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Governo Italiano

Esteri News - Il Tg della Diplomazia Italiana –8 ottobre 2009

 

Esteri News - Il Tg della Diplomazia Italiana –8 ottobre 2009

AFRICA BISOGNOSA DI PACE E SICUREZZA…
L’importanza che l’Italia attribuisce al tema sicurezza in Africa, le iniziative che propone in sede di Unione Europea. Di questo ed altro si è parlato alla Conferenza Sicurezza in Africa.

… MA E’ ANCHE UN’OPPORTUNITA’
L’Africa  ha grandi potenzialità economiche ed offre quindi interessanti opportunità per l’Italia e l’Europa. Se ne è parlato a Taormina, in un forum promosso dalla Fondazione Banco di Sicilia, cui ha partecipato il Sottosegretario Scotti.

LA COOPERAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO
Abbiamo seguito un convegno dedicato alla partnership tra pubblico e privato per rendere la cooperazione allo sviluppo più efficace. Il Ministro Frattini e’ intervenuto con un videomessaggio.

A DMANISI, SULLE TRACCE DELL’EVOLUZIONE UMANA
Dmanisi, sito archeologico alle pendici del Caucaso. Qui la Farnesina finanzia un team di esperti che studia l’evoluzione dell’uomo.


STORIE DI COPERTINA

Pace e Sicurezza in Africa

Janina Landau. Alla Farnesina si torna a parlare di Africa al centro del  Convegno organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Istituto Affari Internazionali, insieme alla Commissione Europea e all’Unione Africana, c’è infatti la pace e la  sicurezza di questo continente. Ai  lavori hanno preso parte il Ministro degli Esteri  Franco Frattini e il Presidente della Commissione Congiunta per le Nazioni Unite e l’Unione Africana, Romano Prodi. Il Ministro Frattini ha ribadito l’esigenza di includere i paesi africani nel sistema di governance mondiale come attori a tutti gli effetti. Esistono infatti per Frattini le condizioni oggi per un nuovo patto per l’Africa tra Paesi di quel continente da un lato e paesi industrializzati dall’altro che permetta di superare la logica donatore-ricevente e di sviluppare un dialogo politico tra eguali.
L’ex-premier Romano Prodi ha ribadito che per garantire e mantenere la pace nel continente c’è bisogno di un rafforzamento dell’Unione Africana in particolar modo per risolvere i conflitti come quelli in Darfur e in Somalia.

Romano Prodi - Pres. UA-ONU. Se noi continuiamo a frammentare, per buone o cattive  ragioni, i paesi africani e separarli far di loro e non aiutarli a convergere, che già hanno problemi per convergere, l’Africa sarà sempre un povero continente e sarà sempre un continente pieno di conflitti.

 Janina Landau. Rafforzare anche l’Unione Africana?

Romano Prodi - Pres.  UA-ONU. Lo strumento per mettere assieme si chiama Unione Africana con tutti i limiti, con tutte le debolezze che ha; e non mi vengano a dire i rappresentanti di alcuni paesi: “l’Unione Africana è debole”. Lo so benissimo, ma è nostro dovere fare in modo che ci sia un filo che congiunge i paesi africani e questa si chiama Unione Africana.
Janina Landau. Gli impegni del G8, però bisogna guardare anche oltre.
Romano Prodi - Pres. UA-ONU. Ho partecipato a tanti G8 su questi temi da Kananaskis  in poi, quindi 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007 abbiamo fatto tantissime promesse per l’Africa, poche sono state mantenute, ma anche per una ragione molto semplice: che erano promesse che poi i singoli paesi avrebbero dovuto mettere in atto. Poi ognuno per la sua buona ragione non le ha di fatto messe in atto. Ancora una volta ritorniamo al multilateralismo: o ci riprendiamo gli impegni assieme e c’è una forza che li tiene insieme, oppure non facciamo nulla. 

LE NOTIZIE DI OGGI

Conferenza “Pubblico e Privato”

Mariangela Pira.  E’ possibile una partnership tra pubblico e privato in materia di cooperazione allo sviluppo? Su questo è stato organizzato a Roma un convegno, cui ha partecipato il Direttore Generale della Cooperazione Elisabetta Belloni. Per fare in modo che la Cooperazione sia più efficace all’estero si è discusso su come integrarne i ruoli e le competenze e su come passare da un concetto di Aiuto Pubblico allo Sviluppo a quello di Aiuto allo Sviluppo. Il Ministro Frattini per l’occasione ha preparato un videomessaggio, lo vedete nelle immagini, ne sentiamo un estratto.

Franco Frattini – Ministro degli Esteri. Promuovere una collaborazione integrata tra attori pubblici, anzitutto lo Stato, ma anche gli Enti territoriali e i privati per la Cooperazione.  Questo creerà un Sistema Paese più visibile, più efficace, secondo me si ottimizzeranno le risorse che sono purtroppo risorse scarse o almeno non quanto noi vorremmo.

La Cooperazione in Guatemala

Mariangela Pira. Il Guatemala è uno dei 10 paesi di maggiore disuguaglianza economica e sociale al mondo. E’ il 5° paese con il più alto indice di denutrizione infantile tra i bambini da 1 a 5 anni di età. La  Cooperazione Italiana ha donato 400.000 euro per il Programma del Pam di Assistenza Alimentare. Serviranno ad acquistare il cibo che consentirà di migliorare lo stato nutrizionale di 150.000 bambini e 50.000 donne gestanti. La nostra Cooperazione partecipa appieno anche alla politica nazionale a favore dei vulnerabili, per affrontare le cause strutturali che hanno portato il paese a questo stato di crisi.
 
La Giornata del Contemporaneo

Mariangela Pira. Il 3 ottobre è stata una giornata da ricordare per tutti  gli amanti dell’arte. Si è tenuta infatti la 5° edizione della Giornata del Contemporaneo. L’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e 800 luoghi d’arte hanno aperto gratuitamente al pubblico i loro spazi. L’associazione ha scelto Luigi Ontani come immagine guida dell’evento, e l’artista per l’occasione ha realizzato un’opera dal titolo “Ingadgiato” dai gadget , un autoritratto fotografico in cui si rappresenta intrappolato un una rete da pesca da cui pendono gadget promozionali dei musei dell’Associazione. La giornata ha avuto tra gli altri il sostegno della Farnesina.

La Missione di Dmanisi in Georgia

Mariangela Pira. Dal 24 settembre tutti noi possiamo visitarla. Parliamo di Dmanisi in Georgia, località alle pendici del Caucaso è uno dei siti archeologici più interessanti dal punto di vista scientifico: ha infatti rivoluzionato le teorie sull’evoluzione umana. Il Ministero degli Esteri supporta finanziariamente l’equipe di esperti che vi lavora. Uno di questi è Lorenzo Rook che spiega come la recente scoperta di fossili abbia permesso di far risalire ad un milione e 800 mila anni fa l’emigrazione del genere Homo dall’Africa. Molto prima dunque, rispetto alle ultime conoscenze scientifiche.

Tidewater Conference a Venezia

Mariangela Pira. Mentre andiamo in onda a Venezia si sta svolgendo la Tidewater Conference. Creata nel 1968, da sempre ha visto protagonisti ministri e titolari delle più importanti agenzie di aiuto bilaterali e multilaterali. Organizzata dalla presidenza italiana G8 e in collaborazione con l’Ocse, la riunione sarà dedicata ai temi dello sviluppo.

Canale Diplomatico

Africa, un’opportunità per Italia & Europa

Gianni Marotta. Quali opportunità può offrire l’Africa per l’Europa e l’Italia e quali iniziative possono contribuire  al suo sviluppo in termini sostenibili e non con una politica legata esclusivamente agli aiuti. La  Fondazione  Banco di Sicilia e European House Ambrosetti hanno promosso, per il terzo anno consecutivo, un Forum a Taormina, in Sicilia, cha ha chiamato a raccolta economisti, ministri di governo africani e italiani, scienziati, intellettuali e imprenditori per cercare di trovare le soluzioni migliori per agevolare i rapporti e le relazioni tra Africa e Europa.

Giovanni Puglisi – Pres. Fond. BdS. Perché l’Africa ha risorse umane e naturali che uscendo fuori da una logica di scippo, possono diventare un’opportunità di sviluppo per l’Africa e per il resto del mondo, in particolare per l’Italia, la Sicilia e direi l’Europa se crediamo all’Europa.

Gianni Marotta. Ma quali iniziative sono partite da questo forum?

Luigi Borzatta – The E. H. Ambrosetti. Quella che abbiamo lanciato quest’anno è il progetto di costruire un grande parco agro-industriale in Africa con l’obiettivo di raccogliere le energie dei piccoli imprenditori africani e di portare la tecnologia e il know-how europeo sia tecnico che gestionale. Due altre iniziative una sulla formazione della classe dirigente africana che verrà in Europa nelle università europee e un altro di supporto tecnico al “progetto dream” per la telemedicina.

Pier Giorgio Romiti – A.D. Lotti&Associati. Questa esperienza, noi siamo stati chiamati, ma la muteremo, la mutueremmo se fossimo ancora chiamati a continuare il lavoro da quanto fatto 30 anni fa con la realizzazione di una grande area irrigata in Nigeria in una zona dove non c’era neanche l’acqua nel senso che era per 6 mesi soggetta a piene, per 6 mesi invece soggetta alla siccità, dove la regolamentazione dell’acqua è stato il primo passo per creare 30mila ettari di campi irrigati e coltivati.

Andrea Riccardi – Comunità Sant’Egidio. L’Agenzia Sangor nasce per mettere a disposizione degli studenti africani e delle nuove classi dirigenti la cultura universitaria siciliana ed italiana, ma io vorrei dire europea, perché si crei un circuito di scambio e perché la nostra università possa aiutare i giovani africani a una capacità, a un approccio con il futuro, professionalmente preparato.

Gianni Marotta. L’arrivo di potenze come Cina ed India dimostra che l’Africa per materie prime e per le sue risorse è destinata a giocare un ruolo di primo piano a livello geopolitico nei prossimi anni.

Vincenzo Scotti – Sottosegr. Mae. Noi pensiamo che l’Africa è un interlocutore politico, non è soltanto un’occasione economica né un’area di aiuti. E’ un’importante interlocutore politico: basta pensare che la Riforma delle Nazioni Unite non la si fa senza il coinvolgimento dell’Africa. Questo dice tutto quello che è sul tappeto. E’ importante che anche Cina e India, Brasile, siano presenti in Africa. Il problema non è l’Italia, è l’Europa e la scarsa attenzione dell’Europa verso lo sviluppo nel Mediterraneo e nell’Africa. Questo è il cuore delle questioni.


PRESS REVIEW
IL MEGLIO DELLA STAMPA ESTERA

Rassegna stampa dal 1 al 7 ottobre

Gianni Marotta. Benvenuti a questo nuovo appuntamento con la rassegna stampa dei quotidiani internazionali. Rassegna che va dal 1 al 7 ottobre. Iniziamo subito con il Financial Times, nella pagina 3 del World News, di appunto, martedì 6 ottobre, si parla di nuovo di Tony Blair l’ex Primo Ministro britannico. Infatti Blair è uno dei probabili candidati alla prossima presidenza dell’Unione Europea. Si parla appunto della sua candidatura come una delle candidature più autorevoli, e nell’articolo di Tony Barber, da Bruxelles vengono anche citati altri possibili candidati alla presidenza dell’Unione Europea. In primo luogo Balkenenden, sponsorizzato appunto dalla Germania, poi c’è il finlandese Paavo Lipponen, lo spagnolo Felipe González, anche questi Primo Ministro, ma cita Barber nel suo articolo, tra i requisiti primordiali che il futuro Presidente dell’Unione Europea deve avere, c’è appunto quello di essere stato già Capo di governo oppure Primo Ministro.
E dal Financial Times ci spostiamo al Le Figaro, quotidiano francese Le Figaro; parliamo sempre di elezioni, e in questo caso di elezioni irlandesi dopo il sì dell’Irlanda al Trattato di Lisbona. Resta da sapere quando potrà essere applicato perché manca ancora la firma dell’euro-scettico il Presidente ceco, Vaclav Klaus. Questi si sforza di guadagnare tempo sino alle elezioni britanniche, e dato che il leader conservatore David Cameron, conta di organizzare un referendum se arriva al potere.
E a proposito delle elezioni irlandesi, abbiamo sentito il Vice-presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani.

Antonio Tajani - Vice-presidente della Commissione Europea. Oggi l’Irlanda bussa con grande forza alla porta dell’Unione Europea. Credo che questo gli irlandesi lo abbiano capito, abbiano anche capito che l’Unione Europea non è un moloch, non è leviatano, non è un superstato, ma proprio è un organismo istituzionale completamente originale che non conculca le libertà dei cittadini.

Gianni Marotta. Ci spostiamo in Iran, un articolo del New York Times, «L’Iran concede l’autorizzazione agli ispettori per l’ispezione nel sito nucleare di Qom», Mohamed el-Baradei, il Direttore dell’Agenzia atomica internazionale l’Aiea, ha dichiarato durante una visita a Teheran, che il governo iraniano ha autorizzato gli ispettori internazionali a visitare la centrale nucleare di Qom il prossimo 25 ottobre. «Penso che siamo in una fase critica», ha spiegato El-Baradei, in riferimento al dossier nucleare iraniano «Stiamo passando da una fase di confronto ad una di collaborazione e trasparenza».
Ci spostiamo al Frankfurter Allgemeine Zeitung, per commentare altre elezioni, le elezioni in Grecia. Grecia: i socialisti vincono le elezioni per il nuovo Parlamento. I greci hanno affidato un chiaro mandato al Pasok di George Papandreu, 44% dei consensi, riscosso dallo schieramento di centro-sinistra, che appiano come un grido di aiuto di fronte ai timori di una recessione di lungo periodo. Questo è quanto riporta il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung.
Ed è tutto con la rassegna stampa.

Mariangela Pira. Prima di chiudere fatemi ricordare Agire, l’Agenzia italiana risposta a emergenze, che si occupa dell’emergenza nel sud-est asiatico.
Agire lancia un appello di raccolta fondi per sostenere la popolazione colpita dai disastri naturali.
L’appello lanciato da Agire si inquadra all’interno di un inquadramento che è stato promosso dal Ministero degli Esteri, il Dipartimento della Protezione Civile, la Croce  Rossa Italiana per garantire una risposta coordinata del Sistema Paese all’emergenza in corso.
Potete anche vedere i numeri di telefono, vi ricordo che l’sms o la chiamata da rete fissa a Telecom del valore di 2 euro va fatta al 48549.
Vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento alla prossima edizione.


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