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Governo Italiano

RUSSIA: La partnership con l’Italia

 

RUSSIA: La partnership con l’Italia

Mariangela Pira – E per parlare dei Rapporti istituzionali tra l’Italia e la Russia siamo venuti qui, nella Residenza dell’Ambasciatore italiana a Mosca. Seguitemi.

Antonio Zanardi Landi – Ambasciatore italiano in Russia. Le relazioni sono - ormai da molti anni - ottime, intense, caratterizzate da un tono fortemente positivo. Hanno una valenza strategica che è riconosciuta dal Vertice annuale a livello di Capi di Governo e dal cosiddetto “2 più 2”  cioè l’incontro dei Ministri degli Esteri e della Difesa dei due Paesi che si verifica, anch’essa con cadenza annuale, oltre che dal Consiglio di Cooperazione economica- finanziaria, che è presieduta per l’Italia dal Ministro Frattini, e per parte russa dal Ministro delle Finanze, Kudrin. Sono degli appuntamenti importanti che servono in qualche modo a dare regolarità e a cadenzare lo sviluppo delle relazioni facendo il punto sui dossier principali.
Sono ottime dal punto di vista politico, sono importantissime dal punto di vista economico e dei rifornimenti energetici che in questo campo con dei sviluppi molto positivi e incoraggianti - dopo  la crisi del 2009 - sono fantasticamente buoni dal punto di vista culturale e dal punto di vista della cooperazione nel settore della ricerca.


Konstantin Kosachiov -  Presidente Commissione Esteri DUMA.
Penso che lo stato delle relazioni tra Italia e Russia sia eccellente. Adesso ciò che è più importante per me è che l'eccellenza di queste relazioni non dipenda più dai rapporti personali che si stabiliscono con un Capo di Stato. Certo questo gioca un ruolo significativo, ma non è l’elemento più importante. Che al Governo ci sia Prodi o Berlusconi, per noi non cambia. Questo significa che la relazione attuale si basa su elementi  solidi. I nostri interessi coincidono dal punto di vista economico e politico. Entrambi i paesi escono vincitori da questa partnership, una relazione, la nostra, che definirei un caso unico in Europa.

Mariangela Pira. L’anno scorso il Consolato Generale a Mosca ha rilasciato 437.000 visti, un 30% in più rispetto al 2009; 360.000 di questi visti sono stati visti turistici.

Antonio Zanardi Landi – Ambasciatore italiano in Russia.  Le novità sono molto positive, perché si ha l’impressione che ogni russo desideri venire per periodi brevi o lunghi in Italia. Lo scorso anno il numero dei turisti russi in Italia è aumentato del 34% e quest’anno abbiamo dei segnali estremamente positivi per i primi mesi.
Nel gennaio abbiamo avuto un incremento dei visti: che è questo il nostro modo per controllare un po’  il flusso dei Russi in Italia:  è aumentato del 45% e del 75% nel mese di febbraio.
Se questo trend continua, è chiaro che Mosca supererà i 600.000 visti nel corso del 2011.
Mosca è già il più grosso ufficio consolare che rilascia visti al mondo, ma anche la percentuale dei visti rilasciati ai Russi nella globalità della rete mondiale continua a crescere. E ho l’impressione che ci stiamo avvicinando a un 30% dei visti rilasciati nel mondo intero.


 


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