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ESTERI NEWS DOSSIER - puntata del 25 novembre 2010

 

ESTERI NEWS DOSSIER - puntata del 25 novembre 2010

DOSSIER CULTURA

Mariangela Pira. Come diffondere la cultura italiana nel mondo, abbiamo cercato di capirlo nel prossimo dossier, sentiamo.

La promozione della cultura

Mariangela Pira. In Italia la cultura si respira per le strade, nei musei, nelle chiese, nelle piazze. L'eccellenza del nostro Paese nel settore dei beni culturali, paesaggistici e ambientali è confermata dal fatto che in Italia si trova quasi il 5% dei siti culturali e naturali tutelati dall'Unesco, 44 Patrimoni dell'Umanità.
In Italia, la Toscana si colloca in prima posizione per numerosità di siti Unesco (13.6% del totale nazionale), a pari merito con la Lombardia.

Mechtild Rossler – UNESCO. In ogni paese del mondo si può fare di più per salvaguardare il nostro patrimonio culturale. Dovremmo essere più consapevoli, sia tra i cittadini, sia a livello istituzionale. E’ importante trasmettere questo patrimonio alle generazioni future, possiamo fare molto di più per educare le persone relativamente a questo e anche per presentare i beni culturali a chi visita il nostro Paese.

Mariangela Pira. Perché le opere italiane siano ancora più conosciute all'estero si potrebbe dunque fare qualcosa anche per migliorare la presentazione dei siti. Un ruolo fondamentale viene svolto dall’applicazione delle nuove tecnologie che possono essere utilizzate per un ampio spettro di obiettivi. Oltre alla tutela, conservazione e diffusione del patrimonio culturale ed ambientale, sono numerose le potenzialità che le tecnologie digitali offrono per migliorarne la fruizione e la comunicazione. La diffusione della rete, rappresenta per esempio un'opportunità per l'arte e per il patrimonio culturale?

Massimiliano Magrini – Annapurna Ventures. La diffusione delle tecnologie attraverso internet consente a chiunque di produrre, distribuire, accedere all’informazione. Fino a qualche anno fa questo era sostanzialmente impossibile.
Quindi attraverso la tecnologia milioni di persone possono venire a contatto con l’arte, mentre prima era necessario una visita di persona o la visione di supporti che avevano o dei costi o delle logiche distributive limitate. Oggi tutto questo è possibile e attuabile attraverso la tecnologia.

Mariangela Pira. Una new economy dei beni culturali e ambientali. Puntando anche sul “green” e la salvaguardia dell'ambiente.
Un altro modo per diffondere maggiormente la cultura italiana all'estero corrisponde alle molteplici forme di collaborazione possibili, tra musei per esempio, capitalizzando le sinergie attraverso la condivisione delle risorse.

Peter Reed – MOMA, New York. Al MOMA molti curatori avviano delle partnership con le scuole, altri musei e curatori, artisti e biblioteche, archivisti. In altre parole siamo interessati a produrre quella che chiamerei la produzione sella conoscenza, delle arti moderne e contemporanee.

Waffa El Saddik – Museo egizio, Cairo. Non eravamo soliti portare mostre relative ad altri paesi, finché ho deciso non appena ho avuto l’incarico, di portare una mostra Maja in collaborazione con i partner messicani. Io volevo che i miei connazionali conoscessero altre culture, nessuno credeva che questo esperimento avrebbe avuto successo. Eppure i musei erano piene di gente.

Mariangela Pira. La cultura ricopre un ruolo fondamentale non solo a livello economico, ma anche a livello sociale. Contribuisce allo sviluppo di settori correlati come il turismo. E' un settore la cui dimensione locale è estremamente importante non solo in termini di consumo, ma anche in termini di produzione. Rappresenta infine, sempre a livello locale, un importante strumento di integrazione sociale e coesione territoriale. All'estero, sono state realizzate alcune esperienze di successo che hanno fatto leva proprio sulla cultura per consolidare lo sviluppo economico.

Philippe De Montebello, Direttore Metropolitan Museum, New York. Non so con precisione quanto l’arte porti conseguenze a livello economico, sicuramente ne porta al settore del turismo. Ma direi che la conoscenza della propria cultura e di quella degli altri paesi fa parte del senso civico nazionale di ciascuno.

Paul Mashatile – Min. Turismo Sudafrica. Veniamo da una storia di oppressione razziale, di un popolo diviso. E’ importante usare la cultura per costruire un nuovo paese, per unire la nazione. E la cultura è un importantissimo traino per lo sviluppo economico.

Mariangela Pira. L'economia dei beni culturali dunque come motore di crescita, uno strumento chiave di sviluppo economico e benessere sociale. Guardando però alla valorizzazione innovativa della cultura. Alla luce delle più significative esperienze internazionali, quali cambiamenti normativi potrebbero essere promossi nel futuro in materia di riordino e maggiore promozione della cultura italiana all'estero?

Jean Paul Fitoussi – Economista. Abbiamo bisogno di investire in quello che ha il rendimento sociale più alto; non il rendimento economico più alto. Il rendimento economico è una cosa di corto-termine, il rendimento sociale è una cosa di lungo-termine che include tutte le esternalità in termini di benessere per la gente.

Francesco Maria Greco – D.G. Prom. Culturale MAE. La cultura viene promossa mediante l’organizzazione di specifici eventi di carattere artistico, di carattere culturale in generale, quindi possono essere delle rassegne cinematografiche, possono essere delle mostre, possono essere degli spettacoli teatrali, ma anche dei convegni, dei seminari.
La lingua viene promossa mediante l’organizzazione, anche lì, di particolari eventi di studio soprattutto concentrati nella cosiddetta Settimana della Lingua italiana.

Mariangela Pira. L’anno prossimo sarà un anno chiave per il nostro Paese, l’occasione per diffondere ulteriormente la cultura italiana.
Ed è tutto per Esteri News Dossier. Grazie per essere stati con noi, alla prossima puntata.


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