Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Il Ministro Frattini partecipa all'incontro del Presidente del Consiglio con il Primo Ministro iracheno

Data:

24/07/2008


Il Ministro Frattini partecipa all'incontro del Presidente del Consiglio con il Primo Ministro iracheno

Il Ministro Frattini partecipa oggi all’incontro del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi con il Primo Ministro iracheno, Nouri Al Maliki
La visita a Roma di una Delegazione di alto livello del Governo iracheno guidata dal Primo Ministro Al Maliki avviene in una fase in cui, da una parte, l’Italia si conferma come uno dei principali partner per la stabilizzazione e la crescita dell’Iraq, e, dall' altra, il Governo iracheno imposta la sua cooperazione economica internazionale sui criteri del co-finanziamento e dell’assistenza tecnica per migliorare l’utilizzo delle risorse proprie di bilancio.

L' Italia fornisce un importante contributo al consolidamento delle istituzioni in Iraq ed alla riattivazione del tessuto socio-economico in settori cruciali per lo sviluppo del Paese: patrimonio culturale, acque, elettricità, sanità, istruzione superiore, innovazione tecnologica, petrolio, interni, giustizia, finanze, trasporti, sicurezza.

L' Italia partecipa attivamente all' "International Compact with Iraq", che fissa gli obbiettivi di sviluppo e riforma economica iracheni, e detiene la presidenza del Comitato dei Donatori dell’"IRFFI" (International Reconstruction Fund Facility for Iraq), strumento finanziario  multilaterale per la ricostruzione dell’Iraq  che opera attraverso due fondi fiduciari amministrati dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale.

E' in vigore un Trattato bilaterale di “Amicizia, Partenariato e Cooperazione”, che prevede la messa a disposizione di un credito d’aiuto fino a  400 milioni di Euro in tre anni a partire dalla ratifica. E’ attualmente in corso di definizione l’utilizzo di una prima tranche di 100 milioni di euro per il sostegno allo sviluppo della piccola e media impresa irachena attraverso il meccanismo della retrocessione del credito.

Dal 2003 ad oggi sono stati, inoltre, complessivamente stanziati oltre 290 milioni di Euro per la ricostruzione civile dell’Iraq, e sono in corso di realizzazione, in particolare, iniziative nei settori della formazione, sanità, agricoltura, "capacity building" e sistema giudiziario, cultura e riabilitazione del patrimonio archeologico.

L’Italia ha anche condonato l’80% del debito sovrano iracheno per un ammontare di 2,4 Miliardi di Euro.
Nel Governatorato del Dhi Qar (Nassiryia) l’Italia guida l' Unità di Sostegno alla Ricostruzione, che assolve al compito, in questa fase cruciale, del miglioramento della capacità irachena di gestione delle proprie risorse di bilancio, ed è anche una piattaforma operativa a disposizione delle agenzie delle Nazioni Unite e della Banca Mondiale per iniziative finanziate attraverso l’IRFFI nella regione meridionale. L’USR dispone di una unità chirurgica, di un centro di formazione e di un centro per lo sviluppo del settore privato e si avvale di trenta risorse umane (italiane, americane, irachene, romene) su base permanente integrate da quelle addette a specifici progetti.


Luogo:

Rome

8080
 Valuta questo sito