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Governo Italiano

Relazioni Italia-Ucraina

 

Relazioni Italia-Ucraina

Italia-Ucraina: relazioni politiche

L’attuale panorama dei rapporti politici bilaterali è molto positivo e privo di contenziosi. L’Italia ha sostenuto l’evoluzione democratica dell’Ucraina dopo la “rivoluzione arancione” del 2004 e le sue scelte di collocazione geostrategica, pur sottolineando che l’avvicinamento all’Occidente deve essere compatibile con il mantenimento di buone relazioni con Mosca.
Kiev ha sostenuto la candidatura dell’Italia ad un seggio al Consiglio di Sicurezza dell’ONU per il biennio 2007-08.

 

Italia-Ucraina:  relazioni economico-commerciali

I rapporti economico-commerciali tra Italia e Ucraina si mantengono in forte crescita: nel periodo 2001-2007 l’interscambio tra i due Paesi è cresciuto ad un tasso medio annuo del 26%, attestandosi nel 2007 sui 4,4 miliardi di euro (+12,5% rispetto all’anno precedente). L’Italia è il 6° Paese fornitore (abbigliamento, calzature, accessori, oreficeria, tessuti, mobili ed elettrodomestici) ed il 3° Paese importatore (materie prime e semilavorati, prodotti agricoli, conserve e carne). Sono attive nel Paese circa 380 aziende italiane di cui circa 100 con una presenza consolidata. La presenza di capitale italiano è inoltre aumentata grazie al recente investimento del Gruppo UniCredit che, con l’accordo del gennaio 2008 ha acquisito il 94,2% di Ukrsotsbank, quarta banca ucraina, diventando il secondo gruppo bancario del Paese. Inoltre, nello scorso luglio e’ stato approvato dalla Banca Centrale ucraina l’accordo per l’acquisizione da parte del Gruppo Intesa San Paolo del 100% di Pravex Bank, sesta banca ucraina.

Da segnalare anche l’interesse di Finmeccanica per i settori ferroviario, delle comunicazioni e dello spazio: in particolare, sulla scorta del Memorandum d'Intesa sottoscritto lo scorso anno tra Finmeccanica e l'Agenzia spaziale ucraina, è allo studio la fornitura di componentistica per satelliti e di sistemi di controllo a terra.

Interessanti prospettive si aprono per i nostri investimenti in relazione ai lavori infrastrutturali in vista del Campionato Europeo di Calcio del 2012: una missione di esperti ucraini ha partecipato nel marzo scorso a Roma ad un seminario appositamente organizzato dall’ICE. I rapporti economico-commerciali potranno inoltre trarre vantaggio dal recente ingresso di Kiev nella OMC (febbraio 2008). Anche il mercato turistico è in costante crescita in ragione dell’incremento del reddito disponibile e della forte presenza di ucraini stabilmente residenti in Italia.
 
L’Ucraina è per noi un Paese di rilevanza strategica sul piano energetico, transitando per il suo territorio l’80% del gas e oltre il 50% del petrolio russo destinati all’Europa.

Allo scopo di favorire i rapporti economici bilaterali e’ stato costituito nel 1998, in base a quanto previsto dal Trattato di Amicizia bilaterale del 1995, il “Consiglio per la Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria”, la cui ultima sessione (la sesta) si e’ svolta a Kiev nel febbraio 2006.


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