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Governo Italiano

ESTERI NEWS DOSSIER - puntata dell' 11 novembre 2010

 

ESTERI NEWS DOSSIER - puntata dell' 11 novembre 2010

Le eccellenze italiane

Mariangela Pira. Moda, design, agroalimentare, tecnologia. L’eccellenza italiana è riconosciuta dappertutto. Abbiamo cercato di raccontarvelo con chi contribuisce a trasmettere l’immagine del nostro Paese all’estero.

Gianni Marotta. L’Italia e i suoi plus, il suo estro come sinonimo di successo oltrefrontiera. Il suo made in come simbolo dell’eccellenza nel mondo, dalla moda, al lusso, dalla gastronomia, all’enologia, dalle vetture più rinomate a quelle sportive ai motori su due ruote, dall’arredamento al design.
L’immagine dell’Italia all’estero non è semplicemente legata ai suoi marchi più famosi, ma anche ad aspetti come quello della ricerca, non sempre adeguatamente valorizzati

Giuseppe Pezzotti – Kyoto Inst. of Technology. Alcuni aspetti della scienza e della tecnologia che anche l’Italia potrebbe offrire almeno a livello teorico se non a livello sperimentale e sono purtroppo ancora meno conosciuti di altri aspetti tipo la parte gastronomica o diciamo il design, le macchine. Da questo punto di vista noi speriamo che in futuro anche la parte scientifica venga apprezzata sempre di più.
Gianni Marotta. Dal Giappone all’America, la capacità italiana contrassegna in maniera forte la ricerca scientifica in campo medico e farmaceutico

Giorgio Mosconi – Pierrel Research Usa. Gli italiani hanno sviluppato in passato e continuano a sviluppare farmaci importantissimi, non solo per l’Italia ma per tutto il mondo, pochi esempi: le cefalosportine, l’arifanpicina, alcuni antitubercolari, gli antitumorali, sono tutti di origine made in Italy, poi hanno l’etichetta di varie aziende americane perché non siamo stati in grado di supportare finanziariamente lo sviluppo di questi farmaci che generalmente costano dagli 800 a 1 bilione di dollari.

Gianni Marotta. Molto spesso però l’immagine e l’identità italiana non viaggiano su binari paralleli, come dimostra il caso cinese

Saro Capozzoli – A.D. Jesa Investiment. Nonostante tutti i nostri sforzi, come Sistema probabilmente non ci facciamo ancora sentire in maniera giusta, io posso essere un po’, diciamo, un testimone di questo, io vedo che purtroppo io scopro che i cinesi considerano il caffè espresso, in gran parte, lo considerano come un prodotto americano, la pizza un prodotto americano perché c’è Pizza Hut vuol dire che c’è qualcosa che non funziona. Ma no è solo questo, questa è una percezione, se ci sono dei soldi, investirli meglio, mirarli meglio e non spargerli con tante risorse, tanti rivoli che poi alla fine hanno un risultato che non è quello che vogliamo avere.

Gianni Marotta. Lo spirito imprenditoriale italiano riesce ad esprimersi con successo in diversi campi, dalla finanza all’impresa e in diversi continenti, anche nel lontano Cile

Alberto Cordero di Montezemolo – A.D. South Cone Investment. Il Cile è un Paese che ha già un’economia abbastanza sviluppata il Pil per capita sono quasi 20 mila dollari. Dipende molto dalle commodities, dalle materie prime cioè il rame, la cellulosa ecc Quello che gli manca è una infrastruttura semi industriale, industriale. Credo che sia attrattivo per medie aziende italiane che hanno interessi nei mercati latino-americani e nell’Asia Pacifico di associarsi forse di far delle joint venture con qualche cileno, che sono estremamente capaci, per creare della Aziende lì che possano occuparsi di una parte della loro attività

Gianni Marotta. Una capacità fatta di marketing, di relazioni, di abilità nel comunicare

Alberico Peyron – D.G. CCIAA in Messico. Noi proponiamo l’Italia come un concetto integrale al consumatore messicano, un concetto che va dal caffè che può essere Illy o Segafredo, all’acqua minerale, al parmigiano, alla musica che si ascolta, a una Ferrari o una Lamborghini o una Maserati. Vendiamo al consumatore messicano un’Italia immaginaria, forse che non esiste, in cui loro un po’ immaginano un’Italia dove tutti circolano con la Ferrari, dove tutti si vestono Dolce e Gabbana ecc. quindi vendiamo un sogno, certo, però allo stesso tempo promuoviamo l’eccellenza e il made in Italy

Gianni Marotta. Spirito italiano anche nella produzione artigianale di gelati, come testimonia il caso del marchio Amorino

Paolo Benassi – A.D. Amorino. Abbiamo preso un prodotto italiano conosciuto in tutto il mondo e lo abbiamo proposto così come è, un prodotto di alta qualità, assolutamente artigianale, con un nome, un luogo e un design che potesse essere ben accolto sul mercato francese e abbiamo aperto prima un negozio nel 2002 di fianco al più famoso gelataio parigino, oggi ci ha portato ad avere una quarantina di negozi tra la Francia, l’Inghilterra, l’Italia, la Spagna, l’Austria, la Germania.

Gianni Marotta. E nel rinomato mondo della moda e del lusso

Mario Boselli - Pres. Camera della Moda. Noi crediamo che gli stilisti cinesi, che è bene che si affaccino sul mercato internazionale lo potranno fare meglio se partiranno da una materia prima di qualità, quindi i semilavorati italiani, i tessuti italiani

Federico Norsa – Amm. Del. Ferragamo. La Cina è diventato un mercato straordinario, lo è sempre stato dal ’94 quando abbiamo aperto il primo negozio ma negli ultimi 3 anni è diventato prima il secondo poi, se consideriamo la grande Cina, il primo mercato al mondo. Quindi ormai la nostra presenza è abituale, la conoscenza della Cina, non solo delle grandi città ma anche delle città di secondo, terzo livello ormai obbligatoria e comunque direi un appuntamento qua in Cina di particolare rilievo per il mercato domestico e per il mercato globale

Gianni Marotta. Il successo del made in Italia adesso va in rete, specialmente negli Stati Uniti, nel network della Confederazione degli imprenditori italiani nel mondo

Tommaso Veneroso – Pres. CIIM. La comunità italiana è importante, costituisce una risorsa del Paese, non solo la comunità direttamente italiana ma anche la comunità degli italianofili, ovvero le persone che sono innamorate del nostro bel Paese e desiderano intavolare delle relazioni di business, di cultura ecc. quindi ritengo, noi abbiamo ritenuto sia stato molto importante creare, agevolare questa risorsa di rete con un esperimento telematico per abbattere un po’ i confini, quindi creare potenzialità

Gianni Marotta. Un lavoro di relazioni che vede insieme le comunità di immigrati sparse nei diversi continenti. Un’opera di tessitura della rete diplomatica che ha portato il nostro Paese a recitare un ruolo di primo piano nelle missioni di Sistema in tutto il mondo.

Alfredo Mantica – Sottosegretario MAE. Noi al Ministero ci impegniamo, ed è già una decisione assunta dal Ministro Frattini, di costituire all’interno della Direzione Generale Sviluppo del Sistema Italia, questa nuova Direzione che abbiamo concepito proprio per mettere assieme cultura, commercio, storia e innovazione. Un tavolo tecnico, se volete una cabina di regia e vediamo nel tempo: a) come utilizzare questo per fare altri incontri, magari più specifici, più indirizzati per aree o per interesse e dall’altro vedere, sulla base anche di come funziona il meccanismo beh, questa cabina di regia può essere passiva cioè assistere a quello che nasce o può cominciare ad interagire quindi suggerire linee, strategie, contatti.

Mariangela Pira. Ed è tutto, io vi ringrazio per averci seguiti e vi do appuntamento alla prossima puntata.


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