Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Iniziative Realizzate

 

Iniziative Realizzate

Da Ministro degli Affari Esteri:

Attività promosse in qualità di Ministro degli Affari Esteri attraverso la Direzione Generale per al Cooperazione allo Sviluppo (DGCS):

La DGCS è stata tra i principali donatori del Fondo di UNIFEM contro la violenza. Alcuni di questi programmi hanno avuto come tema principale la tutela dei diritti umani prevedendo interventi mirati per le donne vittime di violenza e di traffico, soprattutto nelle aree di conflitto, altri hanno cercato di perfezionare e rendere più efficaci i meccanismi di prevenzione e punizione delle discriminazioni di cui esse sono oggetto. La Cooperazione italiana ha sostenuto azioni specifiche di contrasto al traffico delle donne attraverso le organizzazioni multilaterali, quali l’OIM, in Albania e Nigeria.

Il tema della violenza è stato poi sempre presente tra le priorità della collaborazione in particolare con: UNICRI, per quanto riguarda la tratta, con UNICEF per quanto riguarda il Fondo speciale per la lotta alle Mutilazioni Genitali Femminili e UNFPA, soprattutto per i fondi di emergenza , nelle aree in situazioni di conflitto, dedicati alla salute riproduttiva. Sono dunque costanti le iniziative che nel corso del decennio sono state dedicate alle donne vittime di violenza, tra cui occorre citare quelle maggiormente significative quali :

  •  un centro per le vittime della violenza in Albania (Scutari) attraverso il programma multilaterale ART (finanziato dall’Italia) e il concorso della cooperazione decentrata 2002/2003 ;
  •  l’intervento attraverso i fondi di emergenza UNFPA in Afghanistan nella fase iniziale del conflitto nel 2003
  • di particolare rilievo è stata l’iniziativa in Palestina, attraverso fondi italiani alla Banca mondiale per l’allestimento di un centro per donne vittime di violenza a Betlemme (dal 2004). Il centro ha come finalità la protezione e l’empowerment di donne e bambini vittime di violenza domestica e di contrasto della persecuzione di genere. Il Centro Mehwar, ha caratteristiche di centro pilota, in quanto unico nei Territori Palestinesi in grado di offrire una strategia contro la violenza domestica ai danni di donne e minori. Le attività prevedono per il raggiungimento dei seguenti risultati: protezione delle donne e minori vittime di violenza (consulenze, accoglienza, ospitalità); formazione specifica e aggiornamento del personale delle altre istituzioni competenti; prevenzione e sensibilizzazione della comunità e degli operatori dei media sui temi della violenza domestica e dei diritti delle donne e dei bambini; studio e ricerca sui temi della violenza di genere, le sue implicazioni sui minori, i suoi costi sociali; ricerca di supporto politico ed economico da parte di istituzioni locali e internazionali per garantire la continuità del Centro.
  • Anche in considerazione delle esperienze acquisite negli interventi di cooperazione nel corso degli ultimi anni e dell’impegno italiano per la definizione di una nuova Risoluzione (la UN/SC- Ris.1820/2008) del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che definisce la violenza contro le donne come un crimine contro l’umanità., il Ministro Frattini ha pienamente appoggiato la Conferenza del G8 sulla Violenza, voluta dal Ministro per le Pari Opportunità On.le Carfagna, e tenutasi presso la Farnesina lo scorso settembre. In quella occasione lo specifico ruolo della DGCS è stato quello di far dialogare i Governi dei paesi del Sud del mondo con i rappresentanti dei Governi del G8, delle organizzazioni internazionali e delle associazioni delle donne che si stanno impegnando in modo sempre più attivo nella attuazione delle normative internazionali, per fare in modo che vengano definite leggi nazionali e specifiche azioni contro la violenza sessuale e di genere.

Da Vice Presidente della Commissione UE

Attività promosse in qualità di Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario per il portafoglio Giustizia, Libertà e Sicurezza:

1. Il programma Daphne della Commissione: volto a combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne ha ottenuto importanti risultati nell'accrescere la comprensione della natura e della portata delle pratiche tradizionali nocive in Europa. Il sostegno di Daphne è stato altresì essenziale nelle prime fasi della creazione di una rete europea contro le mutilazioni genitali femminili e per l'organizzazione della prima conferenza europea sui crimini d'onore.

Il programma Daphne, che entra nel suo secondo decennio, continuerà a sostenere progetti finalizzati a incrementare la conoscenza e a migliorare l'analisi del fenomeno, a potenziare il networking e la cooperazione e a sviluppare strumenti e materiali per sensibilizzare e favorire la partecipazione di coloro che hanno la possibilità di apportare un reale cambiamento alle vite degli esseri umani.

2. Iniziative contro la forced prostitution in ambito Dafne II.

The EU action plan on best practices, standards and procedures for combating and preventing trafficking in human beings, which was adopted by the European Council on 1 December 2005 , provides a framework on best practice, standards and procedures for combating and preventing trafficking in human beings to be undertaken by Member States.
On 3 March 2006 a new gender equality roadmap was published by the European Commission. In the"Roadmap towards gender equality for the period 2006-2010"six main priority actions are highlighted: equal economic independence for women and men, enhancing reconciliation of work, private and family life, promoting equal participation of men and women in decision-making, eradicating gender-based violence and trafficking, eliminating gender stereotypes in society, and promoting gender equality outside the EU." The Road Map furthermore includes the establishment of a new€50 million European institute for gender equality, reviewing all existing EU gender equality law, increasing awareness of gender inequality and ensuring gender equality is considered in all policies and pressing for better statistics. The roadmap aims to, inter alia, tackle the pay gap between men and women, support better work/life balance, eliminate violence and trafficking, support gender budgeting and promote gender equality both within and outside the EU.
Statement by EU Commissioners Frattini and Spidla on the fight against trafficking in women at the occasion of International Women's Day (Brussels: 8 March 2006)Vice President Franco Frattini, Commissioner for Justice, Freedom and Security and Commissioner for Social Affairs and Employment,Vladimír Špidlaspoke on Wednesday 8 March 2006 at a seminar in the European Parliament on 'Forced Prostitution in the Framework of World Sports Events'. They highlighted the importance of eradicating gender-based violence and trafficking in women, predominantly for forced prostitution and reiterated that the European Commission remains committed to combating female exploitation, notably forced prostitution and in the current context prostitution in large scale sporting events such as the World Cup football tournament in Germany.Vice President Franco Frattini stated "I had set out my concerns regarding this issue in my letter of 8 February 2006 to the German Interior Minister Schäuble. I will also shortly write to Minister Prokob, who holds the Presidency of the Council, and so address all competent ministers of the Schengen Member States. I will stress the importance of the need for vigilant controls, both by border police as well as consular- visa issuing- authorities with a view to ensuring that people potentially "compromising public order", one of the grounds for refusal of entry into the Schengen area, are indeed refused such entry. Following the EU action plan on combating and preventing trafficking in human beings, I am also considering launching an EU Anti Trafficking Day to increase public awareness in this area. Furthermore I am committed to increasing and targeting the funds allocated to support combating measures such as those established via the Daphne programme."Commissioner for Social Affairs and Employment, Vladimír Špidla stated that "Gender equality policy has always preceded social evolution in combating discrimination. European legislation in this field is a precious and efficient instrument, it is a main political pillar. In our new "Roadmap" towards gender equality for the period 2006-2010, which was recently adopted by the Commission, eradicating gender-based violence and trafficking is one of six priorities.

3. Discorso (2005): “Iniziative in corso e iniziative future per combattere la violenza nei confronti delle donne”.

Audizione dinanzi alla Commissione parlamentare per i diritti della donna e l'uguaglianza dei sessi sulla “Situazione attuale della lotta contro la violenza nei confronti delle donne e azioni future”

La tratta degli esseri umani è espressamente vietata dall’articolo 5, paragrafo 3 della Carta dei diritti fondamentali. La tratta non è necessariamente un reato commesso contro le donne, ma la tratta delle donne e delle ragazze,soprattutto al fine di sfruttamento sessuale a scopo di lucro o per matrimoni forzati,è una realtà.

Per quanto attiene alle azioni future nel settore della tratta degli esseri umani, è fondamentale promuovere un elemento chiave della lotta contro la tratta delle donne e delle ragazze: strategie di prevenzione specifiche per le donne, basate sul principio della parità tra uomini e donne e intese ad eliminare la domanda di qualsiasi tipo di sfruttamento, compreso quello sessuale.

4. Spot "Breaking the silence"fatto realizzare nel marzo 2008 in occasione della giornata contro la violenza sulle donne (http://www.youtube.com/watch?v=9pwNOxhJh34)

5. Altre iniziative:

  • 18 ottobre, Comunicazione contro tratta esseri umani: Fighting trafficking on human beings: an integrated approach and proposal for an action plan (COM 2005 514)
  • 18 Ottobre. The first Anti-Human Trafficking Day. This aims to protect the vulnerable and raise awareness– 2.5 million people a year are trafficked worldwide. Roughly 500.000 of them in Europe, many are children. We have brought together people to fight this modern form of slavery.
  • 2005 Istituzione di un Gruppo di Commissari per i “Diritti Fondamentali” (Vice-Presidente il responsabile JLS)
  • 2005 Giugno, la Commissione propone l’istituzione dell’Agenzia per I diritti fondamentali
  • June 2006: adoption of a communication 'Towards an EU Strategy on the Rights of the Child". The communication, lays the foundation for an EU strategy. This will include immigration, civil justice, fighting trafficking, labour and sexual exploitation, violence, racism and discrimination. The child's best interest is central to our work on family life. If things go wrong our proposal on maintenance creditors must especially help children, including in cross-border situations. Member States agreed to implement the 116 000 hotline number for missing children.
  • 15 febbraio 2007 Istituzione Numero verde europeo 116 000:
  • International Women’s Day - 8 March 2005
  • Achievements from the Daphne Programme in the fight against violence against women and girls. More than 150 Daphne projects, worth € 17 million, have been implemented since 1997 in favor of women who are victims of violence or to find ways to prevent violence from occurring.116 million euros were spent in The Daphne II Programme to combat violence against children and women.

Luogo:

Rome

9783
 Valuta questo sito