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Governo Italiano

Esiti del Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Lussemburgo, 16 giugno 2008)

Data:

17/06/2008


Esiti del Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Lussemburgo, 16 giugno 2008)

Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Bruxelles, 16 giugno 2008)

Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini ha rappresentato l’Italia al Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Cagre) della Unione Europea tenutosi il 16 giugno 2008 a Bruxelles. 

Ecco i principali temi affrontati:

Consiglio Europeo di giugno -  Il Consiglio ha esaminato la bozza di conclusioni preparata dalla presidenza in vista del Consiglio Europeo che si terra’  a Bruxelles il 19 e 20 giugno. I temi sul tappeto riguardano il Trattato di Lisbona, sicurezza e giustizia, l’avanzata dei prezzi dei prodotti petroliferi, nonche’  temi sociali, economici e ambientali. Tra gli altri argomenti di rilievo spiccano i Balcani Occidentali, la politica di vicinato della UE e, ovviamente, il risultato del referendum tenutosi in Irlanda il 12 giugno sul Trattato di Lisbona per la riforma della UE.

Programma delle prossime tre presidenze UE – Le prossime tre presidenze del Consiglio (Francia, Repubblcia Ceca e Svezia) hanno presentato una bozza di programma del Consiglio per i prossimi 18 mesi, di cui il Cosniglio ha prso atto.
Il documento delinea una cornice strategica, una lista di specifiche priorità ed un programma che fissa i temi che saranno trattati durante le tre presidenze. Tra i temi prioritari spiccano: la revisione delle spese e delle risorse UE, i problemi connessi al cambiamento climatico, la sicurezza, l’attuazione del Trattato di Lisbona, la competitività dall’UE, lo sviluppo sostenibile, la revisione della Politica Agricola Comune, l’ulteriore sviluppo di unì’area di libertà, sicurezza e giustizia, l’allargamento della UE.   

Bosnia and Herzegovina – Il Consiglio ha salutato la conclusione di un accordo di stabilizzazione e associazione con la Bosnia-Erzegovina e di un accordo ad interim sul commercio, come un importante passo sulla strada dell’avvicinamento del Paese all’UE. Il Consiglio ha quindi espresso la volotnà di intensificare la cooperazioen con la Bosnia-Erzegovina, incoraggiando tutte le forze politiche del Paese ad unire i propri sforzi per perseguire con determinazione la propria agenda di riforme, includendovi le priorità elencate nella Partnership Europea.

Balcani Occidentali- Il Consiglio si e’ soffermato in particolare sulle relazioni esistenti tra Unione Europea e i Balcani  Occidentali sottolineando come l’UE rimanga fermamente convinta della prospettiva europea per la regione e incoraggi i Paesi dell’area a raggiungere i requisiti necessari.

Macedonia – Riguardo all’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Consiglio prendendo atto delle elezioni parlamentari che si sono tenute lo scorso 1 giugno, ha condannato i violenti incidenti che hanno segnato la tornata elettorale e ha invitato le autorità del Paese a prendere gli opportuni provvedimenti dopo aver svolto accurate indagini.  Il Consiglio ha auspicato che il nuovo Parlamento e il Governo possano sostenere il processo di riforme e ha invitato tutti i partiti in uno sforzo comune per un dialogo costruttivo sull’argomento.

Somalia – Il Consiglio si e’ richiamato alle conclusioni dello scorso 26 maggio sull’argomento e ha riaffermato il suo impegno in favore di un approccio “inclusivo”, che copra gli aspetti politici, di sicurezza ed umanitari, necessario per una soluzione duratura della crisi somala. Il Consiglio ha salutato con soddisfazione l’accordo raggiunto lo scorso 9 giugno dal  Transitional Federal Government of Somalia and the Alliance for the Re-liberation of Somalia.

Altri argomenti trattati nel corso dei colloqui hanno riguardato il processo di pace in Medio Oriente in vista degli incontri che si terranno a Bruxelles in occasione dell’ EU-Israel Association Council, Cina e Iran. Il Consiglio infine ha sottolineato la sempre difficile situazione nella regione africana del Darfur.


Luogo:

Rome

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