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Governo Italiano

Esteri News - Il Tg della Diplomazia Italiana – 24 settembre 2009

 

Esteri News - Il Tg della Diplomazia Italiana – 24 settembre 2009

IL MINISTRO FRATTINI ALL’ASSEMBLEA DELL’ONU
Assemblea Onu: Afghanistan, Iran, diritti umani. Queste le priorita’ dell’Italia. Ne abbiamo parlato con il ministro Frattini che ha presieduto la riunione dei Ministri degli Esteri. 

AGIRE PER L’AFRICA
Il Ministero degli Esteri, Agire e la Rai insieme per una campagna di sensibilizzazione a favore dell’Africa. Un’iniziativa alla quale anche voi potete partecipare

LA MOSTRA “I MACCHIAIOLI”
Parleremo della mostra “I Macchiaioli”, che sarà esposta in Giappone nell’ambito della grande manifestazione chiamata “Italia in Giappone 2009”.

IL CONVEGNO DI PONTIGNANO
La dodicesima edizione del convegno di Pontignano con importanti personalità che hanno tracciato un’analisi dell’attuale situazione economico-finanziaria, fornendo alcune indicazioni per la ripresa


STORIE DI COPERTINA

Il Ministro Frattini all’Assemblea ONU

Mariangela Pira. A New York è in corso  la 64esima Assemblea  Generale delle Nazioni Unite: Afghanistan, Iran, diritti umani  e clima. Queste le priorità dell’Italia all’ONU. Andrea Fiano ha intervistato il Ministro Frattini che ha presieduto la riunione dei Ministri degli Affari Esteri.

Franco Frattini - Ministro degli Esteri. Parlando di G8 noi abbiamo due grandi priorità politiche: la non proliferazione, quindi il contrasto a tutte le forme di proliferazione nucleare, dalla Corea del Nord all’Iran e una strategia globale nuova per l’Afghanistan. Per le regioni di crisi ma in particolare per l’Afghanistan, Io presiederò domani sera un pranzo di lavoro dei colleghi del G8 e cerchiamo di ottenere sempre meglio un consenso verso questa svolta politica per dare all’Afghanistan una prospettiva, anche per chiedere al governo dell’Afghanistan che cominci ad assumere degli impegni formali ed una vera road map, perché è chiaro che promettere e dare a tempo indeterminato non si può più.

Andrea Fiano. Ecco, lei ha detto “resteremo in Afghanistan ma non per sempre”. Quali potrebbero essere i passaggi per un chiarimento, proprio sulla road map?

Franco Frattini. Noi pensiamo che si debba definire una sorta di contratto solenne tra il governo afgano, una volta completate le operazioni di  scrutinio e di verifica delle irregolarità e la Comunità internazionale. Il Presidente dell’Afghanistan dovrà impegnarsi con obiettivi e tempi: quanto tempo per sradicare la corruzione, quanto tempo per sostituire la cultura della droga con la cultura legale, quanto tempo per addestrare la polizia afgana. In base a dei tempi noi siamo disposti ad impegnarci; una richiesta a tempo indeterminato è difficile da spiegare alle nostre opinioni pubbliche.

Andrea Fiano. Ed è pensabile o auspicabile un diverso ruolo di altri paesi della Nato?

Franco Frattini. Io mi auguro che chi ha fatto poco faccia di più e l’Italia nella Nato è il terzo contributore in Europa, subito dopo Germania e Gran Bretagna, prima ancora della Francia. E’ chiaro che ci aspettiamo che altri grandi paesi facciano di più, ma certamente noi vogliamo una condivisione con le Nazioni Unite, ecco perché io sostengo un’idea che stiamo elaborando insieme ad altri colleghi, di una conferenza a livello di ministri degli esteri in Kabul, perché farla a Bruxelles o a Ginevra, a Parigi o anche  a Roma, è certamente significativo ma non ha il valore simbolico di farla a Kabul.

LE NOTIZIE DI OGGI

Il Cofanetto sul G8 e l’eco-book

Mariangela Pira. Abbiamo seguito per voi due incontri dove era presente il Ministro Frattini. Nel primo ha incontrato il Presidente di Grafica Veneta, primo tipografo in Europa, e stampatore ufficiale di Harry Potter. Il Gruppo  ha stampato la versione inglese del libro di Pino Buongiorno “The World to come”  che è stato donato dal Ministro a tutti i partecipanti  all’Assemblea Generale dell’ONU. Il libro è un’assoluta novità nel settore: è il primo eco-book stampato con inchiostri naturali ed eco-compatibili,  mentre  per la copertina è stata utilizzata una pellicola vegetale ricavata dal mais.

Fabio Franceschi – Pres. Grafica Veneta. Negli ultimi sei mesi abbiamo ultimato i lavori per quanto riguarda questa divisone eco-book che vuol dire un libro totalmente biodegradabile. E una grande soddisfazione nostra è stata di riuscire  di dare come primo prodotto per questa divisione, questo resoconto del G8, un titolo veramente importante.

Maria Alessandra Molza - Alcatel Lucent. Una sponsorizzazione che ci ha fatto molto piacere e che volevamo fare per il Ministero degli Esteri, e per i legami che comunque Alcatel ha con tutto il mondo.


Il cofanetto sul G8 e l’eco-book

Mariangela Pira. Ma c’è un altro regalo che Frattini farà ai Ministri degli Esteri  presenti all’Assemblea dell’ONU: un cofanetto-regalo contenente alcuni scatti del G8 di Trieste. Nelle immagini vedete proprio l’incontro con i responsabili dell’Azienda  Grafistudio che lo hanno realizzato.

AGIRE per l’Africa, dal 20/09 al 4/10
 
Mariangela Pira.  E, dopo il convegno realizzato  all’inizio di quest’anno sul dar voce alle emergenze,  che richiedeva  visibilità mediatica delle crisi umanitarie, Agire prosegue la sua  opera di sensibilizzazione dei cittadini italiani con la campagna “Agire per l’Africa”, di cui è partner la nostra Cooperazione. Un’iniziativa che è stata creata per rispondere concretamente a tre crisi umanitarie provocate da conflitti in Repubblica Democratica del Congo, Sudan  e  Somalia.
Dal 19 settembre al 4 ottobre 2009,  il Ministero degli Affari Esteri si impegna con la Rai per sostenere questa campagna con una maratona in cui saranno raccolti dei fondi che si  alternerà in tutte le reti Rai. Per saperne di più io vi  rimando a www.agire.it . “Agire”  è l’Agenzia italiana  per dare risposte alle emergenze, comprende fra le più autorevoli e accreditate  organizzazioni non governativa e italiane  che hanno scelto di unire le proprie forze per  intervenire in modo tempestivo  sulle grandi emergenze  umanitarie.

Tutela dei prodotti agricoli in Bosnia Erzegovina.

Mariangela Pira. I paesi più in difficoltà  hanno bisogno di una spinta, sopratutto dal punto vista economico per valorizzare  i propri  prodotti tradizionali. E’ questo il progetto di  Ucodep (Unity and cooperation for the development  of people), organizzazione non governativa che collabora  con la Cooperazione italiana del Mae; il suo progetto “Tutela e valorizzazione dei prodotti agricoli tradizionali di pregio dell’Erzegovina”, punta  proprio a creare  un business sostenibile per lo sviluppo economico e sociale del paese. Ucodep  opera in Italia e all’estero per contribuire a un mondo in tutti gli esseri umani  possano costruirsi un futuro dignitoso.

I Macchiaiaoli al Mae
Mariangela Pira. Parliamo d’arte. Presso la Sala Aldo Moro della Farnesina, il 18 settembre si  è svolta la  presentazione della mostra “I Macchiaioli, maestri italiani del realismo”,  che sarà esposta in Giappone nell’ambito della grande manifestazione chiamata “Italia in Giappone 2009”. L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Affari Esteri attraverso l’ambasciata italiana  e la  Fondazione Italia-Giappone. Dal 19 ottobre al 29 novembre la rassegna sarà al Fukuyama Museum of Art per poi spostarsi a Tokyo al Metropolitan Teien Art Museum dal 16 gennaio al 14 marzo 2010.

Premiati i De Laurentiis a Los Angeles

L’Istituto italiano di Cultura a Los Angeles è stato padrone di casa di un evento mondano.
Nella città degli angeli infatti è stato consegnato il premio alla carriera a Dino de Laurentiis e il Cavalierato alla figlia Giada. L’Italia ha reso omaggio alla straordinaria carriera del produttore cinematografico con il conferimento dell’ “Istituto Italiano di Cultura Lifetime Achievement Award”, consegnato dal direttore Francesca Valente. Un premio concepito per celebrare l’eccellenza italiana nel mondo.  Dino De Laurentiis ha realizzato dagli Anni `40 ad oggi oltre 600 film, molti dei quali hanno fatto la storia del cinema italiano: citiamo La strada del ’54, Le notti di Cabiria del ’57 di Federico Fellini, prodotti proprio da De Laurentiis che avevano anche ricevuto l’Oscar come miglior film straniero. Alla cena erano presenti numerose personalita` delle istituzioni locali, del  mondo della cultura e del cinema di Hollywood.

CANALE DIPLOMATICO
Il Convegno di Pontignano
Gianni Marotta. A Roma, nella splendida cornice di Villa  Wolkonsky si è tenuta la XVII edizione del Convegno di Pontignano dove si è discusso in primis della crisi che ha colpito l’economia mondiale. Nel convegno organizzato ogni anno dal Britsh Council, l’ente britannico per le relazioni culturali, dalla Missione diplomatica a Roma in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Londra, dall’Università di Siena, dal St. Anthony’s College di Oxford.

Chris Patten – Chancelor Oxford University. E’ secondo me il meeting più significativo che riunisce politici italiani e britannici, accademici, imprenditori e associazioni non governative. Quest’anno è stato particolarmente significativo perché si è parlato dell’impatto della crisi sull’economia, sulle relazioni tra i paesi, dell’impatto ambientale e dell’impatto su come l’Europa conduce la sua politica estera nel dopo-crisi. E’ stato certamente uno scambio di idee preziosissimo.

Gianni Marotta. Nel corso del convegno è stato possibile tracciare un’analisi dell’attuale situazione economico-finanziaria e indicare alcuni possibili spunti per la ripresa nell’immediato futuro fra i rischi di un ritorno al protezionismo e le opportunità da cogliere nel corso di questa delicata fase di transizione.
Tra le tante personalità che hanno animato le varie sessioni di lavoro del convengo: il Vice Presidente del Senato, Emma Bonino, il Ministro della Giustizia britannico, Jack Straw, il Vice Presidente di Morgan Stanley, Domenico Siniscalco, il Presidente dell’Università Bocconi di Milano, Mario Monti.

Edward Chaplin – Amb. GB in Italia. Non è possibile affrontare questa crisi, non è possibile uscire dalla crisi senza prendere in considerazione la sfida dei cambiamenti climatici, perché siamo adesso a tre mesi dalla grande Conferenza di Copenaghen e dobbiamo noi, gli Europei, definire la nostra posizione per quanto riguarda questa Conferenza. E’ ovvio per noi, per tutti i partecipanti, penso, dobbiamo riuscire a trovare una via nella green economy  per aiutare i nostri cittadini a uscire da questa crisi.

Gianni Marotta. Sono stati anche presentati i risultati del sondaggio “I giovani e la crisi: Italia – UK a confronto” per cui sino stati interpellati 1.500 giovani italiani e britannici di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Gli under 35 hanno fatto sentire la propria voce sulla crisi economica e sulle strategie che consigliano di adottare per affrontare il dopo-crisi.


PRESS REVIEW
IL MEGLIO DELLA STAMPA ESTERA

Rassegna stampa del 17-23 settembre

Gianni Marotta. Iniziamo con la rassegna stampa dal 17 al 24 settembre. Molti giornali stranieri hanno parlato dell’attentato a Kabul.
Iniziamo subito con il britannico The Daily Telegraph, “per l’Italia è la perdita più grave dall’inizio della missione in Afghanistan”, scrive proprio il Daily Telegraph. Il Ministro degli Esteri Franco Frattini comunque ha ribadito l’impegno italiano nel paese asiatico. La notizia è stata ripresa anche da altri quotidiani internazionali come il Washington Post e il Financial Times.
Vediamo invece l’edizione del 18 settembre del Frankfurter Allgemeine Zeitung, con “Attentato a Kabul, Italia sotto choc per il più grave attentato portato a segno dai talebani nella città di Kabul, nell’ultimo mese. All’interno del Governo il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, dichiara che lo sforzo militare continuerà immutato”.
E a tal proposito noi abbiamo intervistato Elisa Giunchi, esperta della questione Afghanistan, docente all’Università statale di Milano e collaboratrice dell’Ispi. Sentiamo.

Elisa Giunchi – ISPI. In Afghanistan si intersecano interessi divergenti, in larga misura legati a dissidi territoriali, basti pensare ai conflitti, o comunque ai contenziosi territoriali tra India e Cina, tra Pakistan e Afghanistan, tra India e Pakistan, tra Iran e Arabia Saudita, ma anche tra Iran e Stati Uniti. E questo è il motivo per cui è necessario agire a livello diplomatico per risolvere questi contenziosi, queste diatribe, e poter far sì che queste diatribe non si riversino sul territorio afgano, come è successo negli scorsi decenni.

Gianni Marotta. Cambiamo argomento: parliamo di non-proliferazione nucleare. E sempre dalle pagine del Financial Times, nell’edizione del 21 settembre viene riportato un articolo di Hillary Clinton, Segretaria di Stato americana. “La scorsa settimana il Presidente Obama ha approvato la raccomandazione sulla sicurezza nazionale, dando il via libera alla predisposizione di un nuovo assetto nella difesa missilistica in Europa. La decisione è stata presa in seguito a un esame delle minacce provenienti dal programma missilistico iraniano.
Questa scelta riguarderà gli Stati Uniti e più forti e più capaci di difendere le proprie truppe e i propri interessi e i propri alleati”, ha scritto la Clinton in questo editoriale.
E infine, concludiamo con il G20: “Riforma ed economia globale” l’articolo del Financial Times dell’edizione del 21 settembre che riporta un intervento di Robert  Zoellick    Presidente della Banca Mondiale, secondo quest’ultimo i leader dei G20 che si incontreranno questa settimana a Pittsburgh, dovrebbero fissare un’agenda ambiziosa per una globalizzazione responsabile che promuova una crescita equilibrata unita alla stabilità finanziaria e alla lotta contro il cambiamento climatico.

Mariangela Pira. Grazie mille  per aver seguito questa edizione di Esteri News, alla prossima settimana.


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