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Governo Italiano

Vacanze all’estero: registrarsi prima di partire

Data:

10/12/2007


Vacanze all’estero: registrarsi prima di partire

Spiagge da sogno, localita’ esotiche e capitali affascinanti. Queste sono le mete turistiche che il viaggiatore mette in agenda appena puo’ sfuggire alla routine del lavoro e degli impegni. In occasione delle vacanze di Natale le agenzie di viaggio sono prese d’assalto e ogni posto disponibile in aereo, treno o nave e’ prenotato. Ma se da un lato l’entusiasmo per le vacanze natalizie e’ piu’ che giustificato, non bisogna sottovalutare che molto spesso le mete delle nostre vacanze possono nascondere pericoli a cui non sempre si da la giusta valutazione.
E’ proprio per questo che il Ministero degli Esteri, per prevenire qualsiasi rischio in cui dovesso incorrere gli ignari viaggiatori, mette a loro disposizione il sito www.dovesiamonelmondo.it.
Si tratta di un servizio che consente agli italiani che si recano temporaneamente all'estero di segnalare - su base volontaria - i dati personali, al fine di permettere all'Unità di Crisi, nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso. In tali circostanze di particolare gravità è evidente l'importanza di essere rintracciati con la massima consentita tempestività e - se necessario - soccorsi.
E' possibile effettuare le segnalazioni in una banca dati (custodita ai sensi della vigente normativa sulla protezione dei dati personali) a partire da 30 giorni prima del viaggio. I dati sono automaticamente cancellati 2 giorni dopo la data di fine viaggio indicata.
I dati verranno utilizzati solo in casi di comprovate e particolarmente gravi emergenze come le grandi calamità naturali, gli attentati terroristici, le evacuazioni, etc.
I dati relativi al viaggio che si intende effettuare all'estero verranno utilizzati esclusivamente a fini istituzionali, per consentire cioè di essere rintracciati in casi di emergenze di particolare entità e gravità. La segnalazione del viaggio da parte di un connazionale non comporta per il Ministero Affari Esteri obblighi aggiuntivi rispetto a quanto previsto dalla vigente normativa in materia di assistenza ai connazionali all'estero e non implica un trattamento diverso rispetto a quanti non si sono registrati. La segnalazione inoltre non comporta alcun obbligo aggiuntivo per il connazionale che la effettua.
Il servizio è riservato ai cittadini italiani. La segnalazione non è considerata una prova del possesso della cittadinanza italiana.
Per gli italiani che risiedono all'estero, la segnalazione è consigliabile qualora si rechino in un Paese estero diverso da quello di residenza anagrafica.


Luogo:

Roma

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