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Governo Italiano

Giornata mondiale dell’alimentazione (16 ottobre). Ducci, così le celebrazioni italiane

Data:

15/10/2008


Giornata mondiale dell’alimentazione (16 ottobre). Ducci, così le celebrazioni italiane

"La sicurezza alimentare: la sfida del cambiamento climatico e delle bionergie": è il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione scelto dalla Fao che si celebra il 16 ottobre. La Giornata dell’alimentazione è preceduta e seguita dalle Celebrazioni Ufficiali italiane, una serie di iniziative culturali e sociali di ampio respiro in sinergia con enti pubblici e privati di primaria importanza.
In un’intervista il Consigliere d’Ambasciata Paolo Ducci,che presiede il comitato nazionale per le Celebrazioni ufficiali italiane, spiega il significato delle Celebrazioni ed il ruolo  e la "sensibilità" dell’Italia rispetto alla problematica della fame nel mondo.

D – Qual è il significato delle Celebrazioni italiane?
R -
"Le celebrazioni ufficiali italiane per la Giornata mondiale dell’alimentazione sono state istituite nel 2002 a seguito della costituzione del comitato nazionale che esisteva già negli anni 90 con l’intenzione di procedere ad un’azione di sensibilizzazione, quanto più capillare ed incisiva possibile,  sul tema della sottoalimentazione e malnutrizione. Con il motto "l’Italia con l’Onu contro la fame nel mondo" il comitato ha promosso e coordinato una serie di iniziative e di manifestazioni che sono andate nel corso degli anni sempre più aumentando sino a raggiungere, quest’anno la cifra di 1200 con oltre 100 partecipanti. L’Italia è l’unico Paese tra i membri dell’organizzazione Fao che opera su un periodo così lungo con celebrazioni così estese e questo è determinato dalla particolare sensibilità che tutti i governi italiani hanno mostrato rispetto alla problematica della fame nel mondo, ma anche dal fatto che l’Italia, Roma in particolare, è la sede del Polo agroalimentare mondiale.  Ovviamente ciò dà all’Italia grande onore ma anche  specifiche responsabilità che si traducono nella volontà di lottare tutti insieme contro la fame nel mondo".

D - Quali le principali iniziative e dove?
R –
"Le iniziative sono su  tutto il territorio nazionale, nel periodo 1 ottobre, 15 dicembre. Sono iniziative della massima rilevanza. In particolare ci sono quelle legate al 16 ottobre, come la cerimonia presso la Fao, e la corsa  che si svolgerà dal 16 al 22 con varie caratteristiche.
Altre iniziative sono quelle che  organizza il Comune di Milano, il Comitato per l’Export 2015 che si svolgerà sotto il motto "Nutrire il Pianeta, energia per la vita".  Sempre promosso dal Comune di Milano ci sarà il "Festival degli alimenti". Inoltre abbiamo una serie di importantissimi convegni che si svolgeranno presso le principali università italiane oltre ad un’iniziativa dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare di Parma, e varie manifestazioni organizzate da  Regioni, Province e comuni".

Ducci ricorda che "il direttore generale della Fao, Diouf, l’anno scorso, nel corso  del discorso inaugurale della giornata mondiale dell’alimentazione, ha apertamente lodato l’Italia per la sua decisione di estendere a due mesi e mezzo le celebrazioni, e quindi di dare una visibilità massima alle problematiche, gravi e drammatiche,  di 850 milioni che soffrono la malnutrizione e sottoalimentazione".

D -  E’ prevista una larga partecipazione di enti pubblici e privati e non mancheranno le "finestre informative" attraverso i media. Vuole fare qualche esempio?
R –
"Vorrei citare, nell’ambito delle iniziative del Comitato, lo spot televisivo, realizzato da Mediaset e che sarà trasmesso da tutte le reti televisive,  insieme con trasmissioni ad hoc e da "finestre informative" cui potranno partecipare rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e del governo. Abbiamo ottenuto dalle Poste italiane un timbro commemorativo speciale, una carta telefonica, e verrà coniata una medaglia commemorativa che sara’ consegnata a tutti gli ambasciatori accreditati in Italia.. Per quanto riguarda gli enti e amministrazioni che sono nel Comitato nazionale, oltre alla partecipazione di vari Ministeri,  ci sono enti di altissimo prestigio, come il Cnr, l’Enea, l’Accademia nazionale delle Scienze, ma anche le organizzazioni, che, oltre alla Fao, fanno parte del polo agroalimentare romano,  C’è poi la collaborazione di moltissime Università che hanno dedicato una grande attenzione alle Celebrazioni organizzando convegni che si svolgeranno in questi due mesi e mezzo. Ci sono anche Fondazioni e Ong, e moltissimi Enti locali".


Luogo:

Rome

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