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Governo Italiano

Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne

Data:

31/01/2008


Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne

Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Cagre) si e’ riunito a Bruxelles lo scorso 28 gennaio. L’Italia era rappresentata dal Sottosegretario agli Affari Esteri Famiano Crucianelli. 
Questi i principali temi trattati:

Serbia – Il Consiglio ha rivolto alla Serbia l’invito per la firma, il prossimo 7 febbraio a Bruxelles, di un accordo politico che costituira’ il quadro di sviluppo delle relazioni tra l’Ue e la Serbia soprattutto per intensificare il dialogo politico e per un maggiore sviluppo dei rapporti commerciali e degli scambi a livello universitario.

Libano – Il Consiglio ha espresso la sua ferma condanna per l’attacco terroristico perpetrato a Beirut lo scorso 25 gennaio e che ha causato la morte di sei persone. Il Consiglio si e’ detto soddisfatto del supporto unanime, scaturito dalla riunione della Lega Araba del 6 gennaio scorso, ad  un piano volto a favorire l’immediata elezione di un Presidente, la formazione di un governo di unita’ nazionale e l’adozione di una nuova legge elettorale. 

Medio Oriente -  La Ue ha si e’ detta soddisfatta per l’ inizio dei negoziati tra Israele e la Palestina nell’ottica di un accordo di pace entro il i 2008. L’obiettivo rimane quello di stabilire uno stato palestinese indipendente e democratico che possa conciliare Palestinesi e Israeliani. 
Il Consiglio ha espresso preoccupazione per gli ultimi eventi verificatisi a Gaza.
  
Kenya   - Il Consiglio ha condannato gli atti di violenza che hanno segnato il Paese negli ultimi tempi e ha invitato tutti i leader politici a collaborare per ristabilire l’ordine e la sicurezza in Kenya. Il Consiglio ha espresso pieno sostegno all’opera di mediazione del Panel of Eminent African Personalities guidato da Kofi Annan.

Ciad - Il Consiglio ha discusso la situazione in Sudan e Ciad e Sudafrica e ha espresso piena soddisfazione per il Comprehensive Peace Agreement (CPA)  come base per una pace e uno sviluppo sostenibili in Sudan. E’ stata inoltre giudicata positivamente la disponibilità dimostrata dalle parti coinvolte nel Cpa a riprendere la cooperazione con il governo di Unita’ Nazionale per l’applicazione dell’Accordo.


Luogo:

Rome

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