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Governo Italiano

Consiglio Europeo a Bruxelles 19-20 giugno

Data:

19/06/2008


Consiglio Europeo a Bruxelles 19-20 giugno

Il Consiglio Europeo di Bruxelles, cui partecipano i Capi di Stato e di Governo, in parallelo con la riunione dei Ministri degli Esteri, cui interviene il Ministro Frattini, si appresta a dare una prima risposta alla bocciatura irlandese del Trattato di Lisbona cercando di definire una road map da seguire fino ad ottobre, quando si svolgera’ il consueto Summit Ue d’autunno.

Risposte saranno cercate dai leader europei anche alle inquietudini dei cittadini e delle categorie piu’ colpite per rincari dei prezzi petroliferi e dei prodotti alimentari, nonche’ ai problemi connessi alla sicurezza, alla giustizia, e alla libera circolazione. Per quanto riguarda quest’ultimi saranno esaminati temi come l’immigrazione, in particolare le proposte legislative presentate alla Commissione in tema di immigrazione illegale, e sara’ approfondita l’azione comune dell’Unione Europea nei confronti dei Paesi terzi .

I dossier balcanici, nel cui contesto saranno i Ministri degli Esteri ad esaminare piu’ in dettaglio le questioni sul tappeto, continuano, sul piano politico, ad essere al centro dell’ agenda delle relazioni esterne dell’Unione Europea.  L’attenzione permane sui Balcani Occidentali.  Agli Accordi di Stabilizzazione e Associazione tra tutti i paesi dell’area e l’Unione europea  si accompagna un continuo processo di contatti ‘’people to people’ per facilitare la libera circolazione delle persone e gli scambi giovanili. Cruciale a questo proposito e’ l’aspetto della liberalizzazione dei visti. Occorre dare ai Balcani la prospettiva di un’Europa pronta ad accoglierli, un’Europa che punti sul rapporto tra i cittadini e sull’apertura della societa’ civile. Ai Ministri degli esteri il compito di fare il punto sul Kosovo dove lo scorso 15 giugno e’ entrata in vigore la costituzione. Molto articolata e’ la problematica della successione tra la missione delle Nazioni Unite, Unmik e la nuova missione dell’Unione Europea, Eulex.

Altro tema ,del quale parleranno i Capi di Stato e di Governo, e’ l’iniziativa dell’Unione per il Mediterraneo  mentre  all’esame dei Ministri degli Esteri ci saranno le relazioni tra Unione Europea e Cuba.
L’ ‘Unione per il Mediterraneo sara’ lanciata il 13 luglio a Parigi. I contenuti iniziali dell’iniziativa sono legati  a programmi concreti e a specifiche politiche in settori come l’immigrazione, l’ambiente e le risorse energetiche: sara’ quindi fondamentale collegare, assicurando la necessaria coerenza, l’Unione per il Mediterraneo ai risultati fin qui conseguiti dal Processo di Barcellona, talvolta carente nella fase di applicazione dei suoi programmi.
 Quanto alle relazioni con Cuba, nei cui confronti nel 2005 sono state congelate le misure di embargo che anche l’Unione Europea aveva adottato, si vedra’ in che modo l’Unione Europa puo’ dare segnali di incoraggiamento al processo di riforme, sollecitando nel contempo risposte concrete sul piano dei diritti umani e della partecipazione democratica dei cittadini cubani alla politica del loro Paese.


Luogo:

Rome

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