Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

ESTERI NEWS – IL TG DELLA DIPLOMAZIA ITALIANA - 29 aprile 2010

 

ESTERI NEWS – IL TG DELLA DIPLOMAZIA ITALIANA - 29 aprile 2010

L’EXPO DI SHANGHAI
Al via l’Esposizione universale di Shangai, la più grande rassegna mai realizzata cui l’Italia partecipa con un vasto padiglione dedicato alle eccellenze del nostro Paese. Un evento che testimonia l’importanza della Cina nel mondo: il parere di diplomatici ed esperti.

LA MINISTERIALE SVILUPPO G8
Ad Halifax in Canada, la Ministeriale G8 per discutere degli obiettivi di sviluppo del Millennio da raggiungere entro il 2015. Il contributo dell’Italia per ridisegnare il ruolo dell’aiuto pubblico allo sviluppo.

FRATTINI IN SERBIA E KOSOVO
Il Ministro degli Esteri Franco Frattini in Serbia e Kosovo per favorire il processo di avvicinamento all’Europa da parte dei due Paesi.

LOTTA ALLA TRATTA DELLE GIOVANI DONNE NIGERIANE
Una vera e propria tratta delle schiave del XXI secolo che dalla Nigeria alimenta i traffici illeciti delle organizzazioni criminali. Le iniziative di prevenzione e di contrasto.

Storia di copertina

A Shanghai tutto pronto per l’Expo

Mariangela Pira. E abbiamo scelto il quartiere cinese a Milano, una delle comunità cinesi più nutrite in Italia quella milanese per parlarvi dell’Expo di Shanghai. Inizierà tra pochissimi giorni, volevamo fare il punto della situazione a partire dalle Aziende, dagli operatori presenti e soprattutto dal ruolo che il Governo ha giocato per questa importante manifestazione fieristica.

Mariangela Pira. Tra pochi giorni prenderà il via Shanghai 2010 definita l’Expo dei record per portata dell’evento, numero dei partecipanti e visitatori previsti. L’Italia si prepara a questo grande appuntamento con un fitto programma di eventi, presentato a Palazzo Chigi dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, dal Ministro degli Affari Esteri, Frattini e dal Commissario Generale del Governo per l’Expo Shanghai 2010, Beniamino Quintieri.

Beniamino Quintieri – Comm. Mae per l’Expo. Siamo pronti, siamo pronti, abbiamo già fatto un paio di pre-aperture di prova, abbiamo fatto una serata con la Ferrari, con i suoi piloti che ha avuto grande successo e già i primi due giorni di prova hanno dimostrato l’attenzione che i cinesi, il pubblico ha verso il padiglione italiano. La prima volta abbiamo dovuto chiudere dopo due ore per eccesso di folla e quindi, è chiaro, ci si aspetta 70-80mila visitatori. Il problema sarà gestire questi enormi flussi.

Mariangela Pira. La visita del padiglione italiano che si estenderà su una superficie di oltre 7000mila metri quadri permetterà di attraversare l’Italia intera e consentirà di vedere le ultime evoluzioni artistiche, di provare le innovazioni tecnologiche e di conoscere l’immenso patrimonio culturale del nostro Paese. “La città dell’uomo” è il messaggio che farà da sfondo a tutte le iniziative, per un viaggio alla scoperta dell’Italia con una mostra permanente apposita al piano terra del padiglione. Al primo piano invece verranno allestite mostre temporanee dedicate all’arte e alle nuove tecnologie, alle Regioni che presenteranno le proprie expertise territoriali e alla promozione delle filiere industriali d’eccellenza. L’obiettivo è presentare al pubblico cinese e internazionale l’Italian Way of Life attraverso un percorso suggestivo e coinvolgente che prevede l’esibizione di artisti di prestigio affermati a livello internazionale. Tra questi: Ennio Morricone, Riccardo Cocciante, Roberto Bolle, Uto Ughi, Giovanni Allevi, l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, il Teatro Regio di Torino e tanti talenti delle nuove generazioni come il giovanissimo sassofonista Francesco Cafisio.

E sentiamo anche qual è l’opinione delle aziende, abbiamo interpellato per esempio Italcementi, uno degli sponsor ufficiali dell’evento di Shanghai, che tipo di effetto può portare un evento di questo portata alle aziende italiane. Sentiamo

Enrico Borgarello – Dir. R&S Italcementi. Noi con il trasparente, con il cemento foto catalitico pensiamo di poter sicuramente avere una possibilità di commercializzazione in Cina e probabilmente estenderci anche nel far East con questa vetrina perché effettivamente tra i visitatori la maggior parte sono locali, ecco diciamo sono previsti 60-70milioni però molti sono locali.

Mariangela Pira. E sentiamo a questo proposito anche l’opinione di Cesare Romiti, il Presidente della Fondazione Italia-Cina

Cesare Romiti – Pres. Fondazione Italia-Cina. Ma, vede la Cina ha fatto, sta facendo per l’Expo quello che ha già fatto, per esempio, con le Olimpiadi. Vuole dare la dimostrazione al mondo non solo della sua efficienza ma è anche un altro passo della Cina ad integrarsi con il mondo dal quale era stata fino al 1970 praticamente separata. Quindi, sarà uno sforzo enorme, io ho visitato già i lavori 2 volte ed è a cavallo del fiume, Shanghai è una città che si presta, credo che sarà un grande successo.

Mariangela Pira. Abbiamo intervistato, lo sentirete tra poco in collegamento telefonico da Shanghai il Console Generale che si spiega, insomma, come Shanghai sta vivendo questo importante evento.

Massimo Roscigno – Console Generale d’Italia a Shanghai. La Cina, guardi secondo me non c’è alcun dubbio diciamo che noi osservatori che viviamo qui, lo possiamo constatare è un Paese in profondissima trasformazione, è una trasformazione continua, a ritmi molto elevati, certe volte molto evidente per altri versi invece anche meno percettibile ma nel substrato della società cinese le cose stanno cambiando molto, molto in fretta più forse di quanto in occidente se ne abbia la percezione. Questo naturalmente l’Expo 2010, come le Olimpiadi del 2008 questo sarà un altro grande momento di asserzione, di porsi all’attenzione del mondo intero e con i numeri dell’economia alla mano dire: “io sono un grande Pese, io ho legittime ambizioni di contare, dovete tener conto che adesso esisto anch’io” quindi gli equilibri di una volta certamente stanno mutando, il mondo è cambiato, l’Asia a mio modesto parere è sempre più diciamo l’asse del mondo tende verso l’Asia, sempre più questo Paese avrà il suo dire nei rapporti internazionali, nei discorsi dei grandi equilibri internazionali. La Cina peraltro non ha troppa fretta, quindi vuole arrivarci gradualmente, conscia della propria potenza ma non ha fretta di essere in prima fila, questo è anche un dato interessante di cui bisogna tenere presente. E’ certamente un Paese con cui noi tutti dovremo fare i conti nel futuro per molto, molto tempo.

 

Le notizie della settimana

Cag e Cae in Lussemburgo

Mariangela Pira. Raggiunto un "accordo politico" sul futuro servizio diplomatico europeo. Lo ha annunciato la presidenza spagnola di turno dell'Ue, i cui ministri degli esteri e della difesa si sono riuniti lunedì in Lussemburgo.

Il "Servizio Europeo per l’azione esterna" guidato da Catherine Ashton, sarà formato da migliaia di funzionari a Bruxelles e nelle 136 delegazioni europee nel mondo.

Ma il servizio deve ancora seguire un percorso pieno di ostacoli: le prossime tappe sono la ratifica del progetto da parte dei capi di Stato e di governo in occasione del prossimo vertice in programma a giugno, e la presentazione del testo al Parlamento europeo a luglio. A Lussemburgo, i Ministri hanno anche fatto il punto sull'attuazione del Piano d'azione dell’UE per rafforzare l'impegno in Afghanistan e Pakistan. Alla riunione ha partecipato anche il Segretario della NATO Rasmussen, sul tema cooperazione militare e civile e sui rapporti UE-NATO.

Frattini in Serbia e Kosovo

Ottenere da Serbia e Kosovo un passo in avanti verso una formula che assicuri la presenza di entrambi i Paesi al maxi vertice Ue-Balcani occidentali, in programma a Sarajevo il prossimo 2 giugno. Con questo obiettivo il Ministro degli Esteri Frattini si è recato a Belgrado e Pristina, usando l'ampio credito riconosciuto unanimemente all'Italia in quell'area , da sempre in prima linea tra i 27 nel sostenere il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali.

In Serbia Frattini ha incontrato il presidente della Repubblica Jeremic, ed in Kosovo il Presidente Sejdiu e il Ministro degli Affari Esteri, Hyseni, con il Premier Tachi. Frattini è poi intervenuto presso l'Assemblea Nazionale di Pristina.

Un treno da non perdere per l'intera regione che guarda all'Unione Europea ed è fondamentale evitare una replica del fallimento della Conferenza di Brdo, lo scorso 20 marzo in Slovenia, boicottata da Belgrado perché il Kosovo vi era rappresentato come stato sovrano e indipendente.

La Ministeriale Sviluppo del G8

Gli Obiettivi di sviluppo del Millennio al centro della Ministeriale sviluppo del G8 che si è tenuta ad Halifax, in Canada, dal 26 al 28 aprile. Per l’Italia era presente il Sottosegretario Vincenzo Scotti. Obiettivo del Vertice, secondo le aspettative del Segretario Generale dell’ONU Ban Ki Moon, rilanciare la corsa verso il raggiungimento di questi obiettivi del Millennio entro il 2015, dopo una fase di stallo dovuta alla crisi finanziaria internazionale degli ultimi mesi.

L’Italia ritiene che il ruolo dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo nel conseguimento degli obiettivi vada collocato nel più ampio contesto del finanziamento allo sviluppo, quindi anche in termini di risorse interne e domestiche dei Paesi in Via di Sviluppo, di fonti innovative e di beni pubblici globali.

Il centro sino-europeo

E adesso parliamo invece di energie pulite perché nasce a Pechino un centro sino-europeo a guida italiana, che sarà gestito dal Politecnico di Torino. L’inaugurazione si svolgerà a Pechino alla presenza del Presidente della Commissione Europea, Barroso e del Ministro dell’Ambiente italiano, Prestigiacomo.

Il progetto ha un valore strategico nel quadro della cooperazione UE-Cina in materia ambientale, oltre che sul piano bilaterale. La sede della struttura sarà un edificio che potremmo infatti definire simbolo della cooperazione italo – cinese: il palazzo eco-efficiente presso l’Università di Tsinghua, progettato e realizzato con finanziamenti del Ministero dell’Ambiente con tecnologia italiana.

Il Centro potrà essere una straordinaria piattaforma per promuovere collaborazioni innanzitutto di natura commerciale, ma anche di sviluppo tecnologico, di formazione, in quelle che sono le cinque aree prioritarie di intervento del progetto: carbone pulito, carburanti biologici, risorse, soprattutto efficienza energetica.

La Cooperazione con le Università

E concludiamo, invece, con un bel progetto di Cooperazione. E’ stato presentato a Milano il DaBaCu, ovvero un Database delle iniziative delle Università italiane in tema di Cooperazione allo sviluppo, con l’obiettivo di favorire concrete attività di collaborazione interuniversitaria e sinergie con la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, che è infatti tra i promotori del progetto insieme al Politecnico di Milano.

Nel corso della presentazione è stata ricreata una vera e propria fase di lavoro attraverso la quale i referenti delle singole università hanno potuto familiarizzare con gli strumenti della piattaforma informatica. Il progetto verrà progressivamente esteso ad altri attori della cooperazione, per esempio le Regioni e gli Enti locali

Elisabetta Belloni – D.G. Cooperazione Mae.

Il mondo accademico offre delle potenzialità straordinarie, riteniamo estremamente importante mettere a sistema le informazioni che sono disponibili attraverso la costruzione di una banca dati alla quale poi possono avere accessi, con modalità diverse sia le Università che il Ministero degli Esteri che il comune cittadino o lo studente al fine di avere una visione complessiva di quello che l’Italia nel suo insieme quindi anche con le Università fa a favore dei Paesi in via di sviluppo ma anche per permettere a noi cooperazione del Ministero degli Esteri di meglio identificare, non solo che cosa fa l’Italia a favore dei paesi in via di sviluppo ma anche le potenzialità, le punte di eccellenza, i settori sui quali siamo più forti al fine di promuovere meglio, in maniera più efficace i progetti che finanzia la Cooperazione italiano allo sviluppo.

CANALE DIPLOMATICO

La tratta delle giovani donne nigeriane

Intervistata 1. Ero impaurita. Ho iniziato a lavorare. Ho pagato 40mila dollari e lui mi disse che dovevo pagare per me e per il mio protettore. Ho pagato, ho iniziato a lavorare a casa, poi la polizia ha fatto irruzione nella mia abitazione e mi ha arrestata.

Gianni Marotta. Il traffico di giovani donne minorenni nigeriane dal loro Paese in Europa a scopo di sfruttamento sessuale è uno dei fenomeni più preoccupanti che accompagnano l’immigrazione africana verso l’Italia e l’Europa. A governarla sono le reti criminali di diversi Paesi che riescono a coprire tutto il percorso delle vittime: dalla partenza dalla Nigeria, attraverso la prospettiva di un lavoro in Europa, sino all’arrivo nei Paesi di destinazione. Donne minorenni illuse da una prospettiva di lavoro in Europa, affascinate dal desiderio di spezzare la loro catena di miserie e soprattutto attratte dal richiamo del danaro.

Ma ben presto il sogno si trasforma nell’incubo di una vita di schiavitù, di prostituzione, in un tunnel senza uscita.

Intervistata 2. Che il viaggio all’estero ti offra la prospettiva di un lavoro e di un guadagno è tutto falso. Ti induce alla prostituzione, usano il tuo corpo soltanto per denaro e voglio dire che questo non è bello.

Gianni Marotta. L’Unicri, l’Agenzia delle Nazioni Unite per la sicurezza della giustizia e della pace, insieme alla Cooperazione italiana hanno avviato un programma di quasi 2 milioni di euro per la prevenzione e il contrasto della tratta delle donne nigeriane, sostenendo anche la Naptip, l’Agenzia nigeriana contro la tratta di essere umani.

L’azione di contrasto è articolata attraverso una strategia multisettoriale: azione sui servizi a sostegno delle minorenni e delle donne, prevenzione della tratta delle donne nigeriane, supporto alla formazione e alla capacity building delle Organizzazioni non governative locali nigeriane, rafforzamento dell’Agenzia nigeriana contro la tratta di essere umani.

Sul programma avviato dall’Unicri e dalla Cooperazione del Ministero degli Esteri, si è tenuto a Roma un Convegno per tracciare un bilancio dei primi interventi.

Mario Sammartino – Ministero degli Esteri. E’ un programma che si compone di vari segmenti alcuni dei quali hanno visto anche una collaborazione tra le Autorità nigeriane contro la tratta, tra un’agenzia nigeriana, che risponde a quel Ministero della Giustizia, e le Autorità antimafia italiane.

Simonetta Matone – Ministero Pari Opportunità. Esiste il traffico di esseri umani, esiste il traffico di prostitute, esiste il traffico di prostitute minorenni, perché esiste un mercato. E quindi bisogna lavorare su questo. Cioè far capire alle persone che chiedono prestazioni sessuali a pagamento, che entrano a far parte – nel momento stesso in cui contrattano – entrano a far parte di un circuito criminale, di un circuito potente, di una mafia globale e quindi non è un atto irrilevante, andare o non andare, pagare o non pagare, ma entrare a far parte di un sistema criminale.

Se, finalmente, le persone capissero questo, forse un risultato si riuscirebbe ad ottenere.

Angela Patrignani – Unicri. Grazie al supporto della Direziond nazionale anti-mafia italiana, grazie al supporto del Ministero di Giustizia in questo programma abbiamo implementato questo sistema informatico che si basa un po’ sull’esempio del sistema informatico SID 2000 che usa l’antimafia italiana e che usa anche Eurojust a livello europeo. Il prossimo passo quindi di rafforzamento a livello istituzionale è di ampliare, di collegare questo sistema dalla sede centrale alle varie sedi locali.

Intervistata 3. La mia speranza è questa, sono felicissima per questo nuovo lavoro. L’aiuto mi è stato dato dai membri dell’Associazione Naptip e di questo io sono felicissima.

E’ un’organizzazione governativa e per questo sono felice.

Mariangela Pira. Ed è tutto per questa puntata. Vi ricordo il nostro indirizzo internet: esterinews@esteri.it Vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento alla prossima settimana. Arrivederci.


951
 Valuta questo sito