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Governo Italiano

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana – 23 aprile 2009

 

Esteri News – Il notiziario della Diplomazia italiana – 23 aprile 2009

Liberi dalle armi nucleari
Abbiamo seguito una conferenza  il cui obiettivo è incoraggiare il dialogo sulla visione di un mondo libero dalle armi nucleari e sui passi da compiere per ridurne le minacce.

Millennium News a Nairobi.

Millennium News è una serie di 8 mini telegiornali dedicati agli 8 obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite pensati, scritti e condotti da 80 ragazzi provenienti dalle baraccopoli di Nairobi.

La Cooperazione in Libano e Siria.

La Cooperazione italiana allo sviluppo è molto attenta al Libano e alla Siria con programmi specifici volti a sostenere lo sviluppo locale e le fasce più deboli della popolazione, nonché a salvaguardare l’ambiente ed il ricco patrimonio culturale di questi due Paesi.

L’Ambiente al centro del G8
Nella rubrica G8 approfondiremo il tema del clima. Abbiamo seguito per questo due eventi: un Seminario alla Camera e una Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici e mobilità umana in Africa.

La Copertina di Oggi


Conferenza “Overcoming Nuclear Dangers”

Mariangela Pira. Bentornati ad Esteri News. Come avete sentito nel nostro sommario la storia di copertina parte proprio da "Overcoming Nuclear Dangers", una conferenza che si è tenuta il 16 e il 17 aprile alla Farnesina organizzata proprio in occasione della Presidenza italiana del G8 dal MAE, dal Nuclear Security Project e dal World Political Forum. Ebbene il principale motivo dell'evento: incoraggiare il dialogo sulla "visione" di un mondo libero dalle armi nucleari e sui passi da compiere per ridurre le minacce nucleari.
Il programma dei lavori ha compreso gli interventi del Ministro degli Esteri Frattini, dell’ex Presidente russo Mikhail Gorbachev, degli ex Segretari di Stato americani, George Shultz e William Perry, e dell'ex senatore americano Sam Nunn. Alla conferenza hanno preso parte più di 70 fra ex esponenti di Governo, alti funzionari ed esperti.
L'Italia è da tempo impegnata in un'azione volta sia al rafforzamento del regime internazionale di non proliferazione sia alla riduzione della minaccia nucleare.
Shultz, Perry, Nunn e l'ex Segretario di Stato americano Henry Kissinger si sono impegnati assieme nel costituire il Nuclear Security Project, un progetto che si basa sulla visione di un mondo libero da armi nucleari. Quale Ong fondata a Torino dal Presidente Gorbachev, il World Political Forum opera come punto di incontro per culture, religioni, leader politici e società civile. Sentiamo a questo punto l’intervento del Ministro degli Esteri Franco Frattini e poi sentirete l’intervista a Filippo Formica, Vice Direttore Generale per la  Cooperazione Politica Multilaterale e Diritti Umani.

Franco Frattini - Ministro degli Esteri. E’ una conferenza positiva che mostra attori politici molto diversi, con storie diverse tra loro che condividono l’obiettivo di un mondo libero dalle armi nucleari. Bisogna fare molto per avere questo obiettivo, bisogna lavorare perché il trattato internazionale sul bando ai test nucleari entri in vigore il più presto possibile e per poter negoziare nel 2010, il prossimo anno, un nuovo trattato internazionale di non proliferazione.

Filippo Formica - Vice D.G. Coop. Pol. Multilaterale, MAE. Abbiamo constatato che esiste un vastissimo consenso sulle misure pratiche che devono essere portate avanti, che possono essere portate avanti con il consenso di tutti che noi andremo ad includere nella dichiarazione che sarà negoziata in vista del Vertice della Maddalena. Quindi sotto questo profilo il bilancio è estremamente positivo, anche per quanto riguarda la partecipazione ad altissimo livello che ha avuto questa conferenza a testimonianza ulteriore del ruolo che viene riconosciuto all’Italia in questo compito e in questo settore.

Le Notizie di Oggi

Italian - German Forum 2009

Mariangela Pira. Ed eccoci allo spazio delle notizie. Iniziamo con Italia-Germania. Non stiamo parlando di calcio ma della collaborazione futura tra i due Paesi. Infatti si è tenuto a Berlino l’Italian German Forum 2009, dal titolo “Designing Global Governance” e dunque sulle prospettive di partnership tra i due Paesi in merito proprio alla governance globale in un periodo poi di crisi come quello che stiamo vivendo. Il Ministro Frattini è intervenuto al Forum che si è svolto pochi giorni dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo e in particolare l’Aquila, gemellata con Rottweil, che è una cittadina del Baden Württenberg. Il governo tedesco ha assicurato il suo sostegno alla ricostruzione della frazione di Onna. Al centro dei colloqui del Ministro con il collega Steinmeier la ricostruzione di un rapporto di fiducia con la Russia e l’integrazione dei Balcani occidentali nell’Unione Europea. C’ è stata anche una reciproca consultazione sui temi del G8, con particolare riferimento all’Afghanistan/Pakistan. Si è discusso del dossier nucleare in vista della Conferenza del riesame del 2010 del Trattato di non Proliferazione Nucleare che dovrebbe puntare a rafforzare tre pilastri dell’accordo: disarmo, non proliferazione e uso pacifico del nucleare, migliorandone a questo proposito l’attuazione.

Italian Film Festival & Premio a Pupi Avati

Mariangela Pira. Parliamo di cultura e ci trasferiamo a Londra. Dove dal 17 aprile è stato aperto l’Italian Film Festival. Promotori dell’iniziativa gli Istituti Italiani di Cultura di Edimburgo, Londra e Dublino. La rassegna offre, fino al 27 maggio, una panoramica completa sul cinema italiano, che va dalle pellicole classiche, ai cortometraggi e ai  documentari. La retrospettiva quest’anno è dedicata ad Alida Valli, che nella sua indimenticabile carriera è stata diretta da registi come Antonioni, Bertolucci e Visconti.
E a proposito di grandi registi, il film festival si è aperto con un importante Premio alla carriera che è stato  consegnato al regista italiano Pupi Avati dall’Accademia britannica dell’arte cinematografica e televisiva, i cosiddetti  Bafta. “Abbiamo pensato a lui per i suoi trent’anni di cinema – ha detto Richard Mowe, direttore del festival – i suoi film sono sempre diversi l’uno dall’altro e questa diversità è diventata un segno distintivo dei suoi lavori”. I Bafta, ve lo ricordo,  sono l’equivalente dell’Oscar in Europa e l’8 febbraio avevano premiato proprio The Millionaire il film indiano divenuto famoso in tutto il mondo.

Millennium News: i bambini di Nairobi

Mariangela Pira. Il mondo parla sempre più spesso di Obiettivi del Millennio dell’Onu per combattere la povertà, però difficilmente viene data la possibilità di raccontarla a chi la povertà la vive sulla propria pelle. AMREF, la principale organizzazione sanitaria no profit del continente africano, ha chiesto alle ragazze e ai ragazzi di Nairobi, delle baraccopoli,  di spiegare il loro punto di vista, scrivendo e filmando la realtà in cui vivono. Le ragazze e i ragazzi di Millennium News hanno percorso le baraccopoli come veri “cronisti di strada” e ne vedete le immagini, infatti ne sono nati otto mini-telegiornali e un tabloid, veri esempi di giornalismo dal basso, libero dagli stereotipi che troppo spesso condizionano l’immagine dell’Africa dei nostri media. La campagna “Millennium News – Diamo voce ai ragazzi di strada” è stata proposta da AMREF con il contributo della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina e il supporto del Comune di Milano e di Water Right Foundation. Da questo ne è nato proprio un Millennium News di Angelo Loi, un video dellAMREF Library costituito proprio da questi otto mini-telegiornali dedicati agli otto obiettivi del Millennio. E poi un giornalino come vi dicevo, vedete (mostra il giornalino) edizione straordinaria dell’ AMREF - Millennium News la lotta alla povertà spiegata ai ragazzi di strada.

Canale Diplomatico

Cooperazione in Libano e Siria: progetti in corso

Mariangela Pira. La Cooperazione italiana allo sviluppo è una presenza importante in Libano grazie ad una serie di programmi per sostenere la popolazione e il suo sviluppo. La sua presenza si fonda su due cardini: una robusta iniziativa di emergenza e un ampio programma di sviluppo che spazia in vari temi, dall’agricoltura, ai servizi socio sanitari e alle attività economiche. Andiamo a vedere questa slide insieme, come potete vedere, abbiamo preparato quelle che sono le attività della  Cooperazione in Libano: realizza, in particolare,  il programma di emergenza Ross, sostenendo in questo modo la ricostruzione, l’occupazione, i servizi e lo sviluppo; offre supporto e assistenza ai rifugiati palestinesi; sostiene lo sviluppo locale, con l’offerta di servizi sociali e sanitari e la protezione delle fasce vulnerabili; l’ambiente, con la salvaguardia delle risorse ambientali e idriche e una serie di iniziative che comprendono cultura, infrastrutture, informatica. Sentiamo a questo proposito, l’intervista realizzata  all’Ambasciatore italiano in Libano, l’Ambasciatore Checchia, sentiamo

Gabriele Checchia - Ambasciatore d’Italia in Libano. La nostra cooperazione è attiva a vari livelli, da quello delle opere infrastrutturali, il Paese ne ha bisogno, a quello dell’assistenza sul territorio tramite progetti che sono spesso portati avanti in raccordo con le nostre Ong, ma sovente attraverso una collaborazione diretta con le istituzioni competenti libanesi, i Ministeri e le municipalità. Copriamo un po’ tutti i settori di intervento, da quello sanitario a quello del miglioramento delle tecniche agricole, al versante della certificazione, che è fondamentale per consentire ai prodotti agricoli libanesi di trovare sbocco sui mercati internazionali, all’ambito del trattamento delle acque e della gestione delle acque per non parlare poi delle grandi tematiche orizzontali che sono appunto quelle di genere: quindi lo status della donna, il contrasto alla violenza sulle donne e sui minori, al grande tema ambientale.

Mariangela Pira.  Ma la Cooperazione italiana è anche attenta alle esigenze di salvaguardia del patrimonio culturale della nazione in cui opera. Un esempio interessante riguarda la  Siria, dove è in corso un programma finalizzato al rafforzamento delle capacità delle istituzioni siriane nel campo della gestione delle risorse culturali e ad aumentare la consapevolezza della popolazione circa la propria identità culturale e la ricchezza e l'importanza del proprio patrimonio. Il  programma è articolato in  tre fasi, andiamole a vedere insieme:
Ristrutturazione e riorganizzazione del Museo Nazionale di Damasco
Adeguamento strutturale e funzionale dei Laboratori di restauro
Riabilitazione e riutilizzo della cittadella di Damasco.

G8 Summit 2009

Il G8 dell’Ambiente

Janina Landau. Parliamo quest’oggi di G8 e Ambiente. Il Ministro degli Esteri Frattini ha partecipato a un Seminario, alla Camera dei Deputati, sui cambiamenti climatici nel contesto del G8. La  Presidenza italiana, ha spiegato il Ministro, intende assicurare il necessario impulso politico per porre una soluzione al problema inerente a questo tema: il 2009 può rappresentare un anno di svolta. Contemporaneamente si è svolta alla Farnesina una Conferenza sui cambiamenti climatici e mobilità umana in Africa. Sentiamo le interviste

Il G8 dell’Ambiente

Corrado Clini – D.G. Ricerca ambientale  e sviluppo, Min. Ambiente. Prima di tutto, per quanto riguarda l’adattamento ai cambiamenti climatici, che sono comunque in corso, indipendentemente dalle cause, noi siamo impegnati a sostenere programmi per l’adattamento. Ovvero per aiutare in particolare i Paesi più poveri che sono anche i più vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, a proteggere i territori, le loro economie e anche le condizioni di salute. Per cui nell’ambito della discussione internazionale che c’è in corso, sulle diverse opzioni per raggiungere un accordo internazionale noi sosterremo, fra le altre, l’ipotesi di creare iniziative finanziate dai Paesi maggiormente sviluppati, per sostenere programmi per l’adattamento ai cambiamenti climatici nei Paesi più poveri.

Richard S. Odingo – Vice Pres. IPCC – Premio Nobel 2007. Io penso francamente di ripetere sempre le stesse cose, in altri termini i Paesi del G8 devono dirci chiaramente come possono aiutare l’Africa. Io ancora percepisco una certa superficialità sul modo in cui salvare l’Africa. Noi abbiamo bisogno di qualcosa di concreto, di semplice, qualcosa di fattibile. Questo è quello che ci aspettiamo e non vedo via d’uscita da questo tipo di confronto. Ci auguriamo che ciò che abbiamo discusso, qui, a Roma, in Italia, possa costituire l’inizio di un confronto serio focalizzato in almeno un aspetto riguardante il cambiamento climatico. L’emigrazione rappresenta il vero problema, la gente scappa per gli effetti che hanno i cambiamenti climatici, i disastri ambientali, e se ci concentriamo di questo aspetto piuttosto che discutere tutti i cambiamenti climatici, in generale, oppure se ci concentriamo su temi come l’energia, o l’energia rinnovabile in particolare, per l’Africa già sarebbe un ottimo risultato, piuttosto invece che perdere tempo sulla discussione generale sui cambiamenti climatici.

Appuntamenti Esteri
Janina Landau. Ci troviamo in compagnia di Maurizio Massari, Capo del Servizio Stampa della Farnesina, al quale chiediamo cosa seguiamo nei prossimi giorni.

Maurizio Massari - Capo Servizio Stampa. L’avvenimento nei prossimi giorni più interessante sarà la  Conferenza internazionale che si svolgerà alla Farnesina, giovedì e venerdì, dal titolo “Fattori destabilizzanti e minacce transnazionali”. E’ una iniziativa nata nell’ambito del G8, realizzata dal Ministero degli Esteri, ma anche insieme al Ministero dell’Interno, che vedrà tra i partecipanti, oltre a rappresentanti Ministri degli Esteri e degli Interni dei Paesi del G8, anche Organizzazioni internazionali, Organizzazioni regionali, esperti di fama internazionale i quali discuteranno di un grande argomento: di come i fattori di destabilizzazione all’interno di ciascuno Stato possano influire sulla sicurezza internazionale e sulla insicurezza internazionale.
Quindi, voglio dire, il traffico di droga, il traffico di armi, il traffico di esseri umani, il traffico di materiale nucleare, e anche la povertà economica che in alcuni paesi possono degenerare in fenomeni di criminalità organizzata internazionale di terrorismo e attività simili.

www.dovesiamonelmondo.it

Mariangela Pira. E in chiusura vi ricordo che se state per partire e che se la meta del vostro viaggio è un cosiddetto “Paese caldo”, mi raccomando non esitate, registratevi sempre nel sito internet: www.dovesiamonelmondo.it.
A questo proposito sono stati realizzati dal Servizio Stampa della Farnesina, recentemente una serie di spot, finalizzati proprio a far conoscere questo importante servizio, e adesso ne vediamo subito uno insieme.

Spot viaggiare sicuri
1° intervistato
D. Avete preso i pannolini per il bambino?
R. Abbiamo preso tutto.
2° intervistato
D. Occhiali da sole?
R. Sempre.
Intervistati
D. Spazzolino? Biberon? Dentifricio? Pappette? Passaporto?
R. Sì.
3° intervistato
D. e vi siete anche iscritti al sito www.dovesiamonelmondo.it
R. No.
R. No.
R. Il sito non lo conosciamo.
R. Oggi mi iscrivo.
D. Promesso?
R. Promesso.
D. Ha promesso, il marito.
R. Ha promesso.

Viaggiare Sicuri
Franco Frattini. Ministro degli Esteri. Prima di partire, iscrivetevi a www.dovesiamonelmondo.it  così l’Unità di Crisi vi aiuterà, ovviamente solo se necessario…

Mariangela Pira. E vi ricordo sempre il sito internet www.esteri.it per rivedere questa puntata e le altre in archivio. Vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento alla prossima settimana, arrivederci.


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