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Governo Italiano

L'impegno italiano per la sicurezza alimentare mondiale

Data:

23/06/2008


L'impegno italiano per la sicurezza alimentare mondiale

L’Italia ha previsto un articolato programma di interventi a favore della sicurezza alimentare ed intende inserire tale tema fra quelli prioritari della sua presidenza del G8 nel 2009.

Come riposta immediata alla crisi in atto, il governo italiano ha dato indicazioni, nel maggio scorso, affinché vengano subito erogati nuovi finanziamenti di programmi per la sicurezza alimentare, disponendo un primo contributo di 30 milioni di euro per finanziare progetti di emergenza (10 milioni destinati al PAM) e programmi di sviluppo agricolo nei paesi particolarmente vulnerabili, soprattutto in Africa sub-Sahariana.

E’ previsto poi il raddoppio degli aiuti umanitari da 60 a 130 milioni di euro, una cifra destinata quasi interamente all’aiuto alimentare. Sempre per il 2008, quasi 60 milioni di aiuti bilaterali saranno destinati al sostegno dei programmi di sviluppo rurale nei Paesi piu’ poveri. Inoltre, su 3 miliardi di euro che  l’Italia versera’ nei prossimi sei anni al Fondo di Sviluppo dell’Unione Europea, quasi 200 milioni saranno rivolti alla realizzazione di progetti agricoli, complementari a quelli che l’Italia finanzia attraverso la FAO e l’IFAD.

Occorre poi ricordare che l’Italia e’ tra i maggiori donatori della FAO e dell’IFAD: tra il 1994 ed il 2006 il contributo italiano e’ stato di quasi 330 milioni di dollari per piu’ di 200 progetti, di cui oltre la meta’ concentrati in Africa e nell’area del Mediterraneo e del Medio Oriente. L’Italia  e’ anche il secondo finanziatore dell’Ifad, con un impegno di 41,5 milioni di euro.

I termini dell’impegno italiano verranno annunciati la settimana prossima in Giappone, dove si riuniranno i Rappresentanti Personali dei Capi di Stato e di Governo(Sherpa) dei Paesi G8 in vista del vertice di Hokkaido-Toyako di luglio per discutere anche dei problemi agroalimentari.

In Giappone, l’Italia, che gia’ durante la Conferenza FAO ha lanciato con il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, l’idea di una nuova intesa internazionale per promuovere scorte alimentari strategiche( una sorta di Banca del cibo), confermerà la sua intenzione di rimanere in prima linea nel garantire che la sicurezza alimentare, la lotta alla poverta’ e lo sviluppo agricolo sostenibile rimangano al centro dell’agenda internazionale: a tal fine, è intenzione dell’Italia promuovere, nel corso della sua presidenza G8, una riflessione sull’architettura agricola internazionale  riunendo a Roma, sede del polo agro-alimentare delle Nazioni Unite(FAO, IFAD, PAM), tutti i Paesi, le Agenzie specializzate, i privati e la societa’ civile per promuovere un’agricoltura sostenibile che sappia rispondere, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversita’, ai bisogni delle generazioni odierne e future.
 
Nelle riunioni previste questa settimana, i G8 cominceranno a riflettere su rimedi adeguati e impegni individuali e collettivi per contrastare la crisi attuale nei suoi effetti immediati, ma anche per affrontare in maniera coordinata le sue cause piu’ profonde e strutturali:  negli ultimi 3 anni l’aumento dell’ 80% dei prezzi delle materie prime alimentari  ha causato un’emergenza internazionale e si prevede che, nonostante un forte aumento della produzione nel 2008, la crescita dei prezzi continui anche nel 2009.

L’impennata dei prezzi alimentari rischia soprattutto di vanificare in poco tempo i progressi nella lotta alla poverta’ e alla malnutrizione compiuti negli ultimi 10 anni. La Banca Mondiale e la FAO, infatti, stimano che la crisi potrebbe far aumentare di almeno 100 milioni il numero di persone senza accesso al cibo o malnutrite.


Luogo:

Rome

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