Con questa iniziativa l’Istituto Italiano di Cultura inaugura il primo nucleo della sua collezione permanente di opere d’arte di artisti di oggi, una collezione in evoluzione costante che si intende aperta anche alle suggestioni provenienti dagli ambienti locali, nello spirito di dialogo e confronto continuo tra Italia e Argentina.

Canale Diplomatico
Mariangela Pira
. Abbiamo seguito per voi a Roma come dossier della settimana il Seminario “Stabilità e sicurezza in Asia”. Si è parlato anzitutto della sicurezza e del terrorismo in questa regione ma anche del problema afghano e della dimensione regionale.
Janina Landau per noi  ha sentito alcuni dei protagonisti di questo seminario. Innanzitutto sentiamo il parere del Presidente del CeSi, Andrea Margelletti, che ci spiega  quando si spengono i riflettori in questi paesi in che modo occorrerebbe parlarne; e poi sentiamo anche il parere del Sottosegretario agli Esteri, Stefania Craxi.

Andrea Margelletti. Il grande gioco è più che mai attuale, e naturalmente il Ministero Affari Esteri italiano, ma anche le realtà accademiche questo lo sanno perfettamente, e portare attenzione su quegli scenari è determinante.

Janina Landau. Comunque l’importante, come diceva, è tenere i riflettori accesi su queste zone, perché?

Andrea Margelletti. Un esempio per tutti drammaticamente attuale è quello dell’Afghanistan, quando al termine del conflitto tra i mujaidin e l’Unione Sovietica, l’attenzione si spostò e contestualmente anche le luci della ribalta si sono spente, in quel paese tutto è peggiorato. Quindi è necessario investire nelle aree di crisi, per non avere poi in futuro più grossi rilevanti problemi.

Stefania Craxi. Il Governo italiano ritiene prioritario il tema della sicurezza in Asia centrale. La riteniamo una delle aree difficili e calde, e uno dei dossier internazionali più importanti da seguire.

Janina Landau. In particolare due aree che sono Afghanistan e Pakistan.

Stefania Craxi. Lì abbiamo già inserito nelle Riunioni ministeriali, che precederanno il G8, una riunione apposta per parlare del tema Afghanistan e Pakistan. E’ da tempo che l’Italia sostiene che per la soluzione dell’Afghanistan occorre un approccio regionale, quindi di coinvolgere tutti gli altri attori importanti della regione: dalla Cina alla Russia, ma anche le Repubbliche del centro-Asia.
Questo approccio è stato ormai accettato anche a livello europeo, ne siamo molto contenti. L’altra cosa che pensiamo in Afghanistan non è sufficiente inviare l’esercito, occorre lavorare, e affiancare quel Paese nella costruzione delle istituzioni, dello Stato, delle forze di polizia, del sistema giudiziario, ed è quello che l’Italia è impegnata a fare.

Appuntamenti Esteri.

Mariangela Pira. Siamo così giunti allo spazio dedicato all’Agenda della settimana e ci colleghiamo subito con i nostri studi di Roma dove per noi c’è Maurizio Massari, Capo Servizio Stampa, Ministero Affari Esteri che salutiamo, grazie per essere con noi e benvenuto.

Maurizio Massari. Buon pomeriggio, grazie a voi.

Mariangela Pira. Ecco, Ministro, innanzitutto un in bocca al lupo perché, insomma, è la prima volta che è qui con noi, anche per il suo nuovo incarico. Iniziamo subito a fare la prima domanda che riguarda la Riunione interministeriale sulla riforma del Consiglio di Sicurezza, di che cosa si tratterrà.

Maurizio Massari. E’ una riunione molto importante perché praticamente è la prima volta che riusciamo a radunare intorno ad uno stesso tavolo un numero così ampio di Paesi, saranno circa una ottantina di Paesi, i quali potranno discutere dei principi che dovranno orientare la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite cercando di trovare del consenso intorno a questa riforma, in particolare parliamo della rappresentatività del Consiglio di Sicurezza, della sua efficienza e della sua democraticità.
Io credo che sia un grande risultato per l’Italia riuscire a radunare 80 Paesi intorno a un tavolo, e di rilanciare in maniera propositiva, produttiva il discorso sulla global governance.

Mariangela Pira. Certo, molto interessante, seguiremo questo evento. Ricordiamo anche la visita del Ministro Frattini, perché di fatto, sarà una visita molto approfondita in Africa: Angola, Nigeria, Sierra Leone e Senegal. Ecco quali saranno, invece, in questo caso le tematiche, Ministro, che verranno affrontate.

Maurizio Massari. Le tematiche saranno molteplici, anche qui si tratta di una novità in assoluto perché è un po’ un ritorno ad alto livello in Africa. In questi quattro Paesi che toccherà il Ministro Frattini non c’era una visita di Ministro degli Esteri italiano da parecchio tempo. Le tematiche sono di carattere politico, naturalmente noi vogliamo guardare all’Africa come un attore della global governance e l’Africa, come sapete, sarà anche parte del G8, nell’attività di outsourcing del G8, al vertice della Maddalena. Quindi andiamo in Africa, innanzitutto, ad ascoltare dai Paesi africani, come loro vedono i temi della stabilità regionale e globale. Un altro motivo importante sono, chiaramente, gli interessi economici, bilaterali, di cooperazione, energetici, sapete che l’Angola e la Nigeria sono tra i principali produttori di petrolio, quindi sono molto importanti per la sicurezza energetica. Sarà una visita molto importante, una assoluta novità.

Le opportunità

Mariangela Pira. Siamo giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti offerte dal Ministero degli  Affari Esteri. Nel sito in sovrimpressione le potete  vedere voi stessi: (https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunita ) Troverete informazioni per le imprese italiane che operano all’estero, opportunità di lavoro in ambito internazionale ma anche link a stage, a borse di studio estere per i giovani. Potete iscrivervi anche  nell’area interattiva del sito, alla Newsletter o al servizio gratuito sms, per rimanere costantemente aggiornati. Vediamo, dunque, le opportunità di oggi a partire dalla prima, così come potete vedere dal grafico in sovrimpressione
Ricerca di un Capo progetto  a contratto da inviare in missione all'estero 
Codice incarico n. 5/4/VIE/2009
Sede di lavoro: Sarajevo (BOSNIA-ERZEGOVINA).
Durata del contratto: 12 mesi. Prorogabile.
Partenza presunta: Immediata a fine procedura.
Scadenza 27/02/2009 (h.24:00 ora italiana)
Ricerca di candidature per 4 posti per esperti sanitari in Mozambico, un contratto da inviare in missione all'estero 
Codici incarico nn. 4/3/RIV/2009- 1/3/RIV/2009- 2/3/RIV/2009- 3/3/RIV/2009
Durata del contratto: 12 mesi, prorogabile.
Scadenza per la presentazione delle candidature: 27/02/2009 (h.24:00 ora italiana)


Io vi ricordo il sito internet www.esteri.it se volete rivedere questa puntata ma anche le altre puntate di Esteri News ma soprattutto per essere costantemente informati sulle attività del Ministero degli Affari Esteri.
Vi ringrazio per la consueta attenzione e vi rimando alla prossima settimana. Arrivederci.


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