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Governo Italiano

Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni esterne (Lussemburgo 13 ottobre 2008)

Data:

14/10/2008


Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni esterne (Lussemburgo 13 ottobre 2008)

Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (CAGRE) si e’ riunito a Lussemburgo il 13 ottobre. L’Italia era rappresentata dal Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini.

Questi i principali temi trattati:

Georgia-Russia – Il Consiglio ha preso atto con soddisfazione che dopo l’invio della missione di osservatori civili in Georgia, le truppe russe si sono ritirate nelle zone adiacenti all’Ossezia del sud e all’Abkhazia: si tratta di un ulteriore passo per l’attuazione degli accordi conclusi la scorsa estate con la mediazione dell’Unione Europea. Il Consiglio ha ribadito la volontà dell’Unione Europea di continuare ad essere parte attiva per una soluzione dei problemi restanti, che riguardano la stabilità e la sicurezza della Regione, nonché gli sfollati. In questo contesto, il Consiglio ha ribadito il sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale della Georgia.

Zimbabwe -  Con riferimento alle conclusioni del 15 settembre 2008, il Consiglio ha ribadito che sia rispettata la volontà del popolo dello Zimbabwe espressa nelle elezioni del marzo 2008 e ha condannato la decisione unilaterale di avviare la formazione di un nuovo governo senza l’accordo di tutte le parti.  Il Consiglio ha ribadito, inoltre, che l’UE e’ pronta,  se saranno ripristinati lo stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, ad adottare un pacchetto di misure di assistenza per il consolidamento della democrazia e dell’economia del Paese.

Bielorussia – Il Consiglio ha preso atto che nonostante alcuni miglioramenti, le elezioni parlamentari  svoltesi il 28 settembre 2008 in Bielorussia non soddisfano i criteri democratici dell’OSCE. Il Consiglio ha invitato le autorita’ bielorusse a porre rimedio alle carenze riscontrate e cooperare pienamente a tal fine con l’Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani. Il Consiglio ha preso atto della riunione della Troika con il Ministro bielorusso per gli Affari Esteri e ha deciso di ripristinare i contatti con le autorità bielorusse, limitati a seguito delle conclusioni del Consiglio del 22 e 23 novembre 2004.

Messico – Il Consiglio ha accolto con favore la comunicazione della Commissione intitolata: ‘’Verso un partenariato strategico Unione Europea Messico’’ che propone il rafforzamento delle relazioni tra l’UE e il Messico. Il Consiglio ha preso atto che dal 1960 l’Unione Europea e il Messico hanno mantenuto relazioni che sono state costantemente consolidate e approfondite. Il Consiglio ha accolto con favore il fatto che, in ambito economico, l’Unione europea e’ il secondo partner commerciale del Messico e il secondo investitore straniero nel Paese. Su tali basi, il Consiglio ha ritenuto che sia giunto il momento di entrare in una nuova fase che consentira’ all’Ue di migliorare le sue relazioni con uno Stato che esercita una crescente influenza sulla scena internazionale e con il quale condivide valori e principi.

Moldova - Il Consiglio ha accolto con favore l’approfondimento delle relazioni con la Repubblica di Moldova. L’Unione europea e’ pronta ad un nuovo accordo che vada oltre l’attuale cooperazione e includa l’obiettivo di una zona di libero scambio. La Moldova dovrà essere disposta a sostenere gli effetti della piena liberalizzazione dei suoi scambi commerciali con la UE. Il Consiglio ha ricordato che la natura e la qualita’ delle riforme nella Repubblica di Moldova possono incidere sulla natura delle sue relazioni con l’Ue e in quest’ambito il Consiglio ha incoraggiato le Autorita’ moldave a compiere gli sforzi necessari per rafforzare lo stato di diritto e a rispettare i loro impegni in materia di diritti umani e di liberta’ fondamentali.  L’UE annette particolare importanza alle elezioni parlamentari della primavera del 2009.

Uzbekistan - Il Consiglio ha ricordato le sue conclusioni del 29 aprile 2008 e ha accolto con favore i progressi compiuti in Uzbekistan negli ultimi anni per quanto riguarda il rispetto dello stato di diritto e la protezione dei diritti umani. Il Consiglio ha salutato con favore la liberazione di un certo numero di difensori di diritti umani, e in particolare quella della di Mukhtabar Tojibaeva.

Per approfondimenti consultare il sito internet del Consiglio dell’Unione Europea


Luogo:

Rome

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