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Governo Italiano

Rapporti Bilaterali

 

Rapporti Bilaterali

Relazioni politiche

Il rapporto di Malta con l'Italia è considerato alla stregua di una relazione "speciale", storicamente fondata sulle Dichiarazioni in tema di garanzia della neutralità di Malta del 1980, nonché sull'impegno di assistenza finanziaria e tecnica per lo sviluppo dell'economia maltese.
A quest’ultimo riguardo, nel dicembre 2002 si era giunti alla conclusione del V Protocollo di Assistenza Finanziaria: i dodici progetti contenuti nel V Protocollo (per un ammontare di 75 Meuro), conclusi lo scorso dicembre, sono stati in buona parte mirati ad agevolare l'adeguamento di Malta all'acquis comunitario; spaziano dal settore delle infrastrutture all'ambiente, dalla sorveglianza marittima alla sanità. L’assistenza finanziaria e tecnica per lo sviluppo dell'economia maltese si era in precedenza concretizzata in quattro successivi Protocolli finanziari (1980, 1986, 1990 e 1994), che – con un importo complessivo di circa 700 milioni di euro - hanno dato un contributo importante al Paese nei suoi programmi di ammodernamento delle infrastrutture.
Si era svolta 19 maggio 2005 la visita di Stato del Presidente della Repubblica Ciampi, che riaffermava l’intensità dei rapporti bilaterali tanto più nel nuovo contesto della comune appartenenza all’Unione Europea; nell’occasione era stata sottoscritta una Dichiarazione Congiunta da parte del Sottosegretario Antonione e del Ministro degli Esteri Frendo per il rafforzamento della collaborazione in alcuni settori:

 

Relazioni economiche, finanziarie e commerciali

L’Italia si e’ confermata primo partner commerciale di Malta anche nel 2007, in quanto primo fornitore e ottavo cliente. Le nostre esportazioni sono state pari a 852,6 milioni, pari a circa il 25% delle importazioni maltesi, mentre le nostre importazioni sono state di 90,6 milioni, pari al 4,1% delle esportazioni maltesi. Rispetto al 2006 si è registrato un calo delle nostre esportazioni (-11,5%), mentre le importazioni sono cresciute dell’11,4%. Il nostro avanzo commerciale resta comunque considerevole (762 milioni).
I dati relativi al I quadrimestre 2008 indicano una ripresa del nostro export del 7%, in particolare grazie all’incremento nei settori prodotti alimentari, petroliferi e chimici. In crescita anche le nostre importazioni (28%)
I principali prodotti italiani esportati a Malta sono stati: prodotti petroliferi raffinati, alimentari, agricoli e bevande, macchine e apparecchi meccanici. I principali prodotti maltesi importati in Italia sono stati: prodotti chimici e fibre sintetiche, petroliferi raffinati, macchine elettriche ed apparecchiature elettroniche.
Particolarmente qualificante è la partecipazione italiana all’industrializzazione dell’isola, grazie agli investimenti diretti di circa una trentina di  aziende. Si tratta di societa’ con capitale interamente italiano o di società miste.
Gli investimenti diretti italiani a Malta hanno registrato, dopo il calo del 2004, una ripresa nel 2005-2006, passando, in termini di stock, da 277,4 a 344,6 milioni di euro. Nei primi nove mesi del 2007, il flusso di investimenti dall’Italia e’ stato di 40,8 milioni di euro, dato che colloca l’Italia al quinto posto tra i Paesi investitori.

 

Relazioni culturali

Il 12 dicembre 2007 è stato sottoscritto il nuovo Accordo Culturale, che sostituisce quello del 1967. A La Valletta opera un Istituto Italiano di Cultura fondato nel 1971; esso costituisce un importante punto di riferimento ai fini della promozione della cultura italiana ed è riconosciuto essere uno dei poli più attivi e di maggior attrazione della vita culturale locale.
In materia di cooperazione universitaria si segnala che l'Università di Malta ha accordi con 15 Università italiane, tra le quali Bologna, Catania, Napoli, Palermo,  Pisa, Roma S.Pio V; inoltre sono in corso 35 accordi con Università italiane nell’ambito di programmi Erasmus/Socrates.
Va segnalata nel contesto l’attività della Link Campus University of Malta, autorizzata ad operare in Italia dal 1999 quale filiazione dell’Università di Malta e dal luglio 2007 filiale a pieno titolo.
L’italiano è lingua di amplissima diffusione tra la popolazione, a quasi tutti i livelli, ed è la lingua straniera (non considerando tale l’inglese) più studiata alla scuola dell’obbligo. Attualmente l’insegnamento della lingua italiana a Malta viene impartito presso le scuole secondarie inferiori e superiori, nonché all’Università, dove opera un Dipartimento di Italiano.


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