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Governo Italiano

Visita a Belgrado del Ministro Frattini

Data:

29/09/2008


Visita a Belgrado del Ministro Frattini

La visita a Belgrado del Ministro Frattini, la prima di  un Governo che ha riconosciuto l’indipendenza del Kossovo, sottolinea il rapporto particolare tra il nostro Paese e la Serbia. Il ripristino delle piene relazioni diplomatiche avvenuto con il rientro a Roma è dell’Ambasciatore Raskovic-Ivic il 28 luglio, consente di rilanciare i rapporti con Belgrado in tutti i settori e di sviluppare ulteriormente le relazioni bilaterali tradizionalmente caratterizzate da profonda amicizia.
Nel corso della visita, il Ministro Frattini incontrerà il suo omologo Vuk Jeremic e il Presidente della Repubblica Boris Tadic.

Nel corso dei colloqui, il Ministro Frattini confermerà l’intenzione dell’Italia di imprimere una nuova accelerazione ai rapporti bilaterali con un enfasi specifica sul settore economico-commerciale, includendo altresì il sostegno al percorso europeo e la collaborazione nei settori Giustizia e Affari Interni, difesa e cultura. Inoltre, il Ministro ribadirà il nostro forte sostegno al processo di integrazione della Serbia nell’UE.
Sulla NATO, il Ministro Frattini potrà sottolineare il ruolo svolto dall’Italia al Vertice di Bucarest in cui è prevalsa una linea della “porta aperta” per la Serbia e la disponibilità a sostenerne il processo di integrazione nell’Alleanza Atlantica, quando Belgrado riterrà di procedere in tal senso.
Sul Kossovo, infine, il Ministro avrà occasione di ribadire la nostra sensibilità alle istanze di Belgrado con riferimento alle aree a maggioranza serba. In tal senso, la missione EULEX rappresenta una garanzia anche per la minoranza serba e un elemento di stabilizzazione per la regione.

In occasione della visita, avrà luogo la firma dell’accordo tra FIAT e Governo serbo per l’acquisto della maggioranza della Zastava da parte della società italiana. L’Accordo tra Fiat e Governo serbo sancisce uno dei più importanti investimenti stranieri in Serbia, creando una Società mista italo-serba. L’accordo definitivo formalizza gli impegni assunti con il Memorandum d’intesa, firmato da Fiat e Governo serbo lo scorso 30 aprile. E’ prevista la creazione di una società mista (70% Fiat e 30% Stato serbo) con un investimento complessivo di circa 700 milioni di Euro per la realizzazione di un polo automobilistico a Kragujevac, nell’area degli storici impianti industriali Zastava che verrebbero profondamente ristrutturati.

Sul piano commerciale, l’Italia contende alla Germania la posizione di primo partner: nel primo semestre 2008 l’interscambio è stato di 1 miliardo, con un aumento del nostro export del 13% e una diminuzione del nostro import di 9,4% rispetto al primo semestre 2007. Gli investimenti nel settore bancario hanno registrato un’accelerazione della presenza italiana negli ultimi tre anni. Si sono avuti sviluppi significativi anche nel settore assicurativo.


Luogo:

Rome

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