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Governo Italiano

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana –19 febbraio 2009

 

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana –19 febbraio 2009

Gianni Marotta. Bentornati ad Esteri News, vediamo subito il nostro sommario con le notizie principali di questa edizione


Il consiglio Italo - Russo
Parleremo della X Sessione del Consiglio Italo Russo per la Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria presieduto alla Farnesina dal Ministro degli Esteri, Franco Frattini.

Il “Piano Africa”
Incrementare lo sviluppo delle relazioni imprenditoriali con l’Africa, con cui  il nostro Paese vuole applicare un nuovo concetto di sviluppo e di investimento condivisi. Questa la missione del "Piano Africa".

Il ruolo della Germania nella crisi globale
Un’intervista all’Ambasciatore italiano a Berlino per parlare del ruolo della Germania nella crisi globale, e delle conseguenze della crisi nei rapporti tra aziende italiane e tedesche. 

Gli appuntamenti esteri
Gli appuntamenti esteri della settimana prossima: il Consiglio Affari Generali a Bruxelles e il Vertice italo francese a Roma.

La copertina di oggi
Consiglio Italo-Russo di Cooperazione economica

Lunedì 16 febbraio si è tenuta alla Farnesina, la X Sessione del Consiglio Italo-Russo per la Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria.
E’stata presieduta dal Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini e dal Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze russo Aleksej Kudrin. Vediamo i contributi di Janina Landau.


Adolfo Urso. Abbiamo istituito un ulteriore gruppo di lavoro per il settore turistico, proprio alla luce del forte incremento del flusso turistico tra i due Paesi, e ipotizziamo di realizzare un’altra Commissione di lavoro nel settore energetico altre quelle già esistenti per la task force per le piccole e medie imprese, per i distretti industriali e sulla cooperazione economica e finanziaria. Per noi la Russia rappresenta uno dei principali mercati di sbocco e di crescita delle esportazioni italiane nel mondo, dal 2004 al 2007 le esportazioni italiane sono andate ad un ritmo di ogni anno del +25%, che  è stato il ritmo più sostenuto tra la crescita dell’export italiano nel mondo. Nel 2008 abbiamo una prima parte dell’anno, i primi 8-9 mesi estremamente positivi, mentre negli ultimi mesi con la recessione economica internazionale c’è stato un rallentamento della nostra crescita.


Le notizie di oggi
Centro America – Progetto Caffè y Cafè

Gianni Marotta. Parliamo del Centro America e del Progetto Caffè y Cafè dell’Istituto Agronomico d’Oltremare.
Si è appena concluso infatti  un progetto di aiuto alle associazioni di piccoli produttori di caffè, finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina e condotto dal Ministerio de Agricultura y Ganadería guatemalteco, dal Consejo  dominicano del Café della Repubblica Dominicana, dagli Enti Locali territoriali e istituzionali e dai privati di sei paesi della regione Centroamericana e Caraibica. Il Programma Café y Caffè è un'iniziativa di cooperazione che ha come principale obiettivo accrescere la qualità del caffè gourmet in Centro America e migliorare le condizioni di vita dei produttori delle aree e comunità rurali, riducendo la loro vulnerabilità socioeconomica e culturale e incrementando la sostenibilità delle loro coltivazioni.
Il progetto era diviso in due componenti principali: la creazione di una rete di tutti gli attori dei sei Paesi caraibici interessati allo sviluppo del settore del caffè e la riorganizzazione della filiera produttiva del caffè a livello dei due paesi pilota, Repubblica Dominicana e Guatemala, con enfasi sugli aspetti produttivi e sul controllo della qualità del prodotto.
Il Programma è realizzato dall'Istituto Agronomico per l'Oltremare di Firenze, con fondi della Farnesina, e la collaborazione con enti territoriali e istituzionali dei sei Paesi centroamericani.

Piano Africa 26,27 febbraio
Gianni Marotta. Si è da poco conclusa la visita del Ministro degli Esteri Franco Frattini in  Africa occidentale , ed ecco che, a conferma dell’interesse italiano per l’Africa, sta per essere avviato il “Piano Africa” con cui  il nostro Paese vuole applicare un nuovo concetto di sviluppo e di investimento. Il Piano infatti si rivolge  a Paesi africani  selezionati sulla base del loro fabbisogno di infrastrutture e tecnologia e della disponibilità di risorse naturali, con l’obiettivo di incrementare lo sviluppo delle relazioni imprenditoriali con l’Italia applicando un concetto di “sviluppo condiviso”, che consenta di valorizzare le  risorse esistenti  e al tempo stesso internazionalizzare i fabbisogni reciproci in una logica commerciale e di investimento ad alto reddito con un ritorno di capitale in tempi rapidi.
Il "Piano Africa" è un  progetto del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con la Farnesina, e sarà inaugurato il 26 e 27 febbraio in Etiopia, Tanzania 28 febbraio 1 e 2 marzo e in Angola nel luglio di quest’anno.


Percorsi nell’Arte, Fotografia, Design a Belgrado
Gianni Marotta
. Parliamo del progetto “Percorsi nell’Arte, nella Fotografia, e nel Design” con la mostra: “I mosaici di Gamzigrad”.E’ stata inaugurata presso il Museo Nazionale di Belgrado, ed è frutto di un progetto completamente finanziato dalla Cooperazione italiana allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, con la supervisione dell’Ambasciata Italiana a Belgrado. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto di qualificati esperti italiani dell’Istituto Superiore della conservazione e del restauro e lo scopo è stato l’organizzazione di un corso per tecnici serbi, ai quali è stato affidato il restauro di due mosaici provenienti dagli scavi della Felix Romuliana custoditi al Museo Nazionale di Zajecar, nella Serbia sud orientale, e risalenti al periodo compreso tra la fine del III e l’inizio del IV secolo dopo Cristo. Il progetto è parte di un programma più ampio a favore del laboratorio specialistico del Museo Nazionale di Belgrado, il cui finanziamento complessivo è stato, tra il 2006 e il 2008, di 349 mila euro.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 1° marzo per poi tornare al Museo Nazionale di Zajecar.

CANALE DIPLOMATICO

La crisi economica e il ruolo della Germania

Mariangela Pira. Nel dossier di questa settimana parleremo della crisi economica che continua ad imporre una riflessione nel vecchio continente. Un Vertice tra i 27 è previsto  per fine mese, il 19-20 marzo si terrà un Vertice europeo che affronterà ancora una volta il tema della crisi. E noi per parlare di questo tema ci colleghiamo subito con i nostri studi a Francoforte dove per noi c’è l’Ambasciatore d’Italia a Berlino, Antonio Puri Purini. Benvenuto, grazie per essere qui.  

Antonio Puri Purini. Buongiorno.

Mariangela Pira. Dunque, Ambasciatore, iniziamo subito con la prima domanda. Come viene affrontata la crisi economica in Germania.

Antonio Puri Purini. Voi sapete che la Germania ha approvato un pacchetto nell’insieme di più di 80 miliardi di euro che è stato suddiviso in due tranches: novembre e gennaio. E’ un pacchetto, nel’estrema sintesi, che cerca di assicurare il credito, di tutelare i redditi, di promuovere l’occupazione e di creare degli investimenti.

Mariangela Pira. Ecco, dal punto di vista delle relazioni bilaterali  tra i due Paesi che direi è la parte più importante del nostro discorso, si percepiscono già, secondo lei,  delle conseguenze di questa crisi sui rapporti tra le aziende italiane e tedesche?

Antonio Puri Purini. Con mio grande dolore un poco sì. Dico con grande dolore perché negli ultimi due anni l’intercambio italo-tedesco non ha fatto che crescere, è cresciuto fino all’ottobre 2008 e nel novembre del 2008 abbiamo registrato una prima contrazione del 10%. Non è un dato drammatico però è comunque un dato negativo e io temo che anche in gennaio e in febbraio si riscontrerà lo stesso orientamento negativo. Questo è dovuto anche al fatto che noi dipendiamo in grande misura dall’industria automobilistica tedesca e quindi, diciamo, tutte le industrie minori italiane che contribuiscono all’industria automobilistica con pezzi di ricambio, con parti originali,  sono naturalmente sacrificati dal ridimensionamento complessivo dell’industria automobilistica.

Mariangela Pira. Ecco. E’ l’ultima domanda che le faccio, Ambasciatore, quali sono insomma le sue prospettive da conoscitore della Germania e il suo sentore in merito a questo 2009-2010 in molti, come lei sa, vedono la fine del tunnel, in particolare l’anno prossimo.  Quali sono le sue attese.

Antonio Puri Purini. Guardi per la fine del tunnel a me è difficile fare delle previsioni, dipende da mille imponderabili. Quello che però posso dirle per certo è che io sono fiducioso sull’intercambio  italo-tedesco, perché il rapporto con la Germania è un rapporto di profonda complementarietà in tutti i campi, in particolare quello economico
Il rapporto fra i nostri due Paesi è un patrimonio fortissimo, i prodotti italiani in Germania sono conosciuti ed apprezzati, dai prodotti della meccanica all’abbigliamento, al design a praticamente tutta la gamma delle possibili voci che compongono le nostre esportazioni, quindi io rimango a medio termine ottimista e fiducioso.

Mariangela Pira. Bene grazie per queste indicazioni ad Antonio Puri Purini, in collegamento con noi da Francoforte, l’Ambasciatore d’Italia in Germania. Grazie mille, a presto.  

Appuntamenti Esteri

Gianni Marotta. Per l’Agenda della settimana ci colleghiamo con i nostri studi di Roma, dove c’è il Consigliere Aldo Amati, Vice Capo Servizio Stampa del Ministero degli Affari Esteri, a cui diamo il benvenuto.

Aldo Amati. Buongiorno a lei.

Gianni Marotta. Ecco, Consigliere, la prossima settimana c’è un importante appuntamento a Bruxelles di cosa si parlerà?

Aldo Amati. La prossima settimana in realtà ci sono 2 appuntamenti importanti per il Ministro. Uno ciò che lei ha menzionato, cioè il Consiglio Affari Europei di lunedì prossimo, e lì sono soprattutto le questioni di carattere economico-finanziario di politica estera che domineranno l’agenda. In particolare si parlerà di Afghanistan, delle probabili nuove proposte che l’amministrazione americana farà agli europei e di quale tipo di risposta noi europei dovremo dare.
Si parlerà poi di Balcani occidentali, della richiesta del Montenegro di entrata nell’Unione Europea, di domanda per l’Unione Europea; si parleranno anche di questioni collegate all’energia e ai cambiamenti climatici, naturalmente non potrà mancare una discussione sul Medio-oriente e sulle iniziative da prendere in riguardo alla costruzione di Gaza.
La settimana prossima è anche la settimana in cui si terrà il Consiglio bilaterale, il Vertice bilaterale italo-francese. E’ un Vertice che avviene naturalmente a cadenza annuale. Ci saranno presenti non soltanto il Ministro Frattini, ma tutta una serie di Ministri delle Finanze, dello Sviluppo economico, dei Trasporti dell’Istruzione. Ci saranno discussioni su tematiche bilaterali, in particolare si parlerà delle reti infrastrutturali, e naturalmente, della Torino-Lione, del collegamento Torino-Lione, del Frejus di Tenda, si parlerà di collaborazione industriale-civile, in particolare nel settore militare e anche nel settore dello spazio. Ma non verranno dimenticate tematiche come l’istruzione. Si dovrebbe arrivare al rilascio di diplomi d’istruzione secondaria che abbiano valore in entrambi i Paesi, e Culturale verrà firmato un Accordo di collaborazione tra i due Ministeri della Cultura.
Poi naturalmente, Sarkozy, il Presidente, e il Ministro degli esteri, parleranno, ovviamente, delle questioni di carattere internazionale più urgente, vedi Afghanistan e Medio-oriente.
Ci saranno poi, anche altre elaborazioni e discussioni sulla Russia, i rapporti con la Russia, e i rapporti Afghanistan-Pakistan e cosa dovremo fare nella Regione, infine, vorrei menzionare, questo a latere del Vertice bilaterale, ci sarà questa IV edizione del Foro di dialogo italo-francese, che è curato da parte italiana dal dottor John Elkann, e da parte francese da Antoine Benhaim, e interverranno perché soprattutto, per discutere di due temi fondamentalmente: la crisi bancaria, e il rapporto energia-ambiente.
Naturalmente al Forum parteciperanno i maggiori esponenti di gruppi economici italiani e francesi.
Questi mi sembrano gli appuntamenti più importanti per la settimana prossima.

Gianni Marotta. Un grazie al Consigliere Amati e buon lavoro.


Le Opportunità

Gianni Marotta.  Siamo giunti allo spazio dedicato alle opportunità più interessanti offerte dal Ministero degli Affari Esteri. Nel sito in sovrimpressione le potete vedere voi stessi: (https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunità).
Troverete informazioni per le imprese italiane che operano all’estero, opportunità di lavoro in ambito internazionale, link a stage e borse di studio estere per i giovani.
Potete iscrivervi, nell’area interattiva del sito, alla Newsletter o al servizio gratuito sms, per essere costantemente aggiornati.
Veniamo all’opportunità di oggi che riguarda le “Missioni di Osservazione Elettorale”
Il Paese è l’ Ecuador e la scadenza è il 25 febbraio 2009.
L'attività di monitoraggio elettorale costituisce sempre di più un’importante componente della politica dell'Unione Europea per la promozione dei diritti umani e della democratizzazione nel mondo. Attraverso il monitoraggio elettorale l'Unione europea fornisce assistenza tecnica nell'organizzazione delle elezioni e verifica al momento del voto il rispetto delle procedure elettorali. Il monitoraggio elettorale è una attività che non si limita ai soli giorni immediatamente a ridosso delle elezioni, ma riguarda un periodo di tempo molto più ampio. La selezione per i candidati per la partecipazione alle missioni di osservazione elettorale dell'UE, segue per questo motivo una serie di criteri al fine proprio di selezionare gli osservatori che abbiano elevati requisiti professionali.
Per maggiori informazioni sulle candidature e i criteri di selezione, consultare il sito che vedete in sovrimpressione.
https://www.esteri.it/MAE/IT/servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Osservatori_elettorali.htm

Vi ricordo il sito internet del Ministero degli Esteri: www.esteri.it dove avrete la possibilità di rivedere questa puntata di Esteri News.
Grazie per averci seguito e arrivederci alla prossima settimana.


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