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Governo Italiano

Le relazioni economico-commerciali Italia-Montenegro

 

Le relazioni economico-commerciali Italia-Montenegro
Le relazioni economico-commerciali tra Italia e Montenegro testimoniano un trend positivo: il nostro Paese rappresenta il principale partner commerciale del Montenegro dopo la Serbia. Secondo i dati ISTAT, nel 2007 l’interscambio commerciale bilaterale, pari a 310 milioni di Euro, ha fatto registrare un saldo negativo per l’Italia di 8 milioni di Euro. Le esportazioni italiane hanno raggiunto il valore di 151 milioni di Euro (pari ad un aumento del 6,9% rispetto al 2006), le importazioni italiane sono state pari a 159 milioni di Euro, pari ad una diminuzione del 10,5% sul 2006 (dati provvisori ISTAT).

Nel primo trimestre 2008 (secondo i dati provvisori dell’ISTAT) l’interscambio commerciale bilaterale ha determinato un saldo attivo per il nostro Paese di 23 milioni di Euro. Le esportazioni italiane hanno raggiunto il valore di 53 milioni di Euro (+102% rispetto al primo trimestre 2007), le importazioni sono risultate pari a 30 milioni di Euro (-36,6%).

Le esportazioni montenegrine si concentrano nel settore metallurgico (alluminio), estrattivo (miniere e cave), elettronico e del legno; le importazioni dall’Italia riguardano prodotti energetici raffinati, ICT (elettronica), industria alimentare, abbigliamento, vetro e ceramica e materiali per edilizia.

Gli IDE provenienti dall’Italia nel periodo 2001-2005 sono stati pari a 6 milioni di Euro (14° posto), a fronte del flusso massiccio di capitali provenienti da Ungheria, Austria, Gran Bretagna, Slovenia, Germania e Russia. Tale assenza delle imprese italiane va in parte imputata alla scarsa conoscenza della realtà montenegrina e alla mancanza di un valido interlocutore istituzionale in loco (mancano un ufficio ICE e una camera di commercio italo-montenegrina).

Si registra, da ultimo, un’accelerazione dei contatti fra le imprese delle due sponde dell’adriatico, soprattutto tramite missioni in Montenegro di imprenditori italiani interessati ad investire nel settore turistico ed energetico (delegazioni commerciali di Unioncamere-Veneto, delle Regioni Puglia e Lazio, di ACCOA Trieste). Peraltro, in occasione di una recente visita di un gruppo di imprenditori pugliesi nel settore delle public utilities e’ stata espressa l’intenzione di costituire una camera di commercio mista italo-montenegrina.

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